Mauro Vecchio

Google, idee contro il crimine

Si allargano le tematiche della piattaforma Ideas, nata per affrontare le sfide dell'attualità. Dai cartelli del narcotraffico al traffico di esseri umani, BigG si adopera insieme ai cittadini della Rete

Roma - Dai potenti cartelli del narcotraffico alla compravendita illegale di armi, i cosiddetti network della violenza sono ormai diffusi in tutto il Pianeta. Un anno e mezzo fa, i vertici di Google lanciavano Ideas, una nuova piattaforma web per esaminare le più svariate problematiche "da una nuova prospettiva". Raccogliendo pareri e strategie dalla vasta comunità di esperti e semplici utenti della Rete.

Il gigante di Mountain View ha ora allargato la portata del progetto Ideas, comprendendo fenomeni come il traffico di organi umani e appunto i grandi cartelli del narcotraffico. Con il patrocinio del Council on Foreign Relations e il Festival Tribeca Film, Google ha annunciato uno specifico summit sulle reti della violenza. Come combatterle a partire da uno sfruttamento sensibile del web.

L'impegno è partito da cifre dolorose sia in termini economici - 320 miliardi di dollari il valore stimato dalle Nazioni Unite per il mercato internazionale della droga - che ovviamente umani. Tutti gli interventi del summit organizzato da Google verranno caricati sul canale YouTube. La piattaforma Ideas rimane aperta agli interventi digitali per cercare di combattere il crimine organizzato. (M.V.)
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