Mauro Vecchio

Google, fine delle ostilità antitrust?

La Grande G sembra vicina ad un accordo con la statunitense FTC, con alcune modifiche alle sue query di ricerca per rispettare la concorrenza nel search. Dubbi più forti dall'Europa

Roma - A colloquio con il chairman di Google Eric Schmidt, le autorità antitrust del Vecchio Continente attendono un "resoconto dettagliato" sulle misure adottate dal gigante californiano per scongiurare una multa per abuso di posizione dominante nel mercato comunitario della ricerca web. Entro la fine del prossimo gennaio, BigG dovrà infatti convincere il Commissario per la Concorrenza Joaquin Almunia.

In un sintetico comunicato stampa, i vertici di Google hanno ribadito la piena collaborazione con la Commissione Europea, dopo le indagini antitrust avviate a Bruxelles su segnalazione di alcune piattaforme digitali specializzate nella comparazione dei prezzi. La Grande G avrebbe sfruttato la sua posizione di leader nel search per abbassare il ranking relativo a servizi concorrenti.

In attesa di illustrare i suoi sforzi alle autorità europee, Google sembra vicina a risolvere positivamente le indagini avviate in patria dalla Federal Trade Commission (FTC). Lo stesso Schmidt sarebbe riuscito a prendere altri due mesi di tempo per dimostrare le correzioni apportate da BigG al search con un sistema che applichi una specifica etichetta per meglio distinguere la provenienza dei vari servizi agli utenti. (M.V.)
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