Wi-fi, Telecom rinuncia a Megabeam

L'incumbent china il capo dinanzi alle richieste dell'Antitrust e recede dall'acquisizione del provider wi-fi. Potrebbero riaprirsi i giochi per gli altri operatori

Roma - E' ufficiale: Telecom Italia non acquisirà Megabeam. L'incumbent in una nota diffusa ieri ha infatti formalmente annunciato la rinuncia a portare nel Gruppo l'operatore italiano fin qui più impegnato nello sviluppo di soluzioni e infrastrutture wi-fi.

La decisione, che a Telecom costa una ridefinizione delle proprie strategie, si deve non tanto alle molte perplessità espresse da operatori e consumatori quanto invece all'Autorità Antitrust che all'inizio dell'estate aveva preannunciato una indagine per verificare la compatibilità dell'acquisizione con il ruolo dominante di Telecom Italia sul mercato delle TLC.

Nella sua nota, Telecom sottolinea che la mancata acquisizione non cambierà però il rapporto commerciale e industriale stretto con Megabeam per lo sviluppo del wi-fi in Italia. In particolare, Telecom ha parlato dell'attivazione già avvenuta di 19 location realizzate in collaborazione con Megabeam.
Difficile dire cosa accadrà ora nel wi-fi italiano, ma di certo la rinuncia di Telecom significa maggiore spazio di manovra per gli altri operatori.

Da parte sua l'ex monopolista ha contestualmente annunciato un accordo a tutto campo con l'americana Boingo. Una intesa, specifica Telecom, che "consentirà ai clienti di Telecom Italia di collegarsi in modalità Wi-Fi da più di 1400 hot spot presenti negli USA e nel resto del mondo".

Al momento Telecom ha attivato in Italia 116 location wi-fi e altre 97 dovrebbero essere attivate entro la fine dell'anno. Secondo Telecom sono 3mila i propri utenti che già sfruttano la connettività wi-fi in Italia. A breve, infine, Telecom lancerà WI-FI Area, un'offerta wi-fi che sarà modulata per imprese e famiglie.
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