Alfonso Maruccia

Nobel per il quantum computing

L'edizione 2012 del prestigioso premio per la Fisica va a due ricercatori impegnati nel campo della meccanica quantistica. Il loro lavoro alla base dello sviluppo del computer del XXI secolo

Roma - La Fondazione Nobel ha annunciato i vincitori del prestigioso premio per la ricerca scientifica: il francese Serge Haroche (Collège de France e Ecole Normale Supérieure, Parigi) e lo statunitense David J. Wineland (National Institute of Standards and Technology e University of Colorado Boulder, Colorado) si sono meritati il Nobel 2012 per la Fisica grazie ai risultati conseguiti nel campo dell'ottica quantistica.

Haroche e Wineland si sono in particolare meritati il Nobel per aver messo a punto "rivoluzionari metodi sperimentali che permettono la misurazione e la manipolazione di sistemi quantistici individuali", recita la press release ufficiale della Fondazione.

Lavorando su sponde diverse dello stesso campo scientifico (l'ottica quantistica, appunto), i due ricercatori hanno trovato il modo di intrappolare, misurare e manipolare i singoli stati quantistici in maniera diretta e senza portare alla loro inevitabile distruzione com'era comune fino ad ora.
Wineland ha sviluppato un metodo per intrappolare gli ioni atomici (atomi elettricamente carichi) controllandoli e misurandoli tramite quanti di luce (fotoni), mentre Haroche ha seguito l'approccio inverso controllando e misurando i fotoni "intrappolati" facendo passare gli atomi attraverso un dispositivo appositamente progettato.

Grazie al lavoro di Haroche e Wineland, dice la Fondazione Nobel, la ricerca scientifica ha potuto fare un primo, promettente passo avanti nella realizzazione del computer quantistico - un sistema di calcolo completamente diverso rispetto al mondo tecnologico basato sul silicio - che promette di rivoluzionare la vita del 21esimo secolo così come il computer ha rivoluzionato quella del ventesimo.

Alfonso Maruccia
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