Claudio Tamburrino

Mercato PC, continua lo stallo

Gli Ultrabook non riescono ancora a contrastare il generale calo del settore che rimane da ormai più di un anno a crescita quasi zero. Crescono solo i marchi emergenti, come Lenovo ed Apple

Roma - La nuova statistica redatta dalla società di analisi Gartner mostra un mercato dei PC il lievissimo calo nel secondo trimestre del 2012: -0,1 per cento per un totale di 87,5 milioni di unita vendute.

Si tratta in realtà di un trend negativo già evidenziato in precedenti analisi: è il sesto trimestre consecutivo che si attesta intorno alla crescita zero.

Questa sorta di stagnazione diventa un vero e proprio calo se si guarda la mercato a stelle e strisce, dove i PC segnano un -5 per cento: secondo Gartner l'unica a crescere nel paese è Apple che mantiene il terzo posto tra i venditori di computer con il 4,3 per cento, mentre per IDC anche questa avrebbe registrato un calo e la sola in positivo sarebbe Lenovo.
Se a livello di marchi, pur calando, globalmente le posizioni comunque rimangono invariate, con HP maggior venditore di PC (14,9 per cento) seguito da Lenovo, a livello di dispositivi si nota un sempre minore interesse da parte dei consumatori per i personal computer, un mercato che appare ormai saturo, a tutto vantaggio di dispositivi diversi come smarpthone e tablet.

Mancano, invece, ancora all'appello del successo gli ultrabook, che rientrano nella categoria dei computer e se prendessero piede potrebbero rappresentare una possibilità di ripresa per il settore: soprattuto grazie agli investimenti effettuati dagli operatori e al ruolo svolto da Ivy Bridge per il loro consolidamento.

Claudio Tamburrino
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204 Commenti alla Notizia Mercato PC, continua lo stallo
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  • A parte il popolo degli evasori fiscali e dei malfattori, chi ha soldi da buttare per potersi permettere un pc ogni pochi anni? Aggiungiamo anche il fatto che la tecnologia progredisce con passi da gigante, le tecniche di lavorazione e produzione anche, ma il prezzo invece di diminuire aumenta sempre di più, si mettono daccordo tra di loro per tenere i prezzi alti. Andassero aff..
    non+autenticato
  • - Scritto da: riservarise rvariserva
    > A parte il popolo degli evasori fiscali e dei
    > malfattori, chi ha soldi da buttare per potersi
    > permettere un pc ogni pochi anni? Aggiungiamo
    > anche il fatto che la tecnologia progredisce con
    > passi da gigante, le tecniche di lavorazione e
    > produzione anche, ma il prezzo invece di
    > diminuire aumenta sempre di più, si mettono
    > daccordo tra di loro per tenere i prezzi alti.
    > Andassero
    > aff..

    Non dire sciocchezze.
    La tecnologia progredisce perché qualcuno spende del denaro in ricerca e svilupp.
    Questo qualcuno vuole rientrare dei soldi spesi, guadagnarci sopra e fare altra ricerca.
    Il prezzo segue sempre il solito andamento, né più né meno.

    GT
  • - Scritto da: riservarise rvariserva
    > A parte il popolo degli evasori fiscali e dei
    > malfattori, chi ha soldi da buttare per potersi
    > permettere un pc ogni pochi anni?

    Solo chi può permettersi un ROI adeguato.

    Tutto il resto, effettivamente, no.
    maxsix
    9877
  • ROI su oggetti consumer?
    Comunque il ROI è un indicatore farlocco....
    non+autenticato
  • ...nel 1981 milioni di smanettoni volevano un computer.
    Sono stati venduti milioni di C=64, Spectrum e MSX.

    Poi sono stati vendute milioni di Atari, Amiga e Apple agli stessi milioni di smanettoni.
    Oltre che alle aziende che dovevano rinnovare il parco macchine.

    I milioni di smanettoni hanno avviato il volano videoludico, dopo aver imparato a programmare e a creare giochi, hanno esportato il loro know how su tutte le piattaforme esistenti.
    Qualcuno dei non smanettoni si è entusiasmato e ha contagiato gli altri e, nel 1994 in ogni casa occidentale c'era un computer.
    Cioè non una console eh? Proprio un computer, che fosse PC, Amiga o Apple, comunque c'era.
    Poi è arrivato internet.
    Finora nel mercato c'erano solo gli smanettoni e quelli che usavano il PC per lavorare.
    Poi sono arrivati tutti gli altri: quelli che trovavano il tasto "on" troppo complicato da accendere e hanno chiesto "ma non basta premere la tastiera?", quelli che "installare un programma? Non può fare lui tutto da solo?", quelli che "DEVO LEGGERE IO IL MANUALE?!? Assurdo" e ancora "perché mai dovrei pagare il software che uso? Tanto lo scarico craccato" e così via.

    Stare appresso alle richieste degli utenti comuni (Clueless User) ha portato alla semplificazione estrema del software, vedi Win95 prima e iOS dopo.
    Però ha anche portato il mercato ben lontano dal PC classico.
    Il PC Classico è quello che compri spendendo l'equivalente di 2.000.000 di lire nel 1995 (pari a circa 1500 euro) e che espandi/modifichi nel corso degli anni per fargli tenere il passo, così che la sua vita utile sfiora i 6-8 anni.
    Questo PC non ha praticamente mercato, un PC assemblato nel 2007 puo' aver avuto bisogno di un cambio di processore nel 2009-2010 e, forse, di qualche giga di ram in più.
    Il passaggio da 32 a 64 bit ha fatto il resto e gli permetterà di vivere per altri 3-4 anni, HDD permettendo.

    Il Clueless User (con rispetto parlando) che non vuol leggere il manuale e pretende di apprendere il funzionamento di una macchina più complessa di quella che ha portato le ASTRONAVI APOLLO sulla luna, semplicemente guardandola, invece, non comprerà mai un PC classico, ma la cosa più semplice da usare tale che possa raggiungere i risultati che si è prefissato SENZA FATICA.
    Chiamalo scemo...
    ...però questa persona si rivolgerà a qualsiasi cosa gli permetta di raggiungere il risultato e questo NON implica un computer "classico", ma piuttosto cose facili come un settopbox da attaccare al televisore di casa per farlo diventare "smart" (si lo so che si tratta di un PC, ma il fesso non lo sa) o unA smart TV (che pure è un PC, ma il fesso pensa di esser stato furbo a pagare 5000 euro per un monitor oversize col PC castrato).
    Il risultato è che i PC vengono comprati solo da quel primo nucleo di smanettoni che dal 1981 al 1995 comprava e aggiornava computer e che, nel corso degli anni s'è assottigliato e dedicato ad altro, o comunque ha imparato a gestire al meglio le risorse informatiche senza più cambiare PC ogni 3*2.
    Dal 1995 in poi è arrivata la playstation e, lentamente, i videogiochi hanno cambiato sede. Le nuove leve son diventate bravissime col joypad, sanno craccare e modificare una console a occhi chiusi, ma se gli chiedi cos'è un vesa local bus o uno scsi ti rispondono BOH?
    E in ogni caso non compreranno un PC se anche la playstation di turno gli permette di navigare su internet e chattare con gli amici su facebook.
    GT
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    > ...nel 1981 milioni di smanettoni volevano un
    > computer.
    > Sono stati venduti milioni di C=64, Spectrum e
    > MSX.
    >
    > Poi sono stati vendute milioni di Atari, Amiga e
    > Apple agli stessi milioni di
    > smanettoni.
    > Oltre che alle aziende che dovevano rinnovare il
    > parco
    > macchine.
    >
    > I milioni di smanettoni hanno avviato il volano
    > videoludico, dopo aver imparato a programmare e a
    > creare giochi, hanno esportato il loro know how
    > su tutte le piattaforme
    > esistenti.
    > Qualcuno dei non smanettoni si è entusiasmato e
    > ha contagiato gli altri e, nel 1994 in ogni casa
    > occidentale c'era un
    > computer.
    > Cioè non una console eh? Proprio un computer, che
    > fosse PC, Amiga o Apple, comunque
    > c'era.
    > Poi è arrivato internet.
    > Finora nel mercato c'erano solo gli smanettoni e
    > quelli che usavano il PC per
    > lavorare.
    > Poi sono arrivati tutti gli altri: quelli che
    > trovavano il tasto "on" troppo complicato da
    > accendere e hanno chiesto "ma non basta premere
    > la tastiera?", quelli che "installare un
    > programma? Non può fare lui tutto da solo?",
    > quelli che "DEVO LEGGERE IO IL MANUALE?!?
    > Assurdo" e ancora "perché mai dovrei pagare il
    > software che uso? Tanto lo scarico craccato" e
    > così
    > via.
    >
    > Stare appresso alle richieste degli utenti comuni
    > (Clueless User) ha portato alla semplificazione
    > estrema del software, vedi Win95 prima e iOS
    > dopo.
    > Però ha anche portato il mercato ben lontano dal
    > PC
    > classico.
    > Il PC Classico è quello che compri spendendo
    > l'equivalente di 2.000.000 di lire nel 1995 (pari
    > a circa 1500 euro) e che espandi/modifichi nel
    > corso degli anni per fargli tenere il passo, così
    > che la sua vita utile sfiora i 6-8
    > anni.
    > Questo PC non ha praticamente mercato, un PC
    > assemblato nel 2007 puo' aver avuto bisogno di un
    > cambio di processore nel 2009-2010 e, forse, di
    > qualche giga di ram in
    > più.
    > Il passaggio da 32 a 64 bit ha fatto il resto e
    > gli permetterà di vivere per altri 3-4 anni, HDD
    > permettendo.
    >
    > Il Clueless User (con rispetto parlando) che non
    > vuol leggere il manuale e pretende di apprendere
    > il funzionamento di una macchina più complessa di
    > quella che ha portato le ASTRONAVI APOLLO sulla
    > luna, semplicemente guardandola, invece, non
    > comprerà mai un PC classico, ma la cosa più
    > semplice da usare tale che possa raggiungere i
    > risultati che si è prefissato SENZA
    > FATICA.
    > Chiamalo scemo...
    > ...però questa persona si rivolgerà a qualsiasi
    > cosa gli permetta di raggiungere il risultato e
    > questo NON implica un computer "classico", ma
    > piuttosto cose facili come un settopbox da
    > attaccare al televisore di casa per farlo
    > diventare "smart" (si lo so che si tratta di un
    > PC, ma il fesso non lo sa) o unA smart TV (che
    > pure è un PC, ma il fesso pensa di esser stato
    > furbo a pagare 5000 euro per un monitor oversize
    > col PC
    > castrato).
    > Il risultato è che i PC vengono comprati solo da
    > quel primo nucleo di smanettoni che dal 1981 al
    > 1995 comprava e aggiornava computer e che, nel
    > corso degli anni s'è assottigliato e dedicato ad
    > altro, o comunque ha imparato a gestire al meglio
    > le risorse informatiche senza più cambiare PC
    > ogni
    > 3*2.
    > Dal 1995 in poi è arrivata la playstation e,
    > lentamente, i videogiochi hanno cambiato sede. Le
    > nuove leve son diventate bravissime col joypad,
    > sanno craccare e modificare una console a occhi
    > chiusi, ma se gli chiedi cos'è un vesa local bus
    > o uno scsi ti rispondono
    > BOH?
    > E in ogni caso non compreranno un PC se anche la
    > playstation di turno gli permette di navigare su
    > internet e chattare con gli amici su
    > facebook.
    > GT

    bel discorso, ma parli come se prima di sony, le console videoludiche non esistesseroA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • prima di sony esisteva il computer da gioco

    il mondo videoludico era legato a pc, amiga, commodore vari, spectrum e compagnia
    non+autenticato
  • non dimentichiamoci degli arcade da bar ... e degli handheld games ...
    non+autenticato
  • si, quelli erano gli unici dispositivi che si potevano ritenere non pc

    il punto è che erano limitati nello scopo, non potevi farci girare tutti i giochi che volevi

    alla fine il pc risultò molto molto più valido e flessibile

    il successo di commodore non fu a caso
    non+autenticato
  • Senza dubbio, non avevano la diffusione capillare della PS-X ... ricordo - erano i tempi in cui andavo al liceo - che i vari Megadrive, SNes, etc. erano acquistati da chi precedentemente aveva un Nes, un Amiga, un C64, etc. e probabilmente si era appassionato ai videogiochi nell'infanzia. La PS-X fu acquistata da costoro e anche da chi fino ad allora non aveva apprezzato i videogiochi, principalmente per i vari titoli di calcio, Gran Turismo et similia.
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    [...]
    > bel discorso, ma parli come se prima di sony, le
    > console videoludiche non esistessero
    >A bocca aperta
    Era roba per appassionati: stanghette che scorrono sullo schermo, asteroidi, pucchiacche.
    Intellevision (Mattel), Atari, Videopac (Philips, che già era bella evoluta) e robe del genere.
    Non c'era possibilità di apprendere molto.

    GT
  • In pratica hai detto che il pc è diventato obsoleto e sará riservato solo aunanicchia di smanettoni obsoleti pure loro
    non+autenticato
  • Gli unici individui obsoleti sono quelli che non riescono a imparare il funzionamento di uno strumento: a loro devi dare uno strumento che si usi come se fosse carta e matita, perchè non riescono a imparare nulla di più sofisticato.

    Noi forse siamo fermi alla tastiera della macchina per scrivere... ma voi siete fermi ai graffiti sui muri fatti dipingendo con le dita.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Gli unici individui obsoleti sono quelli che non
    > riescono a imparare il funzionamento di uno
    > strumento: a loro devi dare uno strumento che si
    > usi come se fosse carta e matita, perchè non
    > riescono a imparare nulla di più
    > sofisticato.
    >
    > Noi forse siamo fermi alla tastiera della
    > macchina per scrivere... ma voi siete fermi ai
    > graffiti sui muri fatti dipingendo con le
    > dita.

    La prossima generazione sara' ancora piu' regredita di quelli dei graffiti, perche' interagiranno vocalmente con siri emettendo suoni gutturali. "Gu'."
  • Piú che con Siri con Google Voice , se é vero che ci sono piú Android che iOS.

    Ma ormai si sa che hai l'ossessione per Apple .... Annoiato
    non+autenticato
  • La crisi del PC (e ci metto dentro sia PC Windows che MAC) è prevalentemente legata al fatto da 7-8 anni non c'è più nessuna applicazione che richiede un PC più potente.

    A casa l'ascesa del PC è stata trainata dal gaming e dall'uso della Rete.
    Ora che il gaming è andato al 90% su console per navigare basta un PC di 7-8 anni fa; il mercato non è più di primo acquisto o di upgrade, ma solo di rimpiazzo dell'elettrodomestico (mi sento male solo a dirlo) rotto.

    Sul lavoro idem: se si escludono macchine per uso CAD o similari, l'uso aziendale è Office e programmi gestionali, roba per la quale bastano PC vetusti.

    Poi è ovvio che il Mac sottrae quote di mercato al PC Windows; il design e l'immagine Apple hanno sempre un certo peso e la sparizione del gaming dai PC rende il Mac una alternativa più attraente in casa.
  • - Scritto da: James Kirk
    > La crisi del PC (e ci metto dentro sia PC Windows
    > che MAC) è prevalentemente legata al fatto da 7-8
    > anni non c'è più nessuna applicazione che
    > richiede un PC più
    > potente.

    SIcuro, sicuro ?
    Va detto che la corsa all'ultimo GHZ si è di molto rallentata.

    > A casa l'ascesa del PC è stata trainata dal
    > gaming e dall'uso della
    > Rete.

    e dai software poco ottimizzati.

    > Ora che il gaming è andato al 90% su console per
    > navigare basta un PC di 7-8 anni fa; il mercato
    > non è più di primo acquisto o di upgrade, ma solo
    > di rimpiazzo dell'elettrodomestico (mi sento male
    > solo a dirlo)
    > rotto.

    Ehm... su come fanno i siti ora, un pc di 7 o 8 anni fà arranca paurosamente, per come fanno male i loro lavori con il JS... Poi se consideriamo che i browser attuali, hanno dei problemi di consumo di ram...

    Va detto che il mercato dei giochi su pc si è dimezzato per colpa degli stessi sviluppatori, che non si davano una regolata, sia per certe richieste minime, spesso assurde, sia per DRM sempre più invasivi e stupidi.

    Anche se STEAM e Origin stanno facendo la differenza.

    > Sul lavoro idem: se si escludono macchine per uso
    > CAD o similari, l'uso aziendale è Office e
    > programmi gestionali, roba per la quale bastano
    > PC
    > vetusti.

    Office di microsoft ? Stai scherzano ? Parliamo dello stesso office, che ad ogni upgrape richiedeva il triplo dei requisiti minimi ?

    > Poi è ovvio che il Mac sottrae quote di mercato
    > al PC Windows; il design e l'immagine Apple
    > hanno sempre un certo peso e la sparizione del
    > gaming dai PC rende il Mac una alternativa più
    > attraente in
    > casa.

    Il geming su pc non sta sparendo, ma è fortemente ridimensionato, va detto che comunque sia un Mac ha una vita media più lunga in quanto a supporto, rispetto ad altri assemblati.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio

    > e dai software poco ottimizzati.

    se pensi che pure microsoft sta ottimizzando il software, si capisce che Kirk non ha torto

    > Ehm... su come fanno i siti ora, un pc di 7 o 8
    > anni fà arranca paurosamente, per come fanno male
    > i loro lavori con il JS... Poi se consideriamo
    > che i browser attuali, hanno dei problemi di
    > consumo di
    > ram...

    sono fatti molto meglio, sia i siti sia i browser

    5-6 anni fa non avevamo V8 e nemmeno Spidermonkey

    quello che una volta era un linguaggio interpretato, oggi è compilato jit

    i siti avranno pure più javascript, ma le performance sono aumentate

    > Office di microsoft ? Stai scherzano ? Parliamo
    > dello stesso office, che ad ogni upgrape
    > richiedeva il triplo dei requisiti minimi
    > ?

    non so office, ma io su un dell del 2005 ( pentium 4 ) faccio girare openoffice senza troppe difficoltà

    e in giro si dice che office sia più veloce di openoffice!!

    > Il geming su pc non sta sparendo, ma è fortemente
    > ridimensionato, va detto che comunque sia un Mac

    e infatti qualche pc ancora si vende, ma la crescita vertiginosa degli anni passati è e sarà solo un ricordo

    > ha una vita media più lunga in quanto a supporto,
    > rispetto ad altri
    > assemblati.

    mah, con le ultime politiche di apple, francamente non riesco più a vedere il vantaggio
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    >
    > se pensi che pure microsoft sta ottimizzando il
    > software, si capisce che Kirk non ha
    > torto

    Infatti sia 7 che il futuro windows 8 non cambiano quasi di una virgola i requisitimi minimi, questo è dovuto dal fatto che con gli attuali processori multi core e affini, che hanno una crescita in GHZ mooolto ralletanta rispetto all'era pre P4, per dire, ha obbligato microsoft a lavorare un filino meglio.


    >
    > sono fatti molto meglio, sia i siti sia i browser
    >
    > 5-6 anni fa non avevamo V8 e nemmeno Spidermonkey
    >
    > quello che una volta era un linguaggio
    > interpretato, oggi è compilato
    > jit
    >
    > i siti avranno pure più javascript, ma le
    > performance sono
    > aumentate

    Le performance sono aumentate perchè gli sviluppatori dei browser web fanno i salti mortali per cercar di non rendere eccessivamente mattonesco la navigazione su i siti "2.0".

    Ma il fattore pesantezza si sente su HW molto datato.


    >
    > non so office, ma io su un dell del 2005 (
    > pentium 4 ) faccio girare openoffice senza troppe
    > difficoltà

    Infatti parlo di microsoft, citato da kirk.

    > e in giro si dice che office sia più veloce di
    > openoffice!!

    ma anche no.


    >
    > e infatti qualche pc ancora si vende, ma la
    > crescita vertiginosa degli anni passati è e sarà
    > solo un
    > ricordo

    Perchè hanno reso un troiaio il mercato, chi si compra un gioco che ha una protezione che di azzoppa tutto il sistema, ignorando che con i pc, io ci faccio altro oltre che giocare ?
    E via discorrendo.



    >
    > mah, con le ultime politiche di apple,
    > francamente non riesco più a vedere il
    > vantaggio

    Bhe, non è che ad esempio con l'uscita di lion, solo gli ultimi mac che avevano fatto in quel periodo te lo potevi installare, eh ?

    Mio fratello l'ha messo nel suo mac che aveva un avveneristico dual core per i tempi.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio

    > Le performance sono aumentate perchè gli
    > sviluppatori dei browser web fanno i salti
    > mortali per cercar di non rendere eccessivamente
    > mattonesco la navigazione su i siti
    > "2.0".

    più che salti mortali, hanno fatto il loro dovere

    era inverosimile continuare con gli interpreti javascript, quando tutto il resto del mondo girava su compilatori jit

    >
    > Ma il fattore pesantezza si sente su HW molto
    > datato.

    ovviamente non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, però su macchine del 2004-2006 vedo che non ci sono problemi di pesantezza ( a meno di non aprire 20 tab )
    non+autenticato
  • Diciamo che un Pentium 4 da 3GHz è un po' scarso per la navigazione, spacie con pagine pesanti, ma già un core di prima generazione basta per queste attivitá.
    Un core 2 (anche solo dual core) di 4-5 anni fa basta ed avanza per qualunque attivitá legata a rete, multimedia, applicazioni da ufficio e grafica media.

    E' per questo che il mercato dei PC non cresce più,manca la killer application e la gente preferisce spendere in sistemi mobili quali smartpho e tablet.
  • ma poi di quanto cresce la potenza dei processori? intel, ad ogni giro, ci propone un 15-20% di performance di picco in più

    seguendo questo trend, vale la pena aggiornare non prima di 4-5 anni, altrimenti rischi solo di spendere un mare di soldi per guadagnare una manciata di secondi

    e parlo ovviamente dei professionisti che fanno lavori computazionalmente onerosi, per tutti gli altri l'aggiornamento è proprio inutile

    aggiungiamo che il marketing si è spostato sui dispositivi mobile e la fritta è fatta
    non+autenticato
  • - Scritto da: James Kirk

    >
    > E' per questo che il mercato dei PC non cresce
    > più,manca la killer application e la gente
    > preferisce spendere in sistemi mobili quali
    > smartpho e
    > tablet.
    la colpa è di Microsoft, finora la killer application è sempre stata l'ultima versione di windows che faceva diventare delle lumache i vecchi computer per fare le stesse cose che facevano velocemente prima. Le nuove versioni di windows evidentemente non hanno impressionato più di tanto e la gente è rimasta con le vecchie versioni.. e i vecchi computer
    non+autenticato
  • Per forza di cose il Pc è in crisi.
    Una volta il Pc era un computer dove anche i principianti riuscivano a crearsi dei programmini, oppure si programmava su misura, si facevano esperienze di ogni tipo, giochi compresi.
    Ora ci sono i melafonini, i tablet e compagnia bella e nessun utente fa un minimo di programmazione poichè si scaricano le APP.
    Inoltre il Pc è un pò scomodo da portare in giro. Chi lo usa o è perchè è abituato alla tastiera comoda o al mouse del Pc e magari si diverte con diversi SO. Insomma ha alle spalle un pò di esperienza anche se non è un tecnico di programmazione.
    Ma è ovvio che gli utoni hanno bisogno di altre cose più comode e che fanno anche il caffè con pochi pulsantini o meglio col touch screen
  • Le app, naturalmente, si creano da sole per partenogenesi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo T.
    > Le app, naturalmente, si creano da sole per
    > partenogenesi.
    Come i pidocchi delle piante in estate.Sorpresa
  • - Scritto da: attonito
    > guarda che il clito-mouse e' molto comodo.

    Ca**ate. È un oggetto insulso. Lo è sempre stato. Specie oggi con trackpad spettacolari come quelli dei MacBook (ma vedo invece che il trakpad di quella sottospecie di portatile sembra al livello dei peggiori netbook)
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: attonito
    > > guarda che il clito-mouse e' molto comodo.
    >
    > Ca**ate. È un oggetto insulso. Lo è sempre
    > stato. Specie oggi con trackpad spettacolari come
    > quelli dei MacBook (ma vedo invece che il trakpad
    > di quella sottospecie di portatile sembra al
    > livello dei peggiori
    > netbook)

    l'hai anche provato per caso?


    E giusto tanto per sapere, parlando di hardware, in che cosa un Apple sarebbe superiore al Lenovo? Estetica a parte s'intende.
  • - Scritto da: Fulmy(nato)
    > - Scritto da: MacGeek
    > > - Scritto da: attonito
    > > > guarda che il clito-mouse e' molto
    > comodo.
    > >
    > > Ca**ate. È un oggetto insulso. Lo è
    > sempre
    > > stato. Specie oggi con trackpad spettacolari
    > come
    > > quelli dei MacBook (ma vedo invece che il
    > trakpad
    > > di quella sottospecie di portatile sembra al
    > > livello dei peggiori
    > > netbook)
    >
    > l'hai anche provato per caso?

    Il trackpad no, ma si vede che è troppo piccolo e troppo pieno di pulsanti.
    E quanto al clitoride l'avevo provato era fà: era come comandare il cursore con un joystick. Una pena.

    > E giusto tanto per sapere, parlando di hardware,
    > in che cosa un Apple sarebbe superiore al Lenovo?
    > Estetica a parte
    > s'intende.

    Beh oddio... direi praticamente in TUTTO!
    'Sto Lenovo sempre uscito dalla macchina del tempo...
    Ma davvero producono OGGI quel coso?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 13 luglio 2012 21.23
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: MacGeek

    > > l'hai anche provato per caso?
    >
    > Il trackpad no, ma si vede che è troppo piccolo e
    > troppo pieno di pulsanti.

    quindi non l'hai provato, ma dalla foto sai già tutto.
    Complimenti.


    > > E giusto tanto per sapere, parlando di
    > hardware,
    > > in che cosa un Apple sarebbe superiore al
    > Lenovo?
    > > Estetica a parte
    > > s'intende.
    >
    > Beh oddio... direi praticamente in TUTTO!
    > 'Sto Lenovo sempre uscito dalla macchina del
    > tempo...
    > Ma davvero producono OGGI quel coso?

    potresti essere un po' più specifico?
    Processore?
    RAM?
    Dischi?

    O come al solito, comunque è merda qualsiasi cosa non è targata Apple, e poco importa se manco l'hai visto in foto?
  • L'ultima che hai detto.
    Il tipico mac user indottrinato....
    non+autenticato
  • - Scritto da: rover
    > L'ultima che hai detto.
    > Il tipico mac user indottrinato....

    ti piace vincere facile?Occhiolino

    Seriamente, di Mac ne ho usati parecchi, dai primi iMac fino a MacBook Air più recenti, passando per i vari G3, G4, G5, mi è anche capitato di entrare più di una volta in un Apple Store e dare un occhiata e provare un po' di roba...

    Ma ciò che mi ha sempre tenuto ben lontano dal comprarne uno non sono le caratteristiche tecniche o la chiusura totale del sistema, e neppure i prezzi, ma proprio i suoi utenti.
    Sembra sempre più di avere a che fare con una setta.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 14 luglio 2012 14.58
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Fulmy(nato)
    > - Scritto da: MacGeek
    >
    > > > l'hai anche provato per caso?
    > >
    > > Il trackpad no, ma si vede che è troppo
    > piccolo
    > e
    > > troppo pieno di pulsanti.
    >
    > quindi non l'hai provato, ma dalla foto sai già
    > tutto.
    > Complimenti.
    >
    >
    > > > E giusto tanto per sapere, parlando di
    > > hardware,
    > > > in che cosa un Apple sarebbe superiore
    > al
    > > Lenovo?
    > > > Estetica a parte
    > > > s'intende.
    > >
    > > Beh oddio... direi praticamente in TUTTO!
    > > 'Sto Lenovo sempre uscito dalla macchina del
    > > tempo...
    > > Ma davvero producono OGGI quel coso?
    >
    > potresti essere un po' più specifico?
    > Processore?
    > RAM?
    > Dischi?
    >
    > O come al solito, comunque è merda qualsiasi cosa
    > non è targata Apple, e poco importa se manco
    > l'hai visto in
    > foto?

    Neanche mi ci spreco a fare i confronti.
    Che dovrei confrontare, quel coso plasticoso con i clitoridi e gli uncini con un MacBookAir? O un MacBookPro Retina?
    Se i MacBook erano avanti 10 anni fa ai Thinkpad IBM, figuriamoci oggi con i Thinkpad cinesi.
  • - Scritto da: MacGeek

    > Neanche mi ci spreco a fare i confronti.
    > Che dovrei confrontare, quel coso plasticoso con
    > i clitoridi e gli uncini con un MacBookAir? O un
    > MacBookPro
    > Retina?
    > Se i MacBook erano avanti 10 anni fa ai Thinkpad
    > IBM, figuriamoci oggi con i Thinkpad
    > cinesi.

    non ti preoccupare, i guanti di latex te li presto ioOcchiolino

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    ma tira fuori qualcosa di più tecnico se vuoi essere credibile, altrimenti mi sembri il solito fanatico che parla per dogmi, degno più di una setta religiosa, che un utente informatico
  • - Scritto da: Fulmy(nato)
    > ma tira fuori qualcosa di più tecnico se vuoi
    > essere credibile, altrimenti mi sembri il solito
    > fanatico che parla per dogmi, degno più di una
    > setta religiosa, che un utente
    > informatico

    Qui però entriamo in un mondo inesplorato.... da una parte ci sono i nerd informatici, come la maggior parte di questo forum, che raggiungono l'orgasmo digitando comandi da una linea di comando e che credono di essere i padroni del mondo come Leonardo Di Caprio nel film Titanic.

    Dall'altra ci sono nmila utenti che usano il computer per scopi più diversi, producono contenuti o semplicemente ci lavorano come utenti facendo muovere miliardi nell'economia mondiale, il tutto senza sapere cosa sia una linea di comando.

    Quest'ultima categoria trova più utile un trackpad bella grande multi-touch come quello dei nuovi MacBook, perché così "sfogliano" in orizzontale o verticale (foto, pagine su word, web, etc..) con la semplice swipe a due dita invece di prendere il miniclotoride e posizionandosi sulla barra di scorrimento... con uno swipe a 4 dita passano da una app all'altra, con un pinch out a 4 dita arrivano velocemente al desktop, con un pich ina dita arrivano a "mission control", mentre con le stesse gesture a due dita zommano quello che gli pare (web, foto, testi, etc...)

    Ecco ai nerd queste cose non dicono nulla (loro sono fermi alla linea di comando e a wordpad) al massimo passano su FF con il plugin per scaricare in maniera automatica millemila pornazzi....

    Arrivare a capire che la produttività passa anche per queste cose è un concetto troppo difficile per la maggior parte degli "ingegnieri" nostrani, soprattutto per i Nerd...

    Fan AppleFan Linux
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Fulmy(nato)
    > > ma tira fuori qualcosa di più tecnico se vuoi
    > > essere credibile, altrimenti mi sembri il
    > solito
    > > fanatico che parla per dogmi, degno più di
    > una
    > > setta religiosa, che un utente
    > > informatico
    >
    > Qui però entriamo in un mondo inesplorato.... da
    > una parte ci sono i nerd informatici, come la
    > maggior parte di questo forum, che raggiungono
    > l'orgasmo digitando comandi da una linea di
    > comando e che credono di essere i padroni del
    > mondo come Leonardo Di Caprio nel film
    > Titanic.
    >
    > Dall'altra ci sono nmila utenti che usano il
    > computer per scopi più diversi, producono
    > contenuti o semplicemente ci lavorano come utenti
    > facendo muovere miliardi nell'economia mondiale,
    > il tutto senza sapere cosa sia una linea di
    > comando.
    >
    > Quest'ultima categoria trova più utile un
    > trackpad bella grande multi-touch come quello dei
    > nuovi MacBook, perché così "sfogliano" in
    > orizzontale o verticale (foto, pagine su word,
    > web, etc..) con la semplice swipe a due dita
    > invece di prendere il miniclotoride e
    > posizionandosi sulla barra di scorrimento... con
    > uno swipe a 4 dita passano da una app all'altra,
    > con un pinch out a 4 dita arrivano velocemente al
    > desktop, con un pich ina dita arrivano a "mission
    > control", mentre con le stesse gesture a due dita
    > zommano quello che gli pare (web, foto, testi,
    > etc...)
    >
    > Ecco ai nerd queste cose non dicono nulla (loro
    > sono fermi alla linea di comando e a wordpad) al
    > massimo passano su FF con il plugin per scaricare
    > in maniera automatica millemila
    > pornazzi....
    >
    > Arrivare a capire che la produttività passa anche
    > per queste cose è un concetto troppo difficile
    > per la maggior parte degli "ingegnieri" nostrani,
    > soprattutto per i
    > Nerd...
    >
    > Fan AppleFan Linux

    Quindi l'unico punto a favore del Mac rispetto al Lenovo, è il trackpad touch?

    Mi pare un po' poco per stabilirne la superiorità.


    Visto che parli di produttività e di gente che ci lavora, parliamo della docking station.
    Alla mattina arrivo, tiro fuori il laptop dalla borsa, e invece di perdere tempo con mezza dozzina di cavi, che regolarmente cadono sotto la scrivania, lo appoggio alla docking, e lo accendo.
    In un attimo sono collegati due monitor, l'alimentatore, il mouse, la tastiera, la rete e qualche altra periferica.


    Magari sarà sfuggito a me, ma sul sito Apple non ho trovato una voce "docking station", e tutto ciò che ho trovato altrove mi sembra degno di un accrocco messo insiema da un nerd ubriaco.
    Questo è tra i meno peggio:

    http://eshop.macsales.com/item/BookEndz/BEMBP17UB/


    Tutta roba di terze parti. Come mai? La Apple non ci ha pensato?
  • - Scritto da: Fulmy(nato)
    > Quindi l'unico punto a favore del Mac rispetto al
    > Lenovo, è il trackpad
    > touch?

    No parlavano di quello che si vede all'esterno. Io ti dico che trackpad multi-touch, magsafe, tastiera retroilluminata, sono accessori che ti rendono la vita molto più comoda e per niente superflui.

    > Mi pare un po' poco per stabilirne la superiorità.
    >
    >
    > Visto che parli di produttività e di gente che ci
    > lavora, parliamo della docking
    > station.

    Ok parliamone....

    > Alla mattina arrivo, tiro fuori il laptop dalla
    > borsa, e invece di perdere tempo con mezza
    > dozzina di cavi, che regolarmente cadono sotto la
    > scrivania, lo appoggio alla docking, e lo
    > accendo.
    > In un attimo sono collegati due monitor,

    La mia docking station è il monitor
    http://www.apple.com/it/displays/

    In un attimo collego monitor e alimentazione, (con nuovo thunderbolt posso anche collegare due monitor in cascata) avendo a disposizionem USB, Firewire 800 ed Ethernet...


    > l'alimentatore,

    compreso nel cavo del monitor

    > il mouse, la tastiera,

    sono wireless....

    > la rete e
    > qualche altra
    > periferica.

    tutto compreso nel monitor....

    > Magari sarà sfuggito a me, ma sul sito Apple non
    > ho trovato una voce "docking station", e tutto

    si vede che non sai cercare....

    > ciò che ho trovato altrove mi sembra degno di un
    > accrocco messo insiema da un nerd ubriaco.
    >

    volendo anche eliminare il monitor, in ufficio mi basta attaccare cavo monitor e alimentazione.

    Come rete uso un Wifi 5Ghz (anche se il cavo Gigabit a volte serve!)
    Mouse, tastiere e trackpad sono wireless
    Stampanti e dischi esterni sono di rete (posso anche usare il lettore DVD da remoto)

    >
    > Tutta roba di terze parti. Come mai? La Apple non
    > ci ha
    > pensato?

    A cosa ti serve una docking station nel 2012????????


    Fan AppleFan Linux
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