Cristina Sciannamblo

Foxconn promette concessioni ai lavoratori

Apple avrebbe raggiunto un accordo con il fornitore cinese. L'impegno è di aumentare i salari e diminuire le ore di lavoro nelle fabbriche. Il rischio, come in passato, che si tratti solo di annunci

Roma - Sembra aprirsi un nuovo capitolo nella saga che vede come protagoniste Apple e le fabbriche cinesi di Foxconn: secondo un report pubblicato dal New York Times, i vertici di Cupertino e i responsabili di Foxconn avrebbero raggiunto un accordo che prevede l'accrescimento dei salari per gli operai e la riduzione degli orari di lavoro.

Le nuove disposizioni dovrebbero essere effettive a partire dal prossimo anno e saranno accompagnate dall'installazione di sedie più comode sulle postazioni di lavoro e sistemi automatici di spegnimento delle macchine. Secondo i termini del nuovo accordo, dunque, a partire dal luglio 2013 nessun lavoratore dovrà superare la media di 49 ore di lavoro a settimana, in ottemperanza alle leggi cinesi, mentre tutti gli operai avranno diritto a ricevere una retribuzione maggiore rispetto a quella corrente.

Le nuove disposizioni previste per l'organizzazione delle fabbriche derivano evidentemente dalle recenti indagini condotte dalle associazioni per la tutela degli interessi dei lavoratori, secondo cui i presunti miglioramenti delle condizioni negli stabilimenti di Foxconn sarebbero stati annullati dall'intensificazione della produzione seguita al lancio sul mercato di iPhone 5.
Secondo le informazioni trasmesse dal quotidiano statunitense, il CEO di Foxconn, Terry Guo, starebbe svolgendo un ruolo di primo piano nel processo che porterebbe all'acquisizione di maggiori diritti da parte dei lavoratori, nonostante, in passato, avesse opposto non poche resistenze a tali richieste. Un percorso che, tuttavia, appare segnato anche da apparenti paradossi, primo fra tutti la presunta opposizione di alcuni lavoratori alla previsione di un tetto massimo di ore di lavoro.

Come già accaduto in passato, si tratta ora di verificare se le misure annunciate saranno effettivamente operative, un dubbio che avanzano in molti, soprattutto se si considerano le ripetute infrazioni relative all'orario di lavoro e alla presenza di minori sulle linee di assemblaggio. A tal proposito, sarà anche interessante osservare il comportamento di Apple, azienda che ora appare oscillare tra due inevitabili imperativi: da un lato la necessità di far corrispondere i principi dettati dalla responsabilità sociale di impresa e lo stato reale della manodopera, dall'altro l'intenzione di riportare negli Stati Uniti la produzione di alcuni prodotti dell'azienda.

Cristina Sciannamblo
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13 Commenti alla Notizia Foxconn promette concessioni ai lavoratori
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  • Manganellate, polizia a cavallo e lacrimogeni! se no come facciamo noi grassi e decadenti occidentali a sfruttare la manodopera a basso costo? tocca spostarsi in africa!
    non+autenticato
  • Forse l'avrai detto come battuta, ma lo stanno già facendo già nel settore del tessile: l'europa dell'est è arrivata a pretendere stipendi da 400 euro al mese e quindi hanno levato tende e burattini puntando all'africa (30$/mese). L'opportunità di sviluppo consiste in questo: tu ed i tuoi figli lavori per me ed io ti do una ciotola di riso/tazza di latte a seconda degli usi locali, quando rompi i coglioni e inizi a chiedere una razione e mezza di cibo non servi più e vaffanculo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Forse l'avrai detto come battuta,

    Secondo me e come confermi tu non era per niente una battuta...

    > ma lo stanno
    > già facendo già nel settore del tessile: l'europa
    > dell'est è arrivata a pretendere stipendi da 400
    > euro al mese e quindi hanno levato tende e
    > burattini puntando all'africa (30$/mese).
    > L'opportunità di sviluppo consiste in questo: tu
    > ed i tuoi figli lavori per me ed io ti do una
    > ciotola di riso/tazza di latte a seconda degli
    > usi locali, quando rompi i coglioni e inizi a
    > chiedere una razione e mezza di cibo non servi
    > più e vaffanculo.
    krane
    22544
  • Purtroppo non è una battuta, l'Africa è il nuovo terreno di conquista dove le multinazionali hanno già posto le basi ... preparatevi ad uno stillicidio di richieste di SMS ed iniziative benefiche a favore del bambino africano coperto da mosche ... spero che in africa gli abbattano giù tutto così imparano a sfruttare le persone.

    Cercate con Google:
    Africa <multinazionale> sviluppo sostenibile
    al posto di multinazionale mettete una a vostra scelta nei campi più disparati abbigliamento, etc.
    non+autenticato
  • Ovviamente queste informazioni erano già vere un paio di anni fa, ho la fortuna di avere a che fare con persone serie che conoscono tutti i movimenti a livello industriale. Google è solo un modo spicciolo di verificare gli effetti di queste politiche.
    non+autenticato
  • Ci sono già un sacco di cinesi che investono e lavorano in Africa da anni, sono arrivati prima loroOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: il padrone delle ferriere
    > Manganellate, polizia a cavallo e lacrimogeni! se
    > no come facciamo noi grassi e decadenti
    > occidentali a sfruttare la manodopera a basso
    > costo? tocca spostarsi in
    > africa!

    E' una vergogna...insegnare la disciplina ai neri sarà molto più dura che insegnarla ai cinesi ed agli asiatici in generale...
  • - Scritto da: Mela avvelenata
    > - Scritto da: il padrone delle ferriere
    > > Manganellate, polizia a cavallo e
    > > lacrimogeni!
    > se no come facciamo noi grassi e decadenti
    > > occidentali a sfruttare la manodopera
    > > a basso costo? tocca spostarsi in
    > > africa!

    > E' una vergogna...insegnare la disciplina ai neri
    > sarà molto più dura che insegnarla ai cinesi ed
    > agli asiatici in generale...

    Ma va, hai mai provato a mettere in catene un cinese ? Con i neri l'abbiamo gia' fatto... Anonimo
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Mela avvelenata
    > > - Scritto da: il padrone delle ferriere
    > > > Manganellate, polizia a cavallo e
    > > > lacrimogeni!
    > > se no come facciamo noi grassi e decadenti
    > > > occidentali a sfruttare la manodopera
    > > > a basso costo? tocca spostarsi in
    > > > africa!
    >
    > > E' una vergogna...insegnare la disciplina ai
    > neri
    > > sarà molto più dura che insegnarla ai cinesi
    > ed
    > > agli asiatici in generale...
    >
    > Ma va, hai mai provato a mettere in catene un
    > cinese ? Con i neri l'abbiamo gia' fatto...
    > Anonimo

    I neri si ribellano, c'hanno i machete...gli asiatici se ne stan tutti buoni buoni, è questione di indottrinamento (specie in Cina, ma anche in Giappone...)
  • - Scritto da: Mela avvelenata
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Mela avvelenata
    > > > - Scritto da: il padrone delle ferriere
    > > > > Manganellate, polizia a cavallo e
    > > > > lacrimogeni!
    > > > se no come facciamo noi grassi e
    > decadenti
    > > > > occidentali a sfruttare la
    > manodopera
    > > > > a basso costo? tocca spostarsi in
    > > > > africa!
    > >
    > > > E' una vergogna...insegnare la
    > disciplina
    > ai
    > > neri
    > > > sarà molto più dura che insegnarla ai
    > cinesi
    > > ed
    > > > agli asiatici in generale...
    > >
    > > Ma va, hai mai provato a mettere in catene un
    > > cinese ? Con i neri l'abbiamo gia' fatto...
    > > Anonimo

    > I neri si ribellano, c'hanno i machete...gli
    > asiatici se ne stan tutti buoni buoni, è
    > questione di indottrinamento (specie in Cina, ma
    > anche in
    > Giappone...)

    Vedo che non ricordi la storia...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Schiavit%C3%B9_negli_...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Mela avvelenata
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: Mela avvelenata
    > > > > - Scritto da: il padrone delle
    > ferriere
    > > > > > Manganellate, polizia a
    > cavallo
    > e
    > > > > > lacrimogeni!
    > > > > se no come facciamo noi grassi e
    > > decadenti
    > > > > > occidentali a sfruttare la
    > > manodopera
    > > > > > a basso costo? tocca
    > spostarsi
    > in
    > > > > > africa!
    > > >
    > > > > E' una vergogna...insegnare la
    > > disciplina
    > > ai
    > > > neri
    > > > > sarà molto più dura che insegnarla
    > ai
    > > cinesi
    > > > ed
    > > > > agli asiatici in generale...
    > > >
    > > > Ma va, hai mai provato a mettere in
    > catene
    > un
    > > > cinese ? Con i neri l'abbiamo gia'
    > fatto...
    > > > Anonimo
    >
    > > I neri si ribellano, c'hanno i machete...gli
    > > asiatici se ne stan tutti buoni buoni, è
    > > questione di indottrinamento (specie in
    > Cina,
    > ma
    > > anche in
    > > Giappone...)
    >
    > Vedo che non ricordi la storia...
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Schiavit%C3%B9_negli_

    Oh, ricordo bene...Ricordo anche che gli schiavi neri erano molto apprezzati per la loro resistenza fisica superiore, e dunque molto adatti al lavoro nei campi in America, al contrario degli Indios, poco resistenti alle malattie importate dai "conquistadores" e alla fatica estrema a cui erano sottoposti dagli stessi...

    Inoltre ritengo che gli asiatici siano migliori lavoratori, almeno per quanto riguarda le fabbriche di componenti elettronici...
  • non ha più senso investire in Cina. Tanto dopo le leggi Fornero le condizioni lavorative di merda le abbiamo anche qua.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > non ha più senso investire in Cina. Tanto dopo le
    > leggi Fornero le condizioni lavorative di merda
    > le abbiamo anche
    > qua.

    Ma non sai che il salvatore della patria Monti l'ha fatto per noi? >;>Occhiolino
    non+autenticato