Roma - L'ultimatum è
arrivato al quartier generale di Facebook, a pochi mesi dall'attesa inaugurazione del marketplace
App Center, per la raccolta in un'unica postazione digitale di tutte le applicazioni in blu. I responsabili di
VZBV, organizzazione tedesca per la tutela dei consumatori, hanno infatti sottolineato come la
nuova piattaforma social risulti in violazione delle leggi federali sulla privacy degli utenti.
Il social network a stelle e strisce dovrebbe pertanto
modificare determinate impostazioni per la condivisione di informazioni personali, per evitare azioni legali da parte della stessa organizzazione tedesca.
Entro il prossimo 4 settembre, i responsabili di Facebook dovranno prevedere la richiesta di un esplicito consenso per certi trattamenti delle informazioni in-app con soggetti terzi.
Nella
comunicazione di
VZBV si spiega che le leggi federali tedesche permettono la condivisione con terzi di dati appartenenti agli utenti, a patto che questi abbiano fornito il proprio consenso. App Center ha però previsto uno spazio dedicato alla scelta tra le opzioni per la condivisione di determinati dati personali
al momento dello scaricamento dell'applicazione singola.
Ancora nessuna risposta ufficiale da parte del sito in blu.
(M.V.)