Mauro Vecchio

Iran, la grazia per il porno-programmatore

Sospesa la pena capitale per Saeed Malekpour, accusato dalle autoritÓ iraniane di aver creato un software per la condivisione di immagini pornografiche. L'uomo si Ŕ pentito delle sue azioni

Roma - Condannato alla pena capitale in un clamoroso primo cambio d'opinione della Corte Suprema iraniana, il programmatore web Saeed Malekpour ha ora festeggiato la sospensione della sentenza emessa nei suoi confronti per la creazione di un software per il caricamento di immagini fotografiche su alcuni siti pornografici.

Pentitosi del suo lavoro di sviluppo su Internet, Malekpour ha evitato la condanna a morte per "aver insultato le sacre leggi dell'Islam". Residente in Canada, il programmatore era stato arrestato nel 2008 subito dopo il suo arrivo a Teheran, accusato di aver creato e gestito siti web dal contenuto per adulti.

Malekpour si era dichiarato innocente al cospetto dei supremi giudici iraniani, non avendo mai autorizzato lo sfruttamento del suo tool fotografico per la condivisione di immagini pruriginose.
Il governo canadese - supportato dagli attivisti di Amnesty International - aveva accusato Teheran di maltrattamenti e scarsa considerazione nei confronti dei fondamentali diritti umani. (M.V.)
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22 Commenti alla Notizia Iran, la grazia per il porno-programmatore
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  • Beh, se qualche iraniano si è accorto di questo tizio e del suo programma, non ci si domanda COME se ne è accorto?
    Un frequentatore di siti porno iraniano che accusa un programmatore di programmi porno iraniano. Che tristezza.
    non+autenticato
  • Piccolo ragionamento faceto...

    Galileo fu costretto ad abiurare dalla Santa (?) Inquisizione nel 1633, questo vuol dire che l'Iran è culturalmente indietro di 379 anni?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Piccolo ragionamento faceto...
    >
    > Galileo fu costretto ad abiurare dalla Santa (?)
    > Inquisizione nel 1633, questo vuol dire che
    > l'Iran è culturalmente indietro di 379
    > anni?


    Ci hanno solo aspettato e adesso si sono attardati un po a guardarci mentre annaspiamo verso il futuro, ai tempi delle crociate erano tecnologicamente, socialmente e igienicamente avanti di 600.
    Tranquillo ci ricupereranno appena si saranno liberati delle iene del petrolio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco

    > Piccolo ragionamento faceto...
    >
    > Galileo fu costretto ad abiurare dalla Santa (?)
    > Inquisizione nel 1633, questo vuol dire che
    > l'Iran è culturalmente indietro di 379
    > anni?

    Molti, molti di meno. La pornografia era un crimine perseguito più o meno severamente in tutti gli Stati occidentali fino a pochi decenni fa. Il primo Stato che decise di rendere libera e legale la vendita di pornografia è stata la Danimarca: nel 1967 per quanto riguarda testi scritti, nel 1969, per quanto riguarda riviste e film su pellicola (all'epoca il videoregistratore per uso personale aveva costi proibitivi). Piccola curiosità: i produttori, che già esistevano e si muovevano fra mille difficoltà e sotterfugi, cercarono di ripristinare il divieto, perché il loro introiti erano caduti drasticamente dopo la liberalizzazione. Quando si dice il fascino del proibito... Occhiolino

    Per quanto riguarda l'Italia, sulla carta la pornografia è tuttora vietata: ecco il testo dell'art. 528 del codice penale:

    Pubblicazioni e spettacoli osceni

    Chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporli pubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista, detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini od altri oggetti osceni di qualsiasi specie, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 103.

    Alla stessa pena soggiace chi fa commercio, anche se clandestino, degli oggetti indicati nella disposizione precedente, ovvero li distribuisce o espone pubblicamente.

    Tale pena si applica inoltre a chi:

    1) adopera qualsiasi mezzo di pubblicità atto a favorire la circolazione o il commercio degli oggetti indicati nella prima parte di questo articolo;

    2) dà pubblici spettacoli teatrali o cinematografici, ovvero audizioni o recitazioni pubbliche, che abbiano carattere di oscenità.

    Nel caso preveduto dal n. 2, la pena è aumentata se il fatto è commesso nonostante il divieto dell'autorità.

    Sulla vicenda del "pentimento": purtroppo ancora molti giudici italiani si regolano partendo dal livello di contrizione dell'imputato, quando sono reati di tipo ideologico, ma che non hanno provocato danni né morti. Triste, ma tutto il mondo è paese (o quasi).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > Per quanto riguarda l'Italia, sulla carta la
    > pornografia è tuttora vietata: ecco il testo
    > dell'art. 528 del codice
    > penale:
    >
    > Pubblicazioni e spettacoli osceni
    >
    > Chiunque, allo scopo di farne commercio o
    > distribuzione ovvero di esporli pubblicamente,
    > fabbrica, introduce nel territorio dello Stato,
    > acquista, detiene, esporta, ovvero mette in
    > circolazione scritti, disegni, immagini od altri
    > oggetti osceni di qualsiasi specie, è punito con
    > la reclusione da tre mesi a tre anni e con la
    > multa non inferiore a euro
    > 103.


    Denunciamo tutte le videoteche ancora aperte!!!!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Per quanto riguarda l'Italia, sulla carta la
    > > pornografia è tuttora vietata: ecco il testo
    > > dell'art. 528 del codice
    > > penale:
    > >
    > > Pubblicazioni e spettacoli osceni
    >

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    > > Chiunque, allo scopo di farne commercio o
    > > distribuzione ovvero di esporli
    > pubblicamente,
    > > fabbrica, introduce nel territorio dello
    > Stato,
    > > acquista, detiene, esporta, ovvero mette in
    > > circolazione scritti, disegni, immagini od
    > altri
    > > oggetti osceni di qualsiasi specie, è punito
    > con
    > > la reclusione da tre mesi a tre anni e con la
    > > multa non inferiore a euro
    > > 103.
    >
    >
    > Denunciamo tutte le videoteche ancora aperte!!!!

    Esagerato, tutte! Quelle che noleggiano o vendono pornografia, che secondo me sono una minoranza: la clientela non apprezza questa doppia natura, noleggio di prodotti culturali e di prodotti da sex shop.Deluso

    Comunque dolente deluderti, denunciandole puoi forse fare danni indiretti alla videoteche, ma alcune sentenze della Corte di cassazione hanno stabilito che la vendita di questo materiale non è punibile se avviene in aree il cui accesso è vietato ai minori e se il pubblico è preavvertito del contenuto di materiale esposto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Leguleio

    > > > Per quanto riguarda l'Italia, sulla
    > > > carta la pornografia è tuttora
    > > > vietata: ecco il testo dell'art. 528
    > > >del codice penale:
    > > > Pubblicazioni e spettacoli
    > osceni
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    > > > Chiunque, allo scopo di farne commercio
    > o
    > > > distribuzione ovvero di esporli
    > > pubblicamente,
    > > > fabbrica, introduce nel territorio dello
    > > Stato,
    > > > acquista, detiene, esporta, ovvero
    > mette
    > in
    > > > circolazione scritti, disegni, immagini
    > od
    > > altri
    > > > oggetti osceni di qualsiasi specie, è
    > punito
    > > con
    > > > la reclusione da tre mesi a tre anni e
    > con
    > la
    > > > multa non inferiore a euro
    > > > 103.
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    > > Denunciamo tutte le videoteche ancora
    > aperte!!!!
    >
    > Esagerato, tutte! Quelle che noleggiano o vendono
    > pornografia, che secondo me sono una minoranza:
    > la clientela non apprezza questa doppia natura,
    > noleggio di prodotti culturali e di prodotti da
    > sex shop.
    >Deluso

    Mai visto videoteche che non avessero una tendina con dietro i pornazzi !! Prova a chiedere la prossima volta.

    > Comunque dolente deluderti, denunciandole puoi
    > forse fare danni indiretti alla videoteche, ma
    > alcune sentenze della Corte di cassazione hanno
    > stabilito che la vendita di questo materiale non
    > è punibile se avviene in aree il cui accesso è
    > vietato ai minori e se il pubblico è preavvertito
    > del contenuto di materiale esposto.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > > > >del codice penale:
    > > > > Pubblicazioni e
    > spettacoli
    > > osceni
    > > >

    > > >
    > > > >
    > > > > Chiunque, allo scopo di farne
    > commercio
    > > o
    > > > > distribuzione ovvero di esporli
    > > > pubblicamente,
    > > > > fabbrica, introduce nel territorio
    > dello
    > > > Stato,
    > > > > acquista, detiene, esporta, ovvero
    > > mette
    > > in
    > > > > circolazione scritti, disegni,
    > immagini
    > > od
    > > > altri
    > > > > oggetti osceni di qualsiasi
    > specie,
    > è
    > > punito
    > > > con
    > > > > la reclusione da tre mesi a tre
    > anni
    > e
    > > con
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    > > > > 103.
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    > > > Denunciamo tutte le videoteche ancora
    > > aperte!!!!
    > >
    > > Esagerato, tutte! Quelle che noleggiano o
    > vendono
    > > pornografia, che secondo me sono una
    > minoranza:
    > > la clientela non apprezza questa doppia
    > natura,
    > > noleggio di prodotti culturali e di prodotti
    > da
    > > sex shop.
    > >Deluso
    >
    > Mai visto videoteche che non avessero una tendina
    > con dietro i pornazzi !! Prova a chiedere la
    > prossima
    > volta.

    Dipende molto fra regione e regione, e nella stessa regione, fra grande città e provincia. Statistiche non ce ne sono, ma non hai idea di cosa arriva a fare il pensiero bigotto in certe regioni come il Veneto. Tu probabilmente vivi in una città dove questi problemi non ci sono, e dove le videoteche si fanno concorrenza su chi ha i film pornografici migliori. Ma non è così ovunque.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > Dipende molto fra regione e regione, e nella
    > stessa regione, fra grande città e provincia.
    > Statistiche non ce ne sono, ma non hai idea di
    > cosa arriva a fare il pensiero bigotto in certe
    > regioni come il Veneto.

    Li tengono nel retro!
    Avvicinati al videotecaro e gli bisbigli nell'orecchio: "ti ga i film dove ghe xe a mona?"
  • ROTFL!!!

    È vero, funzionaOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Leguleio
    > >
    > > > Per quanto riguarda l'Italia, sulla
    > carta
    > la
    > > > pornografia è tuttora vietata: ecco il
    > testo
    > > > dell'art. 528 del codice
    > > > penale:
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    > > > Pubblicazioni e spettacoli
    > osceni
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    > > > Chiunque, allo scopo di farne commercio
    > o
    > > > distribuzione ovvero di esporli
    > > pubblicamente,
    > > > fabbrica, introduce nel territorio dello
    > > Stato,
    > > > acquista, detiene, esporta, ovvero
    > mette
    > in
    > > > circolazione scritti, disegni, immagini
    > od
    > > altri
    > > > oggetti osceni di qualsiasi specie, è
    > punito
    > > con
    > > > la reclusione da tre mesi a tre anni e
    > con
    > la
    > > > multa non inferiore a euro
    > > > 103.
    > >
    > >
    > > Denunciamo tutte le videoteche ancora
    > aperte!!!!
    >
    > Esagerato, tutte! Quelle che noleggiano o vendono
    > pornografia,

    Quindi tutte.

    > che secondo me sono una minoranza:

    Mi rendo conto che e' da anni che nessuno di questo forum mette piede in una videoteca, ma ti posso assicurare che il porno c'e' in tutte.

    > Comunque dolente deluderti, denunciandole puoi
    > forse fare danni indiretti alla videoteche, ma
    > alcune sentenze della Corte di cassazione hanno
    > stabilito che la vendita di questo materiale non
    > è punibile se avviene in aree il cui accesso è
    > vietato ai minori e se il pubblico è preavvertito
    > del contenuto di materiale
    > esposto.

    Mi basta dimostrare che un minore e' entrato nell'area XXX, quindi.
    Senza neanche sporcarmi le mani lo scrivo al MOIGE e fanno tutto loro.
  • - Scritto da: panda rossa

    > > Esagerato, tutte! Quelle che noleggiano o
    > vendono
    > > pornografia,
    >
    > Quindi tutte.
    >
    > > che secondo me sono una minoranza:
    >
    > Mi rendo conto che e' da anni che nessuno di
    > questo forum mette piede in una videoteca, ma ti
    > posso assicurare che il porno c'e' in
    > tutte.

    Boh, il dibattito è aperto, scrivano pure quelli che abitano in varie regioni d'Italia. Poi non è necessario averci messo piede, le voci girano.
    non+autenticato