Mauro Vecchio

Guatemala, McAfee è un uomo libero

Il programmatore statunitense verrà rilasciato su ordine di un giudice locale. La sua detenzione sarebbe contraria alla legge. Probabilmente potrà tornare a Miami

Roma - Arrestato dopo la fuga in Guatemala, il re degli antivirus John McAfee verrà rilasciato su ordine di un giudice locale, probabilmente autorizzato a rientrare negli Stati Uniti. Come spiegato in un brevissimo aggiornamento sul blog whoismcafee.com, il programmatore a stelle e strisce lascerà il centro immigrazione di Città del Guatemala.

Attualmente, nessun dettaglio sui motivi alla base della decisione del giudice, che ha ritenuto illecita la detenzione dell'imprenditore statunitense. In diretta webcam nella giornata di ieri, McAfee aveva chiesto alle autorità locali di poter tornare "a condurre una vita normale" in patria.

In seguito alla notizia del rilascio, McAfee ha comunicato l'interruzione di tutti i rapporti professionali con la redazione di Vice Magazine, rea di aver facilitato - e non è chiaro se volontariamente o per un banale incidente - la cattura del fuggitivo grazie ai metadati di una fotografia postata online. (M.V.)
Notizie collegate
  • AttualitàGuatemala, McAfee non è un tipo da asiloIl presidente locale Otto Molina nega al re degli antivirus la possibilità di restare nel paese. Troppi sospetti sulla sua fuga dal Belize. Il programmatore finisce in ospedale, subito dimesso
  • AttualitàMcAfee, fine della corsaArrestato in Guatemala il re degli antivirus, in fuga dai confini del Belize per il presunto omicidio del suo vicino di casa. Il programmatore statunitense verrà espulso dal paese
  • AttualitàMcAfee, rifugio in GuatemalaIl re degli antivirus chiede asilo politico a Città del Guatemala, proponendo un incontro in campo neutro con le autorità del Belize. Gli spostamenti del founder sono stati ricostruiti
6 Commenti alla Notizia Guatemala, McAfee è un uomo libero
Ordina