Luca Annunziata

EOS M, la Canon senza specchio

L'azienda nipponica si tuffa per ultima nel mondo delle mirrorless. E lo fa strizzando una 650D in un corpo di plastica essenziale. Ma con un sensore da reflex

« Indietro
Foto 1 di 14

Roma - Come debutto farà senz'altro discutere: la strada intrapresa da Canon per entrare nel mondo delle "senza specchio", ovvero quella categoria di macchine fotografiche che fanno a meno del classico pozzetto reflex e del mirino ottico, è una strada che punta decisamente al regno degli appassionati alle prime armi e non esattamente agli amatori più smaliziati. C'è da giurare che si tratti solo del primo passo in un settore fin qui ignorato dalla casa giapponese e dominato da Olympus, Sony e Panasonic.


Canon arriva per ultima nel settore, buona ultima dopo che pure l'acerrima rivale storica Nikon aveva fatto il suo debutto lo scorso anno con la serie 1: l'approccio seguito ricalca quello dell'altra grande nipponica, la EOS M è un prodotto più indicato per chi dopo una compatta è in cerca di qualcosa di più, invece che per un buon amatore o addirittura un professionista in cerca di leggerezza e dimensioni ridotte. La mossa interessante operata da Canon è senz'altro quella di aver conservato il sensore APS-C, analogo alle reflex di fascia medio-bassa, infilandolo in un corpo poco più grande delle minuscole 4:3 costruite da Olympus e Panasonic. Il risultato è che, pur con le limitazioni ergonomiche dettate dal poco spazio a disposizione (la macchina è pensata per essere usata moltissimo via touch screen posteriore da 3 pollici - 1 milione di pixel), la EOS M resta un prodotto interessante sia per scattare foto che per girare video.

Sul piano tecnico, il sensore CMOS (22,3x14,9mm) da 18 megapixel sembra identico a quello della "ammiraglia" consumer 650D: lo stesso processore Digic 5 sovraintende al suo funzionamento, segno che la qualità di immagine a scatola chiusa dovrebbe essere più che buona. L'otturatore si muove agilmente tra 1/4.000 di secondo e 1 minuto (raffica a 4,3 fotogrammi al secondo, 3fps se attivo il tracking dell'autofocus), sensibilità tra 100 e 12.800 ISO (fino a 25.600 con la regolazione estrema), scatto in RAW 14bit, bilanciamento del bianco manuale o automatico, video 1080p con audio stereo.
La differenza fondamentale con le reflex è l'attacco delle ottiche: fatto fuori lo specchio e ridotte le dimensioni non c'era spazio per la classica baionetta EF-S, e quindi Canon si inventa un EF-M (niente paura, c'è un adattatore per l'infinto parco ottiche Canon e compatibili). Di serie la macchina dovrebbe essere venduta con un pancake da 22mm (35 effettivi) f/2, ma è disponibile anche il più classico 18-55 che è un po' la dotazione di serie a cui i consumatori sono abituati in questo settore.


Le prime impressioni di chi ha potuto provare in anteprima la EOS M sono buone: un po' incomprensibile che Canon abbia preferito non inglobare un flash a bordo, delegando la funzione a una slitta a caldo e un unità esterna, ma anche Sony ha operato scelta analoga. Si tratta apparentemente dell'unica nota stonata in un prodotto chiaramente pensato per un pubblico di principianti in cerca di qualità in poco spazio: resta da capire quali saranno i prezzi di vendita a partire da settembre (in Europa dovrebbe essere distribuito il kit col 18-55 attorno agli 850 euro di listino), per comprendere quale sarà la domanda effettiva per un prodotto che sulla carta costa il doppio di una compatta di fascia alta e che difficilmente gli acquirenti meno smaliziati saranno in grado di valutare effettivamente per una reflex travestita da point-n-shot.

Luca Annunziata
Notizie collegate
  • TecnologiaCanon, scatti allergiciAlcuni esemplari dell'ultima Canon EOS T4i/650D provocherebbe lievi reazioni allergiche e l'impugnatura tenderebbe a sbiancare. Ma l'azienda dispensa consigli e riparazioni
15 Commenti alla Notizia EOS M, la Canon senza specchio
Ordina
  • Anzitutto Nikon ha già fatto un passo avanti con la 1V2, una camera davvero professionale con il corpo di una CSC ed il nuovo motore di sviluppo "Expeed3A", una vera potenza! E dopo il successo delle Nikon1 in Europa, oltre che nel mondo, ecco nuove ottiche di stampo professionale, per adeguarsi a chi tra gli amatori evoluti e i professionisti, ha scelto il nuovo f.to "Nikon CX" per mantenere una adeguata qualità, ma insieme ad una eccellente portatilità.
    La strada fatta fin quì, premia Nikon per logiche e serietà. Canon invece, con tutto il rispetto, continua il suo stile di piccole falsità: la mirrorless, spacciata per APS-C, non lo è affatto! Il suo sensore è molto più vicino al Nikon CX che un APS-C, ma viene data per tale!
    Anche il prezzo, praticamente identico alla nuova 1V2 di Nikon, nella EOS-M non prevede ne l'oculare ne il Flash integrato!
    Per quanto riguarda la costruzione, provate a prenderle in mano entrambe e capirete perchè nel mondo Nikon ha fatto il vuoto!
    Un saluto
    non+autenticato
  • È un po troppo simile all'iphone, è rettangolare ed uno schermo touch, come mai non riescono a tirare fuori nulla se non copiandolo da Apple?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Appleboy
    > È un po troppo simile all'iphone, è
    > rettangolare ed uno schermo touch, come mai non
    > riescono a tirare fuori nulla se non copiandolo
    > da Apple?

    E come non bastasse fa anche fotografie !!!
    Proprio come un i-phone!!
    krane
    22544
  • Io sto aspettando una compatta digitale decente da anni e ancora non esiste. Tutte con sensori ridicoli, velocità di scatto paleolitiche, profondità di campo troppo alte, luminosità obiettivi scarsa, qualità ottica mediamente scarsa "rielaborata" da software interni. Persino la Leica non è minimamente all'altezza delle precedenti analogiche, tranne il costo, superiore.
    I mirini ottici quelle poche che l'hanno sono peggiori di quelli delle macchinette del Dash anni '80. I costi però sono 50 volte maggiori. Boh. La reflex digitale la uso anche io, sebbene la gamma di colori sia ridicola paragonata persino a una pellicola consumer di fascia infima. Continuo a usare la pellicola per le foto di valore, ma una compattina digitale mi farebbe comodo. Non ce n'è una decente, tutta roba da bimbiminkia.
    non+autenticato
  • Io condivido la tua scelta. Da Nikonista però, non mi converrebbe mai, perchè con 750euro, la "Nikon1-V1" offre l'oculare che, manca in tutte le altre, la sequenza di 60 fotogrammi al sec. tante altre cose che non enumero,ma che si devono conoscere e che nessuna ha, e l'adattatore gratis, per portare il tiraggio a quello delle reflex! Sai cosa vuol dire? Sul mercato ci sono centinaia di ottiche Nikkor usate e a bassissimo costo, di qualità e di tutte le "taglie"! Con un'ottica anche datata di 180 mm. puoi disporre per particolari occasioni di un 486mm.! Considera che con il Nikkor55-200mm.f.3,5/5,6 VR DX, un'ottimo vetro dell'ultima generazione,a basso costo, disporresti di un 148/540mm.!!! Non mi dilungo oltre ma, se ti va di spendere 3,90, in edicola questo mese,trovi su "NPHOTOGRAPHY" una bella prova, completa di immagini molto significative della 1-J1 e della 1-V1. Forse vale la pena leggerla, prima di decidere. Io ovviamente, ho tante ottiche e anche di qualità TOP, ma penso che per uno che comincia, disporre del parco ottiche Nikon sia già un vantaggio irrinunciabile e "lei" le può montare tutte dal 1959 in poi!
    Un saluto cordiale.
    non+autenticato
  • Grazie Giovanni, terro' conto dei suoi consigli.
    Saluti.
    non+autenticato
  • quanto può costare questa canon?
    fatemi sapere
    non+autenticato
  • - Scritto da: vincenzo romano
    > quanto può costare questa canon?
    > fatemi sapere

    Basta leggere l'articolo: "i prezzi di vendita a partire da settembre (in Europa dovrebbe essere distribuito il kit col 18-55 attorno agli 850 euro di listino)"

    Decisamente troppo alti, IMHO
    non+autenticato
  • Anche se concordo con Giovanni qui sopra per l'uso comune, credo che questa macchina sia perfetta per la fotografia subacquea, dove il mirino non serve a niente... Anche se in qualche modo è necessario collegare un flash e potrebbe non essere banale.

    Certo il mercato è comunque un po' ristretto...

    F
    non+autenticato
  • Il contatto caldo per un flash, anche evoluto, c'è (in foto).
    Per la custodia sub il discorso è più complesso.
    Comunque in questo genere la concorrenza (e non tanto Nikon) ha fatto di più, meglio e a prezzi più contenuti.
    Poi come ci sono in winfan, i macfan, ci sono i canonfan e i nikonfan.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 7 discussioni)