Mauro Vecchio

SOPA, i dubbi postumi di RIAA

Uno strumento di tutela non efficace. Così l'industria discografica statunitense nella scorsa primavera. L'opposizione di società come Google avrebbe rovinato tutto. Si dovrebbe ora puntare su avvertimenti e disconnessioni

Roma - A pubblicarla in esclusiva è stata la redazione della testata specializzata TorrentFreak. Una delle ultime presentazioni preparate dal general counsel della Recording Industry Association of America (RIAA) Victoria Sheckler, in un incontro con la International Federation of Phonographic Industry (IFPI) nello scorso aprile. Soliti temi, dal cruciale futuro dell'industria discografica alla pirateria digitale. C'è un dettaglio che ha lasciato di stucco gli osservatori della Rete. Nella parte dedicata al famigerato disegno di legge Stop Online Piracy Act (SOPA), Sheckler ha parlato di uno "strumento legislativo non efficace per combattere il fenomeno pirateria". Nel momento in cui l'opposizione è diventata virale su Internet - scatenata da Google, secondo RIAA - le due proposte SOPA/PIPA sono "morte all'improvviso".

Gli stessi netizen avrebbero dunque sviluppato un sentimento di forte sdegno, estesosi rapidamente a tutte quelle misure volte alla tutela del diritto d'autore sulle nuove reti di comunicazione elettronica. Le varie net company sarebbero diventate estremamente sensibili alle forme di tutela volute dall'industria, mobilitandosi contro SOPA con diverse iniziative sparse tra i vasti meandri del web.

Secondo Sheckler, l'imposizione di una forma di responsabilità nei confronti dei provider non avrebbe comunque risolto il problema. I principi legislativi del fair use (uso legittimo) o dell'utilizzo libero di opere in pubblico dominio avrebbero comunque rappresentato degli ostacoli alla piena tutela prevista da SOPA. Quali sono allora le misure più efficaci secondo le grandi etichette della musica?
RIAA è tornata sui cosiddetti copyright alert, le notifiche graduali in stile francese. Secondo Sheckler, gli utenti sarebbero più sensibili a misure come ad esempio il soffocamento della banda o addirittura la disattivazione di una utenza telefonica. I vari provider statunitensi potrebbero minacciare con le disconnessioni i pirati, solo a quel punto costretti a modificare le proprie abitudini.

Mauro Vecchio
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13 Commenti alla Notizia SOPA, i dubbi postumi di RIAA
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  • Nessun privato può controllare la rete e decidere se disconettere un utente, ricordiamo che l'ONU ha riconosciuto internet (come mezzo di comunicazione e trasmissione di conoscenza) un diritto fondamentale dell'uomo:

    http://it.ibtimes.com/articles/33188/20120712/inte...
    non+autenticato
  • SOPA e PIPA sono poco efficaci. Meglio la galera per i pirati parassiti! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: ANTIPIRATER IA
    > SOPA e PIPA sono poco efficaci. Meglio la galera
    > per i pirati parassiti!
    >Indiavolato

    Meglio di tutto sarebbe buttare a mare riaa e discografici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ANTIPIRATER IA
    > SOPA e PIPA sono poco efficaci. Meglio la galera
    > per i pirati parassiti!
    >Indiavolato

    Grazie, alcuni pirate haters sono pallosi, altri come te, "bastapirateria" o "la siae" regalano anche qualche risata.
    non+autenticato
  • Come il diritto al voto. Le major non hanno nessun titolo, né etico né morale, di influenzare i governi nazionali al fine di prendere misure che comportano l'esclusione dalla vita lavorativa, sociale e civile dei cittadini solo per incrementare i propri introiti.

    Direi che tutta la diffidenza che le iniziative legali delle major hanno conquistato in questi mesi è più che meritata, anzi, arriva fin troppo tardi: i cittadini non dovrebbero mai abbassare la guardia dato che le multinazionali del copyright vedono questo genere di leggi di stampo liberticida come una variante, tutto sommato economica e a basso rischio, di ben più impegnati e rischiosi adeguamenti del loro sorpassato modello di business.
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    Modificato dall' autore il 02 agosto 2012 15.51
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  • Nel momento in cui l'opposizione è diventata virale su Internet - scatenata da Google, secondo RIAA - le due proposte SOPA/PIPA sono "morte all'improvviso".

    No, è il copyright che è gia morto de facto da anni, ora attende solo di essere ammazzato de iure.

    Gli stessi netizen avrebbero dunque sviluppato un sentimento di forte sdegno, estesosi rapidamente a tutte quelle misure volte alla tutela del diritto d'autore sulle nuove reti di comunicazione elettronica.

    Ma dai...

    Si sono accorti che la gente non ha alcuna intenzione di farsi sottomettere da quattro rottami del passato con il cervello fermo al grammofono che pretendono di controllare l'accesso al Sapere per ingrassare il proprio lurido lucro.

    I principi legislativi del fair use (uso legittimo) o dell'utilizzo libero di opere in pubblico dominio avrebbero comunque rappresentato degli ostacoli alla piena tutela prevista da SOPA.

    Ma pensa... questa Libera circolazione del Sapere che si permette di infastidire gli affari dei rottami del passato con il cervello fermo al grammofono... che insolenza...

    Il copyright è il cancro della Cultura.

    ABOLIRE IL COPYRIGHT

    Pirata
    non+autenticato
  • >
    > Il copyright è il cancro della Cultura.
    >
    > ABOLIRE IL COPYRIGHT
    >
    > Pirata

    Sono d'accordo! passami le foto della tua morosa che ne faccio un po' quello che voglio ora senza che tu dica nullaSorride :love:

    Scherzi a parte, ti sbagli palesemente. Il copyright è corretto, la concezione attuale è obsoleta, e il palese parassismo delle corporazioni.
    non+autenticato
  • > Sono d'accordo! passami le foto della tua morosa
    > che ne faccio un po' quello che voglio ora senza
    > che tu dica nullaSorride
    > :love:

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Ecco qui: eccitati pure, depravato Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > Nel momento in cui l'opposizione è diventata
    > virale su Internet - scatenata da Google, secondo
    > RIAA - le due proposte SOPA/PIPA sono "morte
    > all'improvviso".

    >
    > No, è il copyright che è gia morto de
    > facto
    da anni, ora attende solo di essere
    > ammazzato de
    > iure
    .
    >
    > Gli stessi netizen avrebbero dunque sviluppato
    > un sentimento di forte sdegno, estesosi
    > rapidamente a tutte quelle misure volte alla
    > tutela del diritto d'autore sulle nuove reti di
    > comunicazione
    > elettronica.

    >
    > Ma dai...
    >
    > Si sono accorti che la gente non ha alcuna
    > intenzione di farsi sottomettere da quattro
    > rottami del passato con il cervello fermo al
    > grammofono che pretendono di controllare
    > l'accesso al Sapere per ingrassare il proprio
    > lurido
    > lucro.
    >
    > I principi legislativi del fair use (uso
    > legittimo) o dell'utilizzo libero di opere in
    > pubblico dominio avrebbero comunque rappresentato
    > degli ostacoli alla piena tutela prevista da
    > SOPA.
    >

    >
    > Ma pensa... questa Libera circolazione del Sapere
    > che si permette di infastidire gli affari dei
    > rottami del passato con il cervello fermo al
    > grammofono... che
    > insolenza...
    >
    > Il copyright è il cancro della Cultura.
    >
    > ABOLIRE IL COPYRIGHT
    >
    > Pirata

    Attento che c'è qualcuno qui che adesso ti randella per aver usato la parola cancro... Forse no, lo fa solo se di idee contrarie. Che spasso siete, quello che leggo sopra l"hai scritto dopo aver assunto cosa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    >
    > Attento che c'è qualcuno qui che adesso ti
    > randella per aver usato la parola cancro... Forse
    > no, lo fa solo se di idee contrarie. Che spasso
    > siete, quello che leggo sopra l"hai scritto dopo
    > aver assunto
    > cosa?

    Il copyright attuale è un cancro che ostacola ogni alternativa e evoluzione tecnologica.

    Sono loro che dicevano che il videoregistratore era come lo strangolatore di boston....
    Sgabbio
    26177
  • > Il copyright attuale è un cancro che ostacola
    > ogni alternativa e evoluzione
    > tecnologica.

    Sbaglia Allibito a usare il termine cancro riferito alla pirateria e sbagli anche tu a usarlo riferito al copyright anche se la pirateria di opere informatiche non a scopo di lucro è una rivendicazione di eguaglianza sociale e il secondo uno strumento alterato negli scopi e piegato al capitalismo.

    > Sono loro che dicevano che il videoregistratore
    > era come lo strangolatore di
    > boston....

    Chi difende il proprio interesse economico spesso non si
    preoccupa del buon gusto delle proprie frasi. Non mettiamoci al loro livello.
    non+autenticato
  • > Attento che c'è qualcuno qui che adesso ti
    > randella per aver usato la parola cancro... Forse
    > no, lo fa solo se di idee contrarie. Che spasso
    > siete, quello che leggo sopra l"hai scritto dopo
    > aver assunto
    > cosa?

    Ti rode che abbia evidenziato il tuo linguaggio a tutti?Sorride

    Allibito, tu che ami le leggi cosa mi dici della multiproprietà?Occhiolino
    non+autenticato