Mauro Vecchio

Doctor Who, il salto del pirata

La Australian Broadcasting Corporation (ABC) teme che la popolare serie televisiva finisca online a poche ore dalla messa in onda nel Regno Unito. Ecco perché sarà disponibile tempestivamente, in streaming, a pagamento

Roma - Una delle serie televisive più longeve della cultura popolare, seguita da milioni di appassionati in tutto il mondo. Agli antipodi, i nuovi episodi di Doctor Who saranno trasmessi dalla Australian Broadcasting Corporation (ABC), i cui vertici hanno deciso di adottare un sotterfugio per battere sul tempo i condivisori della prima ora.

Fenomeno di massa, il serial televisivo di successo è una manna per le reti dello sharing. Ondate di fedeli spettatori non riescono infatti ad aspettare la messa in onda da parte dei network nazionali. Programmata nel Regno Unito, la prima del Doctor Who potrebbe finire in Rete pochi minuti dopo.

Ecco la strategia di ABC: riversare subito in streaming - sulla piattaforma a pagamento iView - la prima puntata del nuovo corso seriale, in modo da evitare che gli spettatori australiani si imbarchino nei marosi della pirateria per avere in esclusiva la puntata. (M.V.)
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4 Commenti alla Notizia Doctor Who, il salto del pirata
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  • Sembra che lentamente si inizi a capire, quello che stiamo dicendo da anni non era fantascenza .... le windows favoriscono la pirateria, il prodotto quando viene reso disponibile deve essere su tutti i canali, magari con finestre ridotte è il consumatore a scegliere come vederlo, ma deve essere disponibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: spacevideo
    > Sembra che lentamente si inizi a capire, quello
    > che stiamo dicendo da anni non era fantascenza
    > .... le windows favoriscono la pirateria, il
    > prodotto quando viene reso disponibile deve
    > essere su tutti i canali, magari con finestre
    > ridotte è il consumatore a scegliere come
    > vederlo, ma deve essere
    > disponibile.

    Capisci bene che così facendo si salta la forca caudina del videonoleggio.
    Un prodotto di prima fascia subito disponibile per tutti, senza la possibilità di ingrassare tutti gli intermediari... brr.
    Orrore e Raccapriccio!!!

    Spero che il server sia raggiungibile anche dall'italia, voglio vedermi le puntate pure io!!!!

    GT
  • In effetti e' bizzarro che pagando uno si scontri con limitazioni su:
    - tempi (lo vedi quando decidono loro)
    - luoghi (lo vedi solo nei paesi che decidono loro)
    - mezzo (vedi la recente esclusione dei dispositivi jailbreakati da parte di sky - ma in generale i contenuti con DRM li vedi solo su specifici dispositivi)

    Fin tanto che il prodotto piratato sara' oggettivamente migliore di quello a pagamento hanno voglia i distributori a lamentarsi...
    Certo questa e' una pezza, ma se sara' limitato solo ad Australia e/o UK la vedo male...
  • > Spero che il server sia raggiungibile anche
    > dall'italia, voglio vedermi le puntate pure
    > io!!!!

    Ma di che server parli ?
    Io l'ho vista il giorno dopo grazie ad emule ...
    non+autenticato