Al Massachusetts Windows non piace

E' l'unico stato americano che insiste con il procedimento antitrust contro Microsoft e ha ora deciso di portare Linux nei sistemi della propria amministrazione. Questione di coerenza?

Roma - Una migrazione graduale ma piena dei sistemi della pubblica amministrazione dalla piattaforma Windows a Linux: questo è l'obiettivo annunciato dallo stato del Massachusetts, l'unico tra gli stati americani che continua a spingere per una revisione del procedimento antitrust federale svolto contro Microsoft.

Eric Kriss, ministro delle Finanze e della Pubblica Amministrazione del Massachusetts, in alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa ha voluto sottolineare, però, che la scelta di Linux è nata su basi esclusivamente tecniche e che dunque nulla avrebbe a che vedere con le decisioni legali del procuratore generale dello stato.

In particolare, Kriss si è richiamato ad altri esempi di adozione di Linux nella PA, affermando che la scelta non è solo derivata dalla necessità di abbassare i costi di licenza per il software usato nel settore pubblico ma anche perché "una delle filosofie adottate dall'amministrazione è il ribadire che la PA è un bene pubblico e dovrebbe essere aperto a tutti". Una condizione che, a sentire Kriss, non è garantita dall'uso del software proprietario prodotto da Microsoft.
Va detto che, sebbene Linux rimanga ancora enormemente minoritario rispetto a Windows per quanto riguarda le infrastrutture informatiche di molti paesi, la sua avanzata fa rumore, come fanno rumore alcune decisioni prese in passato alle quali si è ora ispirato il Massachusetts. E' accaduto per amministrazioni cittadine come quelle di Francoforte o Monaco di Baviera, senza parlare dei progetti Linux di cui si tratta in Francia e in Perù, o le recenti decisioni del Brasile. Anche in Italia, come noto, è stata presentata una proposta di legge per l'adozione di Linux sui sistemi della PA ed è recente una presa di posizione ufficiale del ministero all'Innovazione che invita a considerare Linux un possibile riferimento.
24 Commenti alla Notizia Al Massachusetts Windows non piace
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  • Mi chiedo infatti per quale motivo si fa questa equazione:

    PA aperta = sorgente aperto

    ...semmai si potrebbe chiedere alle amministrazioni di creare i propri documenti solo in formati standard..., ma in fondo questo in molte PA è stato già applicato senza dover necessariamente penalizzare i prodotti proprietari.

    Il software nelle pubbliche amministrazioni non è altro che uno dei tanti attrezzi per servire il cittadino...

    Se dovessimo giustificare il comportamento fazioso del Massachusetts allora potremmo pure chiedere che vengano svelati tutti gli altri segreti industriali che nasconde lo stato, l'esercito e la pubblica amministrazione...

  • - Scritto da: dotnet
    > Sorride

    Se fossi io un dirigente della P.A. guarderei ad alcune cose che il software closed non mi da...

    Guarderei ai costi vivi, nell'opensource spesso non ci sono. Non ci sono fondi che escono dal mio paese verso la solita azienda USA (ok col Massachussets non centra molto).
    Il TCO? Se ho da riformare il personale comunque posso utilizzare lo stesso personale del CED che si suppone formato prima a buon livello sugli applicativi e sistemi operativi open source. Se non mi sono sufficienti o servono per compiti piu' importanti prendo risorse "locali" e con locali intendo della mia provincia e le pago ad hoc, soldi che sempre non escono fuori dal mio paese per andare nelle solite tasche straniere e che quindi non sono perduti per sempre ma contribuiscono all'economia locale.
    Il software ha i sorgenti, sia il S.O. che i gestionali, significa continuita' di sviluppo se anche la software house che lo produce lo volesse dismettere, o essa stessa fallisse, potrei rivolgermi ad altre software house.
    Significa niente obsolescenza programmata, una macchina che funziona e con un S.O. che funziona non si cambia perche' l'ennesima versione di Explorer o il service pack x ha bisogno stranamente di 64MB di ram in piu' e un processore ancora piu' veloce.
    Ancora significa formati aperti, XML e altro interscambiabili con altri sistemi operativi e o amministrazioni pubbliche.
    E ancora potrebbe significare progetti comuni, software sviluppati dalla P.A. per la P.A. in collaborazione con lo Stato di un paese; progetti comuni riutilizzabili e personalizzabili che tramite standard aperti possono comunicare tra loro...
    Significa documentazione libera e facilmente accesibile ai soli costi di stampa interna, ecc. ecc.

    Che senso ha il mondo closed nella pubblica amministrazione?

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
    mechano@punto-informatico.it

  • - Scritto da: Mechano
    >
    > - Scritto da: dotnet
    > > Sorride
    >
    > Se fossi io un dirigente della P.A.
    > guarderei ad alcune cose che il software
    > closed non mi da...
    >
    > Guarderei ai costi vivi, nell'opensource
    > spesso non ci sono. Non ci sono fondi che
    > escono dal mio paese verso la solita azienda
    > USA (ok col Massachussets non centra molto).
    > Il TCO? Se ho da riformare il personale
    > comunque posso utilizzare lo stesso
    > personale del CED che si suppone formato
    > prima a buon livello sugli applicativi e
    > sistemi operativi open source. Se non mi
    > sono sufficienti o servono per compiti piu'
    > importanti prendo risorse "locali" e con
    > locali intendo della mia provincia e le pago
    > ad hoc, soldi che sempre non escono fuori
    > dal mio paese per andare nelle solite tasche
    > straniere e che quindi non sono perduti per
    > sempre ma contribuiscono all'economia
    > locale.
    > Il software ha i sorgenti, sia il S.O. che i
    > gestionali, significa continuita' di
    > sviluppo se anche la software house che lo
    > produce lo volesse dismettere, o essa stessa
    > fallisse, potrei rivolgermi ad altre
    > software house.
    > Significa niente obsolescenza programmata,
    > una macchina che funziona e con un S.O. che
    > funziona non si cambia perche' l'ennesima
    > versione di Explorer o il service pack x ha
    > bisogno stranamente di 64MB di ram in piu' e
    > un processore ancora piu' veloce.
    > Ancora significa formati aperti, XML e altro
    > interscambiabili con altri sistemi operativi
    > e o amministrazioni pubbliche.
    > E ancora potrebbe significare progetti
    > comuni, software sviluppati dalla P.A. per
    > la P.A. in collaborazione con lo Stato di un
    > paese; progetti comuni riutilizzabili e
    > personalizzabili che tramite standard aperti
    > possono comunicare tra loro...
    > Significa documentazione libera e facilmente
    > accesibile ai soli costi di stampa interna,
    > ecc. ecc.
    >
    > Che senso ha il mondo closed nella pubblica
    > amministrazione?
    >

    ogni tanto si dovrebbero però rimettere i piedi sulla terra e guardare la realtà fatta per il 99% di gente che vuole un prodotto software da usare e basta.

    lo scambio di informazioni e lo sviluppo di software coerente li vedo perfettamente in linea con il modello proposto dal closed.

    closed non vuol dire necessariamente compilato ma direi protetto da abusi e speculazioni.

    l'open source imho perde tante peculiarità quanto è grande il mercato da gestire ordinatamente.

    sinceramente non la vedo una mossa saggia quella di regalare il software a tutti i costi e soprattutto alla PA... potrei pure vendere i sorgenti per essere poi compilati ed utilizzati dallo stesso destinatario, ma i diritti di vendita e/o distribuzione devono rimanere dell'autore.
  • > ogni tanto si dovrebbero però rimettere i
    > piedi sulla terra e guardare la realtà fatta
    > per il 99% di gente che vuole un prodotto
    > software da usare e basta.

    esatto, navighi, scarichi, vedi, ascolti tutti con gli stessi standard e non con gli standard chiusiTriste

    > lo scambio di informazioni e lo sviluppo di
    > software coerente li vedo perfettamente in
    > linea con il modello proposto dal closed.

    in che senso se non posso mettere le mani da nessuna parte?
    facciamo finta che una P.A. italiana abbia accesso ai sorgenti di una applicazione OS e che possa quindi modificarla a piacere, potrebbe farlo e magari questa modifica potrebbe servire a qualcuno anche in altri posti del mondo oppure in una P.A. che sta da un'altra parte sempre in Italia.Questo con un software Closed Source non può avvenire in nessuna maniera e bisogna aspettare che il produttore (che si è anche fatto pagare) introduca la modifica che serve se mai la introdurrà!

    > closed non vuol dire necessariamente
    > compilato ma direi protetto da abusi e
    > speculazioni.

    il problema è che anche gli utenti finali dovrebbero essere protetti dagli abusi, dai software che non c'è verso che seguano mai uno standard definito (sempre il solito Internet Exploder giusto per citarne uno, oppure il solito Word tanto per citarne un altro) da un ente super partes (per IE potrei dire W3C) e dalle speculazioniTriste

    > l'open source imho perde tante peculiarità
    > quanto è grande il mercato da gestire
    > ordinatamente.
    >
    > sinceramente non la vedo una mossa saggia
    > quella di regalare il software a tutti i
    > costi e soprattutto alla PA... potrei pure
    > vendere i sorgenti per essere poi compilati
    > ed utilizzati dallo stesso destinatario, ma
    > i diritti di vendita e/o distribuzione
    > devono rimanere dell'autore.

    il problema è che se gli autori sono migliaia perché ognuno di quelli in grado di metterci le mani ce le hanno messe come puoi pensare di poter dividere i diritti.ognuno ha il diritto/dovere di modificare i sorgenti basta che rilasci le sue modifiche alla comunità!
    non per niente la comunità Open continua a crescere e ad evolversi sempre in meglio mentre Winzzoz continua ad involvere e a peggiorare.

    ciao

    igor
    non+autenticato
  • Ciao a Tutti,
    Di sicuro al MIT sono ben qualificati, ma di fatto, non mi aspettavo una testardaggine cosi`,forse, stanno facendo tutto sto casino solo e soltanto per mostrarsi meglio, che si credono i piu` fighi, se il resto del mondo avesse scelto Linux, loro avrebbero scelto di sicuro lo splendido WinXP, quindi... a mio parere vanno in cerca di giocarsi la faccia, qualcuno si appendera` al loro amo e dira` oOh allora non bisogna usare Windows, il MIT e` meglio e qualcuno invece potra` ragionare e capire che se su 50stati uno va controcorrente, qualcosa non torna, specialmente se proprio quello stato e` il centro del MIT quindi ci tiene a distinguersi dagli altri a costo di prendere scelte azzardate
    DISTINTI SALUTI
    Crazy
    1945
  • Che c'entra il MIT scusa?
    non+autenticato

  • cosa ne vuoi sapere tu che dici sempre cacchiate ?!?!
    non+autenticato
  • Controcorrente????
    Monaco di Baviera, Francoforte, Francia, etc. sono eccezzioni?
    Passi per i paesi con minori risorse finanziarie (Cina, Brasile, etc.), ma quelli sopracitati sono parti della n.s. bella ricca e sviluppata società occidentale.
    Dimenticavo il Giappone, di cui ricorderai che si è consorziato con Cina e company, per dar vita ad un'o.s. per le loro P.A.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Crazy
    > Ciao a Tutti,
    > Di sicuro al MIT sono ben qualificati, ma di
    > fatto, non mi aspettavo una testardaggine
    > cosi`,forse, stanno facendo tutto sto casino
    > solo e soltanto per mostrarsi meglio, che si
    > credono i piu` fighi, se il resto del mondo
    > avesse scelto Linux, loro avrebbero scelto
    > di sicuro lo splendido WinXP, quindi... a
    > mio parere vanno in cerca di giocarsi la
    > faccia, qualcuno si appendera` al loro amo e
    > dira` oOh allora non bisogna usare Windows,
    > il MIT e` meglio e qualcuno invece potra`
    > ragionare e capire che se su 50stati uno va
    > controcorrente, qualcosa non torna,
    > specialmente se proprio quello stato e` il
    > centro del MIT quindi ci tiene a
    > distinguersi dagli altri a costo di prendere
    > scelte azzardate
    > DISTINTI SALUTI

    Secondo me è stato un grosso errore abbandonare a priori la piattaforma Microsoft. Vedremo se la scelta è stata quella vincente anche se non condivido affatto la politica dell' Open Source.
    non+autenticato

  • > Secondo me è stato un grosso errore
    > abbandonare a priori la piattaforma
    > Microsoft. Vedremo se la scelta è stata
    > quella vincente anche se non condivido
    > affatto la politica dell' Open Source.

    Il problema è proprio questo... quello che ci debba essere "UNA PIATTAFORMA".
    Se l'informatica fosse andata nel senso giusto (e la ms non ha certo ne predicato, nemmeno favorito il contrario) adesso ogniuno avrebbe potuto dotarsi del sistema che più lo soddisfava, continuando a scambiare dati con il resto del pianeta!
    Terra2
    2332

  • - Scritto da: Terra2
    >
    > > Secondo me è stato un grosso errore
    > > abbandonare a priori la piattaforma
    > > Microsoft. Vedremo se la scelta è stata
    > > quella vincente anche se non condivido
    > > affatto la politica dell' Open Source.
    >
    > Il problema è proprio questo... quello che
    > ci debba essere "UNA PIATTAFORMA".
    > Se l'informatica fosse andata nel senso
    > giusto (e la ms non ha certo ne predicato,
    > nemmeno favorito il contrario) adesso
    > ogniuno avrebbe potuto dotarsi del sistema
    > che più lo soddisfava, continuando a
    > scambiare dati con il resto del pianeta!
    forse perché se tutti usassero OpenOffice (o un altro programma simile comunque open e soprattutto usa formati aperti) Office con il suo .doc non sarebbe lo "standard" e tutti vivrebbero meglio, oppure se Internet Exploder non fosse lo "standard" avremmo dei browser più veloci e i veri standard (W3C) sarebbero standard (almeno tutti i siti sarebbero visibili da tutti e non solo da chi usa una piattaforma Winzozz+IExploder Triste ), oppure se WMP fosse un player affidabile sarebbe anche usabileSorride (alcune volte non riesce a leggere nemmeno i file proprietariTriste ) comunque la Philips non lo ha inserito nei suoi dispositivi consumer per evitare un ulteriore monopolio e soprattutto perché non voleva che una tecnologia fosse solo appannaggio di una parte e non di tutti, perciò solo tecnologie standard, aperte e non proprietarie (esattamente il contrario di ciò che predica Billone Sorride )

    ciao

    igor
    non+autenticato

  • - Scritto da: Crazy
    > Ciao a Tutti,
    > Di sicuro al MIT sono ben qualificati, ma di
    > fatto, non mi aspettavo una testardaggine
    > cosi`,forse, stanno facendo tutto sto casino
    > solo e soltanto per mostrarsi meglio, che si
    > credono i piu` fighi, se il resto del mondo
    > avesse scelto Linux, loro avrebbero scelto
    > di sicuro lo splendido WinXP, quindi...

    hai ragione: le iconcine sono TROPPO COLORATE BENE come si fa a non scegliere windows

    ( LOL )
    non+autenticato

  • - Scritto da: Crazy

    > Di sicuro al MIT sono ben qualificati, ma di
    > fatto, non mi aspettavo una testardaggine
    > cosi`

    forse perchè te sei dalla parte di un monopolio, mentre lo stato del Massachussets no.





    non+autenticato
  • - Scritto da: Crazy
    ...
    > cosi`,forse, stanno facendo tutto sto casino
    > solo e soltanto per mostrarsi meglio, che si
    > credono i piu` fighi,

    No, stanno facendo tutto questo per obbligare quelli come te a *STUDIARE*

    Dai non restare nel tuo ghetto winaro, protetto e coccolato dal monopolio. Comincia anche tu a studiare Linux. *TI CONVIENE* !

    Paura di perdere la tua misera esperienza winara eh ? Ebbene tra pochi anni la tua bella cartina con la scritta msce te la potrai arrotolare con dentro un po` di tabacco. Sara` quella la sua unica utilita`.
    ...
    > distinguersi dagli altri a costo di prendere
    > scelte azzardate

    La scelta azzardata sara` di tutti quelli che si beano di essere dei winari.

    *STUDIATE* !
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > No, stanno facendo tutto questo per
    > obbligare quelli come te a *STUDIARE*

    Mhhhh.....non è che volete la "fine" di Microsoft per introdurre il monopolio di macchine "Linux-based"?

    > Dai non restare nel tuo ghetto winaro,
    > protetto e coccolato dal monopolio. Comincia
    > anche tu a studiare Linux. *TI CONVIENE* !

    Sono daccordo! Una mente aperta è una prerogativa essenziale nell' informatica. Ben venga all' ampliamento delle proprie conoscienze

    > Paura di perdere la tua misera esperienza
    > winara eh ? Ebbene tra pochi anni la tua
    > bella cartina con la scritta msce te la
    > potrai arrotolare con dentro un po` di
    > tabacco. Sara` quella la sua unica utilita`.

    Vedi primo risposta

    > *STUDIATE* !

    Hai ragione, ma fallo anche tu
    non+autenticato

  • E' innegabile che hanno fatto la scelta migliore.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > E' innegabile che hanno fatto la scelta
    > migliore.

    Non puoi dirlo a priori! Aspettiamo qualche anno e poi vedremo.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > E' innegabile che hanno fatto la scelta
    > > migliore.
    >
    > Non puoi dirlo a priori! Aspettiamo qualche
    > anno e poi vedremo.
    >

    Infatti, bisogna vedere quanto viene a costare una scelta del genere.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > E' innegabile che hanno fatto la scelta
    > > migliore.
    >
    > Non puoi dirlo a priori! Aspettiamo qualche
    > anno e poi vedremo.
    >

    Infatti non e' che importi piu' di tanto. Qualcuno deve pur cominciare, qualcuno deve pur dimostrare le palle per dire no al monopolio e all'obsolescenza programmata.
    Tutti questi precedenti non solo hanno l'effetto di convincere anche altri scettici, ma la forza di cominciare a gettare le basi per applicazioni e soluzioni software e do servizi apposta per le P.A. basate sull'open source e Linux in particolare.
    Il futuro decidera', ma non credo che ci si guadera' piu' indietro. E' come con gli hard discount alimentari. Io ci sono andato un po' per volta, mi ci sono trovato bene, ho visto come in tasca mi restino una bella quantita' di denato rispetto alle marche reclamizzate, la qualita' e' comunque ottima, morale, per molti prodotti nel supermarket "di tendenza" non ci andro' piu'...

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
    mechano@punto-informatico.it

  • - Scritto da: Mechano
    >
    > Infatti non e' che importi piu' di tanto.
    > Qualcuno deve pur cominciare, qualcuno deve
    > pur dimostrare le palle per dire no al
    > monopolio e all'obsolescenza programmata.

    Certamente! Sono daccordo al 100% Dal mio punto di vista sono favorevole alla libertà di scelta e all' introduzione di un mercato di libera concorrenza piuttosto che ad uno di tendenze monopolistiche come quello attuale, anche se la parola "monopolista" fa un pò sorridere nel contesto odierno. Bisogna aggiungere che i prodotti della concorrenza devono offrire dei plus rispetto a quelli del monopolista medesimo pena l' insoddisfazione dei bisogni dei consumatori finali e all' ingresso prematuro nella fase di declino.

    > Tutti questi precedenti non solo hanno
    > l'effetto di convincere anche altri
    > scettici, ma la forza di cominciare a
    > gettare le basi per applicazioni e soluzioni
    > software e do servizi apposta per le P.A.
    > basate sull'open source e Linux in
    > particolare.
    > Il futuro decidera', ma non credo che ci si
    > guadera' piu' indietro.

    Diciamo che deciderà il mercato. Diamo ai consumatori finali un prodotto valido e sicuramente sarà l' arma vincente per essere appetibile e apprezzato nel corso degli anni.

    > E' come con gli hard
    > discount alimentari. Io ci sono andato un
    > po' per volta, mi ci sono trovato bene, ho
    > visto come in tasca mi restino una bella
    > quantita' di denato rispetto alle marche
    > reclamizzate, la qualita' e' comunque
    > ottima, morale, per molti prodotti nel
    > supermarket "di tendenza" non ci andro'
    > piu'...

    I prodotti "alla moda" sono anche quelli che hanno il ciclo di vita + breve A bocca aperta


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > E' innegabile che hanno fatto la scelta
    > migliore.


    Migliore o no, hanno fatto una scelta, al contrario di tutti quelli che continuano a usare Windows solo perché "Ce l'ha mio cuggino".

    Ci sono molte piattaforme diverse e ognuna ha peculiarità proprie, fossilizzarsi sulla peggiore semplicemente perché è più diffusa è sbagliato, è una "non scelta".

    Se poi si "sceglie" di usare Windows...liberi di farlo, ma dovrebbe appunto essere una scelta. E di norma non lo è, basta farsi un giro in un ipermercato e rendersi conto che la "ggente" non sa nemmeno dell'esistenza di Linux, Mac, QNX etc....per il 95% di chi compra un computer esiste SOLO Windows. Peccato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > ....per il 95% di chi compra un computer
    > esiste SOLO Windows. Peccato.

    Strategie di marketing della Microsoft! Secondo te perchè i consumatori finali tendono ad acquistare i sistemi "Windows based"? Per disinformazione? Perchè sono utonti? Perchè pensano che la Microsoft sia l' unica soluzione valida? Perchè i prodotti Microsoft sono unici rispetto alla concorrenza? Perchè la Microsoft tende ad anticipare l' esigenze dei consumatori minimizzando il time to market?
    Secondo me regna la disinformazione generale e la poca propensione delle aziende a cambiare le proprie strategie di marketing.
    Un primo passo potrebbe essere l' organizzazione, a livello scolastico, di corsi di informatica atti a fornire una panoramica di base sull' attuale scenario tecnologico che stiamo vivendo. Via libera, quindi, ai sistemi operativi Windows, Linux (magari prendendo la Mandrake 9.1 tanto per avvicinarsi a questo mondo), Mac. (lasciamo stare, ovviamente AS/400, VAX, A bocca aperta ).
    non+autenticato