Cristina Sciannamblo

Agenda Monti, timidi accenni di digitale

Disponibile online una bozza del manifesto politico che fa capo all'ex-premier. Un paragrafo dedicato all'innovazione tecnologica del Belpaese con diverse dichiarazioni di principio e nessuna linea concreta di attualizzazione

Roma - All'indomani delle dimissioni di Mario Monti dalla carica di Presidente del Consiglio e del conseguente scioglimento delle Camere, gran parte dell'attenzione mediatica si è riversata sui futuri progetti dell'ormai ex-premier e del programma politico che porta la sua firma. A tal proposito, da qualche ora è disponibile online la cosiddetta Agenda Monti, un manifesto programmatico che presenta anche una sezione dedicata all'innovazione digitale del Belpaese.

Nel paragrafo intitolato Italia 2.0: l'Agenda digitale, inserito all'interno del capitolo dedicato alle misure da adottare per favorire la crescita economica italiana, si fa menzione delle "opportunità offerte dalle tecnologie ICT" per recuperare i ritardi accumulati dall'Italia. Poche righe che costituiscono più che altro una dichiarazione di intenti che, in gran parte, richiama le misure contenute nel decreto ribattezzato Crescita 2.0 recentemente divenuto legge.

Un testo che spiega le misure adottate per favorire la digitalizzazione della pubblica amministrazione, i progressi compiuti per favorire l'attuazione dell'Agenda Digitale italiana, accompagnate da raccomandazioni generiche circa la necessità di proseguire il lavoro avviato e rafforzarlo lungo quattro assi: connessioni infrastrutturali a banda larga e ultra larga, smart communities e smart cities, introduzione degli open data nella pubblica amministrazione, diffusione del cloud computing.
Un documento che, come rilevato da diversi osservatori, presenta passaggi interessanti e al contempo alquanto generici rispetto alla alla necessità di declinazione degli stessi in progetti, idee e indirizzi di governo. Una prova, secondo alcuni, del sostanziale ritardo digitale che lo stesso Mario Monti dimostra di non essere riuscito a recuperare per essere effettivamente in grado di fronteggiare il complicato processo di attuazione delle più che positive dichiarazioni di principio.

Nel frattempo, si rincorrono le voci circa l'apertura di un account Twitter che farebbe capo al senatore a vita, profilo che, tuttavia, necessiterebbe di un accredito maggiore vista la presenza di altri account molto simili tra loro. Al momento, l'unico profilo attendibile è quello registrato a nome dell Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Cristina Sciannamblo
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190 Commenti alla Notizia Agenda Monti, timidi accenni di digitale
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  • Un articolo del Corriere della sera sulla distribuzione planetaria dei server:

    http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digital...

    La parte del leone la fanno le città Usa, ma anche Tokyo Osaka, Montreal e Pechino sono rappresentate. In Europa, fra le prime 20 c'è Amsterdam, ma non Parigi né Berlino (che sono un po' sotto, attorno al trentesimo).

    E l'Italia? Il Belpaese ha un'agenda, nel senso latino di "cose da fare", ancora molto lunga a laboriosa. Sorride
    non+autenticato
  • 1 Miliardo di euro alle banche a spese del contribuente.

    Missione compiuta.
    non+autenticato
  • ...POVERO TE......ECOO PERCHÈ L'ITALIA È COSÌ....

    TE E I ROBY SIETE SIMPATICI....QUANDO LA FINITE CON QUESTO SIPARIETTO E CERCATE DI SCENDERE DAL FICO?
    non+autenticato
  • E tu quando aprirai la mente alla verità sul lavoro di questi individui, invece che ripetere come un automa la propaganda che i media hanno obbligo di smerdarti addosso ogni santo giorno come un mantra?
    iRoby
    9150
  • non si tratta di propaganda ma semplice realta che fa male e che divide tra chi non si da per vinto e chi cerca tesi e complotti e rimane a criticare sulla pianta DEL FICO
    non+autenticato
  • Perché hai deciso di chiuderti nel bozzolo del mainstream?

    Noi qua su Internet abbiamo la possibilità di attingere alle migliori notizie su quanto sta avvenendo in Italia, alle notizie vere dai migliori economisti come Mosler, Parguez, Krugman, e poi le avvertenze del New York Times e gli articoli macroeconomici che avvisano del suicidio dell'Europa.

    E tu decidi di infilare la testa nel buco e credere alle panzane impacchettate per la dabbenaggine dell'italiano medio?

    E continui a difendere i tuoi carcerieri e i bugiardi e criminali come Monti e Fornero (cito Paolo Barnard che li ha definiti così pubblicamente).
    iRoby
    9150
  • e perchè tu non inizi a fare ragionamenti tuoi anziche citare questo e quello..ma poi credi veramente alle panzane che scrivi? sembri il bimbo che dice quello che gli dice di dire mamma.

    Io credo in una cosa e la supporto in base a come la reputo , se sensata oppure frutto di illazioni di 4 gatti che cercano di dimostrare qullo che dicono ma senza mai arrivare al punto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: libcyborg
    > Io credo in una cosa e la supporto in base a come
    > la reputo , se sensata oppure frutto di illazioni
    > di 4 gatti che cercano di dimostrare qullo che
    > dicono ma senza mai arrivare al punto.

    Ci rinuncio tu hai dei problemi psicologici...

    Ho contribuito e mi sono recato ai più importanti meeting di macroeconomia che si sono mai fatti nella storia d'Italia a Rimini a febbraio e ottobre 2012.
    Ed ancora ho pagato per il convegno di Warren Mosler a Venezia.

    Ho comprato tutti migliori libri sulle teorie monetarie moderne quelle che usano USA, Giappone, Danimarca, Cina che sono economie che funzionano, e me li sto leggendo.

    Con altre persone ho speso e contribuito a raccogliere oltre 100mila euro per questi convegni e 35mila euro per la pagina 16 del Corriere della Sera del 26 ottobre 2012 proprio per avvisare quelli come te di questa truffa.

    E TU VIENI A DIRE A ME CHE DEVO RAGIONARE CON LA MIA TESTA?

    MA TU INVECE COSA HAI I CRICETI NELLA TESTA?
    iRoby
    9150
  • FACILE DIRE COSE PER ARRUFFARSI LA SIMPATIA DEL POPOLO ...MA QUANDO SI TRATTA DI DIRE LE COSE COME STANNO SONO IN POCHI QUELLI CHE NON HANNO PAURA DI FARLO...TU BARRICATI DIETRO ALLE TUE TESI COMPLOTTISTE...CHE RISOLVI LE COSE....IO CREDO CHE IL PRIMO PASSO DEBBA ESSER SEMPRE LA CHIAREZZA.
    non+autenticato
  • E TU NON STAI FACENDO NESSUNA CHIAREZZA, TU STAI RIPETENDO QUELLO CHE TI DICONO I MEDIA CHE NON HANNO INTENZIONE DI FARE ALCUNA CHIAREZZA!

    La chiarezza la fanno gli accademici, i migliori che ci sono in circolazione. E la chiarezza l'hanno fatta, abbiamo raccolto 100mila euro proprio per farci fare chiarezza. Perché le nozioni uscissero dagli ambienti accademici e venissero in uno stadio a spiegarci la vera economia quella che salva le vite che ti da la piena occupazione ed il pieno stato sociale.

    Questi sono i convegni. Questi sono i migliori professori del mondo quelli che hanno lavorato per un'intera nazione l'Argentina!
    basta scrivere MMT Rimini su Youtube per avere tutti gli interventi e ascoltarseli con cura, non c'è nessun complottismo sono i migliori professori dell'economia post-keynesiana:

    http://www.youtube.com/results?search_query=mmt+ri...
    iRoby
    9150
  • tu e i tuoi accademici venite sconfessati e messi in discussione dal restante 90% degli accademici e nobel quindi a che serve mandarmi sempre link ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: libcyborg
    > tu e i tuoi accademici venite sconfessati e messi
    > in discussione dal restante 90% degli accademici
    > e nobel quindi a che serve mandarmi sempre link
    > ?

    No scusa, ma io non li ho ancora visti questi 9 link che danno torto a quello che ti ha inserito lui. Mi sono perso qualche cosa ?
    krane
    22544
  • si deve fare qui si deve fare là ma poi quado sei al governo poi non fai
    non+autenticato
  • io credo che x prima cosa si dovrebbe iniziare a mettere un limite massimo agli stipendi ed alle pensioni dei politici e non . non si possono superare i 5000 euro mensili!!!!!!!!!!!!!!poi si va avanti con tutte le altre cose.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pimpigi

    > io credo che x prima cosa si dovrebbe iniziare a
    > mettere un limite massimo agli stipendi ed alle
    > pensioni dei politici e non . non si possono
    > superare i 5000 euro mensili!!!!!!!!!!!!!!poi si
    > va avanti con tutte le altre
    > cose.

    Lo credono in molti, ma le leggi sulla materia le scrive il parlamento, cioè le stesse 945 persone che quelle indennità percepiscono. Il gatto che si morde la coda.
    La questione è anche complicata da come è strutturata la legge attuale, perché ogni variazione dell'indennità è legata a una variazione degli stipendi dei giudici (un parlamentare percepisce quanto il primo presidente della Corte di cassazione, il giudice di grado più alto). Se per assurdo un giorno venisse tagliata la paga dei parlamentari, verrebbe tagliata in egual misura quella dei giudici. Immagina tu le reazioni.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione

    > - Scritto da: Leguleio
    > > Se per assurdo un giorno
    > > venisse tagliata la paga dei parlamentari,
    > > verrebbe tagliata in egual misura quella dei
    > > giudici. Immagina tu le
    > > reazioni.
    >
    > Eccerto le leggi le ha scritte Dio sulla pietra e
    > sono immutabili,
    > vero?

    Ma no, che non lo sono. Bisogna rimanere coi piedi per terra, però. Sganciare la retribuzione dei parlamentari da quella dei giudici, rimettendo mano a una legge (la 1261 del 31 ottobre 1965) che finora ha resistito per 48 anni a ogni attacco, non è per nulla facile. Costantemente nei miei interventi invito a non invocare soluzioni semplici per problemi complessi; per tutto, non solo per le indennità dei parlamentari.
    non+autenticato
  • Cosa centrano i giudici poi ?
    Sgabbio
    26177
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione


    > > - Scritto da: unaDuraLezione
    >
    > > Ma no, che non lo sono. Bisogna rimanere coi
    > > piedi per terra, però. Sganciare la
    > retribuzione
    > > dei parlamentari da quella dei giudici,
    > > rimettendo mano a una legge (la 1261 del 31
    > > ottobre 1965) che finora ha resistito per 48
    > anni
    > > a ogni attacco, non è per nulla facile.
    >
    > basta volere.

    E io per inciso sono assolutamente convinto che nessuno lo voglia. Compresi quelli che si stracciano le vesti e urlano che i parlamentari guadagnano troppo. In cuor loro, se ne avessero le capacità, entrerebbero in parlamento di corsa, e farebbero peggio di quanto fanno i parlamentari attuali. Sorride
    Ma questa è un'altra storia.


    > > Costantemente nei miei interventi invito a
    > non
    > > invocare soluzioni semplici per problemi
    > > complessi;
    >
    > una leggina che dice 'se A allora B' non è
    > complessa. Se si vuole cambiare e sta fra i piedi
    > si cambia anche quella
    > leggina.

    Ripeto, tu la fai facile, troppo facile.
    Agganciare la retribuzione dei parlamentari a quella dei giudici è stata una mossa furba, nel 1965, perché ogni aumento, ripensamento, modifica o ritocco a quelle somme si ripercuote automaticamente sul trattamento economico della magistratura, che in Italia è uno dei tre poteri, cioè il potere giudiziario. Insomma, non proprio dei signor nessuno.

    Si può ovviamente distinguere le due retribuzioni approvando due nuove leggi distinte, ma preparati alle barricate delle toghe per mesi o anni: "ci vogliono impedire di lavorare serenamente", "ci umiliano nella nostra professionalità", "siamo l'ultima ruota del carro", "rischiamo la vita per un tozzo di pane" saranno gli slogan più pacati che sentirai durante la discussione di un simile provvedimento. Conosco i miei polli, non parlo perché ho la sfera di cristallo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > Si può ovviamente distinguere le due retribuzioni
    > approvando due nuove leggi distinte, ma preparati
    > alle barricate delle toghe per mesi o anni: "ci
    > vogliono impedire di lavorare serenamente", "ci
    > umiliano nella nostra professionalità", "siamo
    > l'ultima ruota del carro", "rischiamo la vita per
    > un tozzo di pane" saranno gli slogan più pacati
    > che sentirai durante la discussione di un simile
    > provvedimento. Conosco i miei polli, non parlo
    > perché ho la sfera di
    > cristallo.

    Tranquillo, i polli li conosciamo bene un pò tutti...
  • La vera causa della crisi economica dell'occidente risiede nella spietata concorrenza fattaci dai paesi emergenti dove il lavoro costa pochissimo e non ci sono vincoli ambientalistici e di salute pubblica. In "compenso" abbiamo una forte immigrazione che aiuta a rendere sempre più ricchi chi la sfrutta, ma non certo il resto della popolazione, che fatica sempre più a trovare lavoro regolare per mantenere un livello di vita appena decoroso.
    non+autenticato
  • Direi che riguardo al primo punto..e' proprio sulla questione competitivita' globale che si ispira il life motive dellUE.   Sul secondo. ..preferiri dire che gli immigrati consentono maggiore continuita' favorendo competitivita in molti settori lavorativi..e altrettanta continuita' sul fattore nascite..e cio' produce opportunita' per l'intera comunita' .
    non+autenticato
  • Di popolazione al mondo ne esiste anche troppa: sette miliardi. Infine vedremo come la penserai se tu dovessi perdere il lavoro, ammesso che tu lo abbia già.
    non+autenticato
  • ME LA SONO VISTA BRUTTA SUL LAVORO SONO ANDATO IN CASSA PER 3 MESI E NON HO PRESO UNO STIPENDIO PER 4
  • Si si siamo "troppi" 7 miliardi...
    Ancora un'altra bugia.

    7 miliardi di individui stanno tutti comodi ognuno con la sua casetta e la sua piccola attività nel solo stato americano del Texas. Che è una grande area, ma non certo quanto tutto il pianeta.

    Ma qualcuno là fuori con immense ricchezze ed un'avarizia ed ingordigia ipertrofica ci dice che siamo troppi, che vogliamo ognuno la sua piccola dose di benessere, rubandolo magari a loro, queste famiglie di psicopatici industriali, petrolieri, proprietari terrieri, che mal digeriscono il concetto di uguaglianza e diritto ad avere una vita serena e felice.

    Ed ecco che 7 miliardi siamo troppi. Bisogna sterilizzare milioni di donne nei paesi del terzo mondo. Anzi infiliamo un po' di gente nei forni e gasiamoli.
    O buttiamogli virus e malattie in qualche modo. O uccidiamoli da piccoli con i vaccini.

    Sembrano cazzate, ma ti garantisco che articoli di questo tipo con ipotesi di uccisione, sterilizzazione, infezione di miliardi di individui, vengono fuori spesso tra i think tank e certi ambienti culturali e scientifici malati.

    Ed ecco che nascono nuove ideologie, quelle demografiche, del sovraffollamento. Con i relativi complotti attuativi.
    Non i complotti dei rettiliani, delle massonerie e del diavolo.

    Sono i complotti della paura e delle aberrazioni umane! Metti nelle mani di qualche riccone psicopatico che fa sue queste idee malate, con sufficienti capitali fornitigli dal sistema capitalistico e da questa economia di cartelli mercantili, e vedrai che il complotto diviene realtà...

    Perché c'è sempre qualche gruppo di psicopatici straricchi che ci crede, fa sue queste idee, ha paura di perdere le ricchezze ed i privilegi acquisiti, e troverà pure altri psicopatici come loro disposti ad attuarli a pagamento.
    iRoby
    9150
  • oddio sti complotti, anche se sono molto verosimili visto che sembra che tutto sto casino economico caschi a fagiolo per decentivare le nascite, per via dei costi.

    Abbiamo un modello di vita sbagliato, di bisogni indotti o meglio dire di una obsolescenza programmata.
    Sgabbio
    26177
  • Si ma la questione della crescita demografica è molto interessante.

    Io facevo l'esempio del Texas che potrebbe ospitare tutta la popolazione mondiale.
    E ci avanzerebbe pure spazio!

    Il Texas si estende per 1.007.000kmq
    La città di New Your si estende per 780kmq e ci vivono 9 milioni di abitanti.

    Dividendo 1.007.000/780 si possono costruire 1.291 città come New York dando abitazione e servizi a 9x1.291 milioni di abitanti... Ossia 11,6 miliardi di abitanti. Siamo 7 miliardi, cazzo ci avanza spazio per altri 4,6 miliardi di abitanti. Nell'estensione di un solo stato americano!
    iRoby
    9150
  • - Scritto da: iRoby
    > Si ma la questione della crescita demografica è
    > molto
    > interessante.
    >
    > Io facevo l'esempio del Texas che potrebbe
    > ospitare tutta la popolazione
    > mondiale.
    > E ci avanzerebbe pure spazio!
    >
    > Il Texas si estende per 1.007.000kmq
    > La città di New Your si estende per 780kmq e ci
    > vivono 9 milioni di
    > abitanti.
    >
    > Dividendo 1.007.000/780 si possono costruire
    > 1.291 città come New York dando abitazione e
    > servizi a 9x1.291 milioni di abitanti... Ossia
    > 11,6 miliardi di abitanti. Siamo 7 miliardi,
    > cazzo ci avanza spazio per altri 4,6 miliardi di
    > abitanti. Nell'estensione di un solo stato
    > americano!

    Concentrare in uno spazio come il Texas l'intera popolazione mondiale, secondo te sarebbe sano?
  • No ma è un esempio, vuole dimostrare che le paure di sovraffollamento geografico sono insensate, ossia non è un problema di spazio sul pianeta.

    È un problema politico, ed economico, e di stile di vita. Ossia non siamo troppi perché il pianeta è piccolo e non ci entriamo.

    Siamo troppi perché alcuni individui hanno calcolato che se non vogliono modificare i propri stili di vita spreconi e inutili dovranno ridurre la popolazione del pianeta.
    iRoby
    9150
  • - Scritto da: iRoby
    > No ma è un esempio, vuole dimostrare che le paure
    > di sovraffollamento geografico sono insensate,
    > ossia non è un problema di spazio sul
    > pianeta.
    >
    > È un problema politico, ed economico, e di
    > stile di vita. Ossia non siamo troppi perché il
    > pianeta è piccolo e non ci
    > entriamo.
    >
    > Siamo troppi perché alcuni individui hanno
    > calcolato che se non vogliono modificare i propri
    > stili di vita spreconi e inutili dovranno ridurre
    > la popolazione del
    > pianeta.

    E mantenerla costante non sarebbe un traguardo desiderabile (che so, al massimo 5 miliardi di individui)? Non so, io non ci vedo grandi vantaggi da un'espansione demografica incontrollata!
  • E cosa ti dice che sarebbe incontrollata?

    Tu hai visto in natura sistemi che non hanno trovato equilibrio prima che venissero modificati artificialmente dall'esterno?

    Il paradosso è la società dei consumi che va cambiata con la società basata sulle risorse.

    Le uniche cose che possono crescere all'infinito nell'uomo sono solo coscienza e conoscenza.
    Il capitalismo dei consumi è un'aberrazione!
    iRoby
    9150
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