Claudio Tamburrino

Samsung, grattacapi cinesi

Non solo Apple al centro delle derive più nere della globalizzazione. I fornitori della coreana collegati sono accusati di sfruttamento dei lavoratori. Minorenni compresi

Roma - China Labor Watch (CLW), organizzazione non profit che monitora le condizioni di lavoro in Cina, ha redatto un rapporto che mette in luce tutte le ombre che riguardano le fabbriche cui si appoggia Samsung nel paese.

Ha così potuto testimoniare come il partner industriale di Samsung, il produttore di componenti HEG, starebbe sfruttando lavoratori minorenni (quattordicenni) nelle sue fabbriche di Guandgdong: questo avverrebbe per mancanze di controllo da parte dell'azienda, per l'utilizzo di documenti falsi da parte degli studenti e per la connivenza dei professori locali che per proprio interesse sembra abbiano creato un circuito di assunzione alternativo con le scuole come fonte inesauribile di rifornimento e gli stage come scusa formale. Un sistema in grado di apportare l'80 per cento della forza di lavoro totale di HEG.

A questa scoperta si sommano poi le condizioni di lavoro al limite del sopportabile, gli abusi fisici da parte dei dirigenti delle fabbriche, le situazioni di pericolo cui tutti i lavoratori sono sottoposti e la paga estremamente bassa: condizioni cui sono soggetti anche i minorenni, ma con una paga più bassa (pari al 70 per cento di quella di un adulto).
Si tratta di situazioni preoccupanti strettamente legate, in generale, alle condizioni dei lavoratori in Cina: per gli stessi motivi sono stati già chiamati in causa Apple e il suo fornitore Foxconn, coinvolte in diverse situazioni. Cupertino si è in particolare ritrovata recentemente al centro di un veemente reportage del New York Times da essa fortemente contestato.

In forza dei dati raccolti, ora, CLW ha deciso di rivolgersi direttamente a Washington, dove ha sottoposto le sue accusa ad una commissione del Congresso cui chiede di far pressione sulle aziende legate al mercato occidentale che, allettate da costi di lavoro molto bassi, si appoggiano ad azienda cinesi.

Il problema è che questa competitività di costi della Cina è strettamente legata ad una scarsa normativa a tutela dei lavoratori, spesso sfruttati dai datori, privi di assicurazioni e di condizioni di lavoro dignitose. Si tratta, insomma, di un problema strutturale di quel paese.

HEG non ha risposto alle accuse, mentre Samsung ha riferito di aver condotto due indagini nel corso di quest'anno, che però non hanno evidenziato alcuna situazione del genere. Tuttavia, in seguito a questo rapporto "ne condurrà un'altra il prima possibile", in modo tale da correggere eventuali precedenti giudizi ed adottare i correttivi necessari ad arginare i problemi incontrati.

Secondo CLW il problema delle indagini di Samsung è che sono condotte dall'intermediario Intertek, che secondo l'organizzazione sarebbe noto per accettare tangenti da parte delle aziende sottoposte a controllo.

Claudio Tamburrino
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18 Commenti alla Notizia Samsung, grattacapi cinesi
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  • Ne ho le p...e piene di questi genii della finanza che portano distruzione sia da noi, tagliando posti di lavoro e da loro, usando le persone come schiavi.
    Sei un'azienda che produce quasi tutto in Cina et similia? Fai pure, ma le tasse per te sono al 80%.
    Vediamo quanto ti conviene...
  • - Scritto da: Nobunga
    > Ne ho le p...e piene di questi genii della
    > finanza che portano distruzione sia da noi,
    > tagliando posti di lavoro e da loro, usando le
    > persone come
    > schiavi.
    > Sei un'azienda che produce quasi tutto in Cina et
    > similia? Fai pure, ma le tasse per te sono al
    > 80%.
    >
    > Vediamo quanto ti conviene...

    C'è anche da dire che:
    se le aziende non producessero in Cina, Taiwan e simili, quanto costerebbero i gingilli elettronici? Certo, una volta molta elettronica veniva prodotta in Giappone (non si parla di decenni fa, si parla al massimo di 10 anni fa), e la qualità era elevata, ma quanto costava?
    Non per dire, ma una decina d'anni fa un lettore dvd portatile costava anche 1000 euro (!!!), ora invece lo si trova anche a 50 euro...Fosse realizzato interamente in USA o in Europa, quanto costerebbe? Purtroppo la manodopera è sempre stato un costo su cui tutti hanno voluto sempre risparmiare (la tratta degli schiavi in Centro e Sud America tristemente insegna), dunque non se ne esce facilmente (e figurati se le multinazionali permetterebbero a qualche governo di introdurre tassazioni del genere!)
  • Ecco che tutto ad un tratto la gente si getta sul sentimento della giustizia e i diritti umani (che comunque dovrebbero essere messi sempre davanti).
    Strano quando il titolo conteneva il nome Apple si gettavano contro gli acquirenti Apple perchè era grazie a loro che si uccidevano in Cina.
    Ora chi ha uno smartphone Samsung che farà?
    ...ed uno che lo sta per acquistare?
    niente, si gira dall'altra parte, borbotterà il fatto che lo fa anche Apple quindi il mondo gira così e lo prenderà.
    Che ci vuoi far, la vita è così.Sorride
    non+autenticato
  • almeno Apple cerca di fare qualcosa in merito,
    ad esempio è partner della Fair Labor Association

    http://www.fairlabor.org/affiliates

    io samsung non la vedo in questo elenco...

    per apple uno dei primi impegni ad esempio è questo
    http://gizmodo.com/5909183/apples-using-its-mounta...

    cosa fa Samsung per cambiare le cose?


    Ps. adesso aspettiamo l'articolo del NY Times e le orde di indignati per lo sfruttamento del lavoro in china.. ce n'è un sacco di questi indignati su PI, sono sicuro che arriveranno
  • quanto fate ridere... =)
    non+autenticato
  • - Scritto da: mirko
    >
    > quanto fate ridere... =)

    scommetto che hai fatto lo stesso commento a chi criticava apple negli articoli riguardanti foxconn vero?

    no di certo, perché sei un ipocrita fandroid
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: mirko
    > >
    > > quanto fate ridere... =)
    >
    > scommetto che hai fatto lo stesso commento a chi
    > criticava apple negli articoli riguardanti
    > foxconn
    > vero?
    >
    > no di certo, perché sei un ipocrita fandroid

    SAMSUNG CATTIVA!!!

    ...così va bene?
  • - Scritto da: Mela avvelenata

    > SAMSUNG CATTIVA!!!
    >
    > ...così va bene?

    Meglio APPLE CATTIVA!!!

    Perché la verità è questa: ai troll che impestano questo forum non gliene fregava una fava dei poveri operai cinesi. A loro interessava solo fare trollaggio.
    FDG
    10708
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Mela avvelenata
    >
    > > SAMSUNG CATTIVA!!!
    > >
    > > ...così va bene?
    >
    > Meglio APPLE CATTIVA!!!
    >
    > Perché la verità è questa: ai troll che impestano
    > questo forum non gliene fregava una fava dei
    > poveri operai cinesi. A loro interessava solo
    > fare
    > trollaggio.

    Penso anch'io...
  • - Scritto da: Mela avvelenata

    > SAMSUNG CATTIVA!!!
    >
    > ...così va bene?

    Meglio APPLE CATTIVA!!!

    Perché la verità è questa: ai troll che impestano questo forum non gliene fregava una fava dei poveri operai cinesi. A loro interessava solo fare trollaggio.
    FDG
    10708
  • - Scritto da: bertuccia
    > almeno Apple cerca di fare qualcosa in merito,
    > ad esempio è partner della Fair Labor Association
    >
    > http://www.fairlabor.org/affiliates
    >
    > io samsung non la vedo in questo elenco...
    >
    > per apple uno dei primi impegni ad esempio è
    > questo
    > http://gizmodo.com/5909183/apples-using-its-mounta
    >
    > cosa fa Samsung per cambiare le cose?
    >
    >
    > Ps. adesso aspettiamo l'articolo del NY Times e
    > le orde di indignati per lo sfruttamento del
    > lavoro in china.. ce n'è un sacco di questi
    > indignati su PI, sono sicuro che
    > arriveranno

    Su questo tema sono fuori luogo le battaglie da fanboys (sia Apple, sia Android) bisognerebbe essere tutti uniti nel condannare queste pratiche che vanno contro la libertà e i diritti umani.

    Tutti Samsung, Apple e chiunque produce in quelle zone si macchia di sfruttamento del lavoro!! Io sono indignato in generale perchè esistono zone del mondo dove succedono queste cose (e delle volte lo sfruttamento del lavoro e pure vicino casa nostra) e non ci sono muultinazionali sante nessuno si può scludere da queste pratiche e voi fanboys cercate di fare passare anche in questo caso l'Apple come la migliore (vale anche per i fanboys Android che verranno a difendere la samsung)! Io ho un samsung di fascia bassa ma domani potrei avre un HTC magari anche con un altro OS per dire, io non seguo i marchi ma le mie esigenze ed è triste pensare che nel mondo dell'informatica/elettronica le maggior parte di aziende vivono di sfruttamento del lavoro nei paesi emergenti o poveri o dove non ci sono regole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: becker
    >
    > Su questo tema sono fuori luogo le battaglie da
    > fanboys (sia Apple, sia Android) bisognerebbe
    > essere tutti uniti nel condannare queste pratiche
    > che vanno contro la libertà e i diritti
    > umani.

    hai pienamente ragione mi sono fatto trascinare, è che non sopporto l'ipocrisia di certa gente
  • - Scritto da: becker

    > ...e voi fanboys cercate di fare passare anche in questo
    > caso l'Apple come la migliore (vale anche per i
    > fanboys Android che verranno a difendere la
    > samsung)!

    No, non c'entra migliore o peggiore. Se vogliamo discutere correttamente l'argomento non lo dobbiamo ridurre ad una questione di simpatie o antipatie. I casi devono essere trattati per quello che sono e per il contributo che danno alla comprensione di un fenomeno più grande.
    FDG
    10708
  • hahaha ma dai... anche la apple con foxconn... è il modello cinese che va cambiato...
    non+autenticato
  • basterebbe fare controlli a tappeto nelle fabbriche dei produttori e se non rispettano le condizioni di lavoro scritte nei vari trattati non importare più i loro prodotti in europa ed america...
    vedi che si adeguano velocemente e cominciamo anche a vedere un calo del lvoro in cina
    non+autenticato
  • La questione è generale. Non la si risolve con chiacchere da bar. Ad esempio, si potrebbe pensare ad una sorta di certificazione che le aziende possono (se non devono) chiedere basate sul rispetto di standard minimi condizioni di lavoro, da applicare su tutta la filiera.

    Magari esiste già e il problema è il suo rispetto.
    FDG
    10708
  • La seconda che hai detto. Con la corruzione che c'è da quelle parti non basterebbero i caschi blu
    non+autenticato