Mauro Vecchio

TVShack, fine del caso

Il giovane studente britannico Richard O'Dwyer tornerà in patria con la promessa di non indicizzare più materiale protetto dal copyright. Pagherà 20mila sterline per risarcire i detentori dei diritti

Roma - "Sono contento che sia finita, finalmente. Credo ancora di non aver mai commesso un crimine, almeno non in maniera consapevole. E sono felice che gli Stati Uniti abbiano deciso di lasciar cadere il mio caso, mentre è un vero peccato che le autorità del Regno Unito non siano riuscite a risolverlo. Non vedo l'ora di tornare all'università per ritrovare tutti i miei amici".

Sono le recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa statunitense dal giovane studente britannico Richard O 'Dwyer, pronto a lasciarsi tutto alle spalle e tornare nel suo paese. Con la promessa di abbandonare per sempre le attività di indexing sulla piattaforma TVShack, l'ormai ex-admin è stato liberato dalle grinfie del Department of Justice (DoJ), dopo la richiesta d'estradizione per massiva violazione del diritto d'autore.

Un giudice distrettuale di New York ha comunque ordinato il pagamento di un risarcimento da 20mila sterline (24.500 euro circa) per la distribuzione illecita di link a materiale protetto dal copyright. È la cifra guadagnata dal giovane - almeno secondo l'accusa - in quasi tre anni di raccolta pubblicitaria sulla sua piattaforma digitale. Il denaro versato dallo studente di Sheffield verrà rigirato ai legittimi detentori dei diritti. (M.V.)
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42 Commenti alla Notizia TVShack, fine del caso
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  • mi può chiarire esattamente quale articolo di legge, in Italia (si so che il caso in questione non riguarda la giustizia italiana), vieti la semplice indicizzazione a materiale coperto da diretto d'autore (senza ovviamente il consenso del dententore dei diritti)?
    non+autenticato
  • - Scritto da: vcbcvvbb
    > mi può chiarire esattamente quale articolo di
    > legge, in Italia (si so che il caso in questione
    > non riguarda la giustizia italiana), vieti la
    > semplice indicizzazione a materiale coperto da
    > diretto d'autore (senza ovviamente il consenso
    > del dententore dei
    > diritti)?
    In diritto penale, l'espressione concorso di persone si riferisce alla ipotesi in cui la commissione di un reato sia addebitabile a più soggetti. Detta modalità di manifestazione del reato è anche chiamata compartecipazione criminosa.

    Per l'Italia, tale nozione si ricava dall'art. 110 del codice penale ai sensi del quale: Quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita

    Contributo di ciascun compartecipe alla realizzazione del fatto: ciascun concorrente affinché sia assoggettato alla pena prevista per il reato concorsuale deve aver apportato un contributo causale alla realizzazione materiale del fatto. Contributo che non può limitarsi all'adesione psicologica ma deve estrinsecarsi in una condotta materiale esteriore.

    Ai fini dell'imputabilità, è anche ammissibile che uno dei soggetti non sia consapevole dell'adesione prestata da altri
    Ci sono tutti i presupposti, mi sembra.
    non+autenticato
  • > Ai fini dell'imputabilità, è anche ammissibile
    > che uno dei soggetti non sia consapevole
    > dell'adesione prestata da
    > altri
    > Ci sono tutti i presupposti, mi sembra.

    ROBERTO, non ci interessano i tuoi "mi sembra" ma un articolo di legge.
    Lo chiederemo all'avv. Scorza, molto più esperto e assai meno di parte di te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free world

    > Lo chiederemo all'avv. Scorza, molto più esperto
    > e assai meno di parte di
    > te.

    Mi sa che l'avvocato Guido Scorza si fa pagare. Rotola dal ridere

    Ma tu prova, vedessi mai....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free world
    > > Ai fini dell'imputabilità, è anche
    > ammissibile
    > > che uno dei soggetti non sia consapevole
    > > dell'adesione prestata da
    > > altri
    > > Ci sono tutti i presupposti, mi sembra.
    >
    > ROBERTO, non ci interessano i tuoi "mi sembra" ma
    > un articolo di
    > legge.
    > Lo chiederemo all'avv. Scorza, molto più esperto
    > e assai meno di parte di
    > te.
    Non mi chiamo Roberto ma ti rispondo perchè "mi sembra" che ti rivolgessi a me. Quello che ho citato è un articolo di legge, non poesie mie. L'avvocato Scorza sarebbe quello non di parte??? Questa è veramente bella! Grazie, mi hai fatto sorridere.
    non+autenticato
  • > Non mi chiamo Roberto ma ti rispondo perchè "mi
    > sembra" che ti rivolgessi a me. Quello che ho

    Oh si che sei ROBERTO, e parli come ROBERTOSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free world
    > > Non mi chiamo Roberto ma ti rispondo
    > > perchè "mi sembra" che ti rivolgessi a
    > > me. Quello che ho

    > Oh si che sei ROBERTO, e parli come ROBERTOSorride

    Si, anche perche' allibito a meno che non venga colto sul vivo di solito non risponde quandi gli si rivolgono domande...
    Anonimo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: vcbcvvbb
    > > mi può chiarire esattamente quale articolo di
    > > legge, in Italia (si so che il caso in questione
    > > non riguarda la giustizia italiana), vieti la
    > > semplice indicizzazione a materiale coperto da
    > > diretto d'autore (senza ovviamente il consenso
    > > del dententore dei
    > > diritti)?
    > In diritto penale, l'espressione concorso di
    > persone si riferisce alla ipotesi in cui la
    > commissione di un reato sia addebitabile a più
    (..)
    benissimo. ma MANCA ancora il reato. Non puo essere violazione di copyright/diritto d'autore, perche' non c'e' alcuna proprieta' intellettuale che viene condivisa in violazione.
    Sara' uno psicoreato.
    non+autenticato
  • LDA
    Art. 171, comma 1, lettera a-bis) - dolo generico
    Art. 171 ter, comma 2, lettera a-bis) - dolo specifico (lucro)
  • Da una parte le major che si comportano sempre più come degli avvoltoi. Dall'altra un vero esercito di ignoranti che non sanno nemmeno che cosa sia il diritto d'autore...

    Bho...
    non+autenticato
  • > esercito di ignoranti che non sanno nemmeno che
    > cosa sia il diritto
    > d'autore...

    E gli ignoranti votano...
    non+autenticato
  • Alla fine questo tizio ha ricavato la miseria di 20.000 sterline in 3 anni coi banner (neanche bastevoli per pagare i server), e i grassi parassiti hanno voluto quei soldi e basta.

    A questo punto mi chiedo: perche' non indicizzano loro invece di ricorrere all'azione volontaria di questi ragazzi e poi mettere in piedi questa buffonata di processo?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Alla fine questo tizio ha ricavato la miseria di
    > 20.000 sterline in 3 anni coi banner (neanche
    > bastevoli per pagare i server),

    Dici davvero, o è una battuta? È così costoso noleggiare i server necessari per 3 anni? Ricordando che 20 000 sterline sono esattamente 24 851,44 €, oppure 32 063,62 $.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Alla fine questo tizio ha ricavato la
    > miseria
    > di
    > > 20.000 sterline in 3 anni coi banner (neanche
    > > bastevoli per pagare i server),
    >
    > Dici davvero, o è una battuta? È così
    > costoso noleggiare i server necessari per 3 anni?
    > Ricordando che 20 000 sterline sono
    > esattamente 24 851,44 €, oppure
    > 32 063,62
    > $.

    Ventimila sterline in 3 anni sono comunque una miseria.
    E' una vergogna che un sistema giudiziario ammetta di intentare una causa internazionale per cifre cosi' risibili.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Alla fine questo tizio ha ricavato la
    > > miseria
    > > di
    > > > 20.000 sterline in 3 anni coi banner
    > (neanche
    > > > bastevoli per pagare i server),
    > >
    > > Dici davvero, o è una battuta? È così
    > > costoso noleggiare i server necessari per 3
    > anni?
    > > Ricordando che 20 000 sterline sono
    > > esattamente 24 851,44 €, oppure
    > > 32 063,62
    > > $.
    >
    > Ventimila sterline in 3 anni sono comunque una
    > miseria.
    > E' una vergogna che un sistema giudiziario
    > ammetta di intentare una causa internazionale per
    > cifre cosi'
    > risibili.

    Be', considera che alla fine si è trattato di un patteggiamento, i giornali lo hanno anche detto, con parole proprie. Se O'Dwyer fosse stato sottoposto all'estradizione e avesse affrontato il processo negli Usa, le richieste sarebbero state molto più alte. E se ho ben capito, O'Dwyer non ha alle spalle una famiglia ricca, più alto di quello non potevano sparare.
    Negli Usa avrebbe anche potuto essere assolto, ma evidentemente non ci credeva nemmeno lui. Nei casi di risoluzione di controversie extragiudiziali c'è sempre un risparmio, e un vantaggio per entrambi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > Be', considera che alla fine si è trattato di un
    > patteggiamento, i giornali lo hanno anche detto,
    > con parole proprie. Se O'Dwyer fosse stato
    > sottoposto all'estradizione e avesse affrontato
    > il processo negli Usa, le richieste sarebbero
    > state molto più alte. E se ho ben capito, O'Dwyer
    > non ha alle spalle una famiglia ricca, più alto
    > di quello non potevano sparare.
    >
    > Negli Usa avrebbe anche potuto essere assolto, ma
    > evidentemente non ci credeva nemmeno lui. Nei
    > casi di risoluzione di controversie
    > extragiudiziali c'è sempre un risparmio, e un
    > vantaggio per
    > entrambi.

    Alla fine della fiera, le major, come tutte le organizzazioni di stampo mafioso, hanno preteso omerta'.

    Questo tizio non aveva fatto nulla di male, aveva semplicemente indicizzato files che risiedevano altrove, e dei quali nulla aveva a che fare.

    E quindi ha ricevuto una bella intimidazione a farsi gli affari suoi.

    Potevano fargli trovare una testa di cavallo davanti a casa, e invece hanno preferito una richiesta di estradizione.
    Il metodo e' sempre lo stesso: intimidazione.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > >
    > > Be', considera che alla fine si è trattato
    > di
    > un
    > > patteggiamento, i giornali lo hanno anche
    > detto,
    > > con parole proprie. Se O'Dwyer fosse stato
    > > sottoposto all'estradizione e avesse
    > affrontato
    > > il processo negli Usa, le richieste sarebbero
    > > state molto più alte. E se ho ben capito,
    > O'Dwyer
    > > non ha alle spalle una famiglia ricca, più
    > alto
    > > di quello non potevano sparare.
    > >
    > > Negli Usa avrebbe anche potuto essere
    > assolto,
    > ma
    > > evidentemente non ci credeva nemmeno lui. Nei
    > > casi di risoluzione di controversie
    > > extragiudiziali c'è sempre un risparmio, e un
    > > vantaggio per
    > > entrambi.
    >
    > Alla fine della fiera, le major, come tutte le
    > organizzazioni di stampo mafioso, hanno preteso
    > omerta'.
    >
    > Questo tizio non aveva fatto nulla di male, aveva
    > semplicemente indicizzato files che risiedevano
    > altrove, e dei quali nulla aveva a che
    > fare.
    >
    > E quindi ha ricevuto una bella intimidazione a
    > farsi gli affari
    > suoi.
    >
    > Potevano fargli trovare una testa di cavallo
    > davanti a casa, e invece hanno preferito una
    > richiesta di
    > estradizione.
    > Il metodo e' sempre lo stesso: intimidazione.

    Lo hanno solo obbligato a promettere di non ricascarci, non mi sembra una minaccia per chi ha commesso un reato, semmai un buon consiglio.
    non+autenticato
  • Che abbia commesso un reato è tutto da dimostrare
  • > Lo hanno solo obbligato a promettere di non
    > ricascarci, non mi sembra una minaccia per chi ha
    > commesso un reato, semmai un buon
    > consiglio.

    Ma smettila di far apparire come un criminale chi fa cose utili alla collettivitàSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa

    > Potevano fargli trovare una testa di cavallo
    > davanti a casa, e invece hanno preferito una
    > richiesta di
    > estradizione.
    > Il metodo e' sempre lo stesso: intimidazione.

    Al modo esistono anche persone che non si fanno intimidire, e che contrattaccano. Evidentemente O'Dwyer non era fra questi, altrimenti o avrebbe percorso tutti i gradi di giudizio per evitare l'estradizione (non si era nemmeno al primo grado, nel suo caso), oppure affrontava il processo negli Usa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Potevano fargli trovare una testa di cavallo
    > > davanti a casa, e invece hanno preferito una
    > > richiesta di
    > > estradizione.
    > > Il metodo e' sempre lo stesso: intimidazione.
    >
    > Al modo esistono anche persone che non si fanno
    > intimidire, e che contrattaccano. Evidentemente
    > O'Dwyer non era fra questi, altrimenti o avrebbe
    > percorso tutti i gradi di giudizio per evitare
    > l'estradizione (non si era nemmeno al primo
    > grado, nel suo caso), oppure affrontava il
    > processo negli
    > Usa.

    Il fatto che esistano persone che non si fanno intimidire non giustifica l'intimidazione.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Alla fine questo tizio ha ricavato la
    > > miseria
    > > di
    > > > 20.000 sterline in 3 anni coi banner
    > (neanche
    > > > bastevoli per pagare i server),
    > >
    > > Dici davvero, o è una battuta? È così
    > > costoso noleggiare i server necessari per 3
    > anni?
    > > Ricordando che 20 000 sterline sono
    > > esattamente 24 851,44 €, oppure
    > > 32 063,62
    > > $.
    >
    > Ventimila sterline in 3 anni sono comunque una
    > miseria.
    > E' una vergogna che un sistema giudiziario
    > ammetta di intentare una causa internazionale per
    > cifre cosi'
    > risibili.
    Poteva anche essere zero la cifra, il signorino ha sottratto e sfruttato opere di altri e indipendentemente dal ricavato ha commesso un reato penale.
    non+autenticato