Tutto il wi-fi in PDA e telefonini

Texas Instruments ha presentato un nuovo chip sufficientemente piccolo per integrare la connettività Wi-Fi, incluso 802.11g, all'interno di PDA e telefoni cellulari. Fra le prime ad adottarlo ci sarà Motorola

Dallas (USA) - Tutti gli standard wi-fi a disposizione degli utenti di dispositivi mobili e di cellulari. Questo l'obiettivo raggiunto da Texas Instruments, uno dei principali produttori di tecnologie e chip per la telefonia mobile.

L'azienda ha infatti annunciato di aver realizzato un piccolo chip a basso consumo capace di integrare tutti i componenti necessari al supporto in PDA e cellulari della connettività wireless in standard Wi-Fi, inclusi i due più giovani standard 802.11a e g.

Il chipmaker di Dallas sostiene che il suo nuovo chip, la cui introduzione sul mercato è prevista per la seconda metà del prossimo anno, consentirà ai produttori di costruire telefonini a connessione multipla in grado di connettersi sia alle tradizionali reti cellulari sia alle reti Wi-Fi, e questo senza dover rinunciare ad un design compatto e leggero.
Motorola ha già fatto sapere che adotterà il chippetto di TI in alcuni modelli di smartphone che debutteranno verso la fine del prossimo anno. Il colosso ha spiegato che questi terminali saranno in grado di conservare le connessioni dati passando automaticamente da un tipo di rete all'altra.

Altri produttori, come Broadcom, hanno di recente annunciato il rilascio di chip simili a quello di TI per la fine del prossimo anno. TI afferma tuttavia che nessun altro prodotto fra quelli già svelati supporta contemporaneamente tutti e tre gli standard Wi-Fi.

Specializzata nello sviluppo di system-on-a-chip per telefoni cellulari e altri dispositivi mobili, TI aveva già annunciato, lo scorso marzo, un chip per cellulari integrante il supporto alle reti GSM/GPRS, 802.11b e Bluetooth.

In USA Cisco ha già commercializzato un telefono mobile in grado di effettuare chiamate Voice over IP (VoIP) sfruttando una rete Wi-Fi.
5 Commenti alla Notizia Tutto il wi-fi in PDA e telefonini
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  • tra qualche anno, telefoneremo tramite una rete wireless pubblica, aperta e gestita dal basso dagli utenti, e gli operatori di telefonia mobile andranno in malora....
    sto sognando o e' realistico?

    Il dubbio e' se lo Stato liberalizzera' mai le frequenze wi-fi, se ne lavera' le mani o fara' chiudere la baracca..

    ciao!
    Funz
    12988
  • se c'è da guadagnarci... lo farà. come sempre.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Funz
    > tra qualche anno, telefoneremo tramite una
    > rete wireless pubblica, aperta e gestita dal
    > basso dagli utenti, e gli operatori di
    > telefonia mobile andranno in malora....
    > sto sognando o e' realistico?
    >
    > Il dubbio e' se lo Stato liberalizzera' mai
    > le frequenze wi-fi, se ne lavera' le mani o
    > fara' chiudere la baracca..
    >
    > ciao!

    sta senz'altro sognando....Tronchetti Provera &c. prima di essere tagliati fuori si comprano tutto il parlamento per farsi fare una bella legge ad hoc che riserva l'uso della banda wi-fi ai soli operatori di tlc....scommettiamo??
    Ci sono troppi soldi in ballo...non stiamo parlando dei CB, la telefonia è un affare grosso....
  • Sono d'accordo, la nuova legge Gasparri va già in questo senso.
    Non permetteranno mai all'utenza "dal basso" di creare una rete wi-fi aperta, l'utonto non gestirà mai un c@z, saranno sempre i gestori a poter offrire il servizio.
    Se tu metti su un hot spot che sconfina in luogo pubblico ti faranno il ciulo.
    Democrazia sino a un certo punto, questo sarebbe "comunismo", vogliamo scherzare ?

    Comunque adesso è certo che l'UMTS non servirà più a un emerito c@z.

    non+autenticato
  • Diciamo che è più un'alternativa, il wi-fi ricordiamolo sotto l'aspetto della sicurezza deve ancora lavorare molto...

    > Comunque adesso è certo che l'UMTS non
    > servirà più a un emerito c@z.
    non+autenticato