FBI arresta l'anonimo texano

FBI arresta l'anonimo texano

Gli utenti di TinyChat assistono in diretta webcam all'arresto del portavoce di Anonymous, Barret Brown. Era legato agli attacchi a Visa e Mastercard. In un video aveva minacciato un agente federale
Gli utenti di TinyChat assistono in diretta webcam all'arresto del portavoce di Anonymous, Barret Brown. Era legato agli attacchi a Visa e Mastercard. In un video aveva minacciato un agente federale

Lo sgomento di alcuni utenti collegati alla piattaforma TinyChat, in collegamento webcam con il portavoce di Anonymous Barret Brown. L’oscurità è calata all’improvviso sulla schermata del suo account, con grida lancinanti sullo sfondo audio. Il giovane Barret viene sorpreso da un nugolo di agenti del Federal Bureau of Investigation (FBI), del tutto inconsapevoli di essere in diretta Web.

Arrestato nella sua abitazione di Dallas, il portavoce del celebre collettivo hacker è finito in manette con accuse rimaste avvolte nel mistero. Gli utenti collegati su TinyChat hanno assistito in diretta audio al raid federale, commentando in formato testuale il drammatico corso degli eventi .


Legato agli Anonimi dal lontano 2006, Brown aveva già ammesso il suo coinvolgimento negli attacchi al sito web di Scientology, oltre a quelli dei colossi del credito Visa e Mastercard per il congelamento dei canali di pagamento verso il sito delle soffiate Wikileaks.

Stando alle indiscrezioni che circolano in Rete, l’hacker sarebbe stato arrestato per un minaccioso video caricato su YouTube. In Perché distruggerò l’agente federale Robert Smith , Brown si dichiara armato fino ai denti, apparentemente poiché braccato dai membri di Zeta, noto cartello messicano della droga . Nel filmato sul Tubo, una serie di inquietanti propositi sulla famiglia dell’agente federale.


Mauro Vecchio

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Pubblicato il
14 set 2012
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