Alfonso Maruccia

Eolico, una pala per alimentare tutto

Due studi indipendenti sostengono la fattibilità di una civiltà umana alimentata totalmente dal vento. È solo questione di volerlo. Anche se gli investimenti potrebbero essere considerevoli

Roma - Il fabbisogno di energia elettrica mondiale potrebbe essere alimentato esclusivamente dalle fonti eoliche, o almeno questo è quanto sostengono due studi condotti in maniera indipendente l'uno dall'altro. L'energia puramente eolica è fattibile, almeno dal punto di vista geofisico: quello che manca è stabilire l'impatto economico e sociale di una simile, imponente trasformazione degli attuali processi di distribuzione energetica.

I ricercatori hanno "giocato" con la possibilità di sostituire tutte le attuali fonti energetiche (petrolio, gas naturale, carbone) con le sole pale eoliche, stabilendo che l'intera energia dei venti che percorrono in lungo e in largo il pianeta Terra è più che sufficiente a fornire un quantità di energia elettrica 10 volte superiore a quella attualmente consumata dalla civiltà umana dei primi decenni del 21esimo secolo.

Energia pulita, senza alcuna emissione nociva (niente CO2 e niente surriscaldamento del clima terrestre, tanto per fare un paio di esempi) e perfettamente in armonia con i cicli naturali del pianeta: per arrivare a questo punto, dicono i ricercatori, sarebbe necessario installare 100 nuove pale eoliche per ogni turbina esistente al momento.
Stabilita la fattibilità ed ecosostenibilità di un sistema energetico mondiale totalmente eolico, ricercatori e commentatori evidenziano altresì i principali ostacoli a una simile evoluzione dell'energia eolica: gli attuali approvvigionamenti energetici (gas e petrolio) sono economici e ancora adeguati al consumo dell'uomo, mentre un incremento drastico di pale e turbine avrebbe conseguenze difficili da calcolare (e che infatti i ricercatori non calcolano) sull'economia di scala, l'installazione di reti di distribuzione e la trasformazione del panorama mondiale.

Sia come sia la tecnologia delle pale a vento continua a evolversi con strutture più alte, lente ed efficienti di quelle attuali. Rivoluzioni mancate a parte, in certe parti del mondo l'eolico già rappresenta la principale fonte di approvvigionamento energetico disponibile.

Alfonso Maruccia
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501 Commenti alla Notizia Eolico, una pala per alimentare tutto
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  • Siccome continuerò a seguire le vicende del KiteGen e dell'e-Cat... segnalo per info che sabato passato, 6 ottobre, c'è stato l'ing. Ippolito (quello del KiteGen) alla trasmissione Ambiente Italia di Rai3, che inizia circa alle 13. Se interessa vedere, si trova sicuramente (almeno credo) sul sito Rai Replay: hanno parlato in genere della Sardegna, poi del KiteGen hanno iniziato a spiegare (poco.. mi sembra che hanno fatto vedere giusto le animazioni in computer grafica, e forse 15 secondi del video del volo) a partire dal minuto 22-23.
    Nel corso della trasmissione c'era anche un esponente "verde" (credo Legambiente), che ha accennato, con riferimento alla Sardegna, ad un'altra possibilità eolica che potrebbe essere interessante, e cioè le pale eoliche "offshore", cioè in mare aperto, tecnologia che al momento mi pare ben più matura (se non sbaglio nel mare del Nord, Norvegia, ce ne sono già). ciao
    non+autenticato
  • Il conto alla rovescia prosegue, siamo a 6 giorni e 14 ore:
    http://www.prometeon.it/
    ovviamente ci risentiamo qui per vedere di cosa si tratta di preciso (dati/brochure, spero, a meno che non si inceppi l'orologio... Occhiolino avete presente il conto alla rovescia di Fantozzi; 3, 2 e trequarti, 2 e mezzo... Sorride ).
    O più probabilmente ci vediamo su un'altra notizia, penso che Punto Informatico tratterà il rilascio delle apparecchiature e-cat.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > Il conto alla rovescia prosegue, siamo a 6 giorni
    > e 14
    > ore:
    > http://www.prometeon.it/
    > ovviamente ci risentiamo qui per vedere di cosa
    > si tratta di preciso (dati/brochure, spero, a
    > meno che non si inceppi l'orologio... Occhiolino avete
    > presente il conto alla rovescia di Fantozzi; 3, 2
    > e trequarti, 2 e mezzo... Sorride
    > ).


    Ti dirò: malgrado il sito sia realizzato con cura, credo si tratti di una presa in giro di Andrea Rossi, e nient'altro.
    Andrea Rossi, tu lo saprai di sicuro ma altri qui no, è quello che nel 1979 aveva estratto il "petrolio dai rifiuti", come sosteneva un libro della SugarCo:

    http://tinyurl.com/cnatxsv
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > Il conto alla rovescia prosegue, siamo a 6 giorni
    > e 14
    > ore:
    > http://www.prometeon.it/
    > ovviamente ci risentiamo qui per vedere di cosa
    > si tratta di preciso (dati/brochure, spero, a
    > meno che non si inceppi l'orologio... Occhiolino avete
    > presente il conto alla rovescia di Fantozzi; 3, 2
    > e trequarti, 2 e mezzo... Sorride
    > ).
    > O più probabilmente ci vediamo su un'altra
    > notizia, penso che Punto Informatico tratterà il
    > rilascio delle apparecchiature
    > e-cat.

    vediamo che scusa tireranno fuori stavolta. Punto su: problematiche amministrative legate alle certificazioni obbligatorie.
  • - Scritto da: shevathas
    > vediamo che scusa tireranno fuori stavolta. Punto
    > su: problematiche amministrative
    >
    legate alle certificazioni
    > obbligatorie.

    Sorride
    comunque intanto col tablet uso il sito
    per vedere quando è l'ora di scolare la pasta... Sorride Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: shevathas
    > vediamo che scusa tireranno fuori stavolta. Punto
    > su: problematiche amministrative
    >
    legate alle certificazioni
    > obbligatorie.

    EVVAI!!! Il conteggio è ripartito: adesso siamo risaliti a 35 giorni... Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: shevathas
    > > vediamo che scusa tireranno fuori stavolta.
    > Punto
    > > su: problematiche amministrative
    > >
    legate alle certificazioni
    > > obbligatorie.
    >
    > EVVAI!!! Il conteggio è ripartito: adesso siamo
    > risaliti a 35 giorni...
    > Sorride

    gli agenti R. Clausius e Sadi Carnot (Sadic per gli amici) del NWO devono essere andati a far loro visita.
  • - Scritto da: shevathas
    > > EVVAI!!! Il conteggio è ripartito: adesso
    > siamo risaliti a 35 giorni...
    > > Sorride
    >
    > gli agenti R. Clausius e Sadi Carnot (Sadic per
    > gli amici) del NWO devono essere andati a far
    > loro visita.

    Mi confermi che non ho preso un abbaglio l'altro giorno? Quando ho postato, erano 7 giorni, come ho scritto? l'hai visto anche tu o no? Non vorrei avere sbagliato il "cerchietto" scambiando le ore per giorni. Intanto adesso ho stampato la schermata...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > Il conto alla rovescia prosegue, siamo a 6 giorni
    > e 14
    > ore:
    > http://www.prometeon.it/
    > ovviamente ci risentiamo qui per vedere di cosa
    > si tratta di preciso (dati/brochure, spero, a
    > meno che non si inceppi l'orologio... Occhiolino avete
    > presente il conto alla rovescia di Fantozzi; 3, 2
    > e trequarti, 2 e mezzo... Sorride
    > ).
    > O più probabilmente ci vediamo su un'altra
    > notizia, penso che Punto Informatico tratterà il
    > rilascio delle apparecchiature
    > e-cat.

    Scusa, ma fai tanto lo scettico sul kitegen che ha un prototipo funzionante, e poi tifi acriticamente per l'e-cat che in due anni non ha ancora prodotto un dispositivo testabile in un laboratorio indipendente...
    Adesso quest'altro annuncio. Seguirà qualcosa di concreto, stavolta? Mi permetto di dubitare...
    Funz
    12988
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: Osvy
    > Scusa, ma fai tanto lo scettico sul kitegen che
    > ha un prototipo funzionante, e poi tifi
    > acriticamente per l'e-cat

    Funz, scusa ma hai una scarsissima capacità ironica (o forse l'ho troppa io, però vedo che gli altri l'hanno capita... Occhiolino )
    non+autenticato
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: Osvy
    > Scusa, ma fai tanto lo scettico sul kitegen che
    > ha un prototipo funzionante, e poi tifi
    > acriticamente per l'e-cat che in due anni non ha
    > ancora prodotto un dispositivo testabile in un
    > laboratorio indipendente...

    chiarisco ancora meglio, in effetti forse ho un humor un po' troppo "inglish" (anche altri non hanno ben compreso quando citavo l'e-cat in altri post): la mia opinione sull'e-cat è che sia una "bufala", la vicenda l'ho seguita ormai da qualche tempo sui vari magazine online (qui, Zeusnews ecc.) e di certo non molti si sono spesi a suo pro Occhiolino. Mi riferisco all'e-cat "magico", cioè quello che produce più energia di quella che consuma..
    dopodiché, a brevissimo "dovremmo" vedere degli "e-cat" commercializzati, come dal sito che ho linkato: si tratta di pochissimi giorni, quindi possiamo curiosare senza attendere tempi biblici, e vedremo di che si tratta. A mio parere, dell'e-cat "magico" avranno solo il nome, visto che ancora pare che valgano le leggi chimico/fisiche. In tale caso, sarebbe come dire "ti vendo una golf" e poi vendere una Panda con scritto dietro Golf... quindi, sulla questione non ci sono mie ambiguità, come la penso adesso mi pare chiaro...
    dopodiché vediamo, magari avessero inventato l'energia che si autoaumenta... probabilmente saranno invece solo dei buonissimi generatori funzionanti con tecnologia tradizionale (cioè, che quando hai finito il gas, devi aprire il portafoglio per metterne altro...) e qualche accorgimento in più (tipo catalizzatori, probabilmente di materiale costosissimo..)

    In ogni caso, la goduria è certa: infatti, o godremo per un prodotto che ci farà salutare gli sceicchi, oppure ci faremo delle altre grosse risate... Occhiolino

    > Adesso quest'altro annuncio. Seguirà qualcosa di
    > concreto, stavolta? Mi permetto di dubitare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: Funz
    > > - Scritto da: Osvy
    > > Scusa, ma fai tanto lo scettico sul kitegen
    > che
    > > ha un prototipo funzionante, e poi tifi
    > > acriticamente per l'e-cat che in due anni
    > non
    > ha
    > > ancora prodotto un dispositivo testabile in
    > un
    > > laboratorio indipendente...
    >
    > chiarisco ancora meglio, in effetti forse ho un
    > humor un po' troppo "inglish" (anche altri non
    > hanno ben compreso quando citavo l'e-cat in altri
    > post): la mia opinione sull'e-cat è che sia una
    > "bufala", la vicenda l'ho seguita ormai da
    > qualche tempo sui vari magazine online (qui,
    > Zeusnews ecc.) e di certo non molti si sono spesi
    > a suo pro Occhiolino. Mi riferisco all'e-cat "magico",
    > cioè quello che produce più energia di quella che
    > consuma..
    > dopodiché, a brevissimo "dovremmo" vedere degli
    > "e-cat" commercializzati, come dal sito che ho
    > linkato: si tratta di pochissimi giorni, quindi
    > possiamo curiosare senza attendere tempi biblici,
    > e vedremo di che si tratta. A mio parere,
    > dell'e-cat "magico" avranno solo il nome, visto
    > che ancora pare che valgano le leggi
    > chimico/fisiche. In tale caso, sarebbe come dire
    > "ti vendo una golf" e poi vendere una Panda con
    > scritto dietro Golf... quindi, sulla questione
    > non ci sono mie ambiguità, come la penso adesso
    > mi pare
    > chiaro...
    > dopodiché vediamo, magari avessero inventato
    > l'energia che si autoaumenta... probabilmente
    > saranno invece solo dei buonissimi generatori
    > funzionanti con tecnologia tradizionale (cioè,
    > che quando hai finito il gas, devi aprire il
    > portafoglio per metterne altro...) e qualche
    > accorgimento in più (tipo catalizzatori,
    > probabilmente di materiale
    > costosissimo..)
    >
    > In ogni caso, la goduria è certa: infatti, o
    > godremo per un prodotto che ci farà salutare gli
    > sceicchi, oppure ci faremo delle altre grosse
    > risate...
    > Occhiolino
    >
    > > Adesso quest'altro annuncio. Seguirà
    > qualcosa
    > di
    > > concreto, stavolta? Mi permetto di
    > dubitare...

    Allora sono io che non avevo capito, scusa, siamo perfettamente d'accordo,Sorride
    Funz
    12988
  • Partendo dalle notizie di questa pagina del blog KiteGen:
    http://kitegen.com/investitori/come-investire-in-k.../

    ieri ho fatto un salto ad una Camera di Commercio, e con 7 euro ciascuna mi son fatto fare le Visure Ordinarie delle due società. Adesso non ho tempo di postare i dati, peraltro non si tratta di essere "intrigosi" o guardare nello spioncino: voglio solo dare qualche notizia in più, per informazione e senza alcun intento polemico.

    Preciso che i dati, che sono quelli del Registro delle Imprese, sono dati "PUBBLICI", quindi non c'è alcun segreto svelato. Del resto, visto che adesso il progetto KiteGen si è proposto come "soluzione" al problema della Alcoa di Portovesme, è di sicuro un momento in cui la trasparenza oltre che auspicabile deve essere anche "doverosa". In serata dovrei riuscire a postare, adesso devo proprio tornare al lavoro..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > Partendo dalle notizie di questa pagina del blog
    > KiteGen:
    > http://kitegen.com/investitori/come-investire-in-k
    ...

    eccomi qua. Vediamo qualcosa di queste società. Ripeto, sono dati pubblici che chiunque di voi può avere alle Camere di Commercio, o anche dai Commercialisti, Associazioni di Categoria. Basta chiedere una Visura sul numero REA di Torino sotto indicato. E ripeto che voglio solo informare: il mio guardonismo lo riservo alle tette di Kate...

    Un ultimo avviso: se non vi intendete di questioni societarie, evitate di trarre "giudizi" da quanto sotto.

    La società SOTER Società per la Transizione alle Energie Rinnovabili srl è iscritta dal 17/10/2011 al Registro Imprese di Torino, al mumero REA 1147255. L'oggetto sociale è lunghetto, inizia così:
    "l'oggetto sociale consiste nelle seguenti attività che dovranno essere condotte in coerenza con prevalenti principi sociali e ideali di promozione e supporto della transizione dalle energie di fonte fossile alle energie rinnovabili".
    La società ad ieri risulta Inattiva. L'Amministratore Unico è Guido Ferretti. Il Capitale sociale sottoscritto è di euro 11.053,33, i Soci sono 46. La quota maggiore è di Massimo Ippolito, euro 9975,05. La maggior parte degli altri soci hanno quote tra i 2 ed i 10 euro, mentre l'Amm. Unico Guido Ferretti ha 528,84.

    La Soter ha una partecipazione di circa il 20% nel capitale sociale dell'altra società, la Kite Gen Research srl. Quest'ultima è stata costituita il 16/05/2007, è iscritta al Registro delle Imprese di Torino al numero REA 1095867. L'oggetto sociale inizia così: "la società ha per oggetto la gestione, il mantenimento, lo sviluppo e lo sfruttamento anche economico dei brevetti, dei marchi, dei diritti di know-how, di tutti i diritti di proprietà intellettuali e delle altre opere dell'ingegno umano relativi al generatore eolico innovativo denominato Kite-Gen".
    Hanno denunciato come data di Inizio Attività il 2/12/2008, si tratta della gestione/mantenimento/sviluppo/sfruttamento anche economico dei brevetti/marchi/diritti di know-how.
    Ha un Consiglio di Amministrazione il cui Presidente è Massimo Ippolito, Consiglieri Giacomo Torrente, Guido Ferretti e Mario Marchitti.

    Il Capitale sociale sottoscritto è di euro 544.292. La quota maggiore è di Massimo Ippolito, che ha circa 400.000 euro.
    Non sono stato a chiedere i Bilanci della società, non ho il "prurito" di conoscerne i conti, anche perché essendo società "in avvio" non penso che abbiano chissà quali ricavi. Comunque anche i Bilanci sono pubblici e depositati presso le Camere di Commercio, chiunque può chiederli al costo di pochi euro.

    Del resto, a seguito dell'inserimento nella questione Alcoa, e visto che giustamente (e doverosamente) la società ha chiesto che
    http://kitegen.com/docs/KiteGen%20&%20Alcoa/Alcoa_...
    "KiteGen® chiede che le diligences siano trasparenti, pubbliche ed aperte ad un contraddittorio qualificato", penso non mancheranno possibilità di iniziare a vedere qualcosa di più preciso.

    Peraltro, in quest'altro documento della KiteGen sulla questione Alcoa:
    http://kitegen.com/docs/KiteGen%20&%20Alcoa/Alcoa%...
    riguardo i tempi, la proposta parla (se non ho mal compreso) di due anni per realizzare la prima Kitefarm da 150MW con un LEC iniziale di 80 euro MWh, e di ulteriori 2 anni per raggiungere un LEC di 20 euro MWh. Mah, non mi paiono tempi molto compatibili con l'agitazione che c'è in corso a Portovesme... comunque qui è scritto che il Presidente della Sardegna Cappellacci avrebbe dato disponibilità ad intraprendere il percorso:
    http://kitegen.com/2012/09/18/kitegen-incontra-il-.../

    Staremo a vedere. Se poi son rose (dei venti...) fioriranno... e se son kaki... Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy

    > L'Amministratore Unico è Guido Ferretti. Il
    > Capitale sociale sottoscritto è di euro
    > 11.053,33, i Soci sono 46. La quota maggiore è di
    > Massimo Ippolito, euro 9975,05. La maggior parte
    > degli altri soci hanno quote tra i 2 ed i 10
    > euro, mentre l'Amm. Unico Guido Ferretti ha
    > 528,84.
    >
    > La Soter ha una partecipazione di circa il 20%
    > nel capitale sociale dell'altra società, la Kite
    > Gen Research srl. Quest'ultima è stata costituita
    > il 16/05/2007, è iscritta al Registro delle
    > Imprese di Torino al numero REA 1095867.
    > L'oggetto sociale inizia così: "la società ha per
    > oggetto la gestione, il mantenimento, lo sviluppo
    > e lo sfruttamento anche economico dei brevetti,
    > dei marchi, dei diritti di know-how, di tutti i
    > diritti di proprietà intellettuali e delle altre
    > opere dell'ingegno umano relativi al generatore
    > eolico innovativo denominato
    > Kite-Gen".
    > Hanno denunciato come data di Inizio Attività il
    > 2/12/2008, si tratta della
    > gestione/mantenimento/sviluppo/sfruttamento anche
    > economico dei brevetti/marchi/diritti di
    > know-how.
    > Ha un Consiglio di Amministrazione il cui
    > Presidente è Massimo Ippolito, Consiglieri
    > Giacomo Torrente, Guido Ferretti e Mario
    > Marchitti.
    >
    > Il Capitale sociale sottoscritto è di euro
    > 544.292. La quota maggiore è di Massimo Ippolito,
    > che ha circa 400.000
    > euro.
    > Non sono stato a chiedere i Bilanci della
    > società, non ho il "prurito" di conoscerne i
    > conti, anche perché essendo società "in avvio"
    > non penso che abbiano chissà quali ricavi.
    > Comunque anche i Bilanci sono pubblici e
    > depositati presso le Camere di Commercio,
    > chiunque può chiederli al costo di pochi euro.

    È scomparsa la mia risposta. Forse perché conteneva link a siti politici.

    Ti confermo che Guido Ferretti e Mario Marchitti sono 2 esponenti dell'associazione Radicale 'Rientro Dolce' che appunto erano fra coloro che cercai di mettere sull'avviso. Spero che siano pochi i soldi che stanno buttando.

    Per altro Ippolito sostiene di aver conseguito finanziamenti, che però dice mai erogati alla sua società Sequoia Automation, per 5+15+12 milioni di €. Magari non sono proprio pochi i soldi che, a vario titolo, potrebbero entrare in ballo:
    non+autenticato
  • - Scritto da: Esker ingannava da artista
    > - Scritto da: Osvy

    > Ti confermo che Guido Ferretti e Mario Marchitti
    > sono 2 esponenti dell'associazione Radicale
    > 'Rientro Dolce' che appunto erano fra coloro che
    > cercai di mettere sull'avviso. Spero che siano
    > pochi i soldi che stanno buttando.

    Visura e Bilanci puoi chiederli alle Camere di Commercio

    > Per altro Ippolito sostiene di aver conseguito
    > finanziamenti, che però dice mai erogati alla sua
    > società Sequoia Automation, per 5+15+12 milioni

    un'altra società ancora??? che stress!...
    non+autenticato
  • > - Scritto da: Osvy

    > un'altra società ancora??? che stress!...

    La Sequoia Automation è la società con cui Ippolito svolge la sua attività tradizionale. In origine tutta la documentazione si trovava sul suo sito www.sequoiaonline.com. Solo in un secondo tempo sia per la collaborazione col Poli di Torino e poi per la volontà d'investimento di quegli sconsiderati sono nati altri assetti societari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Esker ingannava da artista
    > - Scritto da: Osvy

    > Per altro Ippolito sostiene di aver conseguito
    > finanziamenti, che però dice mai erogati alla sua
    > società Sequoia Automation, per 5+15+12 milioni
    > di €. Magari non sono proprio pochi i soldi che,
    > a vario titolo, potrebbero entrare in
    > ballo:

    saranno mica i famosi fondi per l'innovazione stanziati per la kitegen e ad altri, poi dirottati per il salvataggio Alitalia?
    Ecco un altro dei danni prodotti da quella follia.
    Comunque, storia vecchia di diversi anni.
    Funz
    12988
  • Vorrei tediarvi ancora con delle considerazioni "esistenziali".. come scrive l'Abbé Pierre da anziano nel suo libro "Testamento", il nipote gli fa una domanda "sulla vita": "dimmi quello che sai".

    Io sarò meno teologico: vi spiego perché sono uno "scettico", un "sano" scettico direi. Direi che i motivi sono due.

    Il primo è che ahimè sono ormai un "diversamente giovane".. quindi ho "esperienza della vita", ne ho viste (e lette, sono un vorace curioso interessato a tutto) passare molte e quindi ormai prima di farmi "abboccare" ce ne vuole.. i "conteggi" non mi soddisfano, voglio vedere metallo, ingranaggi che girano, valvole che si aprono, contatori che segnano... non preci, ma opere...

    Il secondo è che sono un appassionato di informatica, ed in questo settore le "iperboli" sono all'ordine del giorno, salvo successive delusioni. I prodotti vengono annunciati anni prima, con dati "favolosi", salvo poi rivelarsi bufale o comunque evidenziare problemi tali da sgonfiarne le possibilità commerciali e concrete.

    Vi faccio un esempio proprio di "adesso". Ho sottomano il numero di PC Professionale in edicola (il 258 di settembre), quindi se volete potete verificare se sto scrivendo balle. Alla pagina 104 c'è l'articolo "SSD notebook al massimo", che vuole suggerire come sostituendo un HD tradizionale con un SSD, si possa molto "rivitalizzare" un notebook un po' dormiente. Riporto da pagina 107 alcuni dei dati sulle "prestazioni teoriche" a confronto (gli altri sono analoghi). Il primo numero si riferisce all'SSD Sandisk Extreme, il secondo all'HD tradizionale Hitachi Travelstar Z5K500:
    Velocità di trasferimento massima Mbyte/S (ATTO):
    Lettura sequenziale: 552,3; 88,4
    Scrittura sequenziale: 521,1; 87,2

    siamo in un rapporto di oltre 6 ad 1!

    Velocità di trasferimento casuale Mbyte/s (Iometer 1.1):
    Lettura 2M: 531,2; 46,7
    Lettura 4K: 336,2; 0,52
    Scrittura 2M: 478,3; 28,2
    Scrittura 4K: 71,5; 0,2

    (notare che l'ultima riga non contiene refusi: è proprio 71,5 contro 0,2!)
    Ora dico: chiunque di voi che ha un vecchio notebook con HD, come farebbe leggendo questo a non alzarsi di corsa, andare al negozio più vicino, e montarsi un nuovo fiammante SSD?
    Oppure, se foste un investitore interessato, leggendo quei numeri come fareste a non pensare "quale ditta sarebbe così pazza da non montare gli SSD, quale acquirente sarebbe così pazzo da comprare un notebook con HD?: investo! ci metto i miei soldi!!!"

    Ricordo: stiamo parlando dei dati prestazionali "puri".

    Torniamo all'articolo e giriamo pagine: alla 112 c'è la tabella con i test "reali", "LE PRESTAZIONI" che si ottengono con i benchmark applicativi. Vediamone alcuni.
    Il primo dato è l'HD su un Acer Aspire Timeline Ultra M3, il secondo è l'SSD sullo stesso Ultrabook, il terzo è l'HD su un Acer Aspire 8930, il quarto è l'SSD sullo stesso notebook:

    SYSmark 2012 (1.0.0.54)
    Rating: 84; 92; 78; 83
    Office Productivity: 84; 94; 74; 82
    Media Creation: 84; 86; 73; 85
    ...
    Futuremark PCMark 7 (1.0.4):
    PCMark Score: 1828; 3191; 1715; 3042
    Lightweight: 1605; 3892; 1594; 3718
    ...
    Tempi di sistema (secondi):
    Avvio: 21,2; 10,8; 39,8; 15,2
    Tempi di Caricamento (secondi)
    Word, Excel, Powerpoint, Outlook 2010: 8,9; 1,5; 12,8; 2,1
    Immagine con Photoshop CS4: 21,6; 4,2; 23,2; 7,2
    ... ecc.

    Ora, passando all'SSD come si vede gli incrementi ci sono, ma vi sareste aspettati questi valori alla fine "modesti" dopo avere letto i dati "di targa" dei prodotti?
    Che poi precisiamo: benissimo l'avvio da spento più che dimezzato, ma siamo al risparmio di 10-20 secondi.. benissimo il tempo di caricamento Word ecc. di un sesto, ma siamo ad un risparmio di 8-10 secondi: la maggior parte del tempo in questi programmi lo si passa sulla tastiera, il testo che scrivi in 20 minuti continuerai a scriverlo in 20 minuti, per star dietro alla digitazione basterebbe una vecchia CPU 8086..
    non disprezzabile invece il tempo del Photoshop, nell'uso professionale il tempo conta e molto, e tuttavia anche in quel lavoro il tempo di caricamento (e di salvataggio via via che elabori il file) è una parte minore del lavoro, in quanto quella maggiore è il tempo di manipolazione "manuale" del prodotto, la fase artistica diciamo.

    Se poi aggiungiamo che gli SSD hanno un costo nettamente superiore (almeno 3 volte, per GB) e capacità (numero di GB) inferiori rispetto agli HD tradizionali, appare chiaro perché la fascia bassa ma anche media dei notebook ancora non adotta gli SSD, poiché gli sballerebbe il prezzo di vendita: pertanto le prospettive sui "numeri" di vendita di questa tecnologia sono completamente diverse rispetto a quelle che uno si immaginerebbe sui dati prestazionali teorici.
    E quindi infine, fossi un investitore interessato, dovrei riporre l'entusiasmo, ed il portafoglio, acquistare una Texas Instruments da 10 euro e rifare qualche conteggio...

    E' chiaro il mio ragionamento? E' chiaro perché sono - in generale, e per quello che ho capito finora, anche sul KiteGen (R) - uno scettico? Occhiolino buona domenica
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy

    Dovevi fare questa pergamena per dimostrare la tua tesi ?

    Gli SSD sono ottimi ma hanno caratteristiche come prezzo,durata,capacità ancora lontani dagli Hard Disk moderni.Questo è il motivo per cui quando vai a comprare un notebook oggi trovi ancora un HDD classico al posto del'SSD ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Osvy
    >
    > Dovevi fare questa pergamena per dimostrare la
    > tua tesi ?

    Bisogna vedere se hai capito qual'è la mia tesi... Occhiolino

    Ti ho dato un grande fastidio? Hai dovuto leggere con una pistola puntata alla tempia? Sei un dipendente di Twitter per cui quando si va oltre 140 caratteri entri nel panico?
    Francamente non comprendo la tua critica. Sono uno abituato ad argomentare, e poiché nel web invece c'è un mare di gente abituata a "spararle", ed io invece rientro nella categoria della razionalità scientifica, porto dati a sostegno della tesi.

    Chiedo scusa di averti usurpato del tempo prezioso

    > Gli SSD sono ottimi ma hanno caratteristiche come
    > prezzo,durata,capacità ancora lontani dagli Hard
    > Disk moderni.Questo è il motivo per cui quando
    > vai a comprare un notebook oggi trovi ancora un
    > HDD classico al posto del'SSD
    > ...

    credo di avere scritto le stesse conclusioni... salvo la "durata", dove invece credo che dovresti aggiornarti
    non+autenticato
  • ... (o da un iperoccupato che non ha tempo di spulciare i PDF..)

    1) ci sono video che non siano rendering che mostrano l'apparecchio in opera?
    2) da che quota parte la vela e a che altezza arriva?
    2a) poniamo arrivi a 1000 metri: come fa ad evitare il rischio che so intreccino 2 vele poste più vicine?
    3) come si ottiene la continuità produttiva?
    3a) da quale quota circa si può ipotizzare che i venti siano costanti, nel senso di sempre presenti?
    3b) poichè la vela viene ad un certo punto ritirata verso la base, diventanto improduttiva anzi consumando energia, quante vele devono essere in funzione come minimo?
    3c) con quante vele si ottiene la produzione di 3MW citata da Funz?
    4) quale si ritiene sia grosso modo il rapporto tra energia prodotta e quella consumata per fare tornare a terra la vela?
    1256) che senso ha la vita?... Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > ... (o da un iperoccupato che non ha tempo di
    > spulciare i
    > PDF..)
    Trovi molte info sul blog:
    http://kitegen.com/kiteblog/
    es.
    http://kitegen.com/2012/07/20/seminar-principi-di-.../

    Comunque, da quel che mi ricordo di aver letto...

    > 1) ci sono video che non siano rendering che
    > mostrano l'apparecchio in
    > opera?
    Video di maggio: http://kitegen.com/2012/05/17/successo-dellopen-da.../

    > 2) da che quota parte la vela e a che altezza
    > arriva?
    La vela parte da zero... dall'altezza della macchina, bastano 3 m/s
    di vento, se no lo fan dondolare col braccio per poi farlo partire.

    > 2a) poniamo arrivi a 1000 metri: come fa ad
    > evitare il rischio che so intreccino 2 vele poste
    > più
    > vicine?
    I kite sono pilotati. Tramite dei sensori si conosce la posizione delle vele e può essere guidata.
    Comunque, il progetto su cui stanno lavorando è quello con una sola vela, modello yo-yo.
    Ricordo di aver letto che possono guidare una vela anche se i suoi cavi sono intrecciati su se stessi più e più volte (un video mostrava un tipo che faceva la stessa cosa con una vela da kitesurf).

    > 3) come si ottiene la continuità produttiva?
    I venti ad alta quota sono più costanti di quelli sfruttati dalle pale eoliche. E se si considerano più macchine ... http://kitegen.com/2012/06/19/laccumulo-di-energia.../

    > 3a) da quale quota circa si può ipotizzare che i
    > venti siano costanti, nel senso di sempre
    > presenti?
    > 3b) poichè la vela viene ad un certo punto
    > ritirata verso la base, diventanto improduttiva
    > anzi consumando energia, quante vele devono
    > essere in funzione come
    > minimo?
    Ripeto, la macchina che hanno realizzato è il modello yo-yo, con una sola vala. Mi sembrava di aver letto che tirare giù la vela richiede un 20 % dell'energia prodotta dal kite in salita.

    > 3c) con quante vele si ottiene la produzione di
    > 3MW citata da
    > Funz?
    1 vela.

    > 4) quale si ritiene sia grosso modo il rapporto
    > tra energia prodotta e quella consumata per fare
    > tornare a terra la
    > vela?
    Vedi sopra.

    > 1256) che senso ha la vita?... Sorride
    42

    Ho risposto in base a quello che ricordo di aver letto in giro per interesse personale. Se ci sono critici/scettici, non chiedetemi cose a cui non saprei rispondere.
    Fate le vostre domande qui: http://kitegen.com/kiteblog/
    non+autenticato
  • - Scritto da: Simone
    > - Scritto da: Osvy
    > > ... (o da un iperoccupato che non ha tempo di
    > > spulciare i
    > > PDF..)
    > Trovi molte info sul blog:
    > http://kitegen.com/kiteblog/
    > es.
    > http://kitegen.com/2012/07/20/seminar-principi-di-
    >
    > Comunque, da quel che mi ricordo di aver letto...
    >
    > > 1) ci sono video che non siano rendering che
    > > mostrano l'apparecchio in
    > > opera?
    > Video di maggio:
    > http://kitegen.com/2012/05/17/successo-dellopen-da

    Un video di 1 minuto e 9 secondi che mostra la salita al cielo dell'aggeggio, fino a quanto, 60 metri? così come farei io con l'aquilone della Lidl, per l'appunto... Io voglio il video che mi mostra la vela quando fa "le circonvoluzioni ad 8" indicate nei dati tecnici, quelle che produrrebbero l'energia...

    > > 2) da che quota parte la vela e a che altezza
    > > arriva?
    > La vela parte da zero... dall'altezza della
    > macchina, bastano 3 m/s
    > di vento, se no lo fan dondolare col braccio per
    > poi farlo partire.

    quindi se il vento non c'è, o se è troppo forte (caratteristiche queste "normali" per i venti a terra, ecco perché ho chiesto da che altezza parte) non parte?

    > > 2a) poniamo arrivi a 1000 metri: come fa ad
    > > evitare il rischio che so intreccino 2 vele
    > poste più vicine?
    > I kite sono pilotati. Tramite dei sensori si
    > conosce la posizione delle vele e può essere
    > guidata.

    La puoi guidare come vuoi fin quando il cavo è lungo 30 metri. Quando arriva a 200mt ed 1 km, voglio vedere come fai ad evitare il problema che ho segnalato, di fronte a venti che non sono mica generati da un ventilatore, con forza e direzione costanti: anche se in quota è più lineare, sono comunque eventi del clima, i venti vanno per conto loro, mulinellano, qui è in un modo, 50 metri più oltre in un altro. Non sono per niente convinto

    > Comunque, il progetto su cui stanno lavorando è
    > quello con una sola vela, modello yo-yo.

    e vedi, allora qualche motivo ci sarà...

    > Ricordo di aver letto che possono guidare una
    > vela anche se i suoi cavi sono intrecciati su se
    > stessi più e più volte (un video mostrava un tipo
    > che faceva la stessa cosa con una vela da
    > kitesurf).

    bene, servirebbe il video appunto

    > > 3) come si ottiene la continuità produttiva?
    > I venti ad alta quota sono più costanti di quelli
    > sfruttati dalle pale eoliche.

    E questo lo sapevo

    > E se si considerano
    > più macchine ...
    > http://kitegen.com/2012/06/19/laccumulo-di-energia

    hai scritto che stanno puntando sulla vela singola

    > > 3a) da quale quota circa si può ipotizzare
    > che i venti siano costanti, nel senso di sempre
    > > presenti?
    > > 3b) poichè la vela viene ad un certo punto
    > > ritirata verso la base, diventanto
    > improduttiva
    > > anzi consumando energia, quante vele devono
    > > essere in funzione come minimo?
    > Ripeto, la macchina che hanno realizzato è il
    > modello yo-yo, con una sola vela.

    E quindi la continuità produttiva va a gallina, a meno di non ricorrere a batterie o procedimenti di accumulo tipo idrogeno, o riempimento di bacini idrici

    > Mi sembrava di
    > aver letto che tirare giù la vela richiede un 20
    > % dell'energia prodotta dal kite in
    > salita.
    >
    > > 3c) con quante vele si ottiene la produzione
    > di
    > > 3MW citata da
    > > Funz?
    > 1 vela.
    >
    > > 4) quale si ritiene sia grosso modo il
    > rapporto
    > > tra energia prodotta e quella consumata per
    > fare tornare a terra la vela?
    > Vedi sopra.

    Ok. Le tue risposte non mi hanno per niente convinto,
    a non sei tu la controparte Occhiolino
    grazie per la cortesia di avermele date.

    Come ho scritto in altro post, quando ho tempo aggiungerò altro, vi spiegherò perché nelle cose della vita sono uno scettico...

    > > 1256) che senso ha la vita?... Sorride
    > 42
    >
    > Ho risposto in base a quello che ricordo di aver
    > letto in giro per interesse personale. Se ci sono
    > critici/scettici, non chiedetemi cose a cui non
    > saprei rispondere.
    > Fate le vostre domande qui:
    > http://kitegen.com/kiteblog/

    Io sono un pendolare, treno. Fate questa prova: andate in una stazione dove ci sono i nuovi Treni ad Alta Velocità, gli Italo. Osservate quanti passeggeri hanno a bordo: talvolta ne conto in tutto il treno solo 15-20. Ma partono lo stesso, e probabilmente l'incasso non basta a pagare nemmeno il solo macchinista. Immagino che loro abbiano un piano industriale ed abbiano previsto che sia necessario lavorare in perdita per un po' (magari il meno possibile... ma poi è il mercato che decide). Di sicuro adesso sta viaggiando in perdita, non vedo alternative (dovremmo vedere magari i Bilanci a fine anno).

    Ecco quello che contesto a questo miracoloso KiteGen (R): metteteci i soldi vostri e rischiate, cosa avete da perdere? Il progetto è ottimo!. no? Se è così valido, sarebbe così difficile trovare occasioni, per esempio piccole imprese che lavorano su produzioni ad alta intensità energetica, dove viene accolto a braccia aperte, e sperimentare nella realtà questa soluzione?...

    ps - a proposito, sarei interessato, e curioso, conoscere chi sono i soci della società, poi vedo, mi serve la denominazione sociale precisa e poi si può richiedere alle Camere di Commercio una Visura Soci, sono dati pubblici eh, niente problemi di privacy e riservatezza
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > http://kitegen.com/2012/05/17/successo-dellopen-da
    >
    > Un video di 1 minuto e 9 secondi che mostra la
    > salita al cielo dell'aggeggio, fino a quanto, 60
    > metri? così come farei io con l'aquilone della
    > Lidl, per l'appunto...

    quindi questa sarebbe una specie di farmer di produzione... Sorride
    non+autenticato
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