Mauro Vecchio

Student Bay, il designer che sapeva troppo

E' stato condannato a risarcire le associazioni di autori ed editori in ambito scolastico. Avrebbe facilitato le violazioni del copyright con il suo lavoro grafico

Roma - Era finito in manette per violazione massiva del diritto d'autore, identificato come principale gestore dell'ormai defunta piattaforma svedese Student Bay. Un misterioso web designer di 24 anni è stato ora condannato a 75 ore di lavori socialmente utili, costretto a pagare una multa pari a 42mila corone (circa 4.800 euro).

Lanciata nel lontano 2008, Student Bay aveva offerto a tutti gli studenti digitali la possibilità di scaricare libri di testo in barba ai costi eccessivi della distribuzione dell'editoria scolastica. Con l'esborso di circa 20 corone (poco più di 2 euro), gli utenti potevano aprire un account premium per lo scaricamento di interi capitoli da cyberlocker come RapidShare.

Immediata la reazione delle associazioni locali degli autori ed editori in ambito scolastico, che avevano puntato il dito contro il co-founder della Baia Gottfrid Anakata Svartholm per il suo presunto coinvolgimento nella gestione dei server di Student Bay. Nome e logo della piattaforma svedese avevano richiamato troppo da vicino quelli più temuti di The Pirate Bay.
A colloquio con la polizia locale, il misterioso admin aveva ammesso il suo lavoro di grafica web per il sito, non trovandosi in alcun modo consapevole delle attività illecite previste dai creatori di Student Bay. Una corte distrettuale di Södertörn trovava plausibile la sua ricostruzione, in mancanza di prove schiaccianti.

Caparbi, i titolari dei diritti presentavano un ricorso in appello: il giovane web designer sarebbe stato sicuramente a conoscenza delle attività di violazione del copyright sul sito da lui stesso realizzato. Tra il 2008 e il 2009, il ragazzo avrebbe percepito fino a 6mila euro in base al traffico in arrivo verso la Baia degli studenti.

Mauro Vecchio
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11 Commenti alla Notizia Student Bay, il designer che sapeva troppo
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  • Occorrerà quindi condannare i Muratori che hanno costruito le autostrade sfruttate per trasporta droga con finalità allo spaccio tra una città e l'altra.
    non+autenticato
  • Prossime fasi dell'Operazione Simpatia da parte delle associazioni pro-copyright:
    - investire le vecchiette sulle strisce
    - picchiare gli animali domestici
    - portare in tribunale bambini di otto anni.

    Ah, no, l'ultima l'hanno già fattaCon la lingua fuori
    Funz
    12988
  • - Scritto da: Funz
    > Prossime fasi dell'Operazione Simpatia da parte
    > delle associazioni
    > pro-copyright:
    > - investire le vecchiette sulle strisce
    > - picchiare gli animali domestici
    > - portare in tribunale bambini di otto anni.
    >
    > Ah, no, l'ultima l'hanno già fattaCon la lingua fuori

    La prossima volta toccherà alle elementari con i sussidiari copiati. Sempre più ridicole queste lobby!!
  • - Scritto da: Funz
    > Prossime fasi dell'Operazione Simpatia da parte
    > delle associazioni
    > pro-copyright:
    > - investire le vecchiette sulle strisce
    > - picchiare gli animali domestici
    > - portare in tribunale bambini di otto anni.
    >
    > Ah, no, l'ultima l'hanno già fattaCon la lingua fuori

    Anche la seconda: sono moltissime le produzioni cinematografiche nelle quali animali domestici ci hanno rimesso pelle, penne e quant'altro.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Funz
    > > Prossime fasi dell'Operazione Simpatia da
    > parte
    > > delle associazioni
    > > pro-copyright:
    > > - investire le vecchiette sulle strisce
    > > - picchiare gli animali domestici
    > > - portare in tribunale bambini di otto anni.
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    > > Ah, no, l'ultima l'hanno già fattaCon la lingua fuori
    >
    > Anche la seconda: sono moltissime le produzioni
    > cinematografiche nelle quali animali domestici ci
    > hanno rimesso pelle, penne e
    > quant'altro.

    Non più: ogni film Usa ora ha l'indicazione "nessun animale è stato maltrattato" eccetera, certificato dalla American humane association. È la nuova frontiera del politicamente corretto.
    E in ogni caso, un conto è la regia e la produzione di un film, un conto le associazioni pro-copyright citate sopra, che con la realizzazione di un film non c'entrano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Funz
    > > > Prossime fasi dell'Operazione Simpatia
    > da
    > > parte
    > > > delle associazioni
    > > > pro-copyright:
    > > > - investire le vecchiette sulle strisce
    > > > - picchiare gli animali domestici
    > > > - portare in tribunale bambini di otto
    > anni.
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    > > > Ah, no, l'ultima l'hanno già fattaCon la lingua fuori
    > >
    > > Anche la seconda: sono moltissime le
    > produzioni
    > > cinematografiche nelle quali animali
    > domestici
    > ci
    > > hanno rimesso pelle, penne e
    > > quant'altro.
    >
    > Non più: ogni film Usa ora ha l'indicazione
    > "nessun animale è stato maltrattato" eccetera,
    > certificato dalla American humane association.
    > È la nuova frontiera del politicamente
    > corretto.

    Oggi.
    Ma ieri?

    > E in ogni caso, un conto è la regia e la
    > produzione di un film, un conto le associazioni
    > pro-copyright citate sopra, che con la
    > realizzazione di un film non
    > c'entrano.

    Le associazioni pro-copyright non c'entrano con la realizzazione di un film?
    Sapevo che le major cinematografiche sono produttrici di film.
  • - Scritto da: panda rossa

    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: Funz
    > > > > Prossime fasi dell'Operazione
    > Simpatia
    > > da
    > > > parte
    > > > > delle associazioni
    > > > > pro-copyright:
    > > > > - investire le vecchiette sulle
    > strisce
    > > > > - picchiare gli animali domestici
    > > > > - portare in tribunale bambini di
    > otto
    > > anni.
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    > > > > Ah, no, l'ultima l'hanno già fatta
    >Con la lingua fuori
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    > > > Anche la seconda: sono moltissime le
    > > produzioni
    > > > cinematografiche nelle quali animali
    > > domestici
    > > ci
    > > > hanno rimesso pelle, penne e
    > > > quant'altro.
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    > > Non più: ogni film Usa ora ha l'indicazione
    > > "nessun animale è stato maltrattato"
    > eccetera,
    > > certificato dalla American humane
    > association.
    > > È la nuova frontiera del politicamente
    > > corretto.
    >
    > Oggi.
    > Ma ieri?

    Loro dicono che questa certificazione esiste fin dal 1939. Credo però che gli americani abbiano iniziato a interessarsi alla sua presenza (o assenza) solo dagli anni Ottanta.


    > > E in ogni caso, un conto è la regia e la
    > > produzione di un film, un conto le
    > associazioni
    > > pro-copyright citate sopra, che con la
    > > realizzazione di un film non
    > > c'entrano.
    >
    > Le associazioni pro-copyright non c'entrano con
    > la realizzazione di un
    > film?
    > Sapevo che le major cinematografiche sono
    > produttrici di
    > film.

    Nel linguaggio cinematografico, e dell'industria culturale in genere, "produrre" significa procurare i soldi, oltre che supervisionare il progetto prima che le riprese siano iniziate. Il "produttore" di un film è colui che acquista i diritti per la colonna sonora e per la sceneggiatura, o che svolge questa funzione per conto di una casa di produzione cinematografica; e che ha diritto ai dividendi, nel caso il film incassi. Il produttore esecutivo, invece, è quello che si occupa degli aspetti più pratici della realizzazione. Solo quest'ultimo si occupa giorno per giorno delle bestie, e degli attori (che a volte sono la stessa cosa Sorride).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > - Scritto da: Funz
    > > > > > Prossime fasi dell'Operazione
    > > Simpatia
    > > > da
    > > > > parte
    > > > > > delle associazioni
    > > > > > pro-copyright:
    > > > > > - investire le vecchiette
    > sulle
    > > strisce
    > > > > > - picchiare gli animali
    > domestici
    > > > > > - portare in tribunale
    > bambini
    > di
    > > otto
    > > > anni.
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    > > > > > Ah, no, l'ultima l'hanno già
    > fatta
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    > > > > Anche la seconda: sono moltissime
    > le
    > > > produzioni
    > > > > cinematografiche nelle quali
    > animali
    > > > domestici
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    > > > > hanno rimesso pelle, penne e
    > > > > quant'altro.
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    > > > Non più: ogni film Usa ora ha
    > l'indicazione
    > > > "nessun animale è stato maltrattato"
    > > eccetera,
    > > > certificato dalla American humane
    > > association.
    > > > È la nuova frontiera del
    > politicamente
    > > > corretto.
    > >
    > > Oggi.
    > > Ma ieri?
    >
    > Loro dicono che questa certificazione esiste fin
    > dal 1939. Credo però che gli americani abbiano
    > iniziato a interessarsi alla sua presenza (o
    > assenza) solo dagli anni
    > Ottanta.
    considerando che negli anni '30 la Disney (no, dico la Disney) negli shorts faceva razzismo sui negri (stile santa's workshop), non credo avessero problemi a dare dei calci agli animali.....

    >
    > > > E in ogni caso, un conto è la regia e la
    > > > produzione di un film, un conto le
    > > associazioni
    > > > pro-copyright citate sopra, che con la
    > > > realizzazione di un film non
    > > > c'entrano.
    > >
    > > Le associazioni pro-copyright non c'entrano
    > con
    > > la realizzazione di un
    > > film?
    > > Sapevo che le major cinematografiche sono
    > > produttrici di
    > > film.
    >
    > Nel linguaggio cinematografico, e dell'industria
    > culturale in genere, "produrre" significa
    non cambiamo discorso.
    le associazioni pro-copyright C'ENTRANO con la realizzazione di un film, in quanto le suddette associazioni sono create e finanziate dalle major. E le major realizzano i film. la parola "produrre" e' uscita fuori solo in seguito a una tua obiezione fuorviante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > > Nel linguaggio cinematografico, e dell'industria
    > > culturale in genere, "produrre" significa

    > non cambiamo discorso.
    > le associazioni pro-copyright C'ENTRANO con la
    > realizzazione di un film, in quanto le suddette
    > associazioni sono create e finanziate dalle
    > major. E le major realizzano i film.

    Se non capisci la differenza fra rifornire di farina e lievito e sporcarsi le mani tutte le notte impastando per fare il pane, io non so che farci. La differenza l'ho spiegata, e mi pare chiara.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: Funz
    > > > > Prossime fasi dell'Operazione
    > Simpatia
    > > da
    > > > parte
    > > > > delle associazioni
    > > > > pro-copyright:
    > > > > - investire le vecchiette sulle
    > strisce
    > > > > - picchiare gli animali domestici
    > > > > - portare in tribunale bambini di
    > otto
    > > anni.
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    > > > > Ah, no, l'ultima l'hanno già fatta
    >Con la lingua fuori
    > > >
    > > > Anche la seconda: sono moltissime le
    > > produzioni
    > > > cinematografiche nelle quali animali
    > > domestici
    > > ci
    > > > hanno rimesso pelle, penne e
    > > > quant'altro.
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    > > Non più: ogni film Usa ora ha l'indicazione
    > > "nessun animale è stato maltrattato"
    > eccetera,
    > > certificato dalla American humane
    > association.
    > > È la nuova frontiera del politicamente
    > > corretto.
    >
    > Oggi.
    > Ma ieri?

    Cannibal Holocaust, film del 1980 con LUCA BARBARESCHI che si mangia animali VERI e VIVI. E oggi Luca Barbareschi oggi è entrato nelle fila di Forza Italia prima e del PDL poi ed è uno dei peggiori antiinternet, antipirati, antitutto, d'Italia.
    Avrebbe detto Totò: "MA MI FACCIA IL PIACERE!... SE NE VADA!!!..."
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


    > > > > Anche la seconda: sono moltissime
    > le
    > > > produzioni
    > > > > cinematografiche nelle quali
    > animali
    > > > domestici
    > > > ci
    > > > > hanno rimesso pelle, penne e
    > > > > quant'altro.
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    > > > Non più: ogni film Usa ora ha
    > l'indicazione
    > > > "nessun animale è stato maltrattato"
    > > eccetera,
    > > > certificato dalla American humane
    > > association.
    > > > È la nuova frontiera del
    > politicamente
    > > > corretto.
    > >
    > > Oggi.
    > > Ma ieri?
    >
    > Cannibal Holocaust, film del 1980 con LUCA
    > BARBARESCHI che si mangia animali VERI e VIVI. E
    > oggi Luca Barbareschi oggi è entrato nelle fila
    > di Forza Italia prima e del PDL poi ed è uno dei
    > peggiori antiinternet, antipirati, antitutto,
    > d'Italia.

    E io ho scritto "non più". Non ho detto che queste cose non sono mai avvenute. Se permetti, dal 1980 ci separano 32 anni. Sorride
    Tra l'altro nel film Barbareschi uccide un maiale, a quanto ne so, e quello più che animale domestico è un "animale da cortile".
    Sugli animali vivi non saprei (nel senso che sospetto siano trucchi cinematografici, ma non conosco tutti i retroscena): ma tuttora è perfettamente legale mangiare ostriche vive: nei film, come in un comune ristorante.


    > Avrebbe detto Totò: "MA MI FACCIA IL PIACERE!...
    > SE NE
    > VADA!!!..."

    Noto anche in te una tendenza a esagerare coi punti esclamativi. Segno che ti arrabbi con poco.
    non+autenticato