Rambus vuole bloccare Dreamcast

L'azienda sta cercando di dare seguito alle sue rivendicazioni e di convincere le autoritÓ americane a non importare la console videoludica di Sega. Conterrebbe chip contraffatti

Tokyo (Giappone) - Rambus all'attacco. Nella convinzione, espressa in una denuncia presentata all'inizio dell'anno, che la console videoludica Dreamcast di Sega contenga alcuni suoi chip contraffatti, Rambus ha chiesto alle autoritÓ doganali americane di non consentire l'importazione dal Giappone del prodotto Sega.

I processori Dreamcast, come noto, sono prodotti da Hitachi, e sarebbe quest'ultima, secondo Rambus, ad aver realizzato chip che violano i brevetti Rambus. Si tratta quindi di chip contraffatti - afferma Rambus - la cui distribuzione va fermata in quanto incide negativamente sul suo.

Nel frattempo Hitachi non Ŕ rimasta con le mani in mano. Nelle ore successive alla richiesta di Rambus, l'azienda giapponese ha infatti denunciato Rambus per una serie di presunte violazioni di brevetto ai propri danni. Intanto Sega ha fatto sapere attraverso un proprio portavoce che della cosa "parleremo con i nostri partner di Hitachi".
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