Mauro Vecchio

Kim Dotcom e l'intelligence spiona

Il premier neozelandese bacchetta l'agenzia di spionaggio locale, accusata di aver intercettato le comunicazioni del founder di Megaupload. Senza autorizzazione alcuna

Roma - Come il cattivo nei film di James Bond, nel thriller tra politica e copyright messo in scena dalle major di Hollywood in collaborazione con il governo statunitense: è la nuova versione cinguettata dal founder di Megaupload Kim Dotcom, nell'ennesima evoluzione della saga legale che ha coinvolto il suo impero del file hosting.

John Key, attuale premier nel governo neozelandese, ha recentemente puntato il dito contro gli agenti del Government Communications Security Bureau (GCSB). L'intelligence locale è stata così accusata di aver intercettato illegalmente le comunicazioni del corpulento boss dei cyberlocker.

"Mi aspetto che le nostre agenzie d'intelligence operino sempre nel quadro della legge - ha spiegato alla stampa Key - Le loro operazioni dipendono dalla fiducia dei cittadini". Lo stesso premier neozelandese ha chiesto ai vertici del GCSB di avviare un'indagine interna per far luce sull'accaduto e identificare i responsabili.
Stando a quanto dichiarato dal Primo Ministro, il Bureau neozelandese non avrebbe mai ottenuto alcuna autorizzazione per intercettare le comunicazioni del founder di Megaupload. Simili pratiche potrebbero avere delle conseguenze rilevanti nel processo che potrebbe portare all'estradizione negli States per Dotcom e soci.

Mauro Vecchio
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40 Commenti alla Notizia Kim Dotcom e l'intelligence spiona
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  • Perchè non se ne parla su PI? Kim ha già dichiarato che il nuovo Megaupload è pronto al 90%, resusciterà anche Megavideo ed aprirà i battenti anche Megabox, i server nuovi sono già stati ordinati, non ci sarà possibilità di utilizzare il servizio in America (bene così imparano gli ameri-cani) insomma, vorrei vedere cosa rispondono i videotechini a questo dato che si sta risolvendo tutto per il meglio per il mio idolo.
    non+autenticato
  • Intercettazioni illegali se ne fanno un po' ovunque, credo, finché non si sarà trovato un modo di lasciare una traccia univoca nelle centraline della telefonia mobile e fissa che identifichi chi, quando e per quanto tempo ha spiato chi. Attualmente, a differenza ad esempio di una microspia messa in auto, o di una telecamera piazzata nel condominio, è impossibile per un comune cittadino accorgersene.

    E quindi, francamente, non si capisce come i servizi segreti neozelandesi si siano fatti cogliere con le mani nella marmellata. Sapendo di fare una cosa illegale, mi sembra il minimo che non vanno a dirla al primo ministro. Boh...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Intercettazioni illegali se ne fanno un po'
    > ovunque, credo, finché non si sarà trovato un
    > modo di lasciare una traccia univoca nelle
    > centraline della telefonia mobile e fissa che
    > identifichi chi, quando e per quanto tempo ha
    > spiato chi. Attualmente, a differenza ad esempio
    > di una microspia messa in auto, o di una
    > telecamera piazzata nel condominio, è impossibile
    > per un comune cittadino
    > accorgersene.
    >
    > E quindi, francamente, non si capisce come i
    > servizi segreti neozelandesi si siano fatti
    > cogliere con le mani nella marmellata. Sapendo di
    > fare una cosa illegale, mi sembra il minimo che
    > non vanno a dirla al primo ministro.
    > Boh...

    Se manca l'autorizzazione di un magistrato quell'intercettazione ha valenza ZERO perché non puoi dimostrare che non sia stata manipolata.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Leguleio
    > > Intercettazioni illegali se ne fanno un po'
    > > ovunque, credo, finché non si sarà trovato un
    > > modo di lasciare una traccia univoca nelle
    > > centraline della telefonia mobile e fissa che
    > > identifichi chi, quando e per quanto tempo ha
    > > spiato chi. Attualmente, a differenza ad
    > esempio
    > > di una microspia messa in auto, o di una
    > > telecamera piazzata nel condominio, è
    > impossibile
    > > per un comune cittadino
    > > accorgersene.
    > >
    > > E quindi, francamente, non si capisce come i
    > > servizi segreti neozelandesi si siano fatti
    > > cogliere con le mani nella marmellata.
    > Sapendo
    > di
    > > fare una cosa illegale, mi sembra il minimo
    > che
    > > non vanno a dirla al primo ministro.
    > > Boh...
    >
    > Se manca l'autorizzazione di un magistrato
    > quell'intercettazione ha valenza ZERO perché non
    > puoi dimostrare che non sia stata
    > manipolata.

    ... Tra l'altro!
    Le intercettazioni abusive si usano, scusa il bisticcio, in modo abusivo. Si pongono sotto attenzione le persone che ricevono e fanno telefonate a Kim Dotcom, si sventano i suoi piani, si fanno appostamenti in base a quelle... Non si danno in mano al giudice istruttore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Se manca l'autorizzazione di un magistrato
    > > quell'intercettazione ha valenza ZERO perché
    > non
    > > puoi dimostrare che non sia stata
    > > manipolata.
    >
    > ... Tra l'altro!
    > Le intercettazioni abusive si usano, scusa il
    > bisticcio, in modo abusivo. Si pongono sotto
    > attenzione le persone che ricevono e fanno
    > telefonate a Kim Dotcom, si sventano i suoi
    > piani, si fanno appostamenti in base a quelle...
    > Non si danno in mano al giudice
    > istruttore.
    Non la vedo una cosa cosi strampalata... gli Usa e i lacche' Nz hanno raggiunto lo scopo primario : stroncare il giocattolo di dotcom e ficcanasare nei suoi harddisk.
    Il processo e' una cosa del tutto secondaria (anche se non indifferente ovviamente). E tira per le lunghe. E intanto il giocattolo rimane morto.
    Ovviamente se gli agguerriti avvocati di dotcom hanno messo alle strette la controparte, chiedendo da dove certi dati venivano fuori, era impossibile tergiversare all'infinito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba


    > Ovviamente se gli agguerriti avvocati di dotcom
    > hanno messo alle strette la controparte,
    > chiedendo da dove certi dati venivano fuori, era
    > impossibile tergiversare
    > all'infinito.

    Sì, è una possibilità. Anche se, ripeto, sapendo in partenza che certe conversazioni erano acquisite illecitamente, certe informazioni non andavano trasmesse, se non oralmente e in forma confidenziale.
    Come abbiano fatto a stringere all'angolo i servizi segreti, rimane ancora da chiarire. In Italia abbiamo i servizi segreti deviati (non ho mai capito se il riferimento fosse alle deviazioni sessuali), in Nuova Zelanda i servizi segreti ritardati (nel senso di ritardo mentale).
    non+autenticato
  • il problema è proprio l'uso

    se tu hai fatto intercettazioni illegali, è stato per avere prove da usare contro Dotcom

    quando però le presenti dinanzi al giudice, quest'ultimo fa una rapida verifica e nota che nessuno le ha autorizzate

    i servizi neozelandesi si sono dimostrati degli emeriti idioti in questo caso

    inoltre non dimentichiamo che dire che i servizi lavorano per X e Y è alquanto incompleto, in quanto ci sono varie fazioni, con vari scopi

    magari una fazione antiamericana ha fatto venire alla luce le intercettazioni illegali
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > il problema è proprio l'uso
    >
    > se tu hai fatto intercettazioni illegali, è stato
    > per avere prove da usare contro
    > Dotcom
    >
    > quando però le presenti dinanzi al giudice,
    > quest'ultimo fa una rapida verifica e nota che
    > nessuno le ha
    > autorizzate
    >
    > i servizi neozelandesi si sono dimostrati degli
    > emeriti idioti in questo
    > caso
    >
    > inoltre non dimentichiamo che dire che i servizi
    > lavorano per X e Y è alquanto incompleto, in
    > quanto ci sono varie fazioni, con vari
    > scopi
    >
    > magari una fazione antiamericana ha fatto venire
    > alla luce le intercettazioni
    > illegali

    Non proprio:
    usando il mezzo illegale A scopri il fatto "B" che dimostra (prova) la colpevolezza di C.
    Ad esempio:
    metti che Tizio sta organizzando una rapina alla banca per dopodomani.
    Durante una intecettazione non autorizzata Caio (amico di tizio) racconta a Sempronio dei piani di Tizio.
    Il giorno dopo un'auto civetta si piazza davanti alla banca e di li' a 24 ore sventa la rapina e arresta Caio.
    L'intercettazione illegale c'è stata, ma Caio finisce in galera comunque.
    Quindi, imho, il tentativo perpetrato ai danni di Dotcom è stato quello di curiosare nella sua sfera privata alla ricerca di prove. Se fosse emerso qualcosa, quest'ultima sarebbe stata oggetto di autorizzazione facendo giungere i Police a colpo sicuro.

    GT
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    >
    > Se manca l'autorizzazione di un magistrato
    > quell'intercettazione ha valenza ZERO perché non
    > puoi dimostrare che non sia stata
    > manipolata.

    Effettivamente, un'intercettazione non autorizzata non ha alcuna valenza in aula, ne ha invece per le indagini, una volta acquisite prove (anche illegittime)si sa che strada intraprendere. Inoltre un giudice che le abbia ascoltate, riuscirà a non tenerne effettivamente conto nella sua mente davanti al dubbio?
    Io sono per usare i mezzi che ci sono (la tecnologia a voi cara)quando esistono forti e motivati sospetti, mi sembra strano che non abbiano chiesto o ottenuto subito le autorizzazioni necessarie, dal momento che l'attività di Kim era piuttosto chiara.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > Effettivamente, un'intercettazione non
    > autorizzata non ha alcuna valenza in aula, ne ha
    > invece per le indagini,

    E' falso.

    > una volta acquisite prove
    > (anche illegittime)si sa che strada intraprendere.

    Le prove illegittime hanno lo stesso valore di un fotomontaggio dichiarato. Quindi ora mando in procura una foto della tua videoteca con dentro verbatim masterizzati con su scritto MATRIX a pennarello.
    L'hai detto tu, no? "Una volta acquisite prove (anche illegittime) si sa che strada intraprendere".
    Poi non fa niente se non trovano niente, troveranno qualche scontrino in meno, qualche dvd da vendita messo in noleggio, qualche finta multiproprietà che non viene riconosciuta l'anno successivo e che è quindi di fatto un noleggio, qualche locandina sul tuo sito senza l'autorizzazione della casa cinematografica, che dici? La mando sta foto in procura? Però devi dirmi qual è la tua videoteca. Se non lo fai, lo farò per il tuo amico di Negrar, quello che difende la legalità appoggiando un pluricondannato.
  • - Scritto da: Allibito
    > dal momento che
    > l'attività di Kim era piuttosto
    > chiara.

    Anche l'attività di Carlo è chiara: lui si scaccola dietro la scrivania nella sua polverosa videoteca con la Maxi Case che lo incalza per farlo chiudere. Purtroppo scaccolarsi non è un reato, così come non lo è avere un servizio di hosting altrimenti Aruba, che hosta i vostri forum, avrebbe già chiuso da un pezzo.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Intercettazioni illegali se ne fanno un po'
    > ovunque, credo, finché non si sarà trovato un
    > modo di lasciare una traccia univoca nelle
    > centraline della telefonia mobile e fissa che
    > identifichi chi, quando e per quanto tempo ha
    > spiato chi. Attualmente, a differenza ad esempio
    > di una microspia messa in auto, o di una
    > telecamera piazzata nel condominio, è impossibile
    > per un comune cittadino
    > accorgersene.

    non c'è nessuna volontà a livello politico di cambiare le cose, anzi.

    > E quindi, francamente, non si capisce come i
    > servizi segreti neozelandesi si siano fatti
    > cogliere con le mani nella marmellata. Sapendo di
    > fare una cosa illegale, mi sembra il minimo che
    > non vanno a dirla al primo ministro.
    > Boh...

    un po' come da noi col caso Abu Omar, quando i "nostri" hanno aiutato gli agenti CIA a rapire un imam per portarlo in Egitto a torturare (extraordinary renditions, le chiamano).
    E adesso gli USA sono inca**ati perché i nostri magistrati vogliono estradare e processare gli agenti CIA. Non sono antiamericano né penso che Obama sia un cattivo presidente, ma certe porcherie farebbero meglio a non farle, per la loro immagine.
    Funz
    13000
  • Già sembrava strano l'assalto in forze alla casa di Kim Dot Com, per una denuncia che veniva dagli USA. Adesso si scopre anche che c'erano intercettazioni non autorizzate.
    Il meno che si possa pensare è che gli USA si muovano in modo del tutto illegale, non per combattere il crimine, ma per proteggere interessi più o meno sporchi delle loro multinazionali. Alla faccia della loro costituzione, tutta piena di libertà, giustizia e buoni propositi.
    Ricordiamoci che da noi gli USA hanno forzato i governi UE ad estendere in modo vergognoso i diritti d'autore proprio quando stavano scadendo i diritti di importanti opere made in USA. Ovviamente la scusa è la protezione degli autori, ai quali sappiamo già vanno solo le briciole, se mai arrivano (SIAE docet !).
  • - Scritto da: massimo1940
    > Già sembrava strano l'assalto in forze alla casa
    > di Kim Dot Com, per una denuncia che veniva dagli
    > USA. Adesso si scopre anche che c'erano
    > intercettazioni non
    > autorizzate.
    > Il meno che si possa pensare è che gli USA si
    > muovano in modo del tutto illegale, non per
    > combattere il crimine, ma per proteggere
    > interessi più o meno sporchi delle loro
    > multinazionali. Alla faccia della loro
    > costituzione, tutta piena di libertà, giustizia e
    > buoni
    > propositi.

    Benvenuto nel mondo del "IN GOD WE TRUST" scritto sulle banconote...

    > Ricordiamoci che da noi gli USA hanno forzato i
    > governi UE ad estendere in modo vergognoso i
    > diritti d'autore proprio quando stavano scadendo
    > i diritti di importanti opere made in USA.

    A dirla tutta, no. L'estensione dei diritti d'autore a 90 anni vale solo negli USA. In Europa è rimasto a 70.

    > Ovviamente la scusa è la protezione degli autori,
    > ai quali sappiamo già vanno solo le briciole, se
    > mai arrivano (SIAE docet !).

    Agli autori non arriva nulla. Ma lasciamo pure che i videotechini credano il contrario...
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: massimo1940
    >
    > > Ricordiamoci che da noi gli USA hanno
    > forzato
    > i
    > > governi UE ad estendere in modo vergognoso i
    > > diritti d'autore proprio quando stavano
    > scadendo
    > > i diritti di importanti opere made in USA.
    >
    > A dirla tutta, no. L'estensione dei diritti
    > d'autore a 90 anni vale solo negli USA. In Europa
    > è rimasto a
    > 70.
    A dirla tutta non e' neanche cosi. In usa il principio base e' 95 anni dalla PUBBLICAZIONE. In europa 70 anni dalla MORTE del coautore.
    Cmq il bello degli accordi TRIPS (e WIPO in seguito - principalmente voluti dagli anglosassoni) han fatto si' che il peggio delle due legislazioni -de facto, se non sempre di diritto- si fondesse. Almeno sicuramente qui da noi, residuato dell'impero.
    non+autenticato
  • non proprio: la durata del diritto d'autore in Europa è stata aumentata circa 25 anni fa. nessuna obiezione dai governi e la gente non è stata informata perché giornali e tv hanno passato tutto sotto silenzio.
  • - Scritto da: massimo1940
    > non proprio: la durata del diritto d'autore in
    > Europa è stata aumentata circa 25 anni fa.
    > nessuna obiezione dai governi e la gente non è
    > stata informata perché giornali e tv hanno
    > passato tutto sotto
    > silenzio.

    Specifichiamo bene: all'epoca il diritto d'autore durava 50 anni dopo la morte dell'autore, dopo la riforma vale 70 anni.
    Giornali e tv ne parlarono, altroché:

    http://archiviostorico.corriere.it/1994/luglio/03/...

    ma valeva allora ciò che vale oggi: non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. O meglio, non c'è peggiore disinformato di chi non vuole leggere le notizie che (pensa) non gli interessano.

    C'è chi ha un limite ancora più lungo degli Usa, che è di 95 anni. In Messico dal 2003 il termine è di 100 anni!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio


    > Specifichiamo bene: all'epoca il diritto d'autore
    > durava 50 anni dopo la morte dell'autore, dopo la
    > riforma vale 70 anni.
    >
    > Giornali e tv ne parlarono, altroché:
    >
    > http://archiviostorico.corriere.it/1994/luglio/03/
    >
    > ma valeva allora ciò che vale oggi: non c'è
    > peggior sordo di chi non vuole sentire. O meglio,
    > non c'è peggiore disinformato di chi non vuole
    > leggere le notizie che (pensa) non gli
    > interessano.
    >
    > C'è chi ha un limite ancora più lungo degli Usa,
    > che è di 95 anni. In Messico dal 2003 il termine
    > è di 100
    > anni!

    il termine de facto in tutto il mondo è zero anni, zero giorni e qualche ora dalla pubblicazione (il tempo materiale perché qualcuno faccia il rip)...
    Funz
    13000
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: massimo1940
    > > non proprio: la durata del diritto d'autore
    > in
    > > Europa è stata aumentata circa 25 anni fa.
    > > nessuna obiezione dai governi e la gente non
    > è
    > > stata informata perché giornali e tv hanno
    > > passato tutto sotto
    > > silenzio.
    >
    > Specifichiamo bene: all'epoca il diritto d'autore
    > durava 50 anni dopo la morte dell'autore, dopo la
    > riforma vale 70 anni.
    >
    > Giornali e tv ne parlarono, altroché:
    >
    > http://archiviostorico.corriere.it/1994/luglio/03/
    >
    > ma valeva allora ciò che vale oggi: non c'è
    > peggior sordo di chi non vuole sentire. O meglio,
    > non c'è peggiore disinformato di chi non vuole
    > leggere le notizie che (pensa) non gli
    > interessano.
    >
    > C'è chi ha un limite ancora più lungo degli Usa,
    > che è di 95 anni. In Messico dal 2003 il termine
    > è di 100
    > anni!
    no non e' piu lungo in Usa. E' diverso. Il principio base e' "95 anni dalla PUBBLICAZIONE". Poi grazie a dio, svariati decenni fa, gli Usa avevano un sistema piu onesto (reiterare la registrazione, apposizione in modi specifici del (c) ecc), per cui alcune cose ,nonostante questo divieto, sono libere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: massimo1940
    > >
    > > C'è chi ha un limite ancora più lungo degli Usa,
    > > che è di 95 anni. In Messico dal 2003 il termine
    > > è di 100
    > > anni!

    > no non e' piu lungo in Usa. E' diverso. Il
    > principio base e' "95 anni dalla PUBBLICAZIONE".
    > Poi grazie a dio, svariati decenni fa, gli Usa
    > avevano un sistema piu onesto (reiterare la
    > registrazione, apposizione in modi specifici del
    > (c) ecc), per cui alcune cose ,nonostante questo
    > divieto, sono
    > libere.


    Hai ragione, mi sono perso fra i meandri della legge sul copyright statunitense. Allora copio la parte che accenna ai 95 anni:

    " In the case of an anonymous work, a pseudonymous work, or a work made for hire, the copyright endures for a term of 95 years from the year of its first publication, or a term of 120 years from the year of its creation, whichever expires first ."
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: Leguleio
    > > > - Scritto da: massimo1940
    > > >
    > > > C'è chi ha un limite ancora più lungo
    > degli
    > Usa,
    > > > che è di 95 anni. In Messico dal 2003
    > il
    > termine
    > > > è di 100
    > > > anni!
    >
    > > no non e' piu lungo in Usa. E' diverso. Il
    > > principio base e' "95 anni dalla
    > PUBBLICAZIONE".
    > > Poi grazie a dio, svariati decenni fa, gli
    > Usa
    > > avevano un sistema piu onesto (reiterare la
    > > registrazione, apposizione in modi specifici
    > del
    > > (c) ecc), per cui alcune cose ,nonostante
    > questo
    > > divieto, sono
    > > libere.
    >
    >
    > Hai ragione, mi sono perso fra i meandri della
    > legge sul copyright statunitense. Allora copio la
    > parte che accenna ai 95
    > anni:
    >
    > " In the case of an anonymous work, a
    > pseudonymous work, or a work made for hire, the
    > copyright endures for a term of 95 years from the
    > year of its first publication, or a term of 120
    > years from the year of its creation, whichever
    > expires first

    > ."
    ya.... cmq visto che, nonostante tu sia un avvocatoSorride, sei un bravo guaglione... ti do questo utile link http://copyright.cornell.edu/resources/publicdomai...
    La cornell ha fatto svariati studi approfonditi sul copyright (e anche su i suoi disastriCon la lingua fuori.   PS: notare che VERGOGNOSO ingarbugliamento ne e' venuto fuori... a forza di dar retta alle major travestite da politici)
    non+autenticato
  • > ya.... cmq visto che, nonostante tu sia un
    > avvocatoSorride, sei un bravo guaglione... ti do
    > questo utile link

    ...Ma qui adesso tutti si sono messi in testa che io sia avvocato. È una diceria che ho smentito da tempo.
    non+autenticato
  • l'hanno fatto per 60 anni, spiando le nostre aziende e rubando le nostre migliori tecnologie

    il governo USA è l'entità più ipocrita e falsa che esista sulla faccia della terra

    almeno i Pasdaran te lo dicono in faccia che ti mozzeranno la testa se bestemmi la madre di Maometto
    non+autenticato
  • VANNO ABOLITI!!!!

    ormai è chiaro a tutti ( credo e spero ) che questi accrocchi al di sopra della legge, esistono solo per ingrassare i loro esponenti di spicco

    nel sud siamo pieni di porcate fatte dai servizi nel corso degli ultimi 50 anni, dal supporto alla mafia, alle stragi, al traffico di droga, rifiuti, ecc....
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > Re: i servizi segreti
    > VANNO ABOLITI!!!!
    >

    Ok, e i compiti che ora loro svolgono (per es. controspionaggio, eversione, terrorismo internazionale, protezione di interessi militari, economici, scientifici e industriali) da chi dovrebbero essere espletati? Deluso
    non+autenticato