Mauro Vecchio

USA, il fair use salverà Google Books?

I legali del gigante californiano chiedono l'applicazione dell'uso legittimo per chiudere il caso con l'associazione degli autori Authors Guild. Il progetto Books alimenta la conoscenza e non danneggia gli autori

Roma - Un nuovo capitolo nella battaglia legale tra il gigante Google e l'associazione degli autori statunitensi Authors Guild. I legali di Mountain View hanno chiesto al giudice newyorchese Danny Chin di porre fine alle ostilità, lasciando al colosso californiano la possibilità di digitalizzare altri milioni di opere.

È una questione di fair use, l'uso legittimo dei contenuti previsto dalle regole sul copyright a stelle e strisce. Secondo gli avvocati di Google, la piattaforma Books non dovrebbe chiedere il permesso agli autori per la digitalizzazione e la pubblicazione di parti sostanziali delle proprie opere.

Lo stesso progetto Books non solo risulterebbe utile (ai lettori), ma anche positivo per la distribuzione digitale dei contenuti. In altre parole, gli scrittori riuscirebbero a guadagnare in notorietà per una distribuzione più estesa dei rispettivi lavori. Muovendosi nell'ambito dell'uso legittimo, Google amplierebbe la diffusione della conoscenza sul Pianeta.
Nessun danno economico agli autori, così come sottolineato dai legali dell'azienda californiana. La Authors Guild non avrebbe prove concrete sulla effettiva previsione di vendita di un solo libro digitalizzato. Gli utenti continueranno ad acquistare i volumi in maniera tradizionale, garantendo i profitti ai detentori dei diritti.

Saltato l'accordo - per decisione dello stesso giudice Danny Chin - da 125 milioni di dollari, Authors Guild era tornata alla carica agli inizi dello scorso maggio con una nuova denuncia nei confronti di Google Books. Il giudice della Grande Mela aveva dato il via libera per lo status di class action contro il gigante a stelle e strisce.

BigG vorrebbe adesso il summary judgement, nel tentativo di ottenere una rapida fine del caso. Il giudice di New York si esprimerà agli inizi del prossimo ottobre, attendendo nel frattempo la risposta da parte dei legali di Authors Guild.

Mauro Vecchio
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76 Commenti alla Notizia USA, il fair use salverà Google Books?
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  • A Google non serve invocare il fair use, basta che dicano che ogni utente del web accedendo al sito acquisisce una quota di multiproprietà del libro. Se vale per i dvd perché non dovrebbe valere per Google libri?Sorride
    non+autenticato
  • Qualsiasi opera più vecchia di 10 anni o fuori commercio va considerata di pubblico dominio, liberamente fruibile, modificabilie e ripubblicabile senza nessuna limitazione nè compenso dovuto ad alcuno.
    Questo è il progresso della civiltà, non la mercificazione e la chiusura della cultura.
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > Qualsiasi opera più vecchia di 10 anni o fuori
    > commercio va considerata di pubblico dominio,
    > liberamente fruibile, modificabilie e
    > ripubblicabile senza nessuna limitazione nè
    > compenso dovuto ad
    > alcuno.
    > Questo è il progresso della civiltà, non la
    > mercificazione e la chiusura della
    > cultura.
    Per fortuna le leggi non le fai tu ma persone competenti che hanno a cuore chi crea e solo proteggendolo la cultura si svilupperà, altrimenti l'autore costretto a fare il cameriere per mangiare avrebbe meno tempo per creare. Un ebook costa da 3 a 8€, hai tutta questa voglia di cultura? Rinuncia a qualche birra e comprati i libri, se non sei disposto a spendere qualche euro, non hai tutta questa voglia di leggere...
    Non vedo perchè l'autore debba rinunciare ai suoi compensi se tu non rinunceresti a 2 birre.
    non+autenticato
  • > Per fortuna le leggi non le fai tu ma persone
    > competenti che hanno a cuore chi crea e solo

    Per te chiunque non dica ciò che fa comodo al tuo bilancio è incompetente, ma vergognati signor "la pirateria è come il cancro" e mi raccomando non rispondere quando non hai argomenti oppure offendi, rendi evidente a tutti il tuo atteggiamento non costruttivo.

    Le leggi e il mercato stanno andando nella direzione di ciò che i consumatori accettano di pagare e non ci puoi fare niente.

    > Non vedo perchè l'autore debba rinunciare ai suoi
    > compensi se tu non rinunceresti a 2
    > birre.

    10 anni di compensi bastano e avanzano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free world
    > > Per fortuna le leggi non le fai tu ma persone
    > > competenti che hanno a cuore chi crea e solo
    >
    > Per te chiunque non dica ciò che fa comodo al tuo
    > bilancio è incompetente, ma vergognati signor "la
    > pirateria è come il cancro" e mi raccomando non
    > rispondere quando non hai argomenti oppure
    > offendi, rendi evidente a tutti il tuo
    > atteggiamento non
    > costruttivo.
    >
    > Le leggi e il mercato stanno andando nella
    > direzione di ciò che i consumatori accettano di
    > pagare e non ci puoi fare
    > niente.
    >
    > > Non vedo perchè l'autore debba rinunciare ai
    > suoi
    > > compensi se tu non rinunceresti a 2
    > > birre.
    >
    > 10 anni di compensi bastano e avanzano.
    Fai sempre confusione, io sono quello che gli argomenti li ha sempre e non offende mai nessuno, fai un esempio se lo trovi, e sempre se vuoi ti faccio qualche esempio io. Se poi tu , animo sensibile, sei colpito dal fatto che si possa chiamare cancro, un cancro, non è un mio problema.
    Sempre perchè mi piace aiutare chi è in difficoltà, ti posto la definizione di cancro, così magari la smetti di ripetere cose di cui non conosci il significato.

    cancro [càn-cro] s.m.
    1 Carcinoma; com. qualsiasi tumore maligno SIN med. neoplasia
    2 fig. Male, vizio insanabile

    Nel 2 vedo qualche affinità, non prendertela, succede.
    non+autenticato
  • > Fai sempre confusione, io sono quello che gli
    > argomenti li ha sempre e non offende mai nessuno,
    > fai un esempio se lo trovi, e sempre se vuoi ti

    Dai a tutti degli incompetenti o ladri, evochi il rispetto delle leggi solo nell'ottica del tuo interesse e se una cosa che ti fa comodo avviene fuori dalle leggi ne gioisci comunque.

    > cancro [càn-cro] s.m.
    > 1 Carcinoma; com. qualsiasi tumore maligno SIN
    > med.
    > neoplasia
    > 2 fig. Male, vizio insanabile

    Il 2 è praticamente sinonimo dell'1 e non è certo ciò che intendevi visto che tu speri sia sanabile eccome. Così non fosse ti saresti appena dato la zappa sui piedi definendo la pirateria insanabile!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free world
    > > Fai sempre confusione, io sono quello che gli
    > > argomenti li ha sempre e non offende mai
    > nessuno,
    > > fai un esempio se lo trovi, e sempre se vuoi
    > ti
    >
    > Dai a tutti degli incompetenti o ladri, evochi il
    > rispetto delle leggi solo nell'ottica del tuo
    > interesse e se una cosa che ti fa comodo avviene
    > fuori dalle leggi ne gioisci
    > comunque.
    >
    > > cancro [càn-cro] s.m.
    > > 1 Carcinoma; com. qualsiasi tumore maligno
    > SIN
    > > med.
    > > neoplasia
    > > 2 fig. Male, vizio insanabile
    >
    > Il 2 è praticamente sinonimo dell'1 e non è certo
    > ciò che intendevi visto che tu speri sia sanabile
    > eccome. Così non fosse ti saresti appena dato la
    > zappa sui piedi definendo la pirateria
    > insanabile!
    Fai sempre confusione (oh, magari ti ho offeso ancora) il male è incurabile, inteso come comportamento insanabile, infatti non credo che persone come molte qui, possano un giorno dar valore al lavoro altrui e magari riuscire a capire che una canzone non è un file copiabile e un libro non è un isieme di pagine fotocopiabili, ma il loro valore esula dal supporto su cui sono impressi. I comportamenti scorretti, se non "aggiustabili" con l'educazione, lo saranno sicuramente con le sanzioni. Basterà che un giorno si applichino le leggi esistenti che sono più che sufficienti a sanare il problema.
    non+autenticato
  • > Fai sempre confusione (oh, magari ti ho offeso
    > ancora) il male è incurabile, inteso come
    > comportamento insanabile, infatti non credo che

    Servono ventose?

    > valore al lavoro altrui e magari riuscire a
    > capire che una canzone non è un file copiabile e

    Quindi sei contrario anche a iTunes? Pure li si copiano, pagando ma si copiano. E sei contrario a netflix?

    > un libro non è un isieme di pagine fotocopiabili,

    Migliaia di universitari lo hanno sempre fatto e nessuno è fallito.
    Vuoi una istruzione solo per ricchi? Vuoi una cultura solo per ricchi?
    istriz
    Smettila con le tue paternali e smetti di illuderti che la società diverrà come fa comodo a te. Interessati del benessere collettivo e pensa a proposte per favorire autori e fruitori.
    Molti di quelli che offendi ogni giorno contribuiscono al bene collettivo creando software musica idee.

    > sicuramente con le sanzioni. Basterà che un
    > giorno si applichino le leggi esistenti che sono
    > più che sufficienti a sanare il
    > problema.

    E secondo te perché ciò non accade?
    non+autenticato
  • > Per fortuna le leggi non le fai tu ma persone
    > competenti che hanno a cuore chi crea e solo
    > proteggendolo la cultura si svilupperà,

    Infatti i film che fanno adesso sono proprio cultura, vero?

    > altrimenti l'autore costretto a fare il cameriere
    > per mangiare avrebbe meno tempo per creare.

    Benissimo: creerà di meno. A me sta bene.

    Poi, noi potremo vedere TUTTE le sue creazioni, che saranno rilasciate di pubblico dominio, mentre con il sistema del copyright, dovendo pagare, dovremmo anche decidere di rinunciare a qualcosa.
    Perciò, se l'autore farà il cameriere e produrrà meno, noi comunque avremo più film da vedere,


    > Un ebook costa da 3 a 8€, hai tutta questa voglia di
    > cultura? Rinuncia a qualche birra e comprati i
    > libri

    Perchè devo rinunciarci io, alla birra, e non l'autore?

    > Non vedo perchè l'autore debba rinunciare ai suoi
    > compensi se tu non rinunceresti a 2
    > birre.

    Non vedi? Hai per caso indugiato troppo in attività che indeboliscono la vista?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Per fortuna le leggi non le fai tu ma persone
    > > competenti che hanno a cuore chi crea e solo
    > > proteggendolo la cultura si svilupperà,
    >
    > Infatti i film che fanno adesso sono proprio
    > cultura,
    > vero?

    Dipende da cosa vedi, però li scaricate mi sembra e non solo non volete pagarli, ora vi lamentate pure.

    > > altrimenti l'autore costretto a fare il
    > cameriere
    > > per mangiare avrebbe meno tempo per creare.
    >
    > Benissimo: creerà di meno. A me sta bene.

    Il mondo non ruota intorno a te, io per esempio, preferisco che guadagni moltissimo e sia spronato a creare ancora. A te per avere lo stesso risultato basterà fare a meno da adesso della cultura e dei film, tutti accontentati. Non vedo perchè dovrebbero farne a meno tutti solo perchè tu non hai interessi.
    >
    > Poi, noi potremo vedere TUTTE le sue creazioni,
    > che saranno rilasciate di pubblico dominio,
    > mentre con il sistema del copyright, dovendo
    > pagare, dovremmo anche decidere di rinunciare a
    > qualcosa.
    > Perciò, se l'autore farà il cameriere e produrrà
    > meno, noi comunque avremo più film da
    > vedere,

    Ma che hai detto? Tu ti sei capito? Hai riletto? prova a spiegare il concetto con parole tue.

    >
    > > Un ebook costa da 3 a 8€, hai tutta questa
    > voglia
    > di
    > > cultura? Rinuncia a qualche birra e comprati
    > i
    > > libri
    >
    > Perchè devo rinunciarci io, alla birra, e non
    > l'autore?

    Oddio, non fai sul serio, vero? Dimmi che scherzi, ti prego.


    >
    > > Non vedo perchè l'autore debba rinunciare ai
    > suoi
    > > compensi se tu non rinunceresti a 2
    > > birre.
    >
    > Non vedi? Hai per caso indugiato troppo in
    > attività che indeboliscono la
    > vista?

    ... annamo bene, annamo.
    Dai retta a me, lascia perdere le birre in ogni caso. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • > Dipende da cosa vedi, però li scaricate mi sembra
    > e non solo non volete pagarli, ora vi lamentate
    > pure.

    Io preferisco i film di alcuni anni fa.

    E tu pretenderesti che io pagassi per vedere tali film (i cui autori sono già stati abbondantemente ripagati per il lavoro che hanno fatto) in modo da utilizzare quei soldi per produrre il nuovo batman o spiderman.


    > > Benissimo: creerà di meno. A me sta bene.
    >
    > Il mondo non ruota intorno a te, io per esempio,
    > preferisco che guadagni moltissimo e sia spronato
    > a creare ancora.

    Spronalo pure, allora. Ma con i tuoi soldi, non con i miei.

    > A te per avere lo stesso
    > risultato basterà fare a meno da adesso della
    > cultura e dei film, tutti accontentati.

    No: perchè io voglio vedermi i film di qualche anno fa, ad esempio. E perchè mai dovrei rinunciarci? Per fare in modo che tu possa avere quello che vuoi? Non lo farò, per il semplice motivo che tu non sei disposto a far avere a me quello che voglio io.

    > Non vedo
    > perchè dovrebbero farne a meno tutti solo perchè
    > tu non hai
    > interessi.

    Per il semplice fatto che non sono solo io a non essere interessato a finanziare la produzione di nuovi film: a giudicare da quanta gente scarica, direi che la maggioranza (o comunque, una buona percentuale) la pensa come me.




    > Ma che hai detto? Tu ti sei capito? Hai riletto?
    > prova a spiegare il concetto con parole
    > tue.

    Ok: caso 1 (vince il copyright):
    Gli autori fanno film a tempo pieno. Ne fanno 100. Visto che vederli costa, io non posso vederli tutti, ne vedrò diciamo... 10. E pago per vedere 10 film

    Caso due: (vince la pirateria, il copyright viene abolito)
    Gli autori fanno film nel tempo libero (nel resto del tempo fanno i camerieri, come dici tu). Fanno meno film, ne fanno solo 10. Visto che sono gratis, io li vedo tutti. Vedo sempre 10 film, e me li vedo gratis.

    Conclusione: con il copyright vedo 10 film, pagando. Senza il copyright vedo 10 film, gratis. Quindi, togliere il copyright è vantaggioso. Il copyright non mi permette di avere più film.




    > > Perchè devo rinunciarci io, alla birra, e non
    > > l'autore?
    >
    > Oddio, non fai sul serio, vero? Dimmi che
    > scherzi, ti
    > prego.

    No, non scherzo. Perchè mai tu ci chiedi di rinunciare a qualcosa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Dipende da cosa vedi, però li scaricate mi
    > sembra
    > > e non solo non volete pagarli, ora vi
    > lamentate
    > > pure.
    >
    > Io preferisco i film di alcuni anni fa.

    Anche io, sono un appassionato, ho molti film muti, corti, B/N ecc .. però li compro e non pretendo che qualcuno me li regali, come non pretendo che qualcuno mi regali un orologio da taschino, solo perchè è vecchio.
    >
    > E tu pretenderesti che io pagassi per vedere tali
    > film (i cui autori sono già stati abbondantemente
    > ripagati per il lavoro che hanno fatto) in modo
    > da utilizzare quei soldi per produrre il nuovo
    > batman o
    > spiderman.

    I soldi vanno all'autore o ai suoi eredi, se nessuno della catena ha ceduto a terzi tali diritti. Non sta a te determinare quanto sia giusto che guadagni un altro soggetto, così come non gradiresti che altri volessero un abbattimento del tuo stipendio perchè secondo loro è troppo alto. I soldi servono anche a produrre film nuovi, il fatto che a te non interessino è del tutto irrilevante, gli incassi dicono che la maggior parte degli spettatori ama i nuovi film e io ho rispetto per i gusti degli altri (quando non pretendono una cosa ma la comprano).

    >
    >
    > > > Benissimo: creerà di meno. A me sta
    > bene.
    > >
    > > Il mondo non ruota intorno a te, io per
    > esempio,
    > > preferisco che guadagni moltissimo e sia
    > spronato
    > > a creare ancora.
    >
    > Spronalo pure, allora. Ma con i tuoi soldi, non
    > con i
    > miei.

    Nessuno te li ha chiesti, non comprare opere e non finanzierai nessuno, non pretendere nemmeno che ti siano date gratis, mi sembra un controsenso.
    Quando si boicotta un prodotto (in USA non scherzano) non si compra e si cerca di penalizzarlo, non certo si ruba lo stesso prodotto.

    > > A te per avere lo stesso
    > > risultato basterà fare a meno da adesso della
    > > cultura e dei film, tutti accontentati.
    >
    > No: perchè io voglio vedermi i film di qualche
    > anno fa, ad esempio. E perchè mai dovrei
    > rinunciarci? Per fare in modo che tu possa avere
    > quello che vuoi? Non lo farò, per il semplice
    > motivo che tu non sei disposto a far avere a me
    > quello che voglio
    > io.

    Dovrai rinunciarci per lo stesso motivo per cui rinunci ad alberghi a 5 stelle, yacht di lusso o alla Ferrari per fare la spesa. Ognuno di noi rinuncia a quello che non può avere, rimane nei nostri desideri con la speranza che un giorno possano realizzarsi... non ce li prendiamo con la prepotenza.


    > > Non vedo
    > > perchè dovrebbero farne a meno tutti solo
    > perchè
    > > tu non hai
    > > interessi.
    >
    > Per il semplice fatto che non sono solo io a non
    > essere interessato a finanziare la produzione di
    > nuovi film: a giudicare da quanta gente scarica,
    > direi che la maggioranza (o comunque, una buona
    > percentuale) la pensa come
    > me.

    Ancora confusione, tu e gli altri, non fate distinzione tra la major e il giovane artirta che vuole crescere, voi non siete affatto non interessati a finanziare qualcuno, siete solo interessati ad avere le cose a sbafo. Chi non vuole finanziare qualcosa o qualcuno, sposta le proprie spese altrove, rinunciando a quel bene, non lo ruba.
    >
    >
    >
    >
    > > Ma che hai detto? Tu ti sei capito? Hai
    > riletto?
    > > prova a spiegare il concetto con parole
    > > tue.
    >
    > Ok: caso 1 (vince il copyright):
    > Gli autori fanno film a tempo pieno. Ne fanno
    > 100. Visto che vederli costa, io non posso
    > vederli tutti, ne vedrò diciamo... 10. E pago per
    > vedere 10
    > film
    >
    > Caso due: (vince la pirateria, il copyright viene
    > abolito)
    > Gli autori fanno film nel tempo libero (nel resto
    > del tempo fanno i camerieri, come dici tu). Fanno
    > meno film, ne fanno solo 10. Visto che sono
    > gratis, io li vedo tutti. Vedo sempre 10 film, e
    > me li vedo
    > gratis.

    Naturalmente questo scenario apocalittico (il 2) comprende anche un autore possa usufruire gratis dei tuoi servizi... altrimenti è un mondo un tantino sbilanciato dove il lavoro degli altri deve essere gratis, ma tu vorresti continuare ad essere pagato per il tuo. Iniziamo a dare il buon esempio, che lavoro fai? Vedo se posso servirmi in qualche modo di te, gratis.
    >
    > Conclusione: con il copyright vedo 10 film,
    > pagando. Senza il copyright vedo 10 film, gratis.
    > Quindi, togliere il copyright è vantaggioso. Il
    > copyright non mi permette di avere più
    > film.

    Peccato che, per distrazione, hai dimenticato che i 10 film del secondo caso non crecono sui cavoli e chi li ha fatti dovrà essere pagato, quindi vedresti sempre 10 film pagandone 10 ma non avrai più la possibilità di sceglierli tra 100. Una furbata.
    >
    >
    >
    > > > Perchè devo rinunciarci io, alla birra,
    > e
    > non
    > > > l'autore?
    > >
    > > Oddio, non fai sul serio, vero? Dimmi che
    > > scherzi, ti
    > > prego.
    >
    > No, non scherzo. Perchè mai tu ci chiedi di
    > rinunciare a
    > qualcosa?

    Perchè nessuno ti ha ancora detto che non esiste al mondo una sola persona che non debba rinunciare a qualcosa. Cerca di perdere meno tempo, lavora di più e compra tutto quello che desideri e che puoi permetterti.
    non+autenticato
  • sarebbe ora che la legge fosse uguale per tutti anche per google book e youtube che viola il diritto di autore ogni microsecondo tale e quale megaupload...non sono antiamericano ma non mi piacciono i furbi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: alvaro
    > sarebbe ora che la legge fosse uguale per tutti
    > anche per google book e youtube che viola il
    > diritto di autore ogni microsecondo tale e quale
    > megaupload...non sono antiamericano ma non mi
    > piacciono i
    > furbi.
    Sono d'accordo. Si fanno segnalazioni, non rimuovi i contenuti in tempi ragionevoli, ti chiudo tutto, proprio come MU.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Allibito
    > > - Scritto da: alvaro
    > > > sarebbe ora che la legge fosse uguale
    > per
    > tutti
    > > > anche per google book e youtube che
    > viola
    > il
    > > > diritto di autore ogni microsecondo
    > tale e
    > quale
    > > > megaupload...non sono antiamericano ma
    > non
    > mi
    > > > piacciono i
    > > > furbi.
    > > Sono d'accordo.
    >
    > sono d'accordo anche io.
    > Occorre riaprire Megaupload così come youtube,
    > books, docs e gdrive sono ancora
    > aperti.
    Non si azzera un'ingiustizia con un'altra ingiustizia... come un arbitro che da un rigore inesistente, se ne accorge e ne da un altro... sono 2 errori, prima uno solo.
    non+autenticato
  • > Non si azzera un'ingiustizia con un'altra
    > ingiustizia...

    Infatti qui si tratta di disfare una ingiustizia (vale a dire, un sequestro arbitrario). Megaupload va riaperto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Non si azzera un'ingiustizia con un'altra
    > > ingiustizia...
    >
    > Infatti qui si tratta di disfare una ingiustizia
    > (vale a dire, un sequestro arbitrario).
    > Megaupload va
    > riaperto.
    E Totò Riina libero!
    non+autenticato
  • > > Infatti qui si tratta di disfare una ingiustizia
    > > (vale a dire, un sequestro arbitrario).
    > > Megaupload va
    > > riaperto.
    > E Totò Riina libero!

    Dopo pirateria = cancro, megaupload = boss sanguinario?
    La prossima?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free world
    > > > Infatti qui si tratta di disfare una
    > ingiustizia
    > > > (vale a dire, un sequestro arbitrario).
    > > > Megaupload va
    > > > riaperto.
    > > E Totò Riina libero!
    >
    > Dopo pirateria = cancro, megaupload = boss
    > sanguinario?
    > La prossima?

    Non puoi fare eccezioni alla legge solo per quello che ti fa comodo. Chi ha commesso reati penali deve scontare la sua pena in base alla gravità del reato commesso. Questa semplice regola vale per tutti.
    non+autenticato
  • > > Dopo pirateria = cancro, megaupload = boss
    > > sanguinario?
    > > La prossima?
    >
    > Non puoi fare eccezioni alla legge solo per
    > quello che ti fa comodo. Chi ha commesso reati
    > penali deve scontare la sua pena in base alla
    > gravità del reato commesso. Questa semplice
    > regola vale per
    > tutti.

    Ripeto: stai mettendo sullo stesso piano il proprietario di MU e Riina?
    Conta fino a 100 prima di rispondere...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free world
    > > > Dopo pirateria = cancro, megaupload =
    > boss
    > > > sanguinario?
    > > > La prossima?
    > >
    > > Non puoi fare eccezioni alla legge solo per
    > > quello che ti fa comodo. Chi ha commesso
    > reati
    > > penali deve scontare la sua pena in base alla
    > > gravità del reato commesso. Questa semplice
    > > regola vale per
    > > tutti.
    >
    > Ripeto: stai mettendo sullo stesso piano il
    > proprietario di MU e
    > Riina?
    > Conta fino a 100 prima di rispondere...

    Sono due criminali, macchiatisi di reati diversi e per questo avranno pene diverse.
    Il fatto che esista sempre qualcuno che commette reati più gravi non mi fa apparire il primo migliore. Se vuoi clemenza per uno devi accettarla anche per l'altro. Il fatto che il Kim abbia commesso reati che a te fanno comodo, non deve farti distogliere l'attenzione che gli stessi sono di una certa gravità e potrebbero sfociare in una condanna di qualche decennio, anche se a te può sembrare strano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: Free world
    > > > > Dopo pirateria = cancro, megaupload =
    > > boss
    > > > > sanguinario?
    > > > > La prossima?
    > > >
    > > > Non puoi fare eccezioni alla legge solo per
    > > > quello che ti fa comodo. Chi ha commesso
    > > reati
    > > > penali deve scontare la sua pena in base
    > alla
    > > > gravità del reato commesso. Questa semplice
    > > > regola vale per
    > > > tutti.
    > >
    > > Ripeto: stai mettendo sullo stesso piano il
    > > proprietario di MU e
    > > Riina?
    > > Conta fino a 100 prima di rispondere...
    >
    > Sono due criminali, macchiatisi di reati diversi
    > e per questo avranno pene
    > diverse.
    > Il fatto che esista sempre qualcuno che commette
    > reati più gravi non mi fa apparire il primo
    > migliore. Se vuoi clemenza per uno devi
    > accettarla anche per l'altro. Il fatto che il Kim
    > abbia commesso reati che a te fanno comodo, non
    > deve farti distogliere l'attenzione che gli
    > stessi sono di una certa gravità e potrebbero
    > sfociare in una condanna di qualche decennio,
    > anche se a te può sembrare
    > strano.

    Che bella arrampicata sugli specchi, forse hai capito che in tanti qui erano pronti a girare una eventuale risposta affermativa ai legali di Kim.Sorride
    non+autenticato
  • Sono sorpreso da tanta generosità, Google che si batte per far guadagnare maggiormente gli autori e favorire il lettore. Non parla assolutamente dei vantaggi che avrebbe sfruttando il lavoro altrui...forse una dimenticanza. Non sono contrario alla libera circolazione del sapere, ma non la si può pretendere senza il consenso dell'autore. Se è vero, come vogliono far credere i signori di bigG (e molti altri qui) che la libera circolazione delle opere accresce i profitti dell'autore, non mi spiego come mai gli ingordi autori non ne facciano largo uso... forse non è proprio come vogliono far intendere. Chi ha letto un e-book dovrebbe poi conoscere l'autore e comprare altri suoi libri? magari ne scarica altri, non certo li compra. Ho comprato nell'ultimo mese 4 libri dello stesso autore di cui mi era piaciuta l'ultima fatica... uno l'ho pagato 3,90€ in formato digitale per ipad, mi sembra sostenibile come spesa per il sapere...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Allibito
    > > Sono sorpreso da tanta generosità, Google
    > che
    > si
    > > batte per far guadagnare maggiormente gli
    > autori
    > > e favorire il lettore. Non parla
    > assolutamente
    > > dei vantaggi che avrebbe sfruttando il lavoro
    > > altrui...forse una dimenticanza.
    >
    > Caro capitan Obvious, è sottointeso che
    > un'azienda preveda un ritorno per ogni
    > progetto.
    Più che giusto che ci sia, meno bello se ti mascheri da paladino della libertà e divulgatore del sapere...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Le due cose non sono incompatibili.

    Google mira a guadagnare diffondendo il sapere.
    Voi mirate a guadagnare ostacolando la diffusione del sapere.

    Quindi, google è paladino della libertà, tu sei un nemico della libertà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > Sono sorpreso da tanta generosità, Google che si
    > batte per far guadagnare maggiormente gli autori
    > e favorire il lettore. Non parla assolutamente
    > dei vantaggi che avrebbe sfruttando il lavoro
    > altrui...forse una dimenticanza.

    Embè? Tu non vivi forse sfruttando il lavoro altrui? O noleggi solo film realizzati da te?

    > Non sono
    > contrario alla libera circolazione del sapere, ma
    > non la si può pretendere senza il consenso
    > dell'autore.

    Se l'autore ha pubblicato la sua opera ha dato il consenso. Non può tornare indietro.


    > Chi ha
    > letto un e-book dovrebbe poi conoscere l'autore e
    > comprare altri suoi libri? magari ne scarica
    > altri, non certo li compra. Ho comprato
    > nell'ultimo mese 4 libri dello stesso autore di
    > cui mi era piaciuta l'ultima fatica... uno l'ho
    > pagato 3,90€ in formato digitale per ipad, mi
    > sembra sostenibile come spesa per il
    > sapere...

    E cosa hai ottenuto in cambio di quei 3,90 euro? Proprio nulla!
    Hai buttato tre euro e novanta. Contento tu...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > Sono sorpreso da tanta generosità, Google che si
    > batte per far guadagnare maggiormente gli autori
    > e favorire il lettore. Non parla assolutamente
    > dei vantaggi che avrebbe sfruttando il lavoro
    > altrui...

    Quindi secondo questo tuo ragionamento dovrebbero stupirti anche le librerie: ottengono dei vantaggi vendendo libri scritti da altri e pubblicati da altri ancora.
    --
    JackRackham
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Allibito
    > Sono sorpreso da tanta generosità, Google che si
    > batte per far guadagnare maggiormente gli autori
    > e favorire il lettore.
    As usual sei la solita CAPRA

    > Non parla assolutamente
    > dei vantaggi che avrebbe sfruttando il lavoro
    > altrui...forse una dimenticanza.
    la dimenticanza ce l'hai tu tra le due orecchie. Perche non parli dei costi a vantaggio degli autori,venditori,lettori,biblioteche di aver digitalizzati A GRATIS milioni di libri ? mica costa zero sai scansionare in ocr 1000pagine al min.
    Cmq A PRESCINDERE il progetto google books nasce proprio come progetto principalmente culturale (ovvio l'interesse di google. e' L'index di infromazioni per eccellenza e ci tiene a rimanere), tant'e' che e' partito in partner con biblioteche mericane. Lo scopo era digitalizzare roba public domain, opere orfane e out-of-print (=nessuno la vendeva piu). OVVIAMENTE non e' che dopo google le vendesse. le indicizzava e ne metteva online un pezzo (secondo fairuse) ..di rado visibile interamente. Sulla base delle info che aveva.
    Ovviamente tempo pochi mesi per completare un po di lavoro e zak nel *2005* gli ineffabili AVVOCATI della gilda degli autori pronti in prima linea a scovare "libri senza permesso" e rompere I TESTICOLI... hanno estorto un pochino di soldi (ne hanno rifiutati altri xche ne vogliono di piu) e intanto pende causa da SETTE anni... figurarsi google ferma per 7 anni a pensare agli avvocaticchi tritapalle...
    IL RESTO di vendita/partnership con editori,venditori ecc e' nato DOPO.

    Non sono
    > contrario alla libera circolazione del sapere, ma
    > non la si può pretendere senza il consenso
    > dell'autore.
    Sempre se e' vivo! e se e' facilmente rintracciabile... e l'autore conta cmq al 49%. il 51% conta l'editore. E gli editori pur di non far digitalizzare qualcosa che NON vendono piu, son capaci di tirar fuori anni di processi. Invece di rompere coi pro-cessi, dovrebbero fare un index DETTAGLIATO delle opere-autori (e negli US sono gia messi molto meglio che in ita...)

    Se è vero, come vogliono far credere
    > i signori di bigG (e molti altri qui) che la
    > libera circolazione delle opere accresce i
    > profitti dell'autore, non mi spiego come mai gli
    > ingordi autori non ne facciano largo uso... forse
    > non è proprio come vogliono far intendere. Chi ha
    > letto un e-book dovrebbe poi conoscere l'autore e
    > comprare altri suoi libri? magari ne scarica
    > altri, non certo li compra.
    Capita. banalmente xche prima non lo conoscevi e ora si. Ne scarica altri se qualcuno gli ha digitalizzatiCon la lingua fuori se no pippa. Tanto in libreria non ci sono. RIPETO NON si parla di harry potter... la causa in corso con la Gilda, e' relativa a "ferraglia antica".

    > Ho comprato
    > nell'ultimo mese 4 libri dello stesso autore di
    > cui mi era piaciuta l'ultima fatica... uno l'ho
    > pagato 3,90€ in formato digitale per ipad, mi
    > sembra sostenibile come spesa per il
    > sapere...
    c'entra poco con la causa in oggetto. Se non per il fatto che e' curioso spendere 600 euro di tablet, per sfogliare un pdf da 3eur.
    non+autenticato
  • > cui mi era piaciuta l'ultima fatica... uno l'ho
    > pagato 3,90€ in formato digitale per ipad, mi
    > sembra sostenibile come spesa per il
    > sapere...

    Allora continua a comprarli. Sei libero di farlo, nessuno te lo vieta. Sei tu che vuoi vietare le cose agli altri e urli contro i mulini a vento.
    non+autenticato
  • ok ma che centra e normale una azienda come gogle non sono mica dei misionari se pensi bene anche i videonolegi anno come aperto per fare i soldi non si tratta di bibioteche publiche giusto? ci sarebe pero da dire con accordi economici per publicare in pratica paga gogle inceve dei clienti. va bene ma vuole dire un altro colpo ai rivenditori o nolegiatori visto che e un contratto dritto tra il cliente e chi a fatto il libro o il editore no?
  • Perchè non rilasciano Picasa open source, tanto loro non ci perdono soldi ( mica lo vendono ).

    Tutti quelli che leggerebbero il codice ne avrebbero un vantaggio.
    Tutti i miglioramenti andrebbero a favore degli utenti.

    Lo stesso rilascio dei sorgenti non solo non toglie soldi a Google, ma favorirebbe uno sviluppo maggiore da parte di molti altri programmatori.

    Magari Picasa diventerebbe multi-piattaforma.....
  • scusami ma cosa c'entra con questo notizia?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > scusami ma cosa c'entra con questo notizia?

    Google parla del bello di rilasciare le opere degli altri ( per il bene delle persone ), perchè non comincia con le proprie?

    cosi c'entra?
  • - Scritto da: pippo75
    > - Scritto da: Andrea
    > > scusami ma cosa c'entra con questo notizia?
    >
    > Google parla del bello di rilasciare le opere
    > degli altri ( per il bene delle persone ), perchè
    > non comincia con le
    > proprie?
    >
    > cosi c'entra?

    Android
    non+autenticato
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