Claudio Tamburrino

Square fa un salto da Starbucks

Il sistema di pagamento via smartphone sigla una partnership con la celebre catena di caffetterie. Un accordo che gli garantisce una vetrina intercontinentale

Roma - Square, la startup fondata dall'ex-Twitter Jack Dorsey che offre un sistema di pagamento mobile, ha sottoscritto un accordo di partnership con Starbucks.

Square offre un meccanismo di pagamento con lettore gratuito e gestione via app: la sua soluzione per i pagamenti mobile che rende superflui i registratori di cassa ha già attirato l'attenzione di Visa, che pur non abbandonando la strada della strada battuta anche da Google con Android (la tecnologia NFC) ha deciso di investire in essa e inoltre ha già raccolto altri 100 milioni di dollari da diversi investitori.

In questo modo la startup è arrivata ad una valutazione di oltre un miliardo di dollari.
Tramite l'accordo di collaborazione ora raggiunto con Starbucks, invece, la catena di bar garantisce un investimento di 25 milioni di dollari e Square diventa una delle opzioni di pagamento possibili all'interno dei suoi negozi: il che significa che il sistema di pagamento, finora relegato a poche realtà e città, sarà collegato ad una delle catene più diffuse su tutto il territorio degli Stati Uniti (e presente anche in molti altri paesi nel mondo).

Il CEO di Starbucks Howard Schultz entrerà inoltre a far parte del consiglio d'amministrazione di Square: "Sia Starbucks che Square - ha detto - hanno un approccio simile nell'offrire prodotti e gestire gli affari, e insieme possiamo portare la migliore esperienza di pagamento possibile ai nostri clienti".

Claudio Tamburrino
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6 Commenti alla Notizia Square fa un salto da Starbucks
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  • Visto che su internet già si paga da decenni con la carta di credito senza doverla dare fisicamente... non ancora capito di cosa si parla in queste tecnologie... poi che ci sia un app che semplifichi lo scambio di informazioni puo' essere comodo quanto rischioso... se invece serve comunque la carta fisica... di nuovo di che parliamo???
    non+autenticato
  • - Scritto da: radar
    > Visto che su internet già si paga da decenni con
    > la carta di credito senza doverla dare
    > fisicamente... non ancora capito di cosa si parla
    > in queste tecnologie... poi che ci sia un app che
    > semplifichi lo scambio di informazioni puo'
    > essere comodo quanto rischioso... se invece serve
    > comunque la carta fisica... di nuovo di che
    > parliamo???

    E' un metodo semplice per i commercianti che vogliono far pagare i clienti con la carta di credito. Pensa ad esempio a chi ha una bancarella, porge l'iphone con l'app di square e quel robino per strisciare la carta. Il cliente paga e si è tutti felici e contenti.
    Mi pare che quando uscì la notizia la prima volta di quest'azienda i commenti furono del tono: "ah che boiata". Ora vale 1 miliardo... Poi lamentiamoci della mentalità chiusa dei banchieri.
    non+autenticato
  • pero due cose:
    1. gli spiccioli mi sembrano ancora abbastanza comodi e piu sicuri
    2. Se sto ascoltando la musica devo staccare le cuffie e aggiugnere sto coso
    3. (bonus...) sto altro pezzettino e scomodo da trasportare o da tenre attaccato al cell.

    Tutto cio a fronte di quale utilita per chi lo usa per pagare?
    non+autenticato
  • Il card reader, non è per i client (che pagano) è per gli esercenti (che riscotono) e serve per leggere le carte di credito. Mentre il servizio Pay With Square ha bisogno solo dell'app (dove si paga l'articolo) e poi basta dire il proprio nome all'esercente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Lombardo
    > Il card reader, non è per i client (che pagano) è
    > per gli esercenti (che riscotono) e serve per
    > leggere le carte di credito. Mentre il servizio
    > Pay With Square ha bisogno solo dell'app (dove si
    > paga l'articolo) e poi basta dire il proprio nome
    > all'esercente.

    Sbaglio o si paga il 2.5% della transazione? Oltre a questo si paga pure un fee alla carta di credito. Si sommano servizi su servizi e quindi costi su costi.
  • - Scritto da: ruttolo
    > pero due cose:
    > 1. gli spiccioli mi sembrano ancora abbastanza
    > comodi e piu sicuri
    >

    Io li trovo scomodissimi da portare in giro. Se poi non bastano devi dare una banconota e quindi ricevere altre monetine. Se poi ti rapinano li perdi per sempre.
    Con la carta di credito vai in giro leggero e se te la rubano la puoi bloccare.
    Il vantaggio del contante al massimo riguarda la privacy ed è utile a chi ha dei guadagni in nero.
    non+autenticato