Gaia Bottà

Se il cinguettio non spaventa nessuno

La giustizia britannica assolve il giovane che aveva usato Twitter per esprimere intenti distruttivi. L'ironia vale anche online

Roma - Nessuna preoccupazione, nessuna minaccia. Paul Chambers, autore di un malaugurato tweet scambiato per un ultimatum a sfondo terroristico, è stato assolto: il suo messaggio non ha spaventato nessuno.

Il caso si era aperto nel 2010: Paul Chambers, un giovane consulente finanziario evidentemente in procinto di affrontare un viaggio, di fronte all'aeroporto bloccato per neve aveva espresso il proprio disappunto cinguettando "Merda! L'Aeroporto Robin Hood è chiuso. Vi do poco più di una settimana per sistemare tutto o faccio saltare l'aeroporto per aria!". Il messaggio, intercettato dal personale dell'aeroporto addetto alla sicurezza, era stato recepito letteralmente. Chambers era stato indagato e condannato per aver diffuso comunicazioni a sfondo terroristico. Multato, e con la fedina penale sporca, il giovane non si era rassegnato alla sentenza, e era ricorso in appello. Con lo stesso risultato.

È ora la High Court a ribaltare la situazione: l'utente aveva 600 follower e, si spiega nella sentenza, e non esistono prove del fatto che anche solo uno di loro sia risultato allarmato dai propositi cinguettati dal ragazzo. Chiunque, osservano i giudici, avrebbe bollato il messaggio come "uno stupido scherzo". Per questo motivo il tribunale ha annullato ogni accusa a carico di Chambers.
"Grazie infinite a tutti voi - scrive ora il giovane sul proprio account Twitter - senza di voi non ce l'avremmo mai fatta". A favore di Chambers, e della libertà di espressione dell'ironia, si erano schierati manipoli di cittadini della Rete, fra cui nomi celebri quali l'attore Stephen Fry.

Gaia Bottà
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13 Commenti alla Notizia Se il cinguettio non spaventa nessuno
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  • Chi scambia l'ironia per un attentato terroristico deve pagare profumatamente di TASCA PROPRIA, questo deve valere per normali cittadini paranoici, magistrati e forze dell'ordine. Ricordiamoci che in UK, tempo fa, hanno freddato un tizio (mi sembra brasiliano) perchè correva in stazione per non perdere il treno. Oppure siamo solo noi cittadini che dobbiamo prenderci le nostre responsabilità ogni volta che sbagliamo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: campione si riserva
    > Chi scambia l'ironia per un attentato
    > terroristico deve pagare profumatamente di TASCA
    > PROPRIA, questo deve valere per normali cittadini
    > paranoici, magistrati e forze dell'ordine.
    > Ricordiamoci che in UK, tempo fa, hanno freddato
    > un tizio (mi sembra brasiliano) perchè correva in
    > stazione per non perdere il treno. Oppure siamo
    > solo noi cittadini che dobbiamo prenderci le
    > nostre responsabilità ogni volta che sbagliamo?

    Come non essere d'accordo. Come minimo minimo speriamo almeno che non debba pagarsi gli avvocati...
    non+autenticato
  • Quindi è così che funziona il Wi-Fi gratuito?
    Buono a sapersi (croce sopra).
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Quindi è così che funziona il Wi-Fi gratuito?
    > Buono a sapersi (croce sopra).

    ah, perche non lo sapevi ancora? ogni tanto esci dal giadino recintato, ruppy!
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno ci voi
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Quindi è così che funziona il Wi-Fi gratuito?
    > > Buono a sapersi (croce sopra).
    >
    > ah, perche non lo sapevi ancora? ogni tanto esci
    > dal giadino recintato,
    > ruppy!

    Meglio comprarsi una VPNA bocca aperta COmunque, parliamo del regno unito, uno dei paesi più paranoici con il terrorismo.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Meglio comprarsi una VPNA bocca aperta

    Ah, le VPN ...

    Andare con una VPN a pagamento vuol dire mettersi in mano a chi la gestisce, che non solo sa cosa scrivi, dove vai ecc. (perchè verso i siti esce in chiaro!) ma sa anche chi sei e lo sa con certezza perchè ti manda la fattura!

    Che succede se la VPN è sorvegliata da personcine simpatiche come quelle di questo caso, che non sanno neppure capire l'ironia?

    O se è sorvegliato il sito finale e le autorità vanno dal gestore della VPN con un mandato e gli chiedono il log di chi è andato sul sito attraverso di loro, quel dato giorno a quell'ora?
    Dobbiamo cercare le VPN che affermano, giurano che non tengono log?
    E ci dovremmo fidare? Che difendano impavidamente la privacy degli utenti a fronte del mandato di un magistrato, rischiando in prima persona guai con la legge?

    Perchè non usare invece Tor, che ha ugualmente un canale crittografato fino all'ultimo nodo e per violare il quale ci vorrebbe che tutti e tre i nodi, scelti casualmente tra migliaia!, siano taroccati e controllati dalla stessa autorità inquirente?


    > COmunque, parliamo
    > del regno unito, uno dei paesi più paranoici con
    > il
    > terrorismo.

    Vero, ma forse non dovremmo illuderci di essere molto meno sorvegliati in Italia.
    non+autenticato
  • Cioè io scrivo un commento di fretta su PI e questi mi distruggono per due parole in più che vengono osservate con la lente d'ingrandimento di uno stuolo di avvocati e di giudici per due anni mentre io c'ho impiegato dieci secondi tra pensarle e scriverle?

    Un po' come lasciarsi scappare un turpiloquio durante una discorso in pubblico e venire processati per un paio d'anni (in Italia 10 o 20 anni) disquisendo delle mie vere intenzioni?

    Diciamo semplicemente che non vogliono che la gente si esprima liberamente in Rete, ti dicono "se lo fai e sbagli una parola ti roviniamo".
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > Cioè io scrivo un commento di fretta su PI e
    > questi mi distruggono per due parole in più

    Ma cosa vuoi che distruggano, al limite te lo cancellano, specialmente se era un commento sensato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > Cioè io scrivo un commento di fretta su PI e
    > questi mi distruggono per due parole in più che
    > vengono osservate con la lente d'ingrandimento di
    > uno stuolo di avvocati e di giudici per due anni
    > mentre io c'ho impiegato dieci secondi tra
    > pensarle e
    > scriverle?
    >
    > Un po' come lasciarsi scappare un turpiloquio
    > durante una discorso in pubblico e venire
    > processati per un paio d'anni (in Italia 10 o 20
    > anni) disquisendo delle mie vere
    > intenzioni?
    >
    > Diciamo semplicemente che non vogliono che la
    > gente si esprima liberamente in Rete, ti dicono
    > "se lo fai e sbagli una parola ti
    > roviniamo".

    Però, sicuramente è un triste precedente, essere processati per aver usato l'ironia... In italia sarebbe morto in un carcere...
    Sgabbio
    26177
  • In Italia non ci vanno gli assassini in carcere....
    non+autenticato
  • certo...certo...
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > Cioè io scrivo un commento di fretta su PI e
    > questi mi distruggono per due parole in più che
    > vengono osservate con la lente d'ingrandimento di
    > uno stuolo di avvocati e di giudici per due anni
    > mentre io c'ho impiegato dieci secondi tra
    > pensarle e scriverle?

    Davvero. Come ho scritto altre volte, quando finisci nel "casino" della giustizia, è un bel pasticcio, anche se sei innocente. Se dovessero valutare alla lettera tutte le e-mail ironiche che scambio coi colleghi di lavoro, altro che Guantanamo... ho già provocato alcuni olocausti nucleari, avvelenato le sorgenti, sterminato alcune razze che mi stanno sulle balle... oltre che tagliuzzato ed arrostito alcuni colleghi, ovviamente... Sorride
    Tutto è bene quel che finisce bene, ma essere dovuti arrivare al terzo grado per cestinare il castello di invenzione su quelle 2 righe.. bisogna avere davvero delle paranoie. Ma grosse...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy

    > Davvero. Come ho scritto altre volte, quando
    > finisci nel "casino" della giustizia, è un bel
    > pasticcio, anche se sei innocente. Se dovessero
    > valutare alla lettera tutte le e-mail ironiche
    > che scambio coi colleghi di lavoro, altro che
    > Guantanamo... ho già provocato alcuni olocausti
    > nucleari, avvelenato le sorgenti, sterminato
    > alcune razze che mi stanno sulle balle... oltre
    > che tagliuzzato ed arrostito alcuni colleghi,
    > ovviamente...
    > Sorride

    Appunto, due parole di troppo è una cosa naturale averle e poi magari pentirsene.

    > Tutto è bene quel che finisce bene, ma essere
    > dovuti arrivare al terzo grado per cestinare il
    > castello di invenzione su quelle 2 righe..
    > bisogna avere davvero delle paranoie. Ma
    > grosse...

    Secondo me alcuni giudici hanno grossi problemi che vengono risolti a volte da altri giudici che definirei non disturbati.