Claudio Tamburrino

Penny Arcade, crowdfunding o pubblicità

Raccolta fondi su Kickstarter per rinunciare un anno intero all'advertising. Tra paywall e banner è questa la terza via dell'editoria?

Roma - Mike Krahulik e Jerry Holkins ovvero i due creatori di Penny Arcade, il giornale online di videogame e fumetti, hanno deciso di cercare di raccogliere attraverso la piattaforma di crowdfuning Kickstarter i soldi necessari a portare avanti il sito senza bisogno di ricorrere agli introiti pubblicitari.

La somma che vogliono racimolare è di 250mila dollari per rimuovere la pubblicità nella parte superiore dell'homepage, di 525mila dollari per togliere tutto l'advertising presente nella prima pagina e di 999,999 dollari per eliminare completamente le inserzioni da tutto il sito.

Al momento Penny Arcade è arrivato a racimolare oltre 230mila dollari. (C.T.)
Notizie collegate
5 Commenti alla Notizia Penny Arcade, crowdfunding o pubblicità
Ordina
  • ...che fa anche Wikipedia?

    Per me l'idea non è male. Se tutti donassimo 5 dollari per un sito che ha 100000 visitatori unici si arriva già a 500000 dollari. 5 dollari l'anno alla fine, non sono niente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AAA Cervello Cercasi
    > ...che fa anche Wikipedia?
    >
    > Per me l'idea non è male. Se tutti donassimo 5
    > dollari per un sito che ha 100000 visitatori
    > unici si arriva già a 500000 dollari. 5 dollari
    > l'anno alla fine, non sono
    > niente.

    Pagare in internet? Per molti è una bestemmia.
    Ed il volontariato funziona solo nei piccoli numeri a meno che i beneficiari non facciano propaganda allarmistica continuata
    Ci sarebbe il micropagamento, che magari costruito sui "gettoni" e che desse l'accesso a certe funzioni di un sito, risolverebbe la questione ma se un sito ha 100 mila lettori, forse 10 mila pagheranno..tra cui qualcuno anche un po' di più se la "quota" fosse bassa.
    Per esempio:
    lettori anonimi= 0 ma leggono solo gli estratti se prima di 2 giorni dalla pubblicazione
    Sostenitori volontari di base= 2 euro l'anno, leggono gli articoli
    Sostenitori volontari attivi= 5 euro l'anno, leggono gli articoli e possono commentare (si riducono pure i troll)
    Sostenitori premium = 7 euro ...
    Bisogna però che i siti contengano i costi al massimo anche perchè tutti leggono svariati siti, e se 5 euro l'anno sono poca cosa...50 incominciano ad essere una bella tassa.
    Il tutto però dovrebbe essere fatto tramite borsellino elettronico con gettoni e quindi prima dovrebbe prendere piede quello
    non+autenticato
  • > Per esempio:
    > lettori anonimi= 0 ma leggono solo gli estratti
    > se prima di 2 giorni dalla
    > pubblicazione

    Scusa, ma a questo punto preferisco sorbirmi la pubblicità e leggere tutto e subito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Per esempio:
    > > lettori anonimi= 0 ma leggono solo gli estratti
    > > se prima di 2 giorni dalla
    > > pubblicazione
    >
    > Scusa, ma a questo punto preferisco sorbirmi la
    > pubblicità e leggere tutto e
    > subito.

    Appunto!
    Proprio per questo la maggior parte dei siti campa di pubblicità e utilizzo dei dati personali.
    Se un sito vuole puntare sul pagamento deve disincentivare l'uso gratuito lasciando allo stesso tempo il modo di conoscerlo ed apprezzarlo (ri-appunto) e se la cosa funziona la sezione gratuita (con pubblicità) renderebbe poco dopo un po' dato che il bacino d'utenti sarebbe minore.
    In opratica, se la metà decide di pagare, rimane solo l'altra metà a vedersi la pubblicità, e se i numeri totali non sono grandi, figuriamoci se dimezzano
    non+autenticato
  • - Scritto da: AAA Cervello Cercasi
    > ...che fa anche Wikipedia?
    >
    > Per me l'idea non è male. Se tutti donassimo 5
    > dollari per un sito che ha 100000 visitatori
    > unici si arriva già a 500000 dollari. 5 dollari
    > l'anno alla fine, non sono
    > niente.
    ogni giorno leggo news di almeno 4 quotidiani nazionali, 2 internazionali e svariati blog di news, giro fra quattro o cinque siti di informatica, un paio di siti sui giochi, svariati forum.
    e questi regolarmente.
    poi ci sono i siti che visito solo occasionalmente, quelli che mi capita di incrociare durante ricerche su argomenti specifici, quelli a cui mi rimandano link per ottenere piu' informazioni.
    in un anno visitero' svariate migliaia di siti, come minimo.
    5 euro a sito non mi sembrano una buona idea francamente, se devo obbligatoriamente limitarmi a fruirne solo due o tre (perche' con paywall se non paghi non ti fanno entrare) a questo punto si torna a comprare il giornale in edicola e tanti saluti ad internet.