Roma - Neanche il tempo di archiviare il
caso Proview con al centro la proprietà del marchio iPad, che Apple deve ancora vedersela con i tribunali cinesi: stavolta
motivo del contendere è Siri.
Dalla parte dell'accusa l'azienda di Shangai Zhizhen Network Technology: questa ha sviluppato una propria tecnologia di assistenza vocale e ha ottenuto nel 2006 un brevetto relativo ad essa.
Xhizhen dice di aver precedentemente provato a contattare Apple per risolvere la questione fuori dai tribunali, ma di non aver ricevuto risposta in quella occasione: ora
conta di ottenere un accordo di almeno 60milioni di dollari.
Apple, nel frattempo, è impegnata in Cina anche
in difesa di Snow Leopard, marchio rivendicato da un'azienda chimica.
Claudio Tamburrino