Alfonso Maruccia

Microsoft: Google ci boicotta

In quel di Redmond si lamentano per le pratiche (presunte) anticompetitive di BigG, chiamando in causa la FTC e la decisione antitrust che dovrà essere presa a breve

Roma - Microsoft è vittima delle pratiche anticompetitive messe in atto da Google? Decisamente sì, almeno stando a quanto sostiene il vice-presidente Dave Heiner: Mountain View starebbe mettendo in atto un boicottaggio nei confronti di Windows Phone e relativa utenza quando si tratta di accesso alle funzionalità complete di YouTube in versione mobile.

Il monopolista Microsoft dà dunque del monopolista a Google: finora non è stato possibile realizzare una app Windows Phone in grado di sfruttare tutte le caratteristiche di YouTube (search e social soprattutto) perché Google ha impostato un vero e proprio "firewall" in grado di bloccare l'accesso a certi metadati sui terminali Windows Phone.

Diversamente, Mountain View ha realizzato applicazioni con piene funzionalità per iOS e Android, e Heiner si lamenta del fatto che la decisione di trattare Windows Phone da paria sia venuta direttamente dai piani alti e poi imposta a programmatori e ingegneri del software.
Fra Microsoft e Google volano scintille, e oltre alla app YouTube un altro recente casus belli è la decisione di Mountain View di eliminare il servizio ActiveSync costringendo gli utenti Windows Phone a usare protocolli come IMAP per sincronizzare il proprio cellulare con la rete di Google.

"Augurabilmente - conclude il dirigente Microsoft - Google si sveglierà nel nuovo anno con la decisione di cambiare i suoi modi di fare e di cominciare a rispettare le leggi antitrust". Altrimenti? "Altrimenti il 2013 sarà augurbilmente l'anno in cui l'antitrust mostrerà la risolutezza che Google continua a non dimostrare".

Il "velato" avvertimento di Microsoft arriva a cavallo della fine delle indagini dell'antitrust statunitense su Google, apparentemente con l'attesa di un accordo che vedrà Mountain View impegnata a cambiare alcune delle sue pratiche (anti)competitive in maniera "volontaria". Sempre che qualcuno non gridi al complotto perché uno dei nuovi membri della Federal Trade Commission ha ricevuto alcuni finanziamenti di Google in passato.

Alfonso Maruccia
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39 Commenti alla Notizia Microsoft: Google ci boicotta
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  • Perchè lamentarsi così se è disponibile la versione html5 del sito
    non+autenticato
  • - Scritto da: asdf
    > Perchè lamentarsi così se è disponibile la
    > versione html5 del
    > sito

    Ci sono già MetroTube e PrimeTube che funzionano benissimo, e IMHO con una UI veramente eccezionale.
    Il problema è che tutte le volte che Google cambia una cazzata nel codice HTML/Javascript di una pagina quelle app devono essere aggiornate in modo fulmineo perché qualcosa non funziona. E la cosa è parecchio fastidiosa...
    non+autenticato
  • A me non dispiace per Microsoft, ma per gli utenti.
    Quel che è brutto, è che in questa guerra fra colossi, chi ci vada di mezzo siano gli incolpevoli utenti.

    Comunque, cercando di ricapitolare... se ho capito bene qui:
    http://support.google.com/a/bin/answer.py?hl=en&an...
    - gli utenti di smartphone evoluti già configurati potranno continuare ad usare la sincronizzazione con quei device, ma non con nuovi.
    - gli altri utenti di smartphone evoluti potranno usare il servizio se sono dotati di un account a pagamento.
    - in alternativa, la sincronizzazione potrà avvenire (oltre che con app "gmail" apposite, ove esistenti) con IMAP e CalDAV (sui device dove hai i programmi adatti! Qualcuno conosce un programma CalDAV per Nokia S60, per favore?).
    - Il servizio di sincronizzazione con il calendario di Outlook è totalmente kaputt, e presto lo sarà anche quello di sincronizzazione con i Nokia S60 (chi usa un Nokia con "Mail for Exchange" è nei guai), così come quello via SyncML (che SE ricordo bene, è uno standard aperto, ed in quanto tale poteva essere giusto tentare di "spingerlo", invece di abbandonarlo, IMHO).

    Stavolta la mossa di Google non mi è piaciuta affatto, devo dire.

    Se qualcuno conosce dei programmi (possibilmente gratuiti) per la sincronizzazione CalDAV per NOKIA S60 e per il vetusto Windows Mobile 6, me lo potrebbe dire? Grazie in anticipo!
    non+autenticato
  • Non è uno standard aperto.

    Microsoft si sta lamentando perché Google ha chiuso standard di sincronizzazione proprietari. Ha chiuso quello Nokia, ora chiude quello Microsoft. Nokia non ha frignato, Microsoft che ha parecchio pelo sullo stomaco, si!
    iRoby
    7587
  • - Scritto da: iRoby
    > Non è uno standard aperto.
    Nota bene: con "standard aperto" mi stavo riferendo a SyncML, NON a Exchange ActiveSync!

    http://en.wikipedia.org/wiki/SyncML
    "The purpose of SyncML is to offer an open standard as a replacement for existing data synchronization solutions, which have mostly been somewhat vendor-, application- or operating system specific."
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ciccio
    > INCOLPEVOLI utenti.
    Quando esci e vai al supermercato , VOTI.
    Se non ti informi prima di comprare, o se scegli deliberatamente di dar via parte dei tuoi diritti in cambio di comodità, perdonami la franchezza, ma di "incolpevole" hai ben poco.

    Microsoft si è retta per decenni sul "ma non riesco ad aprire il .doc in Word 6/95/XP/2003/2007", "Non mi va il programma della Barbie in allegato a Cioè". Io stesso fino a Windows 2000 li ho inseguiti, passando dal DOS 3.3, DOS 5, DOS 6, Win3.1, Win3.11fw, WinNT 3.51, Win95, Win98, Win98SE, Win2000. Mi sono fortunatamente perso ME e mi sono rifiutato di pagare anche XP quando mi hanno costretto a dover fare una telefonata per reinstallare il SO sul PC. Io che avevo cinque/sei partizioni con altrettanti SO per i vari test, ed alcune le reinstallavo mensilmente.
    Feci allora la scelta di passare a Linux come sistema principale, traghettandomi dietro tutta la famiglia genitori 60enni inclusi, prima comprando SuSE, poi facendo l'abbonamento Silver a Mandrake/Mandriva, ora appoggiandomi a Debian o Ubuntu a seconda di cosa ci devo fare.

    Il primo backup veramente completo del mio Nokia 6230i sono riuscito a farlo solo tre anni fa. E non certo grazie a Nokia.

    A tutt'oggi, malgrado abbia scelto un navigatore linux-based, sono costretto ancora a passare per la parzione MS Windows preinstallata per aggiornarlo. E non siamo in pochi a sollcitare da anni TomTom.

    Per leggere e scrivere su un hard disk condiviso con l'ufficio per anni sono stato costretto a formattarlo FAT32 (500GB formattati FAT32... con limite dai file a 2GB!) e ne sono uscito solo grazie a NTFS-3G, non certo a Microsoft.
    Solo perché MS si è sempre rifiutata di integrare un driver IFS ext2/ext3 nei suoi SO, malgrado questo driver fosse disponibile da tempo scritto da terzi usando suoi tools di sviluppo.

    Ricordo quando per passare un .ppt dal mio PC al mio Mac (PowerPC 7300) dovevo passare per lo Iomega ZIP Plus, via Parallela sul PC, SCSI sul Mac, formattati FAT, per poi imprecare perché su MS Office per Mac non sempre manteneva le immagini embedded e mi metteva delle belle X rosse. Ho risolto solo con YellowDog Linux e le prime versioni di OpenOffice.

    Ora che il mercato comprende quote non trascurabili di dispositivi MacOS ed Android, tali per cui anche gli INCOLPEVOLI utenti che per anni hanno supportato e sopportato qualunque cosa in nome della LORO comodità fanno i conti con servizi ed apps che per MS Windows NON ci sono, perdonami, ma non riesco a provare dispiacere. Né a considerare INCOLPEVOLE chi sceglie di finanziare la PROPRIA comodità a scapito della INTEROPERABILITA'.

    Due nomi sarebbero sufficienti per far capire la distanza che ancora oggi passa tra Google e MS, per quanto Google non sia un ente caritatevole ma una azienda votata al profitto: BEOS e Preinstalled-Dual-Boot-Linux. Sentire oggi MS lagnarsi che NON GLI SVILUPPANO PER IL SUO SISTEMA non riesce a suscitarmi compassione. Ho dovuto troppe volte faticare per girare intorno al suo monopolio del 98.9%.



    >
    > Comunque, cercando di ricapitolare... se ho
    > capito bene
    > qui:
    > http://support.google.com/a/bin/answer.py?hl=en&an
    > - gli utenti di smartphone evoluti già
    > configurati potranno continuare ad usare la
    > sincronizzazione con quei device, ma non con
    > nuovi.
    > - gli altri utenti di smartphone evoluti potranno
    > usare il servizio se sono dotati di un account a
    > pagamento.
    > - in alternativa, la sincronizzazione potrà
    > avvenire (oltre che con app "gmail" apposite, ove
    > esistenti) con IMAP e CalDAV (sui device dove hai
    > i programmi adatti! Qualcuno conosce un programma
    > CalDAV per Nokia S60, per
    > favore?).
    > - Il servizio di sincronizzazione con il
    > calendario di Outlook è totalmente kaputt, e
    > presto lo sarà anche quello di sincronizzazione
    > con i Nokia S60 (chi usa un Nokia con "Mail for
    > Exchange" è nei guai), così come quello via
    > SyncML (che SE ricordo bene, è uno standard
    > aperto, ed in quanto tale poteva essere giusto
    > tentare di "spingerlo", invece di abbandonarlo,
    > IMHO).
    >
    > Stavolta la mossa di Google non mi è piaciuta
    > affatto, devo
    > dire.
    >
    > Se qualcuno conosce dei programmi (possibilmente
    > gratuiti) per la sincronizzazione CalDAV per
    > NOKIA S60 e per il vetusto Windows Mobile 6, me
    > lo potrebbe dire? Grazie in
    > anticipo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    Che quelli di Microsoft andrebbero presi a legnate dalla mattina alla sera per mille mila motivi, fra i primi l'interoperabilità che non riescono a gestire nemmeno fra una versione del loro prodotto e quella immediatamente successiva, sfondi una porta aperta.
    Aggiungamoci anche delle scelte tecnico-commerciali assurde che vanno ad incasinare la vita sia agli sviluppatori Microsoft stessi, che agli sviluppatori terzi, che agli utenti finali, come l'accrocchio per i programmi 32bit sistemi 64 bit "Programmi (x86)" e "HKLM\Software\WOW3264node" con dei reindirizzamenti fittizi che in alcuni casi funzionano ed in altri no (ad esempio quando si deve importare un .reg, va creato diverso per macchine x86 e per macchine x64), quando invece sarebbe stato MOLTO più semplice tenere i vecchi percorsi per i software 32bit e creare nuovi percorsi per quelli 64 bit. Puah!
    Anche il mancato supporto ai file system diversi da quelli MS è una carognata, così come il (pfui) "standard" OOXML, o le loro pratiche di "embrace, extend, exinguish" sono odiose.

    Che ad ostacolare l'interoperabilità sia Microsoft, Google, Apple, Nokia o altri, però, poco cambia per l'utente finale.
    A livello di cellulari, ad esempio, uno che cosa avrebbe dovuto prendere per avere l'interoperabilità? Symbian, fra l'altro, era un sistema semi-open... non ricordo esattamente i dettagli, ma non era tutto chiuso. Si comincia a parlare ora di soluzioni per cellulari Linux-based alternative ad Android...

    Io amo gli standard aperti... il problema è trovare software che li gestiscano, e questo si può certamente imputare in parte ai sistemi operativi... però anche le istituzioni che curano tali standard dovrebbero incitare in qualche modo i produttori di software a seguirli (esempio: è in teoria possibile passare una macchina virtuale da vmware a virtualbox esportando e poi importando da un formato standard... ma non è detto che funzioni, perché a quanto pare le implementazioni dello standard da parte dei due produttori hanno qualche differenza).
    non+autenticato
  • Ho trovato una notizia di oggi da parte di Chitika e che riguarda i suoi dati del suo network di ad.

    http://insights.chitika.com/2013/2012-holiday-mobi.../

    il grafico mostra che in USA il post Holiday ha rivelato un calo del 7.14% del market share di tutti i modelli dell'iPad. Questo non significa che non si siano venduti tablet apple, al contrario, se ne sono venduti una valanga ma la percentuale del mercato tablet appartenente e apple è attualmente del 78.86%.

    Quindi anche in USA e Canada la Apple con il suo iPad sta facendo i conti con la concorrenza Android.

    Scusate l'OT rispetto alla notizia del frignare della MS. Sottoscrivo i primi due post con l'immagine relativa. Adesso che contano come il due di picche vanno a frignare dall'antitrust: ridicoli.
  • chi la fa l' aspetti
    per 20 anni sugli scaffali abbiamo visto solo e soltanto windows con quest' ultima che detronizzava sul nascere qualunque altra cosa
    ora google detta i suoi parametri e alla microsoft non ci stanno???

    la microsoft sta perdendo quote di mercato perche' la voluta lui, si e' seduta troppo sugli allori e questa e' la conseguenza
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma guarda un po
    > chi la fa l' aspetti
    > per 20 anni sugli scaffali abbiamo visto solo e
    > soltanto windows con quest' ultima che
    > detronizzava sul nascere qualunque altra
    > cosa
    > ora google detta i suoi parametri e alla
    > microsoft non ci
    > stanno???
    >
    > la microsoft sta perdendo quote di mercato
    > perche' la voluta lui, si e' seduta troppo sugli
    > allori e questa e' la
    > conseguenza

    "Allori"? Ma neanche... al di là dei metodi, il dominio di mercato molto raramente se l'era conquistato perché aveva prodotto software migliore (paradossalmente forse IE nel periodo della guerra dei browser con Netscape era leggermente superiore, visto che la versione 4 di quest'ultimo si rivelò un disastro... pur non negando che MS fece comunque di tutto per conquistarsi un monopolio).
    non+autenticato
  • E meno male che in Google era in voga l'adagio "Don't be evil", si vede come ci credono...
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    - Scritto da: Gianluca70
    > E meno male che in Google era in voga l'adagio
    > "Don't be evil", si vede come ci
    > credono...
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Gianluca70
    > E meno male che in Google era in voga l'adagio
    > "Don't be evil", si vede come ci
    > credono...

    Dont't help the devil...
  • - Scritto da: W.O.P.R.
    > - Scritto da: Gianluca70
    > > E meno male che in Google era in voga l'adagio
    > > "Don't be evil", si vede come ci
    > > credono...
    >
    > Dont't help the devil...

    No no, è proprio riportato come "Don't be evil", ma si vede che ogni maiale sogna di diventare uomo e quando ci riesce si comporta alla stessa maniera...Sorride
    http://en.wikipedia.org/wiki/Don%27t_be_evil
  • - Scritto da: Gianluca70
    > E meno male che in Google era in voga l'adagio
    > "Don't be evil", si vede come ci
    > credono...

    Scusa, ma a parte il fatto che Microsoft è L'ULTIMA azienda del pianeta a potersi lamentare di comportamenti anticompetitivi, mi spiegheresti perché Google dovrebbe fornire supporto specializzato ai componenti proprietari di Microsoft?
    Izio01
    4027
  • Ci mancherebbe, Google non è una ONLUS, ma si fregiava di cotanto motto e alla fine si comporta come i maiali della Fattoria, cacciato l'uomo diventano "uomini" anche loro...

    http://en.wikipedia.org/wiki/Don%27t_be_evil

    Almeno in MS una balla così grossa non l'hanno mai sparataA bocca aperta
  • Mi piace come STAI CERCANDO DI CAMBIARE ARGOMENTO!
    Sgabbio
    26178
  • No, non cambio argomento, ma alla fine Google non si è rivelata migliore di MS, malgrado motti e proclami...
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