Claudio Tamburrino

Brevetti, tregua armata tra Motorola e Microsoft

Le due mettono in pausa le cause statunitensi che le vedono coinvolte in attesa del giudizio sui termini FRAND

Roma - Microsoft e Motorola hanno deciso congiuntamente di mettere "in pausa" le cause che le vedono contrapposte negli Stati Uniti, in attesa che la Corte si esprima sulla definizione dei termini FRAND (fair, reasonable and non-discriminatory, cioè giusti, ragionevoli e non discriminatori) relativi ai brevetti in questione.

Tali sono i termini a cui le aziende dotate di brevetti collegati a standard tecnologici devono concederli in licenza a chi è interessato: secondo Microsoft, Motorola avrebbe violato tale principio con i suoi titoli facenti parte dello standard di video encoding H.264. Il problema è che tali termini non sono specificati nel dettaglio, per cui spetta al giudice valutare l'ottemperanza da parte di Motorola: il procedimento entrerà nel vivo a Novembre.

Proseguono nel frattempo i processi che vedono le due aziende contrapposte in Europa, Germania e altresì davanti all'International Trade Commission statunitense.(C.T.)
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