Cristina Sciannamblo

Australia: Google paghi le tasse

Dopo Apple, il governo australiano Ŕ deciso nel pretendere anche da Google le imposte dovute. Un provvedimento che segue la scia del fisco internazionale. L'Italia non resta a guardare

Roma - Dopo Apple, tocca ora a Google: le autorità fiscali australiane sono decise a mantenere il pugno di ferro nei confronti delle aziende IT che dirottano i propri profitti in paesi più morbidi quanto a riscossione delle imposte.

L'azione del governo di Canberra si pone in linea con la politica adottata da Gran Bretagna e Germania, volta a convincere il G20 ad adottare misure efficaci che spingano le aziende multinazionali a versare il giusto ammontare di tributi.

La decisione arriva dopo le recenti indagini condotte da diversi governi europei che hanno appurato i meccanismi per mezzo dei quali le società che operano nel settore IT riescono ad aggirare, in modo lecito, i regimi fiscali più invadenti. L'arrivo di maggiori contributi fiscali, nelle intenzioni del Governo, servirà così a risanare il sistema australiano di riscossione delle imposte.
E i comportamenti di Google in fatto di tasse non passano inosservati neppure in Italia, dove la questione è arrivata in Parlamento grazie a una interrogazione presentato dal PD all'attenzione del ministro Grilli: al quale si chiedono chiarimenti circa il presunto mancato pagamento delle imposte da parte di Mountain View sulle attività realizzate nella penisola. (C.S.)
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10 Commenti alla Notizia Australia: Google paghi le tasse
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  • Vediamo un po.

    Vado in messico a vivere.

    Faccio un sito

    Fatturo ai clienti del mio sito con azienda Messicana e poi l'Italia mi dice che devo pagare le tasse in Italia ?

    Come fà a sapere che traggo profitto da aziende Italiane ?
    Come fà la GdF a valutare se sto facendo avasione fiscale ?

    Viene in Messico a controllarmi ?

    Purtroppo io lo sò come faranno, altri lacci alle aziende.

    Un po come le aziende che ricevono bonifici dall'estero, devono andare all'agenzia delle entrate e dichiarare che ricevono bonifici da paesi intra-comunitari.

    Faranno una black list, dove dentro ci saranno google facebook e company, e le aziende che hanno rapporti commerciali con loro dovranno dichiarare all'agenzia delle entrate quanto hanno pagato.

    Altra burocrazie.

    Poi un bel giorno si svegliano e si accorgono che in Italia non ci sono più aziende da stressare perche se ne sono andati tutti via a produrre la dove l'imprenditore è libero di lavorare senza burocrazia e pagare le giuste tasse.
    non+autenticato
  • Robe da matti.. google usa strumenti LEGALI per pagare meno tasse?

    CERTO!

    perˇ offre servizi gratuiti, innova e crea migliaia di posti di lavoro

    Quanti governi si possono vantare di ciˇ negli ultimi 30 anni? Pochi

    Siamo ad un bivio.. é ora che google butti milioni in tasse nei buchi neri dei debiti pubblici o continui a fare (bene) come ga datto finora?

    Agli italioti l'ardua scelta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gennarino B
    > Robe da matti.. google usa strumenti LEGALI per
    > pagare meno
    > tasse?
    >
    > CERTO!
    >
    > perˇ offre servizi gratuiti, innova e crea
    > migliaia di posti di
    > lavoro
    >
    > Quanti governi si possono vantare di ciˇ negli
    > ultimi 30 anni?
    > Pochi
    >
    > Siamo ad un bivio.. é ora che google butti
    > milioni in tasse nei buchi neri dei debiti
    > pubblici o continui a fare (bene) come ga datto
    > finora?
    >
    >
    > Agli italioti l'ardua scelta

    la penso diversamente. Se la regola può essere evasa da uno allora sia evasa da tutti.
    non+autenticato
  • Il ragionamento non fa una grinza e concordo in tutto.
    Gogle come le altre ti danno servizi gratuiti perchè altri, con le pubblicità, le pagano per noi.
    Magari ci sono ditte italiane che scaricano dalle tasse le spese per le pubblicità di google (premetto: non so se è possibile) e poi Google paga le tasse su quell'introito altrove, quindi si ha un uscita di denaro dall'Italia verso altri stati.
    non+autenticato
  • Volevo rispondere a Mijaverde ovviamente, ho cliccato il reply errato, scusate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gennarino B
    > Robe da matti.. google usa strumenti LEGALI per
    > pagare meno
    > tasse?
    >
    > CERTO!
    >
    > perˇ offre servizi gratuiti, innova e crea
    > migliaia di posti di
    > lavoro

    Ma siete dei poveri illusi.
    Google come tutti gli altri compreso FB non fanno nulla per nulla.
    Il gratuito non esiste è solo un'illusione, più o meno come il pescatore che per pescare mette esche gratuite per pigliare i pesci.
    Per dirla schietta nè Google nè FB nè gli altri pincopalli sono società nate per fare beneficenza.
    Il problema tasse riguarda le attività svolte in un certo paese.
    Se io imprenditore voglio spendere un milione di euro per la mia pubblicità, Google mi darà in cambio un sevizio, ma dato che io sono Italiano ed il servizio serve un'azienda italiana, allora le tasse sono dovute in Italia e Google incasserà il suo guadagno stornato dalle tasse italiane (ovviamente non ne pagherà altre).
    Si intendono tasse sulle transazioni non sui redditi (non avrebbero senso sui redditi, a rigor di logica naturalmente....).
    Se poi in Italia si pagano tasse eccessive o perche l'amministrazione dello stato è disorganizzata, o vi sono approfittatori e quant'altro, questa è tutta un'altra questione.
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    Modificato dall' autore il 24 novembre 2012 00.55
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  • - Scritto da: ninjaverde
    > [...] ma dato che io sono Italiano
    > ed il servizio serve un'azienda italiana, allora
    > le tasse sono dovute in Italia e Google incasserà
    > il suo guadagno stornato dalle tasse italiane

    Scusa la franchezza ma hai le idee parecchio confuse...
    Le aziende devono pagare le imposte nel Paese in cui lavorano e non nei Paesi in cui vendono!!

    Probabilmente ti sei confuso con l'IVA, che deve essere pagata dall'utente finale nel Paese dove viene utilizzato il servizio o il prodotto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fiscalista
    > - Scritto da: ninjaverde
    > > [...] ma dato che io sono Italiano
    > > ed il servizio serve un'azienda italiana, allora
    > > le tasse sono dovute in Italia e Google
    > incasserà
    > > il suo guadagno stornato dalle tasse italiane
    >
    > Scusa la franchezza ma hai le idee parecchio
    > confuse...
    > Le aziende devono pagare le imposte nel Paese in
    > cui lavorano e non nei Paesi in cui
    > vendono!!
    >
    > Probabilmente ti sei confuso con l'IVA, che deve
    > essere pagata dall'utente finale nel Paese dove
    > viene utilizzato il servizio o il
    > prodotto.

    Allora mi viene un dubbio:
    se un italiano ha una casa in Francia...perchè deve pagare le tasse anche in Italia??? Mi pare che una delle leggi di Monti sia di questo tipo...A bocca storta
    ...A parte questo è vero, mi riferivo principalmente all'IVA...
  • - Scritto da: Fiscalista
    > - Scritto da: ninjaverde
    > > [...] ma dato che io sono Italiano
    > > ed il servizio serve un'azienda italiana, allora
    > > le tasse sono dovute in Italia e Google
    > incasserà
    > > il suo guadagno stornato dalle tasse italiane
    >
    > Scusa la franchezza ma hai le idee parecchio
    > confuse...
    > Le aziende devono pagare le imposte nel Paese in
    > cui lavorano e non nei Paesi in cui
    > vendono!!
    >
    > Probabilmente ti sei confuso con l'IVA, che deve
    > essere pagata dall'utente finale nel Paese dove
    > viene utilizzato il servizio o il
    > prodotto.


    Probabilmente, si tratta della filiale locale di Google.
    Infatti il problema è sempre questo, Google Italia mi propone
    dei servizi, che vengono poi fatturati da Google (estera), per evadere
    la tassazione Italiana. A questo punto hanno ragione i singoli stati
    a richiedere il pagamento delle imposte.

    Altro discorso è se invece non c'è la filiale locale, allora si parla
    solamente di società estera.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gennarino B
    > Robe da matti.. google usa strumenti LEGALI per
    > pagare meno
    > tasse?
    >
    > CERTO!

    Poi mi sembra un controsenso e da ipocriti dare dell'evasore a una azienda, se è tutto legale.
    Che sono proprio i nostri politicanti i primi ad evadere le tasse grazie a cavilli e magheggi vari.
    non+autenticato