Intel investe nelle memorie del futuro

Con uno dei più grossi investimenti nel settore delle memorie, Intel si assicura un'alleata importante nello sviluppo di chip di memoria di nuova generazione compatibili con i suoi piani di prodotto

Santa Clara (USA) - Lasciatasi ormai definitivamente alle spalle la vecchia e conflittuale partnership con Rambus, Intel prosegue la sua serie di investimenti nel settore delle memorie DRAM investendo 450 milioni di dollari nell'acquisto del 5,3 per cento di Micron Technology, uno dei più grossi chipmaker del settore.

Intel, che di recente aveva già investito somme più contenute in altri produttori di memorie DRAM come Elpida Memory e Infineon Technologies, ha sottolineato l'importanza di questa mossa strategica con la volontà di creare insieme a Micron nuove generazioni di chip di memoria che complementino i propri prodotti.

Il big di Santa Clara sembra dunque intenzionato a partorire una nuova tecnologia di memoria ottimizzata per i propri chip. Questa volta però, a differenza di quanto aveva fatto a suo tempo co-sviluppando con Rambus le memorie RDRAM, Intel sembra decisa a non commettere nuovamente l'errore di sfidare lo standard di memoria dominante.
"La disponibilità di memorie a elevate prestazioni è fondamentale per continuare a sviluppare microprocessori e componenti evoluti per le comunicazioni", ha affermato Craig Barret, CEO di Intel. "Intel ha deciso di effettuare questo investimento in Micron per contribuire allo sviluppo di memorie di fascia alta come le DDR2 che rispondano ai requisiti delle future generazioni di prodotti Intel".

Oltre che per sviluppare ulteriormente le memorie DDR2 e incrementarne la produzione, Micron ha spiegato di voler sfruttare gli investimenti della neopartner per supportare gli investimenti nella tecnologia di produzione a 300 mm, tecnologia che, fra le altre cose, sarà fondamentale per tagliare i costi delle prossime generazioni di memorie DRAM.

Nel 1998 Intel investì in Micron una somma analoga a quella odierna, ma più tardi la rivendette.
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4 Commenti alla Notizia Intel investe nelle memorie del futuro
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  • La vera rivoluzione nelle memorie (per computer e non) la vedremo fra qualche anno, 5/6 a massimo, quando saranno in commercio le rivoluzionarie memorie magnetiche che IBM sta ultimando di sviluppare. Immaginatevi una memoria con un consumo di energia irrisorio (non usa refresh), la capacità di trattenere i dati in assenza di alimentazione, velocità da sram (ram statica, il tipo più veloce di ram, usata per cache o come video RAM), ed un ingombro minimo, che porta ad ipotizzare capacità di immagazzinamento nell'ordine delle centinaia di Gb per pollice quadrato. Il tutto unito ad una affidabilità di ordini di grandezza superiori a quello delle memorie flash.
    Coputer instant-on, PDA e portatili con autonomia molto più elevata, lettori MP3 portatili allo stato dell'arte... qualsiasi prodotto dell'elettronica sara rivoluzionato, e sarà, credo, il colpo di grazia per gli Hard Disk.


    Tenetevi pronti!


    non+autenticato
  • .... cosa centra con le memorie dinamice dei pc ???

    le memorie statiche continueranno comunque a correre dietro alle memorie dinamiche ... anche perche' voglio proprio vedere raggiungere le prestazioni di una odierna ddrII ad una EEPROM o una flash o altre tecnologie concorrenti odierne ...

  • - Scritto da: Goul_duKat
    > .... cosa centra con le memorie dinamice dei
    > pc ???
    >
    > le memorie statiche continueranno comunque a
    > correre dietro alle memorie dinamiche ...
    > anche perche' voglio proprio vedere
    > raggiungere le prestazioni di una odierna
    > ddrII ad una EEPROM o una flash o altre
    > tecnologie concorrenti odierne ...

    No. Tu stai parlando di memorie non volatili.
    Per memorie statiche si intendono memorie che non hanno bisogno di refresh (la cache è realizzata con mem. statica), e sono di gran lunga più veloci delle memorie dinamiche. Di contro, 1 bit con le mem. statiche richiede 6 transistor (alcuni dei quali non possono essere piccoli a piacere), con le mem. dinamiche 1 transistor e 1 condensatore.


    Fabio
    non+autenticato

  • - Scritto da: brunposta
    > La vera rivoluzione nelle memorie (per
    > computer e non) la vedremo fra qualche anno,
    > 5/6 a massimo, quando saranno in commercio
    > le rivoluzionarie memorie magnetiche che IBM
    > sta ultimando di sviluppare.

    Un'altra rivoluzione sarà quando avremo le mitiche memorie olografiche, giga e giga di memoria in un cubettino trasparente... Non è fantascienza, anche su questo proprio IBM sta già lavorando.
    non+autenticato