Mauro Vecchio

Google, verdoni per il photo sharing

Il colosso californiano acquisisce Nik Software, la societÓ di sviluppo tedesca che ha lanciato la popolare applicazione per iOS Snapseed. Si accende la guerra della condivisione fotografica

Roma - Tra le applicazioni preferite da Apple, Snapseed ha guadagnato 9 milioni di utenti nel primo anno dalla sua comparsa tra i meandri mobile di iOS. Eletta iPad App Of The Year nel 2011, Snapseed è uno strumento di editing e condivisione di foto, con tanto di effetti vintage sulla scia dell'amatissimo Instagram.

Se alla Mela piace il fulmineo successo di Snapseed, ai vertici di Google è venuta l'idea per l'ennesima acquisizione. A cifre non meglio specificate, l'azienda di Mountain View ha praticamente definito le operazioni di rilevamento degli asset di Nik Software, la società di sviluppo tedesca che ha portato alla fama l'app per iPhone e iPad.

"Siamo lieti di annunciare che Google ha acquisito Nik Software - si legge in un comunicato sul sito della società tedesca - Per quasi 17 anni siamo stati guidati dal nostro motto, la fotografia prima di tutto, al lavoro per realizzare degli strumenti di qualità per l'editing dell'immagine digitale. Con il supporto di Google, speriamo di poter aiutare milioni di persone a scattare fotografie meravigliose".
Scontato ipotizzare l'avvento di una versione per Android del popolare strumento di condivisione fotografica. Mentre Facebook ha rilevato Instagram, i colossi del web sembrano ormai consapevoli dell'immenso potenziale insito nelle piattaforme di editing e photo sharing. L'acquisizione di Nik Software aiuterà BigG a competere meglio con il sito in blu, grazie alle tecniche software di Snapseed per la visualizzazione di milioni di foto social.

Lo stesso vicepresidente di Google Vic Gundotra ha sfruttato l'annuncio per l'acquisizione di Nik Software ricordando che in quest'ultima settimana il social network Plus ha toccato quota 400 milioni di utenti registrati, sebbene con soli 100 milioni di utenti effettivamente attivi nell'arco di un mese. "Non avremmo mai immaginato un numero simile in appena 12 mesi", ha concluso Gundotra.

Mauro Vecchio
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