Alfonso Maruccia

AMD in vendita. O forse no

Indiscrezioni vogliono Sunnyvale pronta a mettere sul mercato tutta o parte dell'azienda. Secca la smentita dai vertici: abbiamo già in atto una strategia per il rilancio

Roma - AMD potrebbe essere presto messa in vendita, almeno stando a quanto sostiene l'agenzia di stampa Reuters citando non meglio precisate fonti interne informate sui fatti. Si parla di possibile spezzatino degli asset di valore o di acquisti in blocco da parte dei pesci grossi dell'hi-tech, ma la corporation statunitense è lesta a rassicurare sulla volontà di procedere per la propria strada di crescita individuale.

I nuovi rumor sulla vendita di AMD arrivano in seguito a un netto peggioramento delle condizioni di mercato, con le CPU x86 di Sunnyvale sempre meno popolari e le conseguenti preoccupazioni per un crollo di guadagni, business e prospettive future.

Secondo Reuters, AMD avrebbe assunto la banca d'affari JPMorgan con l'obiettivo di "esplorare" varie soluzioni alternative alla presente condizione di declino, con la vendita totale a rappresentare una delle possibili opzioni in gioco.
AMD potrebbe vendere tutto a Microsoft, Facebook, Samsung, Intel o persino a Facebook, dicono le fonti non meglio specificate, oppure potrebbe specializzarsi nella vendita di chip embedded e custom per console videoludiche più che sulle CPU per computer tradizionali. Una ulteriore opzione sarebbe poi la vendita del portafoglio di brevetti controllati da Sunnyvale, una autentica miniera d'oro di tecnologia di processore (CPU, chipset, x86 e non solo) che farebbe certamente gola a molti.

Le speculazioni raccolte da Reuters hanno spinto il valore delle azioni AMD parecchio in su - più 18 per cento prima di un assestamento intorno a +5 - ma la corporation le ha liquidate nel giro di poche ore con una nota: AMD non ha alcuna intenzione di "vendersi" né di mettere sul mercato i suoi asset "significativi", dice il CEO Rory Read, mentre le speranze per il rilancio sono tutte puntate sulla strategia già messa in atto.

Alfonso Maruccia
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9 Commenti alla Notizia AMD in vendita. O forse no
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  • Ragiona, ragiona bene e ha ragione: l'antirust negli States funziona.
    Ma è sparita la Cyrix da tempo, assorbita da altre aziende, e se adesso sparisce AMD, Intel rimane quasi monopolista sul mercato.
    E sappiamo che Intel non è certo un'azienda etica, a giudicare dai guai giudiziari negli anni, ultimo proprio a danno di AMD.
    Siamo paralizzati sul silicio da decenni ormai, con problemi di velocità e di inefficienza che portano a surriscaldamenti e necessità di dissipatori, talvolta più costosi della stessa cpu.
    Alla faccia dell'ecologia, dello sfruttamento delle risorse, del surriscaldamento globale e della crisi energetica.
    E naturalmente alla faccia nostra...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Flipper
    > Ragiona, ragiona bene e ha ragione: l'antirust
    > negli States
    > funziona.
    > Ma è sparita la Cyrix da tempo, assorbita da
    > altre aziende, e se adesso sparisce AMD, Intel
    > rimane quasi monopolista sul
    > mercato.
    > E sappiamo che Intel non è certo un'azienda
    > etica, a giudicare dai guai giudiziari negli
    > anni, ultimo proprio a danno di
    > AMD.
    > Siamo paralizzati sul silicio da decenni ormai,
    > con problemi di velocità e di inefficienza che
    > portano a surriscaldamenti e necessità di
    > dissipatori, talvolta più costosi della stessa
    > cpu.
    > Alla faccia dell'ecologia, dello sfruttamento
    > delle risorse, del surriscaldamento globale e
    > della crisi
    > energetica.
    > E naturalmente alla faccia nostra...


    in parte hai ragione però ora ci sono anche i chip arm che stanno andando alal grande grazie ad android e a linux, sia il costo di produzione che di licenza di questi ultimi è inferiore a quello di un x86 e quindi intel non può "lanciarsi" più di tanto...

    ps. l'acquisione di arm da parte di intel sarebbe piuttosto grave..
    non+autenticato
  • per me se mai se la compra qcuno è samsung. Se Intel restasse il solo produttore di CPU per gli utanti sarebbe un grosso problema... Intel contrinuerebbe a spremerci per bene, finché magari le CPU ARM saranno veloci piu o meno come Intel (e consumeranno meno).
    non+autenticato
  • Perché non sono riusciti a vendere una cpu a basso consumo come l'atom a un prezzo concorrenziale e con prestazioni superiori? le cpu c50 c60 e c70 non mi hanno mai convinto (anche se la scheda video era superiore)
    non+autenticato
  • Se non sbaglio, fecero soluzioni per netbook, ma sono rare da vedere nei negozi...
    Sgabbio
    26178
  • Cavolo sono dall'epoca del pentium IV che non ci sono processori AMD all'altezza, ora con il mercato PC in crisi visto l'aumento esponenziale di tablet e smartphone i nodi vengono al pettine, avesse fatto come nVidia ora la situazione sarebbe nettamente migliore, doveva buttarsi sul mobile...e Intel ha commesso lo stesso errore!
  • AMD forse si, Intel non credo, visto che è quasi monopolista delle CPU PC, ed e chiaro che da due tre anni le prestazioni non migliorano piu di tanto e i prezzi non scendono piu di tanto...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ruttolo
    > AMD forse si, Intel non credo, visto che è quasi
    > monopolista delle CPU PC, ed e chiaro che da due
    > tre anni le prestazioni non migliorano piu di
    > tanto e i prezzi non scendono piu di
    > tanto...


    Intel rischia tantissimo con il non avere processori mobili degni della concorrenza Risc, come numeri il mercato degli smartphone/tablet rischia di diventare 10 volte quello dei pc!
  • ... se vendono o no a Facebook Occhiolino

    Nicola