Cristina Sciannamblo

Indicizzazione a pagamento, Schmidt diplomatico in Francia

Google a colloquio da Hollande per scongiurare l'approvazione della legge che imporrebbe una tassa sui contenuti della stampa francese. Il capo dell'Eliseo auspica una risoluzione tra le parti

Roma - È volato a Parigi per discutere direttamente con Francois Hollande, ma sembra che la trasferta in terra francese di Eric Schmidt non sia bastata a convincere il capo dell'Eliseo e il suo governo sull'inopportunità del progetto di legge che imporrebbe a Google una tassa per le indicizzazioni dei contenuti appartenenti alla stampa francese.

Nei giorni scorsi, le tensioni tra il gigante del search e le associazioni degli editori europei si sono accentuate tanto da spingere il fondatore di BigG a recarsi in Francia per illustrare le sue ragioni al cospetto dell'amministrazione socialista. Tuttavia, il capo dell'Eliseo, coadiuvato dai ministri competenti, si è limitato a promuovere una tabella di marcia che dovrebbe portare gli editori della stampa d'Oltralpe e il motore di ricerca al raggiungimento di un accordo.

Hollande, d'altronde, non ha nascosto la sua propensione per l'approvazione di una legge formulata sul modello della proposta tedesca qualora le due parti non dovessero pervenire a un accordo. Il premier francese, inoltre, avrebbe ribadito a Schmidt "che lo sviluppo dell'economia digitale richiede un adattamento della fiscalità", che, tradotto, significherebbe il sostegno dell'Eliseo alle ragioni di Association de la Presse (IPG).
Quest'ultima, dal canto suo, non sembra avere alcuna intenzione di arretrare rispetto alla volontà di pretendere da Google una microremunerazione per i titoli e gli stralci di articoli pubblicati dal motore di ricerca. Una giusta richiesta, sotengono i fautori della proposta, per risanare una parte delle perdite in termini di revenue subite dalle testate giornalistiche. Non resta che attendere la contromossa di Google.

Cristina Sciannamblo
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10 Commenti alla Notizia Indicizzazione a pagamento, Schmidt diplomatico in Francia
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  • Se non fosse una cosa ritenuta per i più seria ci sarebbe da ridere. I "poveri" editori si sentono defraudati...
    Però non fanno nulla per impedire l'indicizzazione che li priverebbe di chissà quali ricchezze.
    Ragionano come gli utoni di FB... (si fa per dire naturalmente)...
    Non è possibile che gli Editori non sappiano che con robot.txt si può impedire l'indicizzazione (se non lo sanno loro lo sanno i tecnici che si occupano delle pagine web e che lavorano per loro).
    Quindi è solo una scusa per farsi pagare la tangente, questo è ovvio.
    Bisognerà vedere se Google cederà al ricatto, per ovvi secondi motivi... Commercialmente anche senza Francia Editori credo che le perdite per Google siano trascurabili, chi ci perderebbe sono proprio gli Editori.
    Patetica la figura del loro presidente socialista che si presta a questi "giochetti" della Lobby Editori...
  • Basterebbe imporre il file robot.txt per legge e, a questo punto, perseguire anche a livello internazionale tutti quei search engine che non rispettano lo standard.

    Questo dovrebbe fare la politica, non chiedere il pizzo a chi lavora.

    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > Basterebbe imporre il file robot.txt per legge e,
    > a questo punto, perseguire anche a livello
    > internazionale tutti quei search engine che non
    > rispettano lo
    > standard.
    >
    > Questo dovrebbe fare la politica, non chiedere il
    > pizzo a chi
    > lavora.
    >
    > GT

    Eh, già, ma gli editori vogliono la botte piena e la moglie ubriaca, dunque mi sa che Google dovrà pagare per indicizzare (assurdità...) ed in più non potrà non indicizzare le news, per non ledere il "diritto di cronaca" o roba simile...
    non+autenticato
  • - Scritto da: lifeisgood

    > Eh, già, ma gli editori vogliono la botte piena e
    > la moglie ubriaca, dunque mi sa che Google dovrà
    > pagare per indicizzare (assurdità...) ed in più
    > non potrà non indicizzare le news, per non ledere
    > il "diritto di cronaca" o roba
    > simile...

    Si certo, come no.
    Se Google fornisce a questi editori un servizio di indicizzazione sara' Google a farsi pagare.
    Altrimenti Google vivra' bene anche senza indicizzare questo branco di parassiti.
  • il buon vecchio protezionismo francese batte cassa.
    hollande dopo aver sparato in campagna elettorale che tagliava i finanziamenti pubblici alla stampa, li reinfila in questo modo, degno della sua eta' e preparazione.
    non+autenticato
  • Non possono farlo, in Francia il controllo dei media è strategico come in Italia.

    Ora ai politici ma soprattutto alle oligarchie serve tantissimo questo controllo, per cui qualsiasi "novità" che possa mettere in crisi i media tradizionali viene osteggiata.

    Perché ancora il controllo su Internet non ce l'hanno.

    Ma ti garantisco che a livello USA e mondale, c'è un lavoro importante per poterlo controllare, spegnere all'occorrenza, o architettare meccanismi di censura o rumore di fondo che confonda la gente sulle verità che appaiono in rete.
    Specie per oscurare molti giornalisti d'inchiesta indipendenti.
    iRoby
    9150
  • In effetti il tentativo di costringere Google a pagare il pizzo e quindi sussidiare la stampa tradizionale marcia fino al midollo puzza come tentativo duplice di controllare la stessa stampa a suon di leggi.

    Che poi il problema che pongono le lobby editoriali non esiste: se non vogliono essere indicizzate usino il robot.txt

    Semmai vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.
  • È bene che Google molli la stampa francese per non avvallare un brutto precedente.
    Chi ci rimetterebbe sarebbero solo loro, non certo Google. Indicizzi i blog indipendenti, piuttosto, che sono anche meno inquadrati e politicizzati.
  • - Scritto da: MacGeek
    > È bene che Google molli la stampa francese per
    > non avvallare un brutto
    > precedente.

    Ma di corsa lo dovrebbe fare, senza far mancare un bell'avviso informativo in testa alle sue pagine dove informa che gli aggregati delle news francesi non sono piu' disponibili a causa di quei pezzenti degli editori francesi.

    > Chi ci rimetterebbe sarebbero solo loro, non
    > certo Google. Indicizzi i blog indipendenti,
    > piuttosto, che sono anche meno inquadrati e
    > politicizzati.

    Questo gia' lo fa. Solo che hanno un basso ranking.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: MacGeek
    > > È bene che Google molli la stampa
    > francese
    > per
    > > non avvallare un brutto
    > > precedente.
    >
    > Ma di corsa lo dovrebbe fare, senza far mancare
    > un bell'avviso informativo in testa alle sue
    > pagine dove informa che gli aggregati delle news
    > francesi non sono piu' disponibili a causa di
    > quei pezzenti degli editori
    > francesi.

    Fossi in Google gli manderei una bella quotazione commerciale per l'attività di aggregazione, con la minaccia di fatturargli tutti i link passati.Con la lingua fuori
    Vedi come abbasserebbero la cresta, con la prospettiva di pagare o rimanere fuori da Google News... altro che pretendere soldi!
    Funz
    13000