Mauro Vecchio

Moot, il trademark proteggerà lo pseudonimo?

Il founder di 4Chan Chris Moot Poole contro la piattaforma digitale Moot.it, che dovrebbe subito cambiare nome per evitare pericolosi fraintendimenti. Ma si profila uno scontro

Roma - Una minacciosa missiva legale inviata ai responsabili di Moot.it, la nuova piattaforma statunitense che ha promesso di reinventare i vecchi forum e più in generale le attività di confronto online. Celebre fondatore di 4Chan, Christopher Moot Poole ha chiesto alla startup con base in Oregon di cambiare il nome del suo sito, che potrebbe generare confusione tra gli utenti e far credere che lo stesso Poole sia legato al progetto.

Da parte di Moot.it, nessuna intenzione di cedere alle pressioni di Pool, che mai avrebbe ottenuto i diritti esclusivi di sfruttamento del suo stesso soprannome cibernetico. Il termine moot è stato scelto appositamente per identificare l'intento dell'azienda statunitense, che non si è rifatta alla persona bensì al concetto di "apertura alla discussione o al dibattito online".

Diverso il parere dei legali di Pool, che nella lettera cease-and-desist hanno spiegato come lo pseudonimo Moot faccia parte dei diritti d'immagine del founder di 4Chan, tutelato dalle leggi dello stato di New York e soprattutto dal trademark della stessa comunità digitale.
La persona Moot si è dunque riservata di vagliare le possibili opzioni legali nel caso Moot.it continuerà ad operare con questo nome. (M.V.)
Notizie collegate
  • Digital Life4chan, Facebook e il web dei codardiChristopher Moot Poole contro Mark Zuckerberg, che aveva descritto l'anonimato in Rete come un atto di codardia. Un contesto basato sulla costante identificazione non permetterebbe ai giovani di sbagliare. In barba alla loro creatività
  • TecnologiaCanvas, la faccia pulita di 4chanIl creatore della board di immagini più discussa (e denunciata) apre al pubblico l'accesso alla sua nuova creatura. Che vuole essere una board di immagini meno anarchica di 4chan e più diretta al mercato mainstream
  • AttualitàFacebook imbrattata da 4chanTrafugati nomi e password di alcuni account Facebook relativi a persone appartenenti ad una chiesa cristiana statunitense, è scattata la corsa allo scherzo da prete
3 Commenti alla Notizia Moot, il trademark proteggerà lo pseudonimo?
Ordina