Ricarica passo dopo passo

Un minuto di camminata per ascoltare un minuto di musica

Siamo invasi dalla tecnologia e insieme a noi viaggiano ogni giorno una miriade di dispositivi, come cellulari, navigatori, tablet, lettori multimediali e via discorrendo. Per chi affronta viaggi lunghi e lontani dalle prese di corrente, alimentare questi device può diventare problematico.
La soluzione potrebbe essere nPower PEG.

npower peg


Entrato in vendita alla fine di ottobre scorso, nPower PEG (acronimo di Personal Energy Generator) è una batteria di scorta o caricabatterie che si ricarica con l'energia cinetica dei naturali movimenti. Niente manovelle, dunque, e non è necessario neanche tenere il dispositivo in mano. Č sufficiente mettere nPower PEG nello zaino o nella borsetta e iniziare a muoversi, a camminare, a saltare e via discorrendo affinché il meccanismo interno trasformi l'energia cinetica in energia elettrica.
nPower PEG è una barra di titanio lunga circa 23 centrimetri, dal dimetro di 4 centimetri e dal peso di circa 300 grammi. Al suo interno è nascosta una batteria al litio da 1000 mAh, che viene ricaricata da una serie di pesi, molle e rocchetti ad induzione che si muovono su e giù seguendo i movimenti dell'utente. Questo moto genera l'energia elettrica sempre secondo il principio di funzionamento della dinamo. Questa energia viene quindi conservata e accumulata nella batteria interna, usata poi per alimentare i dispositivi connessi.

L'uscita USB consente di collegare qualsiasi dispositivo al caricabatterie, anche grazie agli appositi adattatori, disponibili anche per iPhone e iPod.

Al di là di quanto interessante possa apparire l'aspetto tecnologico, il vero punto di analisi è relativo al rapporto efficienza-prezzo.

Per quanto riguarda l'efficienza, i dati non sembrano molto confortanti. Per avere un minuto di ascolto con un iPod Nano ci vuole 1 minuto di cammino, mentre per un solo minuto di conversazione su rete 3G con un iPhone ci vogliono ben 26 minuti di camminata.

D'altra parte, anche il prezzo non è da poco. Per un nPower PEG bisogna spendere circa 200 dollari.

L'azienda sostiene che l'aspetto positivo della soluzione tecnologica è da ricercare nella scalabilità: basterebbe pensare a quanta energia potrebbero produrre alcuni nPower di dimensioni giganti collegati alle boe oceaniche. Questo obbligherebbe però a costi di produzione e implementazione ancora maggiori, che andrebbero valutati con attenzione prima di definire la produzione energetica "a costo zero".



(via Mashable)
TAG: gadget
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