Alfonso Maruccia

Valve apre Steam ai software non giocosi

In ritardo sulla tabella di marcia, la software house di Portal e Half-Life mette in vendita i primi software non videoludici sul suo celebre store digitale. Minima la scelta, ma col tempo dovrebbe migliorare

Roma - A un mese esatto di distanza dal termine precedentemente pianificato, Valve ha aperto la sezione "software" di Steam offrendo programmi non necessariamente diretti all'attività videoludica per cui la piattaforma di digital delivery è nota presso il pubblico PC.

L'inizio della nuova avventura di Valve come "e-retailer" di software non-giocoso non è esattamente esplosiva, anche se la software house promette miglioramenti e aggiunte costanti e introduce la nuova categoria "merceologica" con l'immancabile programma di vendite scontate.

La selezione di Steam comprende dunque un paio di software creativi completamente gratuiti (GameMaker: Studio, Source Filmmaker), due celebri benchmark di sottosistemi videoludici (3DMark Vantage e 3DMark 11), tre applicazioni per la modellazione 3D e il fotoritocco (3D-Coat, ArtRage Studio Pro, CameraBag 2).
I prezzi (tutti scontati del 10 per cento) variano dai 67 euro di 3D-Coat ai 10 euro di CameraBag 2, i software sono al momento disponibili solo per sistemi Windows e trarranno vantaggio delle funzionalità proprie di Steam come la facilità di installazione e aggiornamento e le funzionalità cloud di salvataggio e sincronizzazione.

Alfonso Maruccia
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16 Commenti alla Notizia Valve apre Steam ai software non giocosi
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  • mi possono stare bene al prezzo di 1 euro, 1,01 è troppo per la preistorico cloud. Il prossimo passo cosa sarà ... tornare ai videoterminali VT100 del VAX e uVAX ? A bocca aperta patetici!
    non+autenticato
  • Non credo sia corretto mischiare giochi e software.
    Un gioco "originale" ti permette di avere funzioni che quello crackato non ti dà, considera anche che molti giochi only multiplayer sono per stessa natura cloud.

    Un software crackato non ti dà nessuno svantaggio rispetto a quello "originale".
    Spero che steam lo comprenda...

    Cordialmente D.
    non+autenticato
  • - Scritto da: David
    > Non credo sia corretto mischiare giochi e
    > software.
    > Un gioco "originale" ti permette di avere
    > funzioni che quello crackato non ti dà, considera
    > anche che molti giochi only multiplayer sono per
    > stessa natura
    > cloud.
    >
    >

    Natura cloud una pippa. I giochi multiplayer esistono dagli anni 90. Uno configurava il proprio PC come server ed i computer degli amici come client. Questo per chi interessa il gioco multiplayer. A me interessano i giochi single player. E' semplice buttarla in caciara con il multiplayer, con un cad costruisci l'ambiente e non devi creare l'IA, che è la cosa più complicata per via dei bilanciamenti del gioco. Il gioco è tutto lì.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > - Scritto da: David
    > > Non credo sia corretto mischiare giochi e
    > > software.
    > > Un gioco "originale" ti permette di avere
    > > funzioni che quello crackato non ti dà,
    > considera
    > > anche che molti giochi only multiplayer sono
    > per
    > > stessa natura
    > > cloud.
    > >
    > >
    >
    > Natura cloud una pippa. I giochi multiplayer
    > esistono dagli anni 90. Uno configurava il
    > proprio PC come server ed i computer degli amici
    > come client. Questo per chi interessa il gioco
    > multiplayer. A me interessano i giochi single
    > player. E' semplice buttarla in caciara con il
    > multiplayer, con un cad costruisci l'ambiente e
    > non devi creare l'IA, che è la cosa più
    > complicata per via dei bilanciamenti del gioco.
    > Il gioco è tutto
    > lì.

    Si riferiva ai mmorpg, ad esempio WoW. Si parla di migliaia di persone che giocano nello stesso mondo virtuale: non puoi farlo con la connessione ADSL.
    non+autenticato
  • Si? e con quale connessione tu giochi ? Sorride

    Comunque ho capito lo stesso. Io ho giocato a mmorpg come Luna Online. Scarichi il Client e giochi. E' gratuito. Domani chi gestisce il gioco decide di chiudere? Bene, ho speso zero io ho giocato, chi ha offerto il servizio si è ripagato in altro modo e tutti vissero felici e contenti.
    Se non pago nulla non posso pretendere nulla. Ma se io pago il gioco pretendo eccome visto che lo pago.Sorride
    non+autenticato
  • Steam potrebbe prendere il predominio nella distribuzione dei Videogames con poce mosse diluite nell'immediato futuro e stare anche simpaticissima a tutti poichè i servizi offerti da stem sono Ottimi e multipiattaforma

    basterebbe
    giochi senza DRM
    forte sponsorizzazione delle opengl per i futuri giochi
    una console basata su hw generico

    e invece comincia a diluirsi vendeno programmi, poi proverà con i libri/magazine poi ci metterà il multimedia e secondo me si incasinerà solo la vita pestando i piedi un pò a tutti.... mha!
    non+autenticato
  • E un DRM abbastanza diluito alla fine, visto che ti permette di fare copie di backup dei giochi, non ti da limiti d'installazione ecc ecc, a parte la stretta alle palle su alcune cose, la piattaforma e forse la meno peggio in tal settore.

    Il vero problema è che non esistendo una piattaforma condivisa per online gaming e affini, riconosciuta da tutti, non sempre è un vantaggio comprare un gioco su steam, quando poi ai le stesse grande con la versione su disco, ovvero iscriverti ad un'altro servizio e beccarti un'altro DRM, magari veramente malware come securom.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > E un DRM abbastanza diluito alla fine,
    >...cut...


    Preciso che io sono un utilizzatore anche abbastanza soddisfatto di Steam per questo la mia non è tanto una critica... direi più un "preoccupato sfogo"... che forse volevo far uscire dai circuiti gaming postando su un sito più "general pourpouse" come PI quindi avevo espresso l'opinione sinteticamente.

    Non è, per mio giudizio, una questione di quanto è diluito il DRM è una questione più globale.

    Le DRM danno più fastidio per principio che tecnicamente. (o si craccka o non si compra il gioco)
    I distributori di contenuti videoludici (e non solo aggiungerei) non hanno capito che chi vuole non comprare (il termine piratare lo lascio ai pro major) un videogioco non lo compra c'è poco da fare.
    Le DRM (considerando anche lo sbarco su ubuntu del client) sono solo una mossa anti publicitaria, oltre che economicamente svantaggiose per le case softaware in primis. (non credo che recuoperino tutti i soldi spesi per implementarle anche se non lo ammetteranno mai)

    Quello che vogliono comprare sono dei servizi. "travestiti da gioco"
    I quali sono con mosse azzeccate il miglior "DRM"
    il gaming online in primis, il backup dei save, la comodità di avere un client multipiattaforma che permette di giocare (os permettendo e qui il discorso delle openGL) su più client, chat integrata per la comunicazione ecc ecc cose che Steam potrebbe offrire in maniera più marcata pianificando un futuro concentrato attorno ai gamers ...semplicemente...; senza iniziare a incartabellarsi con idee strampalate come questa in oggetto.

    > Il vero problema è che non esistendo una
    > piattaforma condivisa per online gaming e affini,
    > riconosciuta da tutti, non sempre è un vantaggio comprare un gioco su
    > steam, quando poi ai le stesse grande con la versione su disco

    onestamente non mi è del tutto chiaro cosa vuoi indicarmi con queta frase.
    La piattaforma condivisa dovrebbe essere appunto Steam... forse non riesco a comprendere cosa intendi per "piattaforma per online gaming"

    comunque grazie per la rispostaSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: David

    >
    >
    > Preciso che io sono un utilizzatore anche
    > abbastanza soddisfatto di Steam per questo la mia
    > non è tanto una critica... direi più un
    > "preoccupato sfogo"... che forse volevo far
    > uscire dai circuiti gaming postando su un sito
    > più "general pourpouse" come PI quindi avevo
    > espresso l'opinione
    > sinteticamente.

    Capito.

    > Non è, per mio giudizio, una questione di quanto
    > è diluito il DRM è una questione più
    > globale.

    Per me i DRM in quanto tale, sono un vero proprio crimine.

    > Le DRM danno più fastidio per principio che
    > tecnicamente. (o si craccka o non si compra il
    > gioco)
    > I distributori di contenuti videoludici (e non
    > solo aggiungerei) non hanno capito che chi vuole
    > non comprare (il termine piratare lo lascio ai
    > pro major) un videogioco non lo compra c'è poco
    > da
    > fare.

    Anche tecnicamente sono odiosi, Starforce e Securom, sono due esempi di veri e propri malware mascherati da protezioni.
    Anzi molto spesso chi sviluppa tale abomini, si dimentica che uno con il PC non ci gioca soltanto...

    > Le DRM (considerando anche lo sbarco su ubuntu
    > del client) sono solo una mossa anti
    > publicitaria, oltre che economicamente
    > svantaggiose per le case softaware in primis.
    > (non credo che recuoperino tutti i soldi spesi
    > per implementarle anche se non lo ammetteranno
    > mai)

    Il problema sono i "commerciali" che vedono la pirateria ovunque, sei pirata pure quando non compri il gioco a prescindere, ma non lo usi nemmeno. (non l'ho scarichi per intenderci)
    Però alcune grosse software house hanno provato che giochi senza drm vendono divinamente lo stesso.

    Capcom l'ha sperimentato con Super Street Fighter 4 AE, di suo il gioco non ha nessun DRM, su richiesta degli appasionati a parte il sistema di microsoft che usano, ma li non è colpa di capcom.

    Peccato che i picchiaduro su pc sono molto di nicchia.... Però è un miglioramento se consideriamo che il primo SF4 su pc aveva securom...

    Ma ripeto...meno paranoie e restrizioni, attirano gli acquirenti.

    > Quello che vogliono comprare sono dei servizi.
    > "travestiti da
    > gioco"
    > I quali sono con mosse azzeccate il miglior "DRM"
    > il gaming online in primis, il backup dei save,
    > la comodità di avere un client multipiattaforma
    > che permette di giocare (os permettendo e qui il
    > discorso delle openGL) su più client, chat
    > integrata per la comunicazione ecc ecc cose che
    > Steam potrebbe offrire in maniera più marcata
    > pianificando un futuro concentrato attorno ai
    > gamers ...semplicemente...; senza iniziare a
    > incartabellarsi con idee strampalate come questa
    > in
    > oggetto.

    Una cosa simile l'avevano pensata come il cloud gaming, giochi su server, e tu paghi per giocarci, però e un sistema immaturo e problematico per mille ragioni.
    Nonostante molti pronosticano che quello è il futuro e che ad esempio le console videoludiche spariranno per questo.

    Le gente percepisce il gioco come proprio perchè lo pagano, licenza o meno che dice il contrario.
    Poi i servizi offeti da steam in tal senso sono opzionali.


    >
    > onestamente non mi è del tutto chiaro cosa vuoi
    > indicarmi con queta
    > frase.
    > La piattaforma condivisa dovrebbe essere appunto
    > Steam... forse non riesco a comprendere cosa
    > intendi per "piattaforma per online
    > gaming"
    > comunque grazie per la rispostaSorride

    Ti spiego: Non esiste uno standard condiviso, per gestione server, gaming multiplayer in locale (che negli ultimi anni i lan party sono sempre più penalizzati, perchè molti giochi levano il supporto a tale modalità per paranoie varie) obbiettivi da sbloccare ecc ecc.

    Infatti se noti bene, alcune software house si fanno un sistema proprio in tal senzo, vedi EA e Ubisoft per esempio, altre si sono buttate a pesce sul LIVE di microsoft su pc, ma li ci vanno gran parte dei port usciti prima su console (microsoft poi usa strumenti ad hoc se usi la loro piattaforma pure per pc), poi ci sta steam.

    Il gaming su PC e un macello in tal senso. Game for windows e fosse uscito molto tempo prima, invece che appiopparlo con vista, forse le cose sarebbero diverse ad esempio.

    questa mancanza di piattaforma condivisa tra tutti, crea problemi su pc...cioè uno per giocare su pc, deve sottostare a un bordello di servizi diversi, per non contare che su una piattaforma come Steam suona pure ridicolo, sei iscirtto a steam, di compro un gioco lo scarichi e poi devi farti un'altro accunt....

    Poi trovo ridicolo anche comprare un gioco inscatola ed essere costretto ad installarmi steam...
    Sgabbio
    26178
  • Ciao.

    Credo che ci sia stato un fraintendimento generale... probabilmente dovuto alla mia sommarietà.

    Comprendo e conosco l'attuale situazione delle piattaforme gameliveSorride

    Nel titolo del 3D avevo scritto "Oculista cercasi per Valve" perchè "suggerivo" o auspicavo che al posto di impegnarsi ad ampliare lo Store con nuove offerte commerciali come software etc etc... avrebbero concentrato i loro sforzi per trasformare proprio Steam in una piattaforma Live stile xbox live ma con i vantaggi del caso Steam

    Tu dirai ma perchè all'ora non ti basta xboxLive?

    per vari motivi uno ad esempio lo citi tu stesso
    <<cioè uno per giocare su pc, deve sottostare a un bordello di servizi diversi,
    >>
    un altro è la stesa azienda che sostiene Xbox ossia MS.
    Lasciando stare le questione filosofiche/etiche/personali il destino dello store Xbox sarà sempre legato a Windows, MS non potrà mai danneggiare il suo OS aprendo la piattaforma Live ad altri sistemi benchè meno liberare le directx.

    <<
    per non contare che su una piattaforma come Steam suona pure ridicolo, sei iscirtto a steam, di compro un gioco lo scarichi e poi devi farti un'altro accunt....

    >>

    Lo steam attuale certo io parlavo di un evoluzione di se stesso, essendo un mercato di successo portato avanti da una azienda che non ha altri interessi oltre i giochi... o meglio non aveva...

    Lo stesso Battle.net per esempio è un "mini xbox live" solo per i giochi Blizzard.
    Perchè invece Steam non crea un singolo servizio di gioco online

    Se io ipoteticamente potessi scaricare diablo3 da steam e poi lo lancio e il software si collegasse ai server blizzard per farmi giocare tecnicamente cosa cambierebbe. Peerchè dovrei avere più client, per non parlare che si potrebbe creare un SteamID che mi certifica.
    (anche se con diablo l'ho sparata grossa perchè dietro c'è la Blizzard che è enorme e non ha certo bisogno di steam ma ci sono tante piccole SWhouse a cui un client generico come quello di steam che sancisca la validità del giocatore farebbe comodo)

    Non so se sono riuscito a farmi comprendere sono un pò stanco data l'oraA bocca aperta

    Riassumendo.
    Auspicavo che fosse proprio Steam ad imporsi come piattaforma "unica" di gioco online facendo da tramite tra le varie SFWhouse e i giocatori.
    Riallego il mio mess iniziale per vedere se tornano i conti

    > Steam potrebbe prendere il predominio nella
    > distribuzione dei Videogames con poce mosse
    > diluite nell'immediato futuro e stare anche
    > simpaticissima a tutti poichè i servizi offerti
    > da stem sono Ottimi e
    > multipiattaforma
    >
    > basterebbe
    > giochi senza DRM
    > forte sponsorizzazione delle opengl per i futuri
    > giochi
    > una console basata su hw generico
    >
    > e invece comincia a diluirsi vendeno programmi,
    > poi proverà con i libri/magazine poi ci metterà
    > il multimedia e secondo me si incasinerà solo la
    > vita pestando i piedi un pò a tutti....
    > mha!
    non+autenticato
  • - Scritto da: David

    >
    > Nel titolo del 3D avevo scritto "Oculista cercasi
    > per Valve" perchè "suggerivo" o auspicavo che al
    > posto di impegnarsi ad ampliare lo Store con
    > nuove offerte commerciali come software etc
    > etc... avrebbero concentrato i loro sforzi per
    > trasformare proprio Steam in una piattaforma Live
    > stile xbox live ma con i vantaggi del caso
    > Steam

    Bhe ma è già cosi alla fine STEAM in tal senso a tutto quello che hanno le piattaforme online delle console, ma forse con meno "vincoli".



    > un altro è la stesa azienda che sostiene Xbox
    > ossia
    > MS.
    > Lasciando stare le questione
    > filosofiche/etiche/personali il destino dello
    > store Xbox sarà sempre legato a Windows, MS non
    > potrà mai danneggiare il suo OS aprendo la
    > piattaforma Live ad altri sistemi benchè meno
    > liberare le
    > directx.

    Citavo li live di microsoft come titolo d'esempio di una piattaforma utilizate da tante software house terze anche su pc, tirato su però molto tardivamente da parte di microsoft, quando esistevano già altri sistemi come Steam appunto.

    Tra l'altro ai tempi se questo sistema ci stava prima, non era un grosso problema, visto che alla fin fine i pc windows sono quelli che hanno una maggioranza schiacciante sui giochi pc, ora il mercato videoludico si è spostato sulle console e i dispositivi mobili (purtroppo) e la stessa microsoft non ha tanto interesse a mantenere in augie il gaming su pc, basti vedere come Halo sia ormai confinato solo nella sua xbox....

    Comunque Valve cerca di aprire nuove vie a sistemi non microsoft nel mondo PC, bisogna vedere poi come sarà il richiamo, visto che già su mac non ci sono tanti titoliTriste


    >
    > Lo steam attuale certo io parlavo di un
    > evoluzione di se stesso, essendo un mercato di
    > successo portato avanti da una azienda che non ha
    > altri interessi oltre i giochi... o meglio non
    > aveva...

    Bhe cercano di variare un pò la loro piattaforma di distribuzione, certo bisogna vedere quanti siano felici di sottostare alle leggi di una piattaforma simile, basti pensare a quante vittime a fatto le politiche di IOS per intenderci.

    Poi anche li c'è il problema dei mille mila servizi, ci sono software che non rinuncerebbero mai alle loro infrastrutture, vedi Mozilla e Opera, se verrebbero distribuiti su steam anche, dubito che utilizzeranno le opzioni cloud di valve.

    > Lo stesso Battle.net per esempio è un "mini xbox
    > live" solo per i giochi
    > Blizzard.
    > Perchè invece Steam non crea un singolo servizio
    > di gioco
    > online

    Ma battle.net cronologicamente esiste da prima di STEAM e del LIVE di microsoft. Che poi inizialmente era concepito solo per il gaming online, ovvero ti davano di server sempre e comunque per i loro giochi, ora e diventato qualcosa di orrendo e non mi riferisco a WOW.

    Steam potrebbe farlo, ma c'è già in parte un servizio simile, ma a differenza degli altri, funziona in modo assai differente, per quanto riguarda la gestione dei server pubblici/privati ecc ecc.

    Per il resto bisogna vedere, anche perchè steam non ha mai incatenato i coglioni delle varie SH (anche se al lato DRM qualche paletto potrebbe metterlo).

    > Se io ipoteticamente potessi scaricare diablo3 da
    > steam e poi lo lancio e il software si collegasse
    > ai server blizzard per farmi giocare tecnicamente
    > cosa cambierebbe. Peerchè dovrei avere più
    > client, per non parlare che si potrebbe creare un
    > SteamID che mi
    > certifica.
    > (anche se con diablo l'ho sparata grossa perchè
    > dietro c'è la Blizzard che è enorme e non ha
    > certo bisogno di steam ma ci sono tante piccole
    > SWhouse a cui un client generico come quello di
    > steam che sancisca la validità del giocatore
    > farebbe
    > comodo)

    Bhe si l'idea di base non sarebbe male, però bisogna vedere come la implementano.


    >
    > Riassumendo.
    > Auspicavo che fosse proprio Steam ad imporsi come
    > piattaforma "unica" di gioco online facendo da
    > tramite tra le varie SFWhouse e i
    > giocatori.
    > Riallego il mio mess iniziale per vedere se
    > tornano i conti

    Basterebbe che dia i mezzi per la gestione dei macchinismi online alle SH, come la gestione delle patch ed altro, su pc non basterebbe altro.

    > > Steam potrebbe prendere il predominio nella
    > > distribuzione dei Videogames con poce mosse
    > > diluite nell'immediato futuro e stare anche
    > > simpaticissima a tutti poichè i servizi offerti
    > > da stem sono Ottimi e
    > > multipiattaforma
    > >
    > > basterebbe
    > > giochi senza DRM
    > > forte sponsorizzazione delle opengl per i futuri
    > > giochi
    > > una console basata su hw generico
    > >
    > > e invece comincia a diluirsi vendeno programmi,
    > > poi proverà con i libri/magazine poi ci metterà
    > > il multimedia e secondo me si incasinerà solo la
    > > vita pestando i piedi un pò a tutti....
    > > mha!
    Sgabbio
    26178
  • Mah... io i giochi li compro da EB games e, a parte Skyrim per ora non ho dovuto fare registrazioni. Poi Sgabbio, se proprio ste cose ti seccano, vai di crack e sconfiggi il male alla radice.
    non+autenticato
  • Io lo faccio in modo sistematico con tutti i giochi che compro. Li ho tutti su hd removibile con relativo crack e quando non trovo un crack risolvo il problema personalmente. Ho solo bypassato il problema, ma il problema continua ad esistere. Il problema di fondo è che quando acquisto un gioco il DRM non ci deve essere, è una questione di principio e diventa un problema serio se il DRM crea problemi di stabilità della macchina. Il DRM deve essere messo fuori legge.
    non+autenticato
  • Ma non è normale che io acquistando il gioco, devo pigliarmi una crack per usufruire come si deve di quel che ho comprato.

    Sono le SH che si devono dare una svegliata, il gaming su pc è in questo stato catatonico per colpa loro.
    Sgabbio
    26178
  • Lo stato catatonico oltre a causa del DRM/Account online/menate del genere è dovuto anche al costo dei giochi ... 70 euro in prevendita ... non basta che pago in anticipo pago anche uno sproposito anzichè avere uno sconto. Un altro problema è che se devo avere un gioco su PC deve essere fatto per PC, non che adesso fanno i giochi multipiattaforma per le console e quindi siamo tornati indietro ai giochi "svga" (tanto per esagerare) e gli strategici sono rimasti solo una pallida idea di quelli standard per pc. Le grandi cag*ate le possono fare per aifon/smartfon. Ad esempio il primo Crysis non ha sfruttato le directx11 ed ha messo solo un tappo su XP. Per il due che doveva essere un passo avanti non è stato così perchè purtroppo l'hanno fatto multipiattaforma ... un gioco che nella prima versione ti permetteva di muoverti ovunque è stato vincolato al percorso obbligato classico dei giochi console. Giochi così sono disposto a pagarli tra i 5,00 ed i 9,90 euro solo se c'è il crack disponibile, altrimenti possono fare la muffa sugli scaffali. IMHO le software house pensando di vendere sbobba a prezzi alti per tutti alla fine hanno perso filippo e panaro. Non hanno capito una cosa fondamentale che il numero di PC è molto molto maggiore di quello della somma di tutte le console.
    non+autenticato
  • A parte i luoghi comuni che fai sulla qualità dei giochi su console, devo farti notare che i giochi su pc all'uscita non arrivano ai 70 euro solitamente, si vai sui 50, il perchè mi pare ovvio.
    Comunque i giochi su pc si svalutano molto rapidamente, peccato che con l'andazzo dei vari DD, questa cosa rischia di scomparire.

    Altra cosa che faccio notare è che il casino delle DX è dovuto a microsoft stessa che obbligato tutti a passare a vista, fece operazioni tremende, come legare le DX 10 a vista in maniera indissolubile, ma guardando la qualità del successore di XP, molti gamer, se ne erano guardati bene nel aggiorare ad un sistema che metteva in difficoltà pure i sistemi più performanti dell'epoca.

    Poi il primo Crysis non sfruttava di sicuro le DX 11, anche perchè quest'ultime sono uscire due anni dopo, con windows 7

    Infatti molte SH erano costrette a sviluppare su due versioni di DX o peggio fare tutto con il 9. Questa cosa è ancora presente per via della grossa base installata che ha XP nonostante il successo di windows 7.
    Sgabbio
    26178