Luca Annunziata

Kobo Arc, leggere a colori

Dopo l'e-reader, è la volta del tablet dell'azienda nippo-canadese. Un prodotto che costruisce la propria esperienza utente sulle funzioni base di Android

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Roma - Leggere soltanto non basta: con Apple che ha da tempo scomesso parecchio su iPad e Amazon che prova a tenerle testa con Kindle Fire, chiunque voglia provare a dire la sua nel mercato dell'intrattenimento non può restare a guardare. Per questo Kobo, dopo aver lanciato una serie di e-reader di buon successo sul mercato, decide di lanciarsi nel sempre più affollato panorama dei tablet Android: il primo modello a venire distribuito in Italia è l'Arc (in effetti è il secondo tentativo di Kobo: il primo, Vox, non aveva ricevuto esattamente un plauso unanime dalla critica), e come nel caso precedente il partner prescelto per il Belpaese è Mondadori.

Google Play Store logoLe condizioni a contorno del lancio di Kobo Arc sono pressoché analoghe a quelle dell'e-reader: Mondadori ha predisposto la stessa campagna di lancio con tre libri in omaggio su una rosa di nove, e in più è possibile leggere per qualche mese gratuitamente alcune riviste del gruppo editoriale (es: Panorama, Sale&Pepe, Donna Moderna ecc) tramite app apposite precaricate sul dispositivo che si può acquistare online o negli store del gruppo. Inoltre, allo store Kobo che consente di scaricare libri gratuiti e a pagamento si affiancano le app per accedere a 7digital, YouTube, Play Music e soprattutto il Play Store. La differenza con l'ecosistema integrato di Apple è tangibile, ma al Kobo Arc non si può certo imputare la mancanza di fonti da cui approvvigionarsi di app e musica.

Al contrario del Kobo Glo, che è un e-reader con schermo a tecnologia E-Ink, l'Arc è a tutti gli effetti un tablet: diagonale da 7 pollici per uno schermo tecnologia IPS e risoluzione 720p (1280x800 per la precisione, con una densità di pixel pari a 215dpi e 16 milioni di colori rappresentabili), processore dual-core Texas Instruments (OMAP 4470, ovvero ARM A9 da 1,5GHz con GPU dual-core PowerVR SGX544) abbinato a 1GB di RAM e spazio di archivio da 16, 32 o 64GB. La connettività è garantita per lo standard WiFi 802.11n. Sul piano tecnico, insomma, il tablet in questione è ben carrozzato: il sistema operativo adottato è Android 4.0 (per l'esattezza 4.0.4, ma dovrebbe essere in lavorazione l'aggiornamento a 4.1), personalizzato con una interfaccia "Tapestries": ovvero una sorta di cartelle multimediali componibili che modificano l'interfaccia base, che pure rimane inalterata nei suoi tratti principali.

Kobo Arc è disponibile in bianco o nero, con la cover posteriore rimuovibile e intercambiabile con altri colori (optional). Sul frontale sono presenti due altoparlanti (quindi audio stereo) di discreta qualità e con un volume massimo più che accettabile. Sul fondo è presente un ingresso micro-USB (per collegarlo al PC o ricaricare tramite il caricabatterie compreso nella confezione), sulla cima c'è il pulsante di accensione, sul fianco i classici pulsanti per il volume e il jack per le cuffie. Particolarità dell'Arc è la presenza di un LED RGB posto accanto al pulsante di accensione: si attiva in presenza di notifiche o per indicare lo status del tablet (batteria carica o scarica, per esempio), ma il suo funzionamento nel dettaglio resta oscuro. Naturalmente non c'è alcun tasto sul frontale del tablet: le funzioni base dell'OS (home, indietro, passa ad altra applicazione) sono rese tramite il software sullo schermo.

A bordo del Kobo manca qualcosa, in ogni caso: c'è la fotocamera frontale, con tanto di LED per illuminare il volto e capace di registrare video in HD (720p), non c'è però la fotocamera posteriore. Mancano poi anche un GPS di qualsiasi tipo, Bluetooth, NFC e connettività 3G. Quello di cui si avverte più di tutto la mancanza, tuttavia, è uno slot SD o mini-SD: la memoria di archivio dell'Arc non è espandibile, dunque occorrerà scegliere con cura il taglio da acquistare per non trovarsi in seguito a corto di spazio. Alla prima accensione del modello da 16GB in prova ci sono circa 12GB liberi: quanto basta per caricare molta musica (se la si ascolta in streaming via Play Music non occuperà che pochi chilobyte per volta), una manciata di film non in alta definizione e parecchie centinaia di libri, ma non esattamente uno spazio infinito. Naturalmente è anche possibile sfruttare del cloud storage, con i servizi di Box.net o Dropbox per esempio, per aumentare la mole di contenuti a cui attingere. Nota bene: il sistema non accetta file più grandi di 4GB da caricare sulla memoria interna.

L'interfaccia del Kobo Arc

La confezione del Kobo Arc è simile a quella del Kobo Glo, ma contiene ben poco: il tablet, l'alimentatore e un succinto manuale di istruzioni. Manca il cavo per collegarlo al PC, utile per caricare materiale e contenuti già in possesso dell'acquirente (basti pensare a libri e film ottenuti attraverso altri canali, la musica di iTunes ecc): una complicazione in più che si sarebbe potuta evitare, visto che la procedura di collegamento è davvero semplice per quanto riguarda il sistema operativo, che riconosce l'unità come un semplice dispositivo di archiviazione USB (su Mac è necessaria una applicazione gratuita che si scarica da Android.com).
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1 Commenti alla Notizia Kobo Arc, leggere a colori
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  • Pessima valutazione purtroppo sui prodotti Kobo Arc e Mondadori. Acquistato a gennaio 2013 (199 euro adesso costa 99) dopo pochi mesi lo schermo si è incrinato e l’amara sorpresa è stata la totale inesistenza della assistenza Tecnica Mondadori dove era stato acquistato. Non hanno in realtà un settore tecnico aduguato per supportare i clienti. Oltre a non aver vista riconosciuta la garanzia non sono riusciti neanche a farmi un preventivo per la riparazione. Devo semplicemente gettare tutto nella spazzatura. Oltre alla delusione per le prestazioni piuttosto contenute rispetto ad altri tablet nella stessa fascia di prezzo (asus per esempio) il pessimo acquisto è determinato dalla inesistenza di assistenza tecnica che ti permette di dormire tranquillo e salvaguardare i soldi spesi. Molto deludente anche la politica commerciale (prezzo dimezzato dopo pochi mesi). Sconsiglio purtroppo l’acquisto. Altra sopresa illuminante : nel sito mondadori dopo poche ore è stata cancellata la mia recensione. Dimostrazione che Mondadori sa farsi solo buona pubblicità … falsa purtroppo
    non+autenticato