Toshiba vende il cuore della Play2

Uno dei due cuori della Playstation 2, la CPU che sta dietro al noto Emotion Engine, verrà portato da Toshiba su altri dispositivi, come net appliance e set-top box. In questo campo, pare che il chip abbia ancora potenza da vendere

Tokyo (Giappone) - Uno dei "cuori pulsanti" della Playstation 2 batterà, nel prossimo futuro, anche in dispositivi diversi dalle console da gioco, quali net appliance, set-top box, TV digitali ed altre appliance multimediali.

Toshiba America Electronic Components ha infatti annunciato che, attraverso la creazione di un'altra azienda di nome ArTile Microsystems, inizierà la produzione di microchip che integreranno il TX79, il microprocessore sviluppato insieme a Sony che costituisce il cuore dell'Emotion Engine.

La mossa di Toshiba richiama da vicino quella di Sega, che pur mettendo fine alla produzione del Dreamcast ne ha "riciclato" il motore per il mercato delle Internet appliance.
Toshiba sostiene che il TX79, a più di un anno e mezzo di distanza dalla sua progettazione, ha ancora potenza sufficiente per "alimentare" la prossima generazione di info appliance, dispositivi che non avranno il compito di far girare l'ultimo gioco 3D a 60 frame al secondo, ma si accontenteranno di offrire un'interfaccia grafica 2D e fornire tutte le tipiche funzionalità di accesso ad Internet e alla TV interattiva.

L'Emotion Engine, nella PS2, sovrintende ai calcoli geometrici e generali: esso è composto da un cuore RISC a 128 bit, un'unità per il calcolo intero a 64 bit, 107 istruzioni multimediali, 32 MB di RDRAM, due coprocessori, un'unità per il calcolo vettoriale e un decoder MPEG-2.