Mauro Vecchio

Google, milioni per la pubblicità social

250 milioni di dollari per l'acquisizione di Wildfire, tra le principali agenzie di marketing sui social network. BigG vuole ampliare il suo pacchetto della display advertising. E tra i nuovi dipendenti ci sono familiari di Zuckerberg

Roma - Una nuova acquisizione per il colosso Google, alla conquista del mercato pubblicitario sui principali social network del web. Dopo aver tentato l'assalto a Buddy Media - rilevata da Salesforce.com a giugno - il gigante di Mountain View ha ripiegato su Wildfire, tra le più importanti agenzie per la gestione delle operazioni di marketing su piattaforme come Twitter e Facebook.

Stando alle indiscrezioni pubblicate dalla testata specializzata AllThingsDigital, BigG avrebbe deciso di stanziare una somma pari a 250 milioni di dollari. Una spesa consistente per una società che negli ultimi quattro anni ha registrato profitti per 14 milioni. Nelle intenzioni di Google, l'integrazione di Wildfire nel suo pacchetto per la display advertising, con DoubleClick e AdX.

Resta ora da capire se decideranno di intervenire le autorità antitrust, dato il potente raggio d'azione guadagnato negli ultimi anni da Wildfire. La società statunitense è infatti passata - in poco più di due anni e mezzo - da 5 a 400 dipendenti, con oltre 16mila clienti tra cui alcuni dei più importanti brand planetari. Dettaglio curioso: attuali dipendenti di Wildfire sono Arielle Zuckerberg e Harry Schmidt, rispettivamente sorella e cognato di Mark. (M.V.)
Notizie collegate
  • AttualitàFacebook, bot per la pubblicità?La piattaforma Limited Run accusa il sito in blu: l'80 per cento dei click a pagamento proviene da bot. Non da utenti reali e dunque potenziali clienti. La piattaforma social nicchia e avvia un'indagine interna
  • BusinessMicrosoft, tanti saluti alla pubblicità onlineBigM ascrive a bilancio i 6,2 miliardi di dollari investiti nel 2007 per acquisire aQuantive, società pubblicitaria con base a Seattle. La divisione online advertising non ha dato i frutti sperati