Luca Annunziata

Office 2013, anteprima sulla nuvola

Microsoft svela come atteso la nuova versione della sua suite. Con una predilezione con il lavoro via cloud. Demo scaricaricabile oggi, versione finale a partire dall'autunno

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Roma - Microsoft sta attraversando una fase creativa: Windows 8, Surface, Windows Phone 8 e adesso Office 2013. E, ancora una volta, la tentazione a cui Redmond non ha saputo resistere è stata quella di buttarsi sulla nuvola: la versione 15 della suite per ufficio è fortemente orientata al concetto di cloud, sia per l'utilizzo che per i servizi, tanto che la demo messa a disposizione dei consumatori è essenzialmente quello che fino a pochi giorni fa era Office 365 per le aziende. Ma fa un salto avanti, verso quello che Steve Ballmer dal palco chiama senza mezzi termini "l'Office moderno".


Nel corso della lunga presentazione che ha introdotto il nuovo Office, Skydrive ha interpretato ad esempio un ruolo da protagonista: la nuova versione 2013 del pacchetto salva di default i file nella nuvola storage di Microsoft, così che l'utente possa accedere ai suoi file da ovunque abbia a disposizione una connessione. Questo significa collegarsi dal PC di casa ai file elaborati in ufficio, con la possibilità di riprendere esattamente da dove si era lasciato in sospeso, ma anche dal cellulare o da un tablet. E, con le funzionalità 365, potenzialmente qualsiasi PC connesso in Rete può fungere da "terminale": si effettua il login, si scarica il codice e si lancia una sessione di Word, o di Excel, o di qualsiasi programma del pacchetto sulla macchina. Quando si chiude il programma si cancellerà automaticamente.

A dimostrazione dell'importanza della nuvola nelle mire di Microsoft, per il momento non sono state rilasciate indicazioni precise sui pacchetti "tradizionali" che saranno disponibili per Office 2013 (quelli monolitici, venduti anche su CD insomma), ma solo informazioni riguardo l'offerta cloud: se è lecito aspettarsi che Office verrà distribuito nelle classiche versioni Home&Student, Small Business, Pro ed Enterprise, per il momento si sa già che la versione 365 sarà declinata in 4 varianti: Home Premium (5 postazioni, per il mercato consumer), Small Business Premium (10 dipedenti con fino a 5 postazioni ciascuno, compresi Infopath e Lync), Pro Plus (25 dipendenti con 5 postazioni ciascuno), Enterprise (comprende anche Exchange). Naturalmente i prezzi a cui saranno offerte queste versioni saranno un fattore cruciale per ponderare quanto queste novità saranno appetibili per i consumatori.
Restano da comprendere le motivazione dietro questa svolta cloud. Uno degli scenari che va imponendosi nell'informatica moderna è quello denominato BYOD: Bring Your Own Device, letteralmente porta il tuo dispositivo. In pratica si va diffondendo l'esigenza di consentire l'utilizzo dello stesso software su più apparecchi, sfuggendo alla vecchia idea della licenza perpetua legata al singolo hardware. La versione Home Premium di Office 365 va esattamente in questa direzione: il singolo consumatore che possiede un PC, un tablet, un telefono, e che punta a sincronizzare documenti e impostazioni tra i diversi device senza doversi preoccupare troppo di complesse condizioni d'uso e licenze violate. Mancando indicazioni su quanto costeranno queste sottoscrizioni 365 è presto per tirare le somme sulla bontà dell'offerta (e men che meno fornire informazioni su come verrà percepita dai potenziali acquirenti), ma è senz'altro una svolta interessante per Office.


Sul piano tecnico, come detto una delle principali novità è l'introduzione massiccia di SkyDrive nel paradigma di Office: assieme alla demo viene scaricata un'estensione per lo storage remoto analoga come esperienza d'uso a quella di Dropbox, con una cartella che compare nelle Risorse del Computer e nella Tray, costantemente aggiornata e sincronizzata. Altro pezzo forte è l'integrazione di Skype: dalla finestra di Outlook, ad esempio, si potranno effettuare direttamente chiamate ai contatti della propria lista, ma più in generale Microsoft tenta di integrare il Web e i social network dentro Office. Per esempio registrando il proprio account LinkedIn e Facebook dentro Outlook e tenendosi aggiornati sugli status, gli avatar e le attività dei propri contatti nella stessa finestra in cui si leggono le email. Per le aziende, Microsoft ha reso noto che anche il neo-acquisito social network Yammer sarà integrato.

Sul piano dell'interfaccia, Office mantiene il paradigma Ribbon ma lo converte in un formato meno intrusivo: l'aspetto delle finestre è bidimensionale, in linea con quello che dovrebbe avere Windows 8 al suo rilascio (bye bye Aero), e si può nascondere il grosso delle icone e delle scorciatoie dietro una tendina che compare solo quando il mouse si dirige verso la parte alta dello schermo. L'impostazione resta profondamente legata al vecchio desktop, niente concessioni eccessive a Metro (essenzialmente migliorate le transizioni e inseriti effetti grafici per offrire feedback visivo all'utente, ma non molto di più almeno per il momento), ma nel complesso il restyling sembra funzionare anche per chi utilizza Windows attraverso le dita o lo stilo. Per questi ultimi c'è anche un "touch mode" che ingrandisce alcuni elementi dell'interfaccia e gestisce diversamente l'input a schermo, ma non è da escludere che successivamente questa modalità possa evolversi per tendere un po' di più allo stile Metro di quanto non faccia adesso.

L'installazione stessa di Office 2013 in questa demo è peculiare: il pacchetto base per avviarlo pesa meno di 1 megabyte, e a partire da quest'ultimo si inizia a scaricare gradualmente i componenti delle varie applicazioni. Non c'è bisogno di aspettare moltissimo, con una connessione a banda larga, per iniziare a usare il software: un messaggio in una finestra informa che occorre del tempo per poter utilizzare Office mentre si è offline, ma che si può iniziare da subito a cliccare sulle icone e editare i propri documenti attingendo ai dati nella nuvola per comporre funzionalità e interfaccia. I requisiti di sistema complessivi parlando di meno di 4GB di spazio libero sul disco, 1GB di RAM (2 se si utilizza la versione 64bit), risoluzione minima di 1024x576 (ma grafica DirectX10 necessaria) e processore da almeno 1GHz: le prove effettuate su una macchina Pentium4 non mostrano problemi nell'utilizzo del software a questo stadio.

Ci sono poi piccoli o grandi miglioramenti nelle diverse parti della suite: Word può editare documenti PDF, i video YouTube possono essere direttamente embeddati all'interno di una presentazione o di un documento di testo, Excel impara a suggerire auto-completamenti appropriati in base a quanto appreso dall'attività dell'utente, PowerPoint ha una modalità di visulizzazione apposta per il presentatore in modo da fornire feedback su tempo trascorso, prossima diapositiva, appunti ecc. Alcune di queste funzionalità sono state mostrate direttamente sul palco, in particolar modo le capacità di collaborazione multi-autore e multi-applicazione.


Infine, anche Windows RT e Mac saranno della partita. Come preannunciato, la versione di Windows per processori ARM avrà a bordo di serie una peculiare versione dedicata della suite (Word, Excel, PowerPoint e OneNote), e par di capire che invece per i computer Apple si prospetti l'integrazione nell'offerta 365: un cambiamento significativo rispetto al ritmo di release attuale, solitamente sfalsato di almeno 12 mesi rispetto alla versione Windows e spesso con caratteristiche peculiari. Per quest'ultimo dettaglio, tuttavia, occorrerà attendere ancora: dichiarazioni precise al riguardo non sono state fatte, e pertanto non è da escludere che come nel caso di Office 2013 saranno disponibili pacchetti da acquistare in negozio o online del tutto analoghi all'attuale offerta Office 2011. CD e licenze vecchio stile non andranno definitivamente in soffitta: "non ancora" ha chiosato Steve Ballmer in conclusione del suo keynote.

Luca Annunziata
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102 Commenti alla Notizia Office 2013, anteprima sulla nuvola
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  • - Scritto da: Free world
    > Libre Office 3.7 e Scribus potranno importare i
    > file di Publisher.
    libre office fa abbastanza pena, pieno zeppo di bug.

    Meglio pagare qualche euro e prendere Office (il 2010 mi è costato 52 euro), oppure programmi più abbordabili come iWork, Mellel o simili.
    non+autenticato
  • trolling scarso.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > trolling scarso.

    Ha ragione.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: Licenza poetica
    > - Scritto da: Free world
    > > Libre Office 3.7 e Scribus potranno
    > importare
    > i
    > > file di Publisher.
    > libre office fa abbastanza pena, pieno zeppo di
    > bug.
    >
    > Meglio pagare qualche euro e prendere Office (il
    > 2010 mi è costato 52 euro), oppure programmi più
    > abbordabili come iWork, Mellel o
    > simili.

    Mi dici un bug grave di libreoffice, per cortesia?
    Dopo un anno che lo uso ancora non ne ho visto uno, ma uno come te sicuramente ne ha trovati, no?
    non+autenticato
  • Un bug grave? Hmm fammi pensare, tipo stavo lavorando su "base", ha crashato e mi ha perso tutti i dati.... oppure avevo scritto delle dispense con writer e un bel giorno tutte le tabelle, il loro contenuto e le immagini risultavano corrotte... se ti pare poco...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Licenza poetica
    > - Scritto da: Free world
    > > Libre Office 3.7 e Scribus potranno
    > importare
    > i
    > > file di Publisher.
    > libre office fa abbastanza pena, pieno zeppo di
    > bug.
    >
    > Meglio pagare qualche euro e prendere Office (il
    > 2010 mi è costato 52 euro), oppure programmi più
    > abbordabili come iWork, Mellel o
    > simili.

    Oggi chi riceve un file pub e non ha Publisher lo deve comprare o piratare e di solito avviene la seconda.
    Domani chiunque potrà, legalmente e gratis, aprire file Pubblisher.
    Se non cogli la differenza mi spiace per te.
    non+autenticato
  • > Oggi chi riceve un file pub e non ha Publisher lo
    > deve comprare o piratare e di solito avviene la
    > seconda.

    o chiedere a chi l'ha mandato di fornirlo in un formato leggibile. Purtroppo, per molti, il "salva come" o l'"esporta" sono comandi esoterici.
  • - Scritto da: shevathas
    > > Oggi chi riceve un file pub e non ha
    > Publisher
    > lo
    > > deve comprare o piratare e di solito avviene
    > la
    > > seconda.
    >
    > o chiedere a chi l'ha mandato di fornirlo in un
    > formato leggibile. Purtroppo, per molti, il
    > "salva come" o l'"esporta" sono comandi
    > esoterici.
    chi mai ti manda un file pub??
    Se è per lavoro, compri la licenza CHIARAMENTE.
    Se non è per lavoro, chiedi all'amico di turno di cambiare formato.
    Non ci vedo tutti questi problemi.
    Meglio così piuttosto che perdere i dati per non aver speso qualche decina di euro.
    non+autenticato
  • ...ma la nuova veste grafica dei programmi in stile Metro mi ricorda molto i tempi di Win 3.11, forse sbaglio ma lo "Start screen" stile Metro di windows 8 mi sembra concettualmente molto più affine al "program manager" di Win 3.11 (a parte la sostituzione delle icone con le piastrelle) che non a Win 95 col menu start.
    non+autenticato
  • Se non vi piace la cloud va tenuto conto che dentro a essa non ci sta solo la MS ma anche tutti gli altri vedi i vari google drive i tablet l'pad e i suoi derivati televisori che si collegano ad internet lettori DVD che trasmettono dati in rete la privacy è ormai violata sarebe ora di cominciare a boicottare la tecnologia.... Tutta colpa di queste multinazionali di Mxxxa informatica globalizzata!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franck
    > Se non vi piace la cloud va tenuto conto che
    > dentro a essa non ci sta solo la MS ma anche
    > tutti gli altri vedi i vari google drive i tablet
    > l'pad e i suoi derivati televisori che si
    > collegano ad internet lettori DVD che trasmettono
    > dati in rete la privacy è ormai violata sarebe
    > ora di cominciare a boicottare la tecnologia....
    > Tutta colpa di queste multinazionali di Mxxxa
    > informatica
    > globalizzata!!

    E combattere come la vedi?
    Perché, si, il tuo ragionamento non fa una fila, non fosse per il fatto che il cosiddetto smart TV è nient'altro che un COMPUTER col suo bel sistema operativo basato su unix (linux, probabilmente) e la sua bella potenza di calcolo.

    Mentre la tua fuga prima o poi si dovrà fermare, la conoscenza che puoi acquisire (e condividere via web) e' tutta tua ed è la migliore arma che hai a disposizione per mettere al tappeto le multinazionali di merda di cui sopra.

    Peccato solo che per riuscire nell'impresa tocca (mapensa) studiare.

    Mi sa che è una battaglia persa in partenza eh?

    GT
  • Per favore,

    potreste evitare di mettere video con l'auto-start?

    Leggo P.I. in genere la mattina presto. Stamattina in questo articolo il video Si Steve Ballmer è partito in automatico mentre leggevo il resto dell'articolo e, a parte il fatto che mi ha fatto prendere un colpo, ma poco c'è mancato che non si svegliasse tutta casa.

    Grazie.

    : )
    non+autenticato
  • - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
    > Per favore,

    > potreste evitare di mettere video con
    > l'auto-start?

    > Leggo P.I. in genere la mattina presto.
    > Stamattina in questo articolo il video Si Steve
    > Ballmer è partito in automatico mentre leggevo il
    > resto dell'articolo e, a parte il fatto che mi ha
    > fatto prendere un colpo, ma poco c'è mancato che
    > non si svegliasse tutta casa.
    > Grazie.

    > : )

    Mi sembra abbiano corretto...
    In questi casi ti consiglio comunque AdBlock cosi' puoi bloccare anche temporaneamente il filmato mentre abbassi il volume.
    krane
    22544
  • mi spiace era l'unica disponibile ieri

    ora l'abbiamo sostituita con una più "normale"
  • - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
    > Per favore,
    >
    > potreste evitare di mettere video con
    > l'auto-start?
    >
    > Leggo P.I. in genere la mattina presto.
    > Stamattina in questo articolo il video Si Steve
    > Ballmer è partito in automatico mentre leggevo il
    > resto dell'articolo e, a parte il fatto che mi ha
    > fatto prendere un colpo, ma poco c'è mancato che
    > non si svegliasse tutta
    > casa.
    >
    > Grazie.
    >
    > : )

    E' successo anche a me, con repubblica però. Un click sul "audio 0" e passa tutto. Alle 4 del mattino non è mai bello.
  • Chi è il fesso che sceglierebbe office 2013 (a pagamento) rispetto ad alternative open altrettanto valide e GRATIS? E non venitemi a dire che nella vostra mega azienda multinazionale avete bisogno per forza di office 2013 altrimenti fallite. Office verrà pian piano sostituito dalle alternative free.
    non+autenticato
  • - Scritto da: campione
    > Chi è il fesso che sceglierebbe office 2013 (a
    > pagamento) rispetto ad alternative open
    > altrettanto valide e GRATIS?

    E' quell' "altrettanto" che lascia un pò di dubbi.....
    non+autenticato
  • Si vede che non hai mai usato seriamente Office, e non ci lavori sui documenti. In ambito casalingo il sowtware open va più che bene, ma sul professionale è tutta un'altra storia. E' come paragonare Gimp con Photoshop.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Si vede che non hai mai usato seriamente Office,
    > e non ci lavori sui documenti. In ambito
    > casalingo il sowtware open va più che bene, ma
    > sul professionale è tutta un'altra storia. E'
    > come paragonare Gimp con
    > Photoshop.

    Beh oddio dai nella stragrande maggioranza dei casi office viene usato al 10% delle sue possibilità, così come photoshop. Quindi le soluzioni open sono più che sufficienti. Detto questo, la domanda è: perchè si dovrebbe passare al 2013? E' solo questa la domanda che mi pongo.
    1977
    977
  • Beh è come chiedersi perchè passare a una nuova versione di Photoshop, e la risposta è sempre quella: al 99% è una spesa inutile, ma magari quell'1% dell'utenza trova quelle nuove funzionalità indispensabili per migliorare il loro lavoro, e pensa che dalla spesa ne trarrà profitti. Poi c'è anche chi invece compra office per le nuove installazioni e quindi prende la versione più recente, o ancora chi aggiorna da vecchie versioni, come da Office 2003.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > ma magari
    > quell'1% dell'utenza trova quelle nuove
    > funzionalità indispensabili per migliorare il
    > loro lavoro

    Dimmene una però
    1977
    977
  • Boh, se devo essere sincero non lo soA bocca aperta
    Può darsi che l'integrazione con il cloud permetta di lavorare meglio in team su un documento, ad esempio. Oppure le nuove fuzioni di auto-completamento di Excel potrebbero fare in pochi secondi quello che prima si faceva nel giro di 30 minuti, ma se vuoi il mio parere dell'utilità o meno, direi che per me non sono indispensabiliA bocca aperta
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Boh, se devo essere sincero non lo soA bocca aperta
    > Può darsi che l'integrazione con il cloud
    > permetta di lavorare meglio in team su un
    > documento, ad esempio. Oppure le nuove fuzioni di
    > auto-completamento di Excel potrebbero fare in
    > pochi secondi quello che prima si faceva nel giro
    > di 30 minuti, ma se vuoi il mio parere
    > dell'utilità o meno, direi che per me non sono
    > indispensabili
    >A bocca aperta

    Il punto è che il cloud lo realizzi uguale anche con dropbox o altre soluzioni cloud, skydrive stesso. L'integrazione social non serve ad una mazza. Forse giusto excel è un filo più potente.
    Ah una domanda, ma Access, dov'è?
    1977
    977
  • Access c'è, ma a dire la verità non l'ho ancora provato, anzi non l'ho proprio installato.
    Se fosse solo salvare i documenti sul cloud non ci sarebbe alcuna novità, ma credo che non ci sia solo questo....
  • Lo dice nel video. C'è la possibilità di integrare le funzionalità della suite con applicazione cloud. Una specie di plugin eseguiti in remoto.
    non+autenticato
  • > Il punto è che il cloud lo realizzi uguale anche
    > con dropbox o altre soluzioni cloud, skydrive
    > stesso.

    ah si'? allora spiegami come fai con dropbox o skydrive a fare la stessa cosa mostrata nel video, con lo stesso numero di click, e contemporaneamente con telefono (Android? muahah), tablet e pc...
    non+autenticato
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