Alfonso Maruccia

Intel e Warner contro chi cracka HDCP

Nuova causa legale contro chi produce dispositivi in grado di bypassare la protezione hardware dello standard HDCP. Una protezione che è storia da tempo ma che per Hollywood ancora difende i contenuti dalla pirateria rampante

Roma - Warner Bros e la sussidiaria di Intel Digital Content Protection partono lancia in resta contro Freedom USA, società a loro dire responsabile di violare i sacri precetti del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) favorendo la pirateria dei preziosi contenuti in alta definizione prodotti dall'industria multimediale a stelle e strisce.

Intel e Warner hanno dunque avviato una causa legale contro la società e il suo CEO Alex Sonis, con l'obiettivo di inibire la commercializzazione dei prodotti di HDCP-stripping che costituiscono la principale attività di Freedom USA e relativi marchi associati.

La denuncia spiega come i prodotti di conversione digitale-analogico di Freedom USA-AntaresPro violino il DMCA bypassando il sistema di protezione hardware HDCP, un sistema che è invero passato alla storia come ennesima protezione DRM inutile da un paio di anni a questa parte.
Intel, che pure aveva confermato la veridicità del "leak" della master key per HDCP e promesso di dar battaglia legale a chiunque se ne servisse, non aveva sin qui mai accusato nessuno di circonvenzione di DRM. Ora quella posizione è cambiata, e l'accusa per Freedom USA è di favorire il rischio che la copia e la redistribuzione non autorizzata di contenuti in alta definizione (teoricamente protetti da HDCP) siano notevolmente aumentati dagli strumenti di conversione messi in commercio dall'azienda.

L'accusa è insomma di "pirateria involontaria", e del conseguente danno economico derivante dalla ridotta richiesta di contenuti "legali" da parte degli utenti nei tradizionali canali distributivi (home video, trasmissioni televisive) o in digital delivery (video-on-demand). L'idea che i prodotti AntaresPro e simili possano servire anche per connettere TV-set analogici a lettori digitali (una pratica che viene "degradata" nella qualità di visione da HDCP) non viene minimamente presa in considerazione dal dinamico duo Intel-Warner.

Alfonso Maruccia
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5 Commenti alla Notizia Intel e Warner contro chi cracka HDCP
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  • che spendano così tanto tempo e denaro con la caccia alle streghe è la prova che ciò che combattono non è così pericoloso, se lo fosse non avrebbero abbastanza denaro per perseguirli. Sorride
    non+autenticato
  • Compriamo processori ARM, è meglio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mah
    > Compriamo processori ARM, è meglio.


    O AMD, ma mai più Intel, manco regalati!

    E' una questione di principio.

    Warner & C. sappiamo che pelo vestono, ma per quanto meschine (ed inutili) possano essere le loro chiusure mentali e tecnologiche, pazienza, si può capire che sono i diretti interessati a non far scalfire le loro esorbitanti entrate e rendite di posizione, anche se i ridicoli sistemi adottati come contromisure vanno in fin dei conti a penalizzare l'utenza definita onesta, ovvero succube.
    Ma perchè Intel si vuol rendere ancor più odiosa di quel che è facendo comunella con sti degni compari? Cosa le viene in tasca, e sopratutto che danno ne riceve mai se i grassoni dell'intrattenimento rischiano di dimagrire un tantino?
    Ahhh, ho capito, le rode il culo che le sue mirabolanti stratosferiche pensate HW al servizio dei suddetti grassoni siano state da tempo ridicolizzate da qualche mente più geniale delle migliaia di strapagati cosidetti cervelli al servizio di sua onnipotenza...
    Mi chiedo a che titolo possa denunciare chi bypassa i suoi aggeggini.

    Se io costruisco serrature (e le proclamo come il non plus ultra), e qualche ladro se ne fa beffe entrando tranquillamente nella signorile villa di chi ha adottato il mio strabiliante marchingeno, è solo e soltanto quest'ultimo che può sporgere denuncia contro il ladro, in quanto lui e solo lui ha subito effrazione e conseguente danno (che almenno in questo caso è dimostrabile).
    Io posso farci una figura di cacca per la mia ferraglia, ma la figuraccia me la tengo e zitto, con che diritto potrei predermela col ladro? Posso prendermela solo con la mia inefficienza. E peggio ancora, posso prendermala mai col ferramenta che ha fornito il passpartout o altro strumento di apertura porte in caso di emergenza, oggetto del quale lo scassinatore ha usufruito per bypassare la mia ultradecantata serratura?

    E quindi qui il discorso va ancora oltre: la combutta I$ & W$ (il gatto e la faina, la volpe è M$) non se la prende nemmeno tanto con chi forza i loro sistemi di sicurezza, ma addirittura con chi ha ideato e costruito strumenti che fanno comodo all'utenza per avere massima libertà di utilizzo di quanto essi hanno pagato, anche se tale libertà si scontra con le inconsistenti blindature in questione, che per forza di cose devono essere neutralizzate. Se poi questo mette in grado di fare un utililizzo non consentito del prodotto così "sbloccato", violando volutamente regole assurte a leggi al servizio dei grassoni di cui sopra (potenza del denaro...), sarà se mai chi ne ha fatto questo utilizzo considerato illecito, denunciabile ed eventualmente condannabile, sempre a fronte di prove concrete; ma come ben sappiamo lo strumento è neutro, non ha colpe in se, non è imputabile.
    E perchè dovrebbe poi esserlo il costruttore, se non sono considerati neanche lontanamente colpevoli i progettisti e costruttori di armi, che forniscono uno strumento finalizzato al danno fisico altrui fino all'omicidio, mentre lo strumento in questione è finalizzato ad un libero utilizzo di quanto leggittimamente acquistato!
    non+autenticato
  • - Scritto da: rockroll
    [...]
    > E perchè dovrebbe poi esserlo il costruttore, se
    > non sono considerati neanche lontanamente
    > colpevoli i progettisti e costruttori di armi,
    > che forniscono uno strumento finalizzato al danno
    > fisico altrui fino all'omicidio, mentre lo
    > strumento in questione è finalizzato ad un libero
    > utilizzo di quanto leggittimamente
    > acquistato!

    Quello che sto vedendo è qualcosa di cui non avrei immaginato la possibilità: il capitalismo che sta abolendo la proprietà privata.
    Lo so, sono contorto, ma il succo è questo.
    Bel post, comunque, non avrei saputo spiegare meglio la cosa.

    GT
  • Mai come questa volta sono d'accordo con un commento...