Alfonso Maruccia

LG e la batteria pret-a-porter

Un nuovo tipo di batteria flessibile. Capace di mantenere inalterata la sua funzionalità di accumulatore energetico anche se impiegata come braccialetto avvolto attorno al polso

Roma - Il mantra più popolare vuole che l'elettronica del futuro debba necessariamente essere flessibile, e la multinazionale sudcoreana LG si prepara in anticipo a questo vaticinato futuro con un nuovo tipo di batteria super-sottile, super-flessibile e facilmente indossabile.

Realizzata dalla divisione LG Chem, la nuova batteria flessibile (agli ioni di litio) occupa appena qualche millimetro ed è sufficientemente flessibile da poter essere attorcigliata, annodata e curvata. Caratterizzata da un design sorprendentemente semplice nei materiali usati per anodo e catodo, la batteria è in grado di fornire energia costante anche quando sollecitata o indossata ad esempio attorno al polso.

Il team di LG ha usato la batteria per generare una tensione di 4V e "accendere" uno schermo LED rosso e per caricare un iPod Shuffle. Nelle parole dei ricercatori, "la variazione nelle caratteristiche della nostra batteria è trascurabile, solida indicazione del fatto che essa metterà in mostra robustezza meccanica in ambienti reali".
I test per l'adozione della batteria in scenari da "wearable computing" sono ovviamente ancora in corso: provata la validità del concetto, ora tutto quello che occorre fare è valutare la sicurezza del mettersi addosso un accumulatore energetico, soprattutto per quel che riguarda il calore generato e il conseguente rischio di fiamme.

Alfonso Maruccia
7 Commenti alla Notizia LG e la batteria pret-a-porter
Ordina