Dolby: avanti tutta sull'anti-copia

I laboratori del suono più famosi del mondo acquistano un'azienda specializzata in tecnologie di protezione anti-pirateria. Le esigenze di Hollywood prima di tutto

Los Angeles (USA) - Hanno un nome che è uno dei marchi più celebri del suono e del cinema ma è anche un nome che oggi vale tanto perché è a stretto contatto con l'industria di Hollywood: per questo Dolby Laboratories ha deciso di spingere l'acceleratore verso le tecnologie di protezione contro la copia.

Dolby ha infatti confermato nelle scorse ore l'acquisizione di Cinea, società specializzata nella produzione di tecnologie di "sicurezza". In particolare, come si ricorderà, Cinea si è fatta un nome per i suoi sistemi pensati per impedire la video-registrazione dei film proiettati nelle sale. Proprio su questo punto Cinea aveva peraltro ottenuto uno stanziamento governativo.

La verità, comunque, è che Cinea offre tutta una serie di tecnologie di protezione. Se i sistemi "anti-videoregistrazione" sono ancora in fase sperimentale, infatti, Cinea porta in Dolby una serie di sistemi che governano gli apparati di riproduzione digitale dei film nei cinema più evoluti. Dolby, come noto, già offre all'industria del cinema quanto necessario per la realizzazione di ambienti audio ad altà fedeltà.
La prima tecnologia che Cinea-Dobly lanceranno sarà, a brevissimo, un lucchetto digitale sui file digitali distribuiti alle sale per la riproduzione, file protetti con chiavi di accesso uniche, il tutto condito da nuovi contratti con le sale per un uso anche limitato nel tempo dei file stessi.

E' ancora presto per capire quale sarà, a conti fatti, l'effettivo ruolo di Dolby nel settore delle tecnologie anti-copia. Secondo Tim Partridge, vicepresidente di Dolby Laboratories, "l'industria del cinema è stata molto chiara sul fatto che vogliono nuove tecnologie di protezione dei contenuti. Ma vogliono anche che a fornirle siano più produttori".
TAG: mercato
3 Commenti alla Notizia Dolby: avanti tutta sull'anti-copia
Ordina

  • La prima tecnologia che Cinea-Dobly
    non+autenticato

  • ieri ho seguito la trasmissione Report , sulla Rai ... (trascrizione della puntata spero presto a questo indirizzo: http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=169 )
    e mentre la seguivo, e appena dopo, pensavo che la documentazione terrificante che è in possesso della pubblica opinione (che oggi io vorrei vedere straziata, indignata da quanto si vedeva ... ma che strano, tutti sono uguali a ieri) non ha senso di esistere.
    Ovvero non mi spiego come mai degli assassini bastardi come quella gente si mandino documentazione scritta delle atrocità che commettono, che pensano, che progettano.
    Immagino anche che gli organizzatori e le menti che progettano tutto questo genere di obbrobri, oggi, si renda conto che la documentazione che gira non gli fa buon gioco... si vede che sono dei disumani figli di puttana, in sostanza ... e che anche al più grande pacifista del mondo, sono loro che fanno ripensare alla legge del taglione e alla pena di morte come vendetta sui crimini contro l'umanità, mica i "comuni assassini" o i tranquillissimi serial killer: quelli sono degli esserucoli, in confronto ai mostri di stato.

    Pensavo allora che presto tecnologie come il DRM e tutte le varie tecnologie anticopia e con "distruzione a tempo" potrebbero venire in aiuto a tutta questa serie di criminali, rendendo sempre ancora più difficile per chi cerca la verità, documentare e provare gli intrighi, dando buon gioco a chi pensa che esistano davvero i terroristi "normali". Sono solo dei poveri idealisti, quattro gatti: quelli veri sono allenati a squadre di centinaia, in serie.

    Non so quando la trascriveranno tutta (forse stanno cominciando a fare pressione anche a Report? speriamo di no... ) ma dovreste trovarla qui, la puntata: http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=169
  • Beh, "report" è uno dei pochissimi programmi TV che vale la pena vedere !
    E' un giornalismo vero, ahimè in fase di estinzione prematura e forzata di fronte ad un altro giornalismo, tanto lecchino quanto inconcludente, tanto inutilmente scandalista quanto demagogico.
    Grazie per la Tua segnalazione.


    non+autenticato