Alfonso Maruccia

Caso Java, Oracle paghi le spese a Google

Il giudice ha stabilito l'obbligo per Oracle di coprire le spese legali di Google. E' l'ennesima batosta per Oracle, in attesa di un prevedibile "secondo tempo" con l'appello

Roma - Nuova puntata per uno dei casi legali più importanti dell'ultimo periodo, vale a dire quello che ha visto contrapporsi Oracle e Google per la presunta violazione di copyright delle API Java da parte di quest'ultima: il giudice ha ancora una volta punito Oracle, stabilendo per la società l'obbligo di pagare le spese legali sin qui sostenute da Google.

Cambiando una precedente decisione che indicava nel 50 per cento le spese che Oracle avrebbe dovuto coprire per la testimonianza dell'esperto James Kearl, il giudice William Alsup ha ora stabilito che l'intero importo delle spese legali sostenute da Google (1,13 milioni di euro) dovranno essere pagate da Oracle.

Resta fuori la richiesta (ulteriore) di Mountain View per 3 milioni di euro spesi per la società di consulenza FTI Consulting, ma anche così la nuova decisione di Alsup determina un clamoroso fallimento per la strategia legale di Oracle - una strategia inizialmente impostata su una richiesta di risarcimento danni pari a nientemeno che 2,6 miliardi di dollari.
Il giudice Alsup ha poi sentenziato anche sulla questione dei blogger e giornalisti prezzolati tornando (ancora) sui propri passi e annullando l'obbligo per Google e Oracle di rivelare tutti i rapporti "a pagamento" con stampa, esperti e opinionisti. Eventuali informazioni di parte non hanno comunque influenzato la decisione della corte e sono quindi irrilevanti, ha chiosato il giudice.

Alfonso Maruccia
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3 Commenti alla Notizia Caso Java, Oracle paghi le spese a Google
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  • A monte di tutto (sia questa faccenda e sia le patch di sicurezza
    rilasciate con lentezza) Oracle avrebbe fatto meglio ad essere
    meno ingorda e a non aver voluto a tutti i costi inglobare la proprietà
    di Java nelle sue mani, lasciandola a chi invece l'avrebbe curata meglio
    (e cioè IBM).
  • - Scritto da: sentinel
    > Oracle avrebbe fatto meglio ad essere
    > meno ingorda e a non aver voluto a tutti i costi
    > inglobare la proprietà
    > di Java nelle sue mani, lasciandola a chi invece
    > l'avrebbe curata meglio (e cioè IBM).
    Oracle ha comprato prima di tutto lo hardware di Sun, Java era un plus non necessario, e non mi pare sia stata eccessiva sul tema Java.
    Il conflitto con Google non è infondato ed è simile al problema che c'era con J++ che non era proprio standard Java 100%.
    Poi lo hanno gestito male, e penso che comunque sia utile che Android sia fatto come è. Quindi bene che sia finita così.
    non+autenticato
  • proprio ieri elencavamo le "recenti priorita'" di oracle (cioe avvocati, avvocati, avvocati), invece di scrivere software con meno bachi...

    Contemporaneamente questo episodio rende palese quanto leggi e "liberta'" IDIOTE (come quelle di poter brevettare anche i rutti) creino DANNI all'ecosistema (utenti e anche aziende.. a meno che non sei un mero patent troll con SOLO carta in mano) a tutto beneficio degli studi di avvocati...
    non+autenticato