Mauro Vecchio

USA, Slashdot e SourceForge passano di mano

Dice Holdings paga 20 milioni di dollari per assicurarsi una delle piattaforme più famose nell'informazione tecnologica e il sito che ospita codice open

Roma - Ad annunciarlo sono stati i vertici di Dice Holdings, la società statunitense che controlla alcuni tra i principali siti per la ricerca di lavoro nei settori della finanza e della tecnologia. Per un totale di 20 milioni di dollari, l'azienda di New York ha inglobato un pacchetto di siti high-tech di alto profilo, finora detenuti dal network Geeknet.

Con quasi 3,7 milioni di utenti unici al mese, Slashdot si è guadagnato nel tempo la stima degli osservatori per le sue puntuali segnalazioni dal mondo dell'informazione tecnologica. A partire dal suo celebre motto notizie per nerd, roba importante. Consolidata negli anni la pratica di revisione delle segnalazioni inviate dagli stessi utenti del sito.

Nella stessa cifra annunciata, Dice Holdings ha acquistato anche SourceForge, la piattaforma che ospita software a codice aperto. Una manovra che garantirà alla società newyorchese un totale di 40 milioni di utenti unici al mese. Nel pacchetto è incluso anche il database di software Freecode. (M.V.)
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48 Commenti alla Notizia USA, Slashdot e SourceForge passano di mano
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  • Slashdot da qualche anno è peggiorato, soprattutto da quando il fondatore ha lasciato. Un altro passaggio di mano probabilmente lo snaturerà ancora di più
    non+autenticato
  • - Scritto da: niuno
    > Slashdot da qualche anno è peggiorato,
    > soprattutto da quando il fondatore ha lasciato.
    > Un altro passaggio di mano probabilmente lo
    > snaturerà ancora di
    > più

    E' snaturato da quando hanno tirato fuori quella cosa in cui gli utenti possono segnalare le notizie e farle votare da altri. Infatti è una delle ragioni per cui tempo dopo se ne è andato perché è stata voluta dai proprietari che volevano cose più simili a reddit e digg(che a quei tempi aveva successo).
    non+autenticato
  • Ma a che serve, segnalare e votare? Ma chi se ne frega?
    Un parco notizie è una risorsa a prescindere...
    Chi se ne frega di notizie più belle o più insignificanti?
    iRoby
    7801
  • - Scritto da: iRoby
    > Ma a che serve, segnalare e votare? Ma chi se ne
    > frega?

    Mai sentito parlare di Reddit? Se a te non frega vuol dire che sei un provinciale.

    > Un parco notizie è una risorsa a prescindere...
    > Chi se ne frega di notizie più belle o più
    > insignificanti?

    Non ci vuole una mente eccelsa per capire che in homepage non puoi mettere contemporaneamente 3000 notizie al giorno.
    non+autenticato
  • SUN che aveva puntato sull'open source con open office, mysql e rendendo GPL Java che fine ha fatto? Venduta all'azienda più proprietaria del mondo che la sta smantellando.
    Novell che aveva anche lei investito tanto in openoffice, Suse/Opensuse e tanti altri progetti dove aveva assunto molti programmatori open, alla fine che fine ha fatto? Acquistata e smantellata da attachmate.
    Slashdot e sourceforge sono stati venduti.
    Mandriva non so se è fallita, ma non è mai andata bene.
    Miguel De Icaza, il creatore di Gnome, è passato a OSX e ora fa software proprietario per scrivere applicazioni per iOS e Android con .NET
    Molti programmatori open sono passati a lavorare per i servizi cloud perché è lì che si fanno i soldi.
    L'open source ha fatto guadagnare solo Redhat. Una sola azienda che in America ha il quasi monopolio per il supporto a pagamento dei server con Linux.
    Canonical che produce la distro più popolare da anni è in perdita.
    Insomma questo open source va bene a chi vuole sfruttarlo, ma come business è un fallimento pazzesco.
    Guardate invece Microsoft, Oracle, Adobe e tante altre aziende di software proprietario. Fanno fatturati da fantastiliardi e hanno migliaia di dipendenti.
    Ma poi che senso ha Linux sul Desktop? Ormai Windows non è più instabile come una volta ed è supportato da una gamma di prodotti professionali che Linux non ha. Ma volendo Gimp e inkscape li metto pure su Windows.
    Per non parlare poi dei driver che su Linux anche quando sono fatti dalla casa di produzione e non attraverso il reverse engineering, fanno pena lo stesso. Tipo io ho uno scanner che ha un bottone che se lo premo quando è collegato a Windows fa la scansione e la stampa in automatico e un altro che mi crea il PDF in automatico. Su Linux, con i driver ufficiali, non funzionano perché non sono supportati. Così tanto per dire la magnificenza di Linux.
    Va bene solo per i server...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jo Sweet
    > SUN che aveva puntato sull'open source con open
    > office, mysql e rendendo GPL Java che fine ha
    > fatto? Venduta all'azienda più proprietaria del
    > mondo che la sta
    > smantellando.
    > Novell che aveva anche lei investito tanto in
    > openoffice, Suse/Opensuse e tanti altri progetti
    > dove aveva assunto molti programmatori open, alla
    > fine che fine ha fatto? Acquistata e smantellata
    > da
    > attachmate.
    > Slashdot e sourceforge sono stati venduti.
    > Mandriva non so se è fallita, ma non è mai andata
    > bene.
    > Miguel De Icaza, il creatore di Gnome, è passato
    > a OSX e ora fa software proprietario per scrivere
    > applicazioni per iOS e Android con
    > .NET
    > Molti programmatori open sono passati a lavorare
    > per i servizi cloud perché è lì che si fanno i
    > soldi.
    > L'open source ha fatto guadagnare solo Redhat.
    > Una sola azienda che in America ha il quasi
    > monopolio per il supporto a pagamento dei server
    > con
    > Linux.
    > Canonical che produce la distro più popolare da
    > anni è in
    > perdita.
    > Insomma questo open source va bene a chi vuole
    > sfruttarlo, ma come business è un fallimento
    > pazzesco.
    > Guardate invece Microsoft, Oracle, Adobe e tante
    > altre aziende di software proprietario. Fanno
    > fatturati da fantastiliardi e hanno migliaia di
    > dipendenti.
    > Ma poi che senso ha Linux sul Desktop? Ormai
    > Windows non è più instabile come una volta ed è
    > supportato da una gamma di prodotti professionali
    > che Linux non ha. Ma volendo Gimp e inkscape li
    > metto pure su
    > Windows.
    > Per non parlare poi dei driver che su Linux anche
    > quando sono fatti dalla casa di produzione e non
    > attraverso il reverse engineering, fanno pena lo
    > stesso. Tipo io ho uno scanner che ha un bottone
    > che se lo premo quando è collegato a Windows fa
    > la scansione e la stampa in automatico e un altro
    > che mi crea il PDF in automatico. Su Linux, con i
    > driver ufficiali, non funzionano perché non sono
    > supportati. Così tanto per dire la magnificenza
    > di Linux.
    >
    > Va bene solo per i server...
    Ti darei del troll, ma poi i trolloni professionisti si offendono....
    Riprova dopo aver fatto un po' di pratica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > Ti darei del troll, ma poi i trolloni
    > professionisti si
    > offendono....

    Ottimo non sai come controbattere e allora dai del troll Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jo Sweet
    > - Scritto da: Trollollero
    > > Ti darei del troll, ma poi i trolloni
    > > professionisti si
    > > offendono....
    >
    > Ottimo non sai come controbattere e allora dai
    > del troll
    >Ficoso
    Perche', cosa c'e' da controbattere ?
    E' la fiera del luogo comune e del FUD...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > E' la fiera del luogo comune e del FUD...

    Non sai neanche cosa vuol dire FUD allora Ficoso
    Non si parla di dubbi e incertezze, ma del passato. Aziende che sono state vendute perché non facevano soldi. Sono fatti inconfutabili, i luoghi comuni sono le dicerie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jo Sweet
    > - Scritto da: Trollollero
    > > E' la fiera del luogo comune e del FUD...
    >
    > Non sai neanche cosa vuol dire FUD allora Ficoso
    > Non si parla di dubbi e incertezze, ma del
    > passato. Aziende che sono state vendute perché
    > non facevano soldi. Sono fatti inconfutabili, i
    > luoghi comuni sono le
    > dicerie.

    Beh, difficile dire che Sun abbia fallito per l'open source, la storia è più complicata e gli errori che hanno fatto negli anni sonos tati tanti e diversi, alcuni dicono addirittura che dovevano andare molto di più e prima sull'opensource!

    Per il resto difficile paragonare società piccole-medie che abbracciano questo modello con colossi corporativiche producono e commercializzano di tutto, non solo software. Una realtà come Apache Foundation ha centrato perfettamente il suo obiettivo ce non è diventare a sua volta una corporation ma continuare a vivere (bene) e sviluppare il suo software, per non parlare di una miriade di altre "piccole" società che vivono con l'opensource o con modelli cmq ibridi tipo Opera (che credo abbia un 700 dipendenti..in italia verrbbe considerata una megaziendaCon la lingua fuori)
    Le corporation ahnno alti e bassi cmq, Apple era data per spacciata negli anni 90, ora non snno come spendere soldi, Microsoft chissà, se Windows 8 sarà un flop, Nokia se la passa male ecc...anche il modello classico non assicura certo il successo...quello lo assicurano il monopolio e le restrizioni legali che sono ovviamente incompatibili con un economia basata sull'opensource...chi segue questo modello non potrà maia vere queste armi
    non+autenticato
  • - Scritto da: niuno
    > Nokia se la passa male
    > ecc...anche il modello classico non assicura
    > certo il successo...quello lo assicurano il
    > monopolio e le restrizioni legali che sono
    > ovviamente incompatibili con un economia basata
    > sull'opensource...chi segue questo modello non
    > potrà maia vere queste
    > armi

    Ah già, mi ero dimenticato di citare Nokia che era anche lei una delle grandi finanziatrici dei progetti open source.
    I colossi di cui parli comunque sono partiti come aziende piccole che poi sono cresciute(microsoft, apple, adobe ecc..). Con l'open source mi sembra accada il contrario, aziende di un certo livello che investono molto nell'open source e fanno flop.
    SUN se si fosse buttata prima sull'open source avrebbe semplicemente capito prima che era meglio vendere. Con openoffice ad esempio non guadagnava niente, Java cosa le è servito renderlo open source? A niente. La forza delle aziende open source poi sono i dipendenti che ci lavorano, se ne compri una e questi se ne vanno via dopo poco tempo ti ritrovi in mano con una scatola vuota.
    La verità per me ormai palese, per chi vuole vederla ovviamente, è che fare soldi con l'open source è molto più difficile rispetto al mondo delle aziende che usano licenze proprietarie. Certo ci sono realtà come Redhat che però come ho detto prima negli Stati Uniti si è imposta come quasi monopolio e comunque i servizi di supporto riguardano solo il mercato server. Per li mondo proprietario sono una marea i nomi di aziende che si possono citare perché possono puntare al mondo Enterprise sia per i server che per le workstation e al mercato consumer per quanto riguarda i desktop, ma ora anche i tablet e gli smartphone.
    non+autenticato
  • Open source = Fallimento.... LA FIERA DEI FUD
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Jo Sweet
    > Ah già, mi ero dimenticato di citare Nokia che
    > era anche lei una delle grandi finanziatrici dei
    > progetti open
    > source.

    Guarda che l'aver comprato Trolltech e le sue QT non rendeva Nokia un campione dell'open source.
    Funz
    12980
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: Jo Sweet
    > > Ah già, mi ero dimenticato di citare Nokia
    > che
    > > era anche lei una delle grandi finanziatrici
    > dei
    > > progetti open
    > > source.
    >
    > Guarda che l'aver comprato Trolltech e le sue QT
    > non rendeva Nokia un campione dell'open
    > source.

    Garda che da ben prima di acquisire la Trolltech aveva assunto i più noti programmatori opensource e aveva investito molte risorse in Maemo. Oltre ad essere uno dei principali finanziatori del Guadec.
    non+autenticato
  • microsoft ibm apple nvidia amd intel e tantissime altre investono non solo capitali ma anche figure altamente specializzate nel mondo open source, ad oggi ogni azienda dell'it si deve confrontare col mondo dell'open source, per innovazione, per personale altamente qualificato e specializzato, per codice e algoritmi di alto livello, per progettazione del software ed architetture di reti, produce i sistemi più usati al mondo e i software più specializzati, tu mi stai citando degli incidenti di percorso nel mondo open source come un irrimediabile fallimento e non vedi il totale. sei certo di aver capito cosa è il mondo open source? la cosa più sbagliata che puoi pensare è che non ci girino soldi e/o risorse, se sei capace stai tranquillo che non avrai problemi di soldi lavorando nel mondo open source, ma se non sei capace ci sta poco da lamentarsi
    non+autenticato