Cristina Sciannamblo

Europa, Amazon e la rivincita degli ebook

Le autorità di regolazione europee sarebbero propense ad accettare la proposta di Apple e delle case editrici per ripristinare la concorrenza nel mercato dei libri digitali. Accolte le ragioni di Amazon così come negli USA

Roma - Una notizia non ancora ufficiale, che, se confermata, potrebbe riportare in equilibrio la concorrenza nel mercato europeo degli ebook così come avvenuto di recente negli Stati Uniti: le autorità di regolazione del Vecchio Continente sarebbero in procinto di accettare una proposta avanzata da Apple e da alcune società editoriali, allo scopo di porre fine all'indagine condotta sui prezzi dei libri digitali.

In questo modo, Amazon incasserà di fatto la propria vittoria su Apple, accusata di aver stretto accordi con un gruppo di case editrici tra cui Simon & Schuster, HarperCollins, Hachette Livre e Macmillan allo scopo di favorire la crescita sul mercato di iPad a scapito di Kindle), procurando, di fatto, una lievitazione dei prezzi degli ebook mediante l'adozione del modello "di agenzia", che affida la decisione del prezzo finale agli editori.

La Commissione Europea aveva aperto formalmente un'indagine, seguendo l'ipotesi che si fosse costituito un cartello atto a mantenere artificiosamente alti i prezzi nel settore.
Secondo le informazioni veicolate da Reuters, Cupertino e gli editori avrebbero offerto ai rivenditori di fissare i propri prezzi e i propri sconti sugli ebook per un periodo di due anni, nonché di sospendere la clausola della nazione più favorita per cinque anni. In questo modo, le case editrici erano costrette a non poter sottoscrivere contratti con i rivenditori che proponevano prezzi più favorevoli rispetto ad Apple. Dunque, il controllo dei prezzi potrebbe passare temporaneamente dalle mani degli editori a quelli dei rivenditori.

La proposta di Apple e delle società editoriali, dunque, qualora fosse accettata dalle autorità UE potrebbe servire a ripristinare gli accordi sul commercio internazionale violati con la formazione del cartello.

Cristina Sciannamblo
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30 Commenti alla Notizia Europa, Amazon e la rivincita degli ebook
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  • Io pagherei al massimo 70 centesimi per un ebook. Già pago 50 euro al mese per la connessione, già paghiamo le varie accise che hanno messo su cdrom, memorie ed hard disk, senza contare l'energia elettrica che ormai costa uno sproposito. Sti pazzi voglio forse vendere gli ebook ad un quarto del prezzo di un ebook reader? Ma per piacere. Figuriamoci se ho la minima intenzione di spendere 15 o 20 euro per della fuffa digitale. Un ebook non può costare più della cifra che ho detto, primo perchè tanto si trova piratato dietro l'angolo (virtuale), secondo perchè con l'ebook si elimininano totalmente la maggior parte dei costi di stampa, carta, colla, magazzino, spedizione, negozio, commessi etc. etc. etc.
    Insomma ciao ciao editori, prima o poi li perderete gli agganci politici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: contribuisc a
    > Io pagherei al massimo 70 centesimi per un ebook.
    > Già pago 50 euro al mese per la connessione,

    Io la spesa la pagherei 30 centesimi visto che già devo pagare l'IMU sulla seconda casa. E anche le diverse paia di scarpe che ho comprato e che uso per andare al supermercato costano parecchio, quindi o fanno i prezzi bassi, altrimenti mi infilo le banane nelle tasche della giacca.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: contribuisc a
    > > Io pagherei al massimo 70 centesimi per un
    > ebook.
    > > Già pago 50 euro al mese per la connessione,
    >
    > Io la spesa la pagherei 30 centesimi visto che
    > già devo pagare l'IMU sulla seconda casa. E anche
    > le diverse paia di scarpe che ho comprato e che
    > uso per andare al supermercato costano parecchio,
    > quindi o fanno i prezzi bassi, altrimenti mi
    > infilo le banane nelle tasche della
    > giacca.

    No, le banane non te le infili nelle tasche della giacca.
  • continuate a discutere,
    ormai gli utenti si sono abituati ad avere gli ebook a scrocco
    e non dovete sperare che un giorno quando avrete finito di discutere,
    gli utenti apriranno il portafoglio per pagare un ebook che possono aver gratis
    non+autenticato
  • Io li compro da Amazon store, se costano poco, diciamo sino a 6 euro, non ho problemi a pagarli... certo l'ebook a 15 euro lo lascio dove sta
  • - Scritto da: grampasso
    > Io li compro da Amazon store, se costano poco,
    > diciamo sino a 6 euro, non ho problemi a
    > pagarli... certo l'ebook a 15 euro lo lascio dove
    > sta

    io mi scarico tutti due gratis,
    possono costare anche 1000 euro uno tanto non le pago
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio
    > - Scritto da: grampasso
    > > Io li compro da Amazon store, se costano poco,
    > > diciamo sino a 6 euro, non ho problemi a
    > > pagarli... certo l'ebook a 15 euro lo lascio
    > dove
    > > sta
    >
    > io mi scarico tutti due gratis,
    > possono costare anche 1000 euro uno tanto non le
    > pago

    Pensa come saresti contento se non ti pagassero il tuo di lavoro...
    Il prezzo giusto si (fino a 5 /6 euro).
    Il cartello o i prezzi simili ai libri di carta no, quelli sono una presa in giro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leo
    > - Scritto da: Fabrizio
    > > - Scritto da: grampasso
    > > > Io li compro da Amazon store, se costano poco,
    > > > diciamo sino a 6 euro, non ho problemi a
    > > > pagarli... certo l'ebook a 15 euro lo lascio
    > > dove
    > > > sta
    > >
    > > io mi scarico tutti due gratis,
    > > possono costare anche 1000 euro uno tanto non le
    > > pago
    >
    > Pensa come saresti contento se non ti pagassero
    > il tuo di
    > lavoro...

    Il lavoro si paga un tanto a ora, non un tanto a copia.

    > Il prezzo giusto si (fino a 5 /6 euro).

    Il prezzo giusto del servizio e' 50/60 centesimi.
    Il contenuto e' libero, e se non e' libero oggi lo sara' prima o poi.
  • - Scritto da: panda rossa


    > Il lavoro si paga un tanto a ora, non un tanto a
    > copia.

    non è che si possa usare la stessa unità di misura per qualsiasi cosa
  • - Scritto da: Fulmy(nato)
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    >
    > > Il lavoro si paga un tanto a ora, non un
    > tanto
    > a
    > > copia.
    >
    > non è che si possa usare la stessa unità di
    > misura per qualsiasi
    > cosa

    Non e' neanche che ci si debba piegare a chi pretende di usare unita' di misura non standard per misurare le cose a modo suo.

    Il tempo per misurare il lavoro e' un metro che funziona benissimo.
    Chi non vuole usarlo spieghi lui perche'.
  • > Il tempo per misurare il lavoro e' un metro che
    > funziona
    > benissimo.

    giustamente. Prendiamo ad esempio avatar: quanto tempo in totale è stato pagato per fare quel film, considerando tutti dal regista e gli attori ai facchini che spostavano le casse con il materiale di scena ? Ovviamente il tempo ha costi diversi nel caso si tratti dell'attore protagonista o del facchino.

    se vai a fare i conti allora il film l'avrebbero potuto vedere si e no un migliaio di persone al mondo. Come mai l'hanno visto molti di più ? non è che paghi una quota, insieme ad altri, e godi di tutto il film ?


    > Chi non vuole usarlo spieghi lui perche'.
  • - Scritto da: shevathas
    > > Il tempo per misurare il lavoro e' un metro
    > che
    > > funziona
    > > benissimo.
    >
    > giustamente. Prendiamo ad esempio avatar: quanto
    > tempo in totale è stato pagato per fare quel
    > film, considerando tutti dal regista e gli attori
    > ai facchini che spostavano le casse con il
    > materiale di scena ? Ovviamente il tempo ha costi
    > diversi nel caso si tratti dell'attore
    > protagonista o del
    > facchino.

    Ovviamente.

    > se vai a fare i conti allora il film l'avrebbero
    > potuto vedere si e no un migliaio di persone al
    > mondo. Come mai l'hanno visto molti di più ? non
    > è che paghi una quota, insieme ad altri, e godi
    > di tutto il film ?

    Non capisco che conti hai fatto per calcolare il migliaio.
    Comunque quando vai al cinema paghi il tempo in cui occupi il posto in sala.
    Io ho pagato il cinema mica cameron.
    I rapporti commerciali tra la sala cinematografica e i produttori non sono mica affari miei.
    La sala cinematografica mi ha affittato una poltrona per 2 ore a 10 euro e io ho pagato per quel tempo li'.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: shevathas
    > > > Il tempo per misurare il lavoro e' un
    > metro
    > > che
    > > > funziona
    > > > benissimo.
    > >
    > > giustamente. Prendiamo ad esempio avatar:
    > quanto
    > > tempo in totale è stato pagato per fare quel
    > > film, considerando tutti dal regista e gli
    > attori
    > > ai facchini che spostavano le casse con il
    > > materiale di scena ? Ovviamente il tempo ha
    > costi
    > > diversi nel caso si tratti dell'attore
    > > protagonista o del
    > > facchino.
    >
    > Ovviamente.
    >
    > > se vai a fare i conti allora il film
    > l'avrebbero
    > > potuto vedere si e no un migliaio di persone
    > al
    > > mondo. Come mai l'hanno visto molti di più ?
    > non
    > > è che paghi una quota, insieme ad altri, e
    > godi
    > > di tutto il film ?
    >
    > Non capisco che conti hai fatto per calcolare il
    > migliaio.
    > Comunque quando vai al cinema paghi il tempo in
    > cui occupi il posto in
    > sala.

    non solo quello, altrimenti dovrebbero esserci biglietti differenziati sulla base della durata del film.
  • - Scritto da: shevathas

    > > Comunque quando vai al cinema paghi il tempo
    > in
    > > cui occupi il posto in
    > > sala.
    >
    > non solo quello, altrimenti dovrebbero esserci
    > biglietti differenziati sulla base della durata
    > del
    > film.

    Ogni sala applica la politica di prezzi che preferisce.
    Ci sono sale dove l'ingresso costa 10 euro, altre dove costa 7, il mercoledi costa 5...

    Forse per loro e' piu' semplice fare un prezzo a ingresso che una tariffa oraria (che siccome c'e' anche la pubblicita' non skippabile, poi magari la gente si incazza di brutto se crede di pagare per due ore di cui mezz'ora di pubblicita' e filmatino antipirateria).