OpenOffice nelle scuole?

Lettera aperta

Roma - L'Associazione Software Libero ha rivolto una lettera aperta al ministro all'Istruzione applaudendo alla menzione di OpenOffice.org e della suite OpenOffice nel notiziario Professione Docente (n. 13), in cui si informa della possibilità di utilizzare la suite libera, pienamente compatibile con il pacchetto proprietario da essa derivato: StarOffice.

"Cogliamo l'occasione - si legge nella lettera - per invitare le strutture ministeriali, le scuole, le biblioteche e gli studenti a provare e far provare OpenOffice.org, disponibile gratuitamente e liberamente all'indirizzo Internet http://it.openoffice.org/, con l'augurio di imparare a conoscere questo ed altri pacchetti di software libero, utilizzandoli, modificandoli e redistribuendoli, così come esplicitamente permesso dalle licenze d'uso che li accompagnano".

"Ci auguriamo - ha affermato poi il presidente dell'Associazione Francesco Potortì - che questo segnale, in coerenza con quanto auspicato nei lavori della Commissione Open Source istituita dal Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, indichi una tendenza alla graduale introduzione del software libero nella scuola italiana come strumento didattico, ruolo che ne mette in rilievo il valore culturale e le doti di libertà ed indipendenza".
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7 Commenti alla Notizia OpenOffice nelle scuole?
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  • mcché ... ci sono troppi soldi in ballo.
    vogliono ballare con gli avvocati
    non+autenticato
  • Software opensource = gratis = niente giri di soldi = nessuna possibilità di tang?nti = fallimento dell'operazione.
    Openoffice nelle scuole? Potrebbe essere l'ennesima possibilità di dimostrare che questa equazione è sbagliata.
    by CM
    non+autenticato
  • Beh... Potresti anche aver ragione... Però secondo me è un'iniziativa lodevole, assolutamente da imitare e diffondere. W l'Open Source! Basta pagare pizzi e farsi rubare i soldi per software che spesso nemmeno vale il costo del CD che usiamo per piratarcelo allegramente!
    non+autenticato
  • Ovviamente, a parte il sarcasmo del mio primo messaggio, son d'accordo con te.
    Troppo bello se usassero Openoffice nelle scuole. Farei molta meno fatica a proporlo sui miei PC, tanto più che la prossima versione 1.1 promette veramente molto bene!
    by CM
    non+autenticato
  • > Software opensource = gratis = niente giri
    > di soldi = nessuna possibilità di tang?nti =
    > fallimento dell'operazione.
    Io direi proprio di no, visto che tantissime amministrazioni e strutture pubbliche non hanno un euro da spendere, quindi ben venga qualcosa di gratuito!!...

    Se con le tangenti ce li comprassero, i pacchetti m$office, allora forse sarebbe diverso...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Software opensource = gratis = niente giri
    > > di soldi = nessuna possibilità di
    > tang?nti =
    > > fallimento dell'operazione.
    > Io direi proprio di no, visto che tantissime
    > amministrazioni e strutture pubbliche non
    > hanno un euro da spendere, quindi ben venga
    > qualcosa di gratuito!!...
    >

    La tangentina esiste: nelle licenze che M$ offre alle scuole (non ricordo il nome, cmq si tratta di un "canone" annuo in funzione del numero di pc compatibili) è prevista la possibilità di un'installazione Office nel personal computer di un insegnante per ogni installazione a scuola.

    A parte questo, c'è qualcosa di più ostico del fattore economico: la rete neurale umana. La maggior parte degli insegnanti non ne vuole sapere minimamente di usare qualcosa che sia "leggermente" diverso da M$ Word, da M$ Power Point, da M$ Front Page, da M$ Outlook Express e da M$ Internet Explorer. E se questo significa rinunciare a due pc pur di averne almeno uno con Win Last Generation e Office Last Generation non ci battono ciglio.
    So di una scuola, in cui funzionavano da anni 14 pc con Star Office, in cui gli "ultimi" iniziati, i novizi che hanno seguito il corso di base (livello A) del piano di formazione delle competenze informatiche hanno imposto l'acquisto di 14 licenze di Office XP perchè al corso avevano "imparato" che era indispensabile per usare le nuove tecnologie nella didattica. Tutto questo contro il parere dell'insegnante che si occupava da anni dell'amministrazione della LAN.
    Quanti computer potevano acquistare al posto delle 14 licenze ?

    Nella mia scuola (pardòn, ex scuola visto che mi hanno sbattuto da un'altra parte) avevo lasciato Office in due soli pc (due sole licenze, due sole installazioni) , negli altri ho messo Open Office. Ebbene, quei pochi colleghi che all'occorrenza lo usano fanno le smorfie vedendo che l'impaginazione della loro relazioncina lascia un po' a desiderare con la conversione del .doc e qualcuno non ha la minima vergogna a dire che sono un estremista e devo arrendermi al fatto che non posso imporre le "mie" preferenze ad una consuetudine consolidata.

    In compenso uno studente *poco navigato ma un pochino più attento* appena ha visto all'opera Open Office ha esclamato "cacchio ma questo è meglio di uord"

    Sarò il solito pessimista, ma saranno ben poche le scuole che provvederanno a distribuire Oo agli studenti. E a 15 giorni dall'inizio dell'anno ancora non ho visto nessuna circolare che faccia menzione del "recente" accordo stipulato tra MIUR e Sun Microsystems. Intanto gli allegati .doc nella posta elettronica continuano a farla da padroni
    gian_d
    10466

  • - Scritto da: Anonimo
    > Software opensource = gratis = niente giri
    > di soldi = nessuna possibilità di tang?nti =
    > fallimento dell'operazione.
    > Openoffice nelle scuole? Potrebbe essere
    > l'ennesima possibilità di dimostrare che
    > questa equazione è sbagliata.
    > by CM

    beh, io spero che partendo dal presupposto che molti sviluppatori "free" sviluppano per gusto personale e lo fanno anche per spingere la "loro causa" si possa un giorno avere il software libero senza paura di ritrovarselo un giorno a pagamento... il tutto confidando nella bontà di questi sviluppatori.... per adesso sono molto contento di aver rimpiazzato "Office" con OOo, explorer con firebird e outlook con thunderbirdA bocca aperta