Alfonso Maruccia

Kinect come finestra su Internet

Una interfaccia gestuale semplificata per permettere alla madre afasica di inviare email sul suo stato d'animo. Un utilizzo creativo di hardware videoludico a scopo comunicativo

Roma - Chad Ruble ha una madre afasica, che negli ultimi 12 anni ha avuto difficoltà a leggere, scrivere e usare la tastiera di un computer in seguito a un ictus. Per permettere alla signora di tornare a interfacciarsi con il mondo digitale, lo smanettone si è inventato un nuovo sistema di interazione basato sui sensori integrati di Microsoft Kinect.

Partendo dalla capacità di tracciare la posizione delle mani propria dell'accessorio per la console Xbox 360, Ruble ha messo insieme codice già disponibile in precedenza costruendo una semplice interfaccia basata su icone che descrivono lo stato emotivo e diverse gradazioni del suddetto.

La madre di Ruble può così selezionare la prima icona, poi la seconda e confermare: il sistema tradurrà gli input gestuali in testo e pubblicherà quest'ultimo in Rete. La signora, come dimostra il video, è più che felice di poter tornare a comunicare con il mondo esterno grazie al ritrovato del figlio.


Dopo i risultati positivi già ottenuti, però, Ruble ci ha ora preso gusto e già pianifica di rifinire ulteriormente la sua "app": in futuro le persone affette da afasia potranno esprimersi con un numero maggiore di messaggi evitando gli errori che sua madre ancora compie nel selezionare il messaggio, dice lo smanettone.

Alfonso Maruccia