Gabriele Niola

YouTube, due ventennii d'Italia online

Dalla battaglia del grano al Boom Economico, dall'hully gully alle maggiorate. Tutto indicizzato, tutto ricercabile. L'Istituto Luce è partner di Google con un canale dedicato su YouTube

YouTube, due ventennii d'Italia onlineRoma - Quasi 30.000 video, una banca dati immensa (che tuttavia è ancora solo una parte dell'ingente quantità di materiale audiovisivo che l'Istituto Luce ha da mettere a disposizione) sono ora su YouTube, ricercabili, fruibili e liberamente linkabili. Questi video, alcuni da un minuto altri da 15, sono il frutto dell'ultima partnership stretta da Google Italia, quella ovviamente con l'Istituto Luce di Cinecittà, per la creazione di un canale autonomo, una vera e propria banca dati di 40 anni di audiovisivo italiano che passa dai cinegiornali, ai reportage, ai servizi di attualità.


L'archivio del Luce è una risorsa ineludibile per qualsiasi ricerca, qualsiasi documentario, qualsiasi inchiesta storica. Tra i suoi archivi ci sono immagini di tutto quanto sia accaduto in Italia, spesso con punti di vista, racconti, toni e look che da soli raccontano l'epoca cui appartengono.
Assieme alle teche Rai si tratta della più importante videoteca italiana e il fatto che ora più di 30.000 minuti del suo repertorio siano ben titolati, taggati e quindi indicizzati in rete è un'operazione dal sapore internazionale, di quelle che solitamente si vedono portate a termine in altri paesi.

I video infatti non sono stati semplicemente caricati ma anche divisi in playlist tematiche (al momento sono 7) nelle quali ritrovare facilmente i passi o i materiali più importanti e originali. Si va dalle storiche immagini della battaglia del grano ai funerali di Gandhi, da Pirandello che dirige prove teatrali fino ad un incontro tra Billy Wilder e De Chirico.
Istituto Luce

Tutti i video, tengono a precisarlo da Google, sono stati logicamente protetti da tecnologia Content ID, ovvero quella forma di riconoscimento video grazie al quale YouTube è in grado di rilevare se qualcun altro utilizzi o ri-carichi quelle stesse immagini. Ma invece che lavorare per scoraggiare e sanzionare eventuali altri upload o utilizzi, sembra di capire che le intenzioni del Luce siano quelle di sfruttare la possibilità di revenue del programma. Ogni altro utilizzo (su YouTube) di quelle immagini infatti porterà soldi al Luce attraverso la pubblicità che compare sulla pagina.

Non si tratta della prima partnership importante da quando YouTube ha cominciato a lavorare con il suo Partner Program in Italia ma di certo, per la natura del mezzo e la vastità del materiale, sembra la più decisiva. L'unica che tenga conto del fatto che una delle vocazioni più importanti della rete di oggi non è solo quella di indicizzare tutta la conoscenza (il motto di Google) ma di organizzarla attraverso la disponibilità di tale materiale nelle mani degli utenti.


Gabriele Niola
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47 Commenti alla Notizia YouTube, due ventennii d'Italia online
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  • Come volevasi dimostrare. Invece di creare una banca dati nostra in Italia e non di Google Italia ci siamo fatti fregare una grande ricchezza. Non sono per niente d'accordo. Non doveva essere caricata su youtube come un video qualsiasi ma sui un database proprio.Una sorta di database italiano di fonti storiche. Un data center italiano gestito da italiani. A voi sembrerà una piccolezza ma per me è come svendere un patrimonio, digitale sì ma sempre un nostro patrimonio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > Come volevasi dimostrare. Invece di creare una
    > banca dati nostra in Italia e non di Google
    > Italia ci siamo fatti fregare una grande
    > ricchezza.

    1) I server costano
    2) La banda internet costa
    3) Procurarsi gli sponsor costa
    4) Non si sarebbe potuti monetizzare i reupload altrui, quindi sarebbe stata una ENORME perdita non permettendo il fair use (se io voglio fare un video in cui io parlo di un periodo ed usare quelle immagini per mostrare cosa succedeva, così posso farlo; mentre col modo che dici tu no, perché non esisteva nessun contentid, quindi restava su fin quando l'istituto luce non diceva "guardate che quei filmati sono miei" e google avrebbe rimosso)

    > Non sono per niente d'accordo. Non
    > doveva essere caricata su youtube come un video
    > qualsiasi ma sui un database proprio. Una sorta di
    > database italiano di fonti storiche. Un data
    > center italiano gestito da italiani. A voi
    > sembrerà una piccolezza ma per me è come svendere
    > un patrimonio, digitale sì ma sempre un nostro
    > patrimonio.

    Innanzitutto non si svende niente perché si continua a monetizzare. Ma poi queste cose sono patrimonio dell'umanità non devono essere limitate ad un singolo paese. Se uno straniero non sa dell'istituto luce ma vuole fare una tesi di laurea sulla storia italiana e vuole documentarsi con dei video, secondo te dove va a cercare?
  • > 1) I server costano
    > 2) La banda internet costa
    > 3) Procurarsi gli sponsor costa
    > 4) Non si sarebbe potuti monetizzare i reupload
    > altrui, quindi sarebbe stata una ENORME perdita
    > non permettendo il fair use (se io voglio fare un
    > video in cui io parlo di un periodo ed usare
    > quelle immagini per mostrare cosa succedeva, così
    > posso farlo; mentre col modo che dici tu no,
    > perché non esisteva nessun contentid, quindi
    > restava su fin quando l'istituto luce non diceva
    > "guardate che quei filmati sono miei" e google
    > avrebbe
    > rimosso)

    > Innanzitutto non si svende niente perché si
    > continua a monetizzare. Ma poi queste cose sono
    > patrimonio dell'umanità non devono essere
    > limitate ad un singolo paese. Se uno straniero
    > non sa dell'istituto luce ma vuole fare una tesi
    > di laurea sulla storia italiana e vuole
    > documentarsi con dei video, secondo te dove va a
    > cercare?


    Senti non mi venire a raccontare che questo servizio costa. Sono tutte stronzate. In italia abbiamo fatto tante di quelle cattedrali del deserto buttando soldi a destra e a manca mentre giudici corrotti del caxxo si trastullavano tra di loro. Luce è nata in Italia e deve essere gestita da Italiani. Poi se ogni volta cacciamo la scusa che costa allora in questo paese non investiremo mai. Perchè una gara di appalto regolare? Lo sai quante aziende italiane, dico ITALIANE si sarebbero proposte? Monetizzare dici? Le fonti storiche digitali non vanno monetizzate alla youtube "clicco e godo" ma nelle scuole attraverso un percorso formativo informatico e storico. Un business intelliggente non un marketing "clicco e tu guadagni cara google". Ma mi spieghi che senso ha mettere la nostra storia in quella cozzaglia di YouTube? Tu credi che la proprietà di quei video sarà nostra? Povero ingenuo. Google già ci ha provato in USA (per fortuna non ci è riuscita) con le biblioteche ma in Italia non ha avuto resistenze. E l'UE dorme, dorme. Il punto è che in Italia non ci sappiamo difendere niente. E' stato un puro affare a costo zero. Il reup dici? Con il rischio che alcuni video possono essere anche contraffatti? Io non ho detto che su youtube non potevano essere caricati ma ritengo che un archivio separato da quella monnezza andava fatto altrimenti una ricerca seria non la potrai mai fare.Tutti fanno le statistiche in Italia(blog, mio cugino, mia nonna, il vicino) ma quelle serie per fortuna le trovi ancora sull'Istat. Hai ragione monetizzare purtroppo solo quello purtroppo. Sai queste cose a cosa porteranno? A cose del tipo: dobbiamo abbattere i monumenti storici perchè costa troppo mantenerli ma non vi preoccupate li ricostruiremo in 3d e saranno visibili da tutti dal vostro comodissimo pc. Chissà perchè per alcuni monumenti è già così. La politica degli tagli. Così in Italia abbiamos empre fatto e così faremo sempre. YouTube poteva essere una seconda occasione ma almeno provare a fare qualcosa di nostro no? E' troppo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > > 1) I server costano
    > > 2) La banda internet costa
    > > 3) Procurarsi gli sponsor costa
    > > 4) Non si sarebbe potuti monetizzare i reupload
    > > altrui, quindi sarebbe stata una ENORME perdita
    > > non permettendo il fair use (se io voglio fare
    > un
    > > video in cui io parlo di un periodo ed usare
    > > quelle immagini per mostrare cosa succedeva,
    > così
    > > posso farlo; mentre col modo che dici tu no,
    > > perché non esisteva nessun contentid, quindi
    > > restava su fin quando l'istituto luce non diceva
    > > "guardate che quei filmati sono miei" e google
    > > avrebbe
    > > rimosso)
    >
    > > Innanzitutto non si svende niente perché si
    > > continua a monetizzare. Ma poi queste cose sono
    > > patrimonio dell'umanità non devono essere
    > > limitate ad un singolo paese. Se uno straniero
    > > non sa dell'istituto luce ma vuole fare una tesi
    > > di laurea sulla storia italiana e vuole
    > > documentarsi con dei video, secondo te dove va a
    > > cercare?
    >
    >
    > Senti non mi venire a raccontare che questo
    > servizio costa. Sono tutte stronzate. In italia
    > abbiamo fatto tante di quelle cattedrali del
    > deserto buttando soldi a destra e a manca mentre
    > giudici corrotti del caxxo si trastullavano tra
    > di loro. Luce è nata in Italia e deve essere
    > gestita da Italiani. Poi se ogni volta cacciamo
    > la scusa che costa allora in questo paese non
    > investiremo mai. Perchè una gara di appalto
    > regolare? Lo sai quante aziende italiane, dico
    > ITALIANE si sarebbero proposte? Monetizzare dici?
    > Le fonti storiche digitali non vanno monetizzate
    > alla youtube "clicco e godo" ma nelle scuole
    > attraverso un percorso formativo informatico e
    > storico. Un business intelliggente non un
    > marketing "clicco e tu guadagni cara google". Ma
    > mi spieghi che senso ha mettere la nostra storia
    > in quella cozzaglia di YouTube? Tu credi che la
    > proprietà di quei video sarà nostra? Povero
    > ingenuo. Google già ci ha provato in USA (per
    > fortuna non ci è riuscita) con le biblioteche ma
    > in Italia non ha avuto resistenze. E l'UE dorme,
    > dorme. Il punto è che in Italia non ci sappiamo
    > difendere niente. E' stato un puro affare a costo
    > zero. Il reup dici? Con il rischio che alcuni
    > video possono essere anche contraffatti? Io non
    > ho detto che su youtube non potevano essere
    > caricati ma ritengo che un archivio separato da
    > quella monnezza andava fatto altrimenti una
    > ricerca seria non la potrai mai fare.Tutti fanno
    > le statistiche in Italia(blog, mio cugino, mia
    > nonna, il vicino) ma quelle serie per fortuna le
    > trovi ancora sull'Istat. Hai ragione monetizzare
    > purtroppo solo quello purtroppo. Sai queste cose
    > a cosa porteranno? A cose del tipo: dobbiamo
    > abbattere i monumenti storici perchè costa troppo
    > mantenerli ma non vi preoccupate li ricostruiremo
    > in 3d e saranno visibili da tutti dal vostro
    > comodissimo pc. Chissà perchè per alcuni
    > monumenti è già così. La politica degli tagli.
    > Così in Italia abbiamos empre fatto e così faremo
    > sempre. YouTube poteva essere una seconda
    > occasione ma almeno provare a fare qualcosa di
    > nostro no? E'
    > troppo?

    Tu non hai la più pallida idea di cosa stai parlando.
    Sul sito Luce c'erano GIA' almeno una parte dei filmati.
    Poi che ne sai che Google non ha pagato per aiutare il restauro?
    Solo perché sono stranieri dobbiamo rifiutare?
    Finché non pretendono la censura anche lo straniero è bene accetto.
    Siamo in un mondo globalizzato, e fortunatamente non siamo la ridicola italietta del ventennio che andava in Africa con le armi chimiche per farsi forte contro popolazioni indifese e rimaste a poco più dell'età del bronzo.
    L'istituto Luce lo ha capito e lo ha accettato.
    Accettalo anche tu.
  • Se uno straniero
    > non sa dell'istituto luce ma vuole fare una tesi
    > di laurea sulla storia italiana e vuole
    > documentarsi con dei video, secondo te dove va a
    > cercare?

    Su internet ma con la differenza che vede un servizio offerto dall'Italia non da googlemania. Cerchiaimo di non far diventare youtube come l'unica risorsa video. Ne esistono di tanti e limitarsi a you tube mi sembra fuorviante soprattutto per una tesi. E poi io non mi baserei troppo su youtube: i video contraffatti si e quelli scomodi no? C'è qualcosa che non mi torna. Credo che lo Straniero sia abbastanza intelligente per capirlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > Se uno straniero
    > > non sa dell'istituto luce ma vuole fare una tesi
    > > di laurea sulla storia italiana e vuole
    > > documentarsi con dei video, secondo te dove va a
    > > cercare?
    >
    > Su internet ma con la differenza che vede un
    > servizio offerto dall'Italia non da googlemania.
    > Cerchiaimo di non far diventare youtube come
    > l'unica risorsa video. Ne esistono di tanti e
    > limitarsi a you tube mi sembra fuorviante
    > soprattutto per una tesi. E poi io non mi baserei
    > troppo su youtube: i video contraffatti si e
    > quelli scomodi no? C'è qualcosa che non mi torna.
    > Credo che lo Straniero sia abbastanza
    > intelligente per
    > capirlo.

    Bene aprilo tu un portale e proponiti e mettiti in concorrenza con Youtube. Siamo in un libero mercato, sai.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Gianfranco
    > > Se uno straniero
    > > > non sa dell'istituto luce ma vuole fare
    > una
    > tesi
    > > > di laurea sulla storia italiana e vuole
    > > > documentarsi con dei video, secondo te
    > dove va
    > a
    > > > cercare?
    > >
    > > Su internet ma con la differenza che vede un
    > > servizio offerto dall'Italia non da
    > googlemania.
    > > Cerchiaimo di non far diventare youtube come
    > > l'unica risorsa video. Ne esistono di tanti e
    > > limitarsi a you tube mi sembra fuorviante
    > > soprattutto per una tesi. E poi io non mi
    > baserei
    > > troppo su youtube: i video contraffatti si e
    > > quelli scomodi no? C'è qualcosa che non mi
    > torna.
    > > Credo che lo Straniero sia abbastanza
    > > intelligente per
    > > capirlo.
    >
    > Bene aprilo tu un portale e proponiti e mettiti
    > in concorrenza con Youtube. Siamo in un libero
    > mercato,
    > sai.


    Libero mercato? Ah Ah Ah Ancora con queste ideologie? Cosa c'è parli di globalizzazione e poi mischi il libero mercato? La "mano invisibile" (A. Smith) ti ha fatto sbattere la testa?
    non+autenticato
  • Il plurale di "ventennio" è lo stesso del plurale di "ventenne": VENTENNI (e non ventenii).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ivan
    > Il plurale di "ventennio" è lo stesso del plurale
    > di "ventenne": VENTENNI (e non
    > ventenii).

    Non è vero, si può dire anche ventennii (anche se fa proprio schifo).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Un topolino mio padre compro
    > - Scritto da: Ivan
    > > Il plurale di "ventennio" è lo stesso del
    > plurale
    > > di "ventenne": VENTENNI (e non
    > > ventenii).
    >
    > Non è vero, si può dire anche ventennii (anche se
    > fa proprio
    > schifo).

    Perche' farebbe schifo? Si disambigua invece.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Un topolino mio padre compro
    > > - Scritto da: Ivan
    > > > Il plurale di "ventennio" è lo stesso
    > del
    > > plurale
    > > > di "ventenne": VENTENNI (e non
    > > > ventenii).
    > >
    > > Non è vero, si può dire anche ventennii
    > (anche
    > se
    > > fa proprio
    > > schifo).
    >
    > Perche' farebbe schifo? Si disambigua invece

    Boh, magari hai ragione ma faccio fatica a pensare in che situazioni possa essere ambiguo di che tipo di ventennio/ventenne si sta parlando.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Un topolino mio padre compro

    > > Perche' farebbe schifo? Si disambigua invece
    >
    > Boh, magari hai ragione ma faccio fatica a
    > pensare in che situazioni possa essere ambiguo di
    > che tipo di ventennio/ventenne si sta
    > parlando.

    Nel titolo di un articolo di PI per esempio.
  • - Scritto da: Un topolino mio padre compro
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Un topolino mio padre compro
    > > > - Scritto da: Ivan
    > > > > Il plurale di "ventennio" è lo stesso
    > > del
    > > > plurale
    > > > > di "ventenne": VENTENNI (e non
    > > > > ventenii).
    > > >
    > > > Non è vero, si può dire anche ventennii
    > > (anche
    > > se
    > > > fa proprio
    > > > schifo).
    > >
    > > Perche' farebbe schifo? Si disambigua invece
    >
    > Boh, magari hai ragione ma faccio fatica a
    > pensare in che situazioni possa essere ambiguo di
    > che tipo di ventennio/ventenne si sta
    > parlando.

    Ventennio = non ambiguo
    Ventenne = non ambiguo
    Ventennii = non ambiguo (plurale di ventennio)
    Ventenni = ambiguo (plurale di ventenne, ma anche di ventennio)
    e non sono mancati (anche se poi li han cancellati) i commenti del tipo "pensavo si parlasse di qualche bella ventenne"
  • Ora ci sono solo cinepanettoni da 4 soldi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lele Moro
    > Ora ci sono solo cinepanettoni da 4 soldi.

    Lui chi? In entrambi i casi dei ventenni che hanno visto protagonisti i due pelati il cinema italiano è stato un disastro incredibile, non è uscito praticamente nulla di decente.
    non+autenticato
  • perche' il resto? A parte qualche rara eccezione con i film di Toto' e qualcun'altro (mi viene in mente domenica d'agosto, molto bello da vedere per chi non ha vissuto quell'epoca) il cinema italiano non e' stato un granche'... e non tiratemi fuori la Gina e la Sofia... insopportabili e i film pallosi.
    La stessa cosa vale adesso... Tolti i cinepanettoni che fanno veramente pena, gli unici che si salvano sono i film comici. Altre scelte quali sono? Commedie cretine?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > perche' il resto? A parte qualche rara eccezione
    > con i film di Toto' e qualcun'altro (mi viene in
    > mente domenica d'agosto, molto bello da vedere
    > per chi non ha vissuto quell'epoca) il cinema
    > italiano non e' stato un granche'... e non
    > tiratemi fuori la Gina e la Sofia...
    > insopportabili e i film
    > pallosi.
    > La stessa cosa vale adesso... Tolti i
    > cinepanettoni che fanno veramente pena, gli unici
    > che si salvano sono i film comici. Altre scelte
    > quali sono? Commedie
    > cretine?

    Ma non diciamo cretinate, dagli anni 50 agli anni 70 il cinema italiano è stato uno dei più grandi al mondo. Sergio Leone, Fellini, Antonioni, Dario Argento (quello degli anni 70 eh, non quello venuto dopo), Monicelli...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Spaghetti pollo insalatina
    > - Scritto da: ...
    > > perche' il resto? A parte qualche rara eccezione
    > > con i film di Toto' e qualcun'altro (mi viene in
    > > mente domenica d'agosto, molto bello da vedere
    > > per chi non ha vissuto quell'epoca) il cinema
    > > italiano non e' stato un granche'... e non
    > > tiratemi fuori la Gina e la Sofia...
    > > insopportabili e i film
    > > pallosi.
    > > La stessa cosa vale adesso... Tolti i
    > > cinepanettoni che fanno veramente pena, gli
    > unici
    > > che si salvano sono i film comici. Altre scelte
    > > quali sono? Commedie
    > > cretine?
    >
    > Ma non diciamo cretinate, dagli anni 50 agli anni
    > 70 il cinema italiano è stato uno dei più grandi
    > al mondo. Sergio Leone, Fellini, Antonioni, Dario
    > Argento (quello degli anni 70 eh, non quello
    > venuto dopo),
    > Monicelli...

    Ah, dimenticavo Vittorio De Sica e il neorealismo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Spaghetti pollo insalatina
    > - Scritto da: ...
    > > perche' il resto? A parte qualche rara eccezione
    > > con i film di Toto' e qualcun'altro (mi viene in
    > > mente domenica d'agosto, molto bello da vedere
    > > per chi non ha vissuto quell'epoca) il cinema
    > > italiano non e' stato un granche'... e non
    > > tiratemi fuori la Gina e la Sofia...
    > > insopportabili e i film
    > > pallosi.
    > > La stessa cosa vale adesso... Tolti i
    > > cinepanettoni che fanno veramente pena, gli
    > unici
    > > che si salvano sono i film comici. Altre scelte
    > > quali sono? Commedie
    > > cretine?
    >
    > Ma non diciamo cretinate, dagli anni 50 agli anni
    > 70 il cinema italiano è stato uno dei più grandi
    > al mondo. Sergio Leone, Fellini, Antonioni, Dario
    > Argento (quello degli anni 70 eh, non quello
    > venuto dopo),
    > Monicelli...

    D'altronde come un po' in tutto del resto... per carità l'Italia di quegli anni aveva anche i suoi bei difetti ma era un Paese che aveva ripreso dignità, cosa che poi ha iniziato a traballare negli anni 80 ed e finita sotto i piedi negli anni 90 e dopo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Spaghetti pollo insalatina
    > - Scritto da: ...
    > > perche' il resto? A parte qualche rara eccezione
    > > con i film di Toto' e qualcun'altro (mi viene in
    > > mente domenica d'agosto, molto bello da vedere
    > > per chi non ha vissuto quell'epoca) il cinema
    > > italiano non e' stato un granche'... e non
    > > tiratemi fuori la Gina e la Sofia...
    > > insopportabili e i film
    > > pallosi.
    > > La stessa cosa vale adesso... Tolti i
    > > cinepanettoni che fanno veramente pena, gli
    > unici
    > > che si salvano sono i film comici. Altre scelte
    > > quali sono? Commedie
    > > cretine?
    >
    > Ma non diciamo cretinate, dagli anni 50 agli anni
    > 70 il cinema italiano è stato uno dei più grandi
    > al mondo. Sergio Leone, Fellini, Antonioni, Dario
    > Argento (quello degli anni 70 eh, non quello
    > venuto dopo),
    > Monicelli...

    Pasolini...
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Spaghetti pollo insalatina
    > > - Scritto da: ...
    > > > perche' il resto? A parte qualche rara
    > eccezione
    > > > con i film di Toto' e qualcun'altro (mi
    > viene
    > in
    > > > mente domenica d'agosto, molto bello da
    > vedere
    > > > per chi non ha vissuto quell'epoca) il
    > cinema
    > > > italiano non e' stato un granche'... e
    > non
    > > > tiratemi fuori la Gina e la Sofia...
    > > > insopportabili e i film
    > > > pallosi.
    > > > La stessa cosa vale adesso... Tolti i
    > > > cinepanettoni che fanno veramente pena,
    > gli
    > > unici
    > > > che si salvano sono i film comici.
    > Altre
    > scelte
    > > > quali sono? Commedie
    > > > cretine?
    > >
    > > Ma non diciamo cretinate, dagli anni 50 agli
    > anni
    > > 70 il cinema italiano è stato uno dei più
    > grandi
    > > al mondo. Sergio Leone, Fellini, Antonioni,
    > Dario
    > > Argento (quello degli anni 70 eh, non quello
    > > venuto dopo),
    > > Monicelli...
    >
    > Pasolini...

    E anche se non sono un grande fan, mettiamoci anche Luchino Visconti e Roberto Rossellini... di certo sono internazionalmente conosciuti come grandi registi.

    Insomma, quei trent'anni più o meno di gloria il cinema italiano li ha avuti eccome... paragonarli alla scena recente mi sembra a dir poco ridicolo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lele Moro
    > Ora ci sono solo cinepanettoni da 4 soldi.

    e i byte su internet arrivavano in orario?
  • I cosidetti nostalgici del ventennio, esclusi pochi bulli minorenni coi baffetti sporchi di latte che giocano a aventolare bandiere di croci celtiche, manco sanno cos'é youtube.

    Google stavolta butta i soldi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gennarino B
    > I cosidetti nostalgici del ventennio, esclusi
    > pochi bulli minorenni coi baffetti sporchi di
    > latte che giocano a aventolare bandiere di croci
    > celtiche, manco sanno cos'é
    > youtube.
    >
    > Google stavolta butta i soldi.

    Ma leggere di cosa parla l'articolo no eh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Spaghetti pollo insalatina
    > - Scritto da: Gennarino B
    > > I cosidetti nostalgici del ventennio, esclusi
    > > pochi bulli minorenni coi baffetti sporchi di
    > > latte che giocano a aventolare bandiere di croci
    > > celtiche, manco sanno cos'é
    > > youtube.
    > >
    > > Google stavolta butta i soldi.
    >
    > Ma leggere di cosa parla l'articolo no eh?

    Ma basterebbe il titolo
    "DUE VENTENNII" non mi risulta che "quel" ventennio sia durato 40 anni (per fortuna aggiungo io).
    Purtroppo la gente quando legge "Istituto Luce" pensa automaticamente a "quel" ventennio, dimenticandosi che l'Istituto Luce ha continuato ad operare per molto tempo e a tutt'oggi (anche se oggi non girano più film loro, ma comunque ne importano e traducono, e restaurano il proprio enorme archivio)
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Spaghetti pollo insalatina
    > > - Scritto da: Gennarino B
    > > > I cosidetti nostalgici del ventennio,
    > esclusi
    > > > pochi bulli minorenni coi baffetti
    > sporchi
    > di
    > > > latte che giocano a aventolare bandiere
    > di
    > croci
    > > > celtiche, manco sanno cos'é
    > > > youtube.
    > > >
    > > > Google stavolta butta i soldi.
    > >
    > > Ma leggere di cosa parla l'articolo no eh?
    >
    > Ma basterebbe il titolo
    > "DUE VENTENNII" non mi risulta che "quel"
    > ventennio sia durato 40 anni (per fortuna
    > aggiungo
    > io)

    Beh ce n'è stato un altro recente (o almeno quasi ventennio) che non è che sia stato poi molto meglio eh. Anonimo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Ma basterebbe il titolo
    > "DUE VENTENNII"

    io credevo ci fossero le foto di un paio di ragazze... Sorride

    scherzi a parte, mi sembra una cosa davvero bella, finora ne abbiamo potuto "godere" a mezzo di trasmissioni come La Grande Storia
    (finalmente quando troverò scritto "si stava meglio quando si stava peggio" potrò rispondere con dei link a come (non) si viveva e (non) si mangiava al tempo dei nonni...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    > Ma basterebbe il titolo
    > "DUE VENTENNII" non mi risulta che "quel"
    > ventennio sia durato 40 anni (per fortuna
    > aggiungo
    > io).

    Come no? Quello finito nel '43 e quello iniziato nel '93, c'è solo stato uno iato di cinquant'anniCon la lingua fuori

    > Purtroppo la gente quando legge "Istituto Luce"
    > pensa automaticamente a "quel" ventennio,
    > dimenticandosi che l'Istituto Luce ha continuato
    > ad operare per molto tempo e a tutt'oggi (anche
    > se oggi non girano più film loro, ma comunque ne
    > importano e traducono, e restaurano il proprio
    > enorme
    > archivio)

    Vero.
    Però quel nome a tutti fa venire in mente i filmati propagandistici con la voce stentorea presa magistralmente per il cu*o da Guzzanti in "Fascisti su Marte"A bocca aperta
    Funz
    13000
  • Peggio dell'ignoranza c'è l'ignoranza ideologizzata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elfo
    > Peggio dell'ignoranza c'è l'ignoranza
    > ideologizzata.

    Puoi dirlo forte!
    non+autenticato
  • Tutti i video, tengono a precisarlo da Google, sono stati logicamente protetti da tecnologia Content ID, ovvero quella forma di riconoscimento video grazie al quale YouTube è in grado di rilevare se qualcun altro utilizzi o ri-carichi quelle stesse immagini. Ma invece che lavorare per scoraggiare e sanzionare eventuali altri upload o utilizzi, sembra di capire che le intenzioni del Luce siano quelle di sfruttare la possibilità di revenue del programma. Ogni altro utilizzo (su YouTube) di quelle immagini infatti porterà soldi al Luce attraverso la pubblicità che compare sulla pagina.

    LA CULTURA DEVE ESSERE GRATIS PER TUTTI!
    IL LIBERO RIUTILIZZO VA CONSENTITO IN QUESTO MODO!
    Grazie Istituto Luce.
    Grazie Youtube.
    Voi l'avete capito e siete intelligenti.
    Altri no, ma saranno costretti a farlo a breve.
    E chi non lo farà, speriamo che soccomba sotto il peso dei debiti.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 luglio 2012 17.00
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Tutti i video, tengono a precisarlo da
    > Google, sono stati logicamente protetti da
    > tecnologia Content ID, ovvero quella forma di
    > riconoscimento video grazie al quale YouTube è in
    > grado di rilevare se qualcun altro utilizzi o
    > ri-carichi quelle stesse immagini. Ma
    > invece che lavorare per scoraggiare e sanzionare
    > eventuali altri upload o utilizzi, sembra di
    > capire che le intenzioni del Luce siano quelle di
    > sfruttare la possibilità di revenue del
    > programma. Ogni altro utilizzo (su YouTube) di
    > quelle immagini infatti porterà soldi al Luce
    > attraverso la pubblicità che compare sulla
    > pagina.

    >
    >
    > LA CULTURA DEVE ESSERE GRATIS PER TUTTI!
    > IL LIBERO RIUTILIZZO VA CONSENTITO IN QUESTO MODO!
    > Grazie Istituto Luce.
    > Grazie Youtube.
    > Voi l'avete capito e siete intelligenti.
    > Altri no, ma saranno costretti a farlo a breve.
    > E chi non lo farà, speriamo che soccomba sotto il
    > peso dei
    > debiti.
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 05 luglio 2012 17.00
    > --------------------------------------------------
    Loro hanno capito ma tu no, a quanto pare. Da oggi puoi documentarti sulla battaglia del grano, filmati con diritti scaduti da un pezzo. Non mi sembra esistano i filmetti spara spara che tu prediligi... Per quelli ci sono ancora una settantina d'anni da aspettare. Chiumque facesse la stessa scelta chiuderebbe la baracca dopo 2 mesi. Può farlo l'istituto luce con documentari interessanti (li ho tutti) ma certo di scarsissimo valore commerciale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > Loro hanno capito ma tu no, a quanto pare. Da
    > oggi puoi documentarti sulla battaglia del grano,
    > filmati con diritti scaduti da un pezzo.

    I diritti dei film scadono 70 anni dopo la morte del regista .
    Hai perso un'occasione per tacere. Eppure dici di saperne di copyright.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Allibito
    > > Loro hanno capito ma tu no, a quanto pare.
    > > Da oggi puoi documentarti sulla battaglia
    > > del grano, filmati con diritti scaduti da
    > > un pezzo.

    > I diritti dei film scadono 70 anni
    > dopo la morte del regista
    .
    > Hai perso un'occasione per tacere. Eppure dici di
    > saperne di copyright.

    Stai parlando con quello che non sapeva che bollywood fatturasse il doppio di hollywood, sia a livello di guadagni che di materiale prodotto... Chissa' in che settore lavora ? Certo non in quello del cinema.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: Allibito
    > > > Loro hanno capito ma tu no, a quanto
    > pare.
    >
    > > > Da oggi puoi documentarti sulla
    > battaglia
    >
    > > > del grano, filmati con diritti scaduti
    > da
    >
    > > > un pezzo.
    >
    > > I diritti dei film scadono 70 anni
    > > dopo la morte del regista
    .
    > > Hai perso un'occasione per tacere. Eppure
    > dici
    > di
    > > saperne di copyright.
    >
    > Stai parlando con quello che non sapeva che
    > bollywood fatturasse il doppio di hollywood, sia
    > a livello di guadagni che di materiale
    > prodotto... Chissa' in che settore lavora ? Certo
    > non in quello del
    > cinema.

    Lui non sa neanche com'è fatto un proiettore o quante perforazioni per fotogramma abbia una pellicola 35mm.
    No, non lo sa neanche del super8, perché chi aveva iniziato con le cineteche o con le videocassette ha avuto l'intelligenza di chiudere. Oggi sono rimasti solo quelli che hanno iniziato coi DVD...
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > > - Scritto da: Allibito
    > > > > Loro hanno capito ma tu no, a
    > quanto
    > > pare.
    > >
    > > > > Da oggi puoi documentarti sulla
    > > battaglia
    > >
    > > > > del grano, filmati con diritti
    > scaduti
    > > da
    > >
    > > > > un pezzo.
    > >
    > > > I diritti dei film scadono 70 anni
    >
    > > > dopo la morte del regista
    .
    > > > Hai perso un'occasione per tacere.
    > Eppure
    > > dici
    > > di
    > > > saperne di copyright.
    > >
    > > Stai parlando con quello che non sapeva che
    > > bollywood fatturasse il doppio di hollywood,
    > sia
    > > a livello di guadagni che di materiale
    > > prodotto... Chissa' in che settore lavora ?
    > Certo
    > > non in quello del
    > > cinema.
    >
    > Lui non sa neanche com'è fatto un proiettore o
    > quante perforazioni per fotogramma abbia una
    > pellicola
    > 35mm.
    > No, non lo sa neanche del super8, perché chi
    > aveva iniziato con le cineteche o con le
    > videocassette ha avuto l'intelligenza di
    > chiudere. Oggi sono rimasti solo quelli che hanno
    > iniziato coi
    > DVD...

    Deve essere uno di quelli che si e' ipotecato la casa per prendere i blue ray pensando che la gente facesse a botte per noleggiarli, mentre invece nessuno ha il lettore blue ray, e quei pochi col televisore hd si scaricano gli mkv alla faccia sua.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Deve essere uno di quelli che si e' ipotecato la
    > casa per prendere i blue ray pensando che la
    > gente facesse a botte per noleggiarli, mentre
    > invece nessuno ha il lettore blue ray, e quei
    > pochi col televisore hd si scaricano gli mkv alla
    > faccia sua.

    ... che si vedono meglio e sprecano meno spazio.
    Oggi un MKV in FHD (1080p) occupa meno di un DVD dual layer.
    Un MKV in HD (720p) occupa meno di un DVD single layer.
    E sono indistinguibili dal bluray, a parte la dimensione del file che è 7 volte più piccolo.
  • Che serie di idiozie in questa serie di post...
    Uno non puo' essere appassionato di cinema fregandosene di come funzioan una telecamera o una videocassetta o come e' fatta una pellicola 35mm???

    E poi... il discorso sugli mkv e' una cretinata... si vedono moooolto bene... ma se guardi scene notturne o con nubi o nebbia...vedi molto la differenza dal bluray all'mkv... Poi certo, se prendi il bluray di panorama che è compresso all'inverosimile, ti do ragione (come accadeva con i dvd, il Signore degli anelli allegato a panorama si vedeva una chiavica in confronto al cofanetto originale comprato da feltrinelli)
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > E poi... il discorso sugli mkv e' una
    > cretinata... si vedono moooolto bene... ma se
    > guardi scene notturne o con nubi o nebbia...vedi
    > molto la differenza dal bluray all'mkv...

    Non è vero, dipende dal bitrate.
    E dipende, a dirla tutta, anche dal player, perché di default sia quelli per PC sia quelli stand alone sono settati in modo da non sfruttare al massimo la CPU per migliorare l'immagine.
    Ad esempio, con VLC bisogna andare sul menù Video e cercare la voce "Post-elaborazione" (è la penultima, di solito): di default è messa "Disabilitata", per evitare il problema che hai detto basta metterla al massimo (e cioè a 6).
  • - Scritto da: ...
    > Che serie di idiozie in questa serie di post...
    > Uno non puo' essere appassionato di cinema
    > fregandosene di come funzioan una telecamera o
    > una videocassetta o come e' fatta una pellicola
    > 35mm???

    Se ti appassioni di cinema, vorrai conoscere anche quegli aspetti.

    > E poi... il discorso sugli mkv e' una
    > cretinata... si vedono moooolto bene... ma se
    > guardi scene notturne o con nubi o nebbia...vedi
    > molto la differenza dal bluray all'mkv...

    Non sono mica tanti i film con scene notturne o nebbia.
    E comunque i rip fatti bene, diminuiscono la compressione in quelle situazioni.

    > Poi
    > certo, se prendi il bluray di panorama che è
    > compresso all'inverosimile, ti do ragione (come
    > accadeva con i dvd, il Signore degli anelli
    > allegato a panorama si vedeva una chiavica in
    > confronto al cofanetto originale comprato da
    > feltrinelli)

    Se un film esce su due dischi, la versione monodisco non puoi pretendere che abbia la medesima qualita'.
    L'edizione di Panorama, poi...
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: Allibito
    > > > Loro hanno capito ma tu no, a quanto
    > pare.
    >
    > > > Da oggi puoi documentarti sulla
    > battaglia
    >
    > > > del grano, filmati con diritti scaduti
    > da
    >
    > > > un pezzo.
    >
    > > I diritti dei film scadono 70 anni
    > > dopo la morte del regista
    .
    > > Hai perso un'occasione per tacere. Eppure
    > dici
    > di
    > > saperne di copyright.
    >
    > Stai parlando con quello che non sapeva che
    > bollywood fatturasse il doppio di hollywood, sia
    > a livello di guadagni che di materiale
    > prodotto...

    A livello di materiale prodotto quasi certamente Bollywood produce di più, a livello di guadagni ne dubito fortemente, visto che TUTTI i film che hanno fatto e fanno fatto i più grandi incassi a livello mondiale sono puntualmente di Hollywood. A meno che tu non intenda solo a livello locale.
    non+autenticato
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